Cloruro stannoso

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Cloruro stannoso
Tin(II) chloride.jpg
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare SnCl2
Massa molecolare (u) 189,62 g/mol
Aspetto solido incolore o bianco
Numero CAS 7772-99-8
Numero EINECS 231-868-0
PubChem 24479
SMILES Cl[Sn]Cl
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 3,95 g/cm³ (20 °C)
Solubilità in acqua 83.9 g/100 ml (0 °C)
Temperatura di fusione 247 °C (520 K)

(37.7 °C la forma diidrata: SnCl2·2H2O)
Temperatura di ebollizione 623 °C (896 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 302 - 315 - 317 - 319 - 335
Consigli P 280 - 302+352 - 305+351+338 [1]

Il cloruro stannoso (o cloruro di stagno(II), o dicloruro di stagno) è il sale di stagno (II) dell'acido cloridrico.

Il prodotto cristallino a temperatura ambiente si presenta come un solido incolore o leggermente giallognolo ed inodore di formula SnCl2 avente due molecole di acqua di coordinazione. È un composto nocivo, irritante.

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Solubile in acqua ed alcool. All'aria si altera assorbendo ossigeno e formando l'ossicloruro di stagno insolubile, a causa del quale il cloruro di stagno(II) di solito non dà soluzioni perfettamente limpide in acqua.

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

La forte azione riducente lo rende idoneo all'uso come agente di corrosione nella stampa su tessuto.

In passato, il cloruro stannoso era usato per la fabbricazione degli specchi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scheda del dicloruro di stagno su IFA-GESTIS

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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