Pentaclorobenzene

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Pentaclorobenzene
Pentachlorobenzene.svg
Nome IUPAC
1,2,3,4,5-pentaclorobenzene
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C6HCl5
Massa molecolare (u) 250.33714
Aspetto solido cristallino bianco dall'odore caratteristico
Numero CAS 608-93-5
Numero EINECS 210-172-0
PubChem 11855
SMILES C1=C(C(=C(C(=C1Cl)Cl)Cl)Cl)Cl
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1.8342 a 16.5 °C
Solubilità in acqua 0.831 mg/L a 25 °C
Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua 5.18
Temperatura di fusione 86 °C
Temperatura di ebollizione 277 °C
Tensione di vapore (Pa) a 298.15 K 0.002 mmHg
Proprietà tossicologiche
LD50 (mg/kg) 1175 mg/kg, topo, o.s.
1080 mg/kg, ratto, o.s.
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
infiammabile irritante pericoloso per l'ambiente
pericolo
Frasi H 228 - 302 - 410
Consigli P 210 - 273 - 501 [1]

Il pentaclorobenzene è un alogenuro arilico pentasostituito di formula C6HCl5. Appare come un solido cristallino incolore-biancastro con habitus aciculare, praticamente insolubile in acqua ed etanolo, poco in dietiletere ma solubile in benzene, cloroformio e disolfuro di carbonio. Caduto in disuso anche come reagente nelle sintesi industriali, in passato veniva utilizzato come lubrificante e come fluido dielettrico in miscela con altre sostanze[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pentaclorobenzene, scheda di dati di sicurezza (PDF), su Sigma-Aldrich. URL consultato il 19 giugno 2015.
  2. ^ (EN) Pentachlorobenzene, su Hazardous Substances Data Bank, National Library of Medicine. URL consultato il 19 giugno 2015.
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