Cloruro di benzalconio
| Cloruro di benzalconio | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| miscela di cloruri di alchil-benzil-dimetilammonio | |
| Nomi alternativi | |
| alchildimetilbenzilammonio cloruro benzalconio cloruro | |
| Caratteristiche generali | |
| Aspetto | solido giallo deliquescente |
| Numero CAS | |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 0,98 |
| Solubilità in acqua | 4000 g/l a 20 °C |
| Temperatura di fusione | 29 - 34 °C (302 - 306 K) |
| Temperatura di ebollizione | >140 °C (>413 K) decomposizione |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| pericolo | |
| Frasi H | 302 - 312 - 314 - 400 |
| Consigli P | 260 - 301+330+331 - 303+361+353 - 305+351+338 - 405 - 501 [1][2] |
Il cloruro di benzalconio (o benzalconio cloruro) è una miscela di sali di ammonio quaternari. Più esattamente è una miscela di cloruri di alchil-benzil-dimetilammonio, in cui il gruppo alchile varia dall'ottile (C8H17-) all'ottadecile (C18H37-).
A temperatura ambiente è un solido giallo chiaro deliquescente (si dissolve nell'acqua che assorbe dall'aria), molto solubile in acqua, in acetone e in etanolo, dall'odore aromatico intenso. Trova impiego principalmente come battericida e spermicida in numerosi preparati destinati all'uso quotidiano: disinfettanti, colliri, collutori, creme spermicide.[3] Come gli altri tensioattivi cationici, ha un potere detergente pressoché nullo, ma esercita un'alta attività disinfettante di battericida, germicida e fungicida.[4] La sua azione è stata attribuita all'inattivazione degli enzimi che producono energia, alla denaturazione delle proteine cellulari e alla rottura della membrana cellulare.
Secondo la scheda di sicurezza redatta ai sensi della direttiva 2001/58/CE, il cloruro di benzalconio è corrosivo e tossico, ed in particolare presenta un alto grado di tossicità negli ambienti acquatici. Si ritiene che concentrazioni comprese tra lo 0,1 e lo 0,5% siano in grado di determinare irritazione delle mucose oculari, mentre a livello cutaneo risultano irritanti concentrazioni superiori al 10%. Nei casi più gravi, il cloruro di benzalconio può indurre collasso, paresi muscolari, alterazioni epatiche e renali.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ scheda del cloruro di benzalconio su IFA-GESTIS Archiviato il 16 ottobre 2019 in Internet Archive.
- ↑ Smaltire in accordo alle leggi vigenti.
- ↑ Bialcol MED, su torrinomedica.it.
- ↑ Distruzione dei microrganismi patogeni presenti su un substrato o in un determinato ambiente (PPT), su unife.it, Università di Ferrara, 55-56. URL consultato il 24 febbraio 2020 (archiviato il 24 febbraio 2020).
- ↑ I Prodotti Chimici e la Casa - Detergenti, candeggianti, prodotti acidi o basici, su minerva.unito.it. URL consultato il 6 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2020).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Scheda di sicurezza, su cdc.gov. URL consultato il 16 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2010).

