Clorofluorometano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Clorofluorometano
Chlorofluoromethane.png
Chlorofluoromethane-3D-vdW.png
Nome IUPAC
Clorofluorometano
Abbreviazioni
CFM
Nomi alternativi
Freon 31
CFC 31
R 31
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareCH2ClF
Massa molecolare (u)68.48 g/mol
Aspettogas
Numero CAS593-70-4
Numero EINECS209-803-2
PubChem11643
SMILES
C(F)Cl
Proprietà chimico-fisiche
Densità (kg·m−3, in c.s.)1.271 kg/m3 a 20 °C
Temperatura di fusione−133.0 °C
Temperatura di ebollizione−9.1 °C
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Nocivo Pericoloso in ambiente

Il clorofluorometano è un alometano gassoso disostituito appartenente al gruppo dei clorofluorocarburi. In natura è presente in tracce solo ad elevate altitudini (148 ppt a 22 Km). Veniva usato come gas refrigerante ed ha un valore di ODP pari a 0.02.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla prima metà degli anni novanta il freon 31 (così come gli altri gas della famiglia dei CFC) era largamente usato nei sistemi frigorigeni e di condizionamento dell'aria. Ne fu vietato l'uso a partire dal 1º luglio 1992, in quanto il composto favorisce la catalisi dell'ozono atmosferico e pertanto rappresenta un potenziale pericolo per l'ambiente[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia