Cloruro rameico
| Cloruro rameico | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| dicloruro di rame | |
| Nomi alternativi | |
| cloruro di rame(II) | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | CuCl2 (anidro) CuCl2·2H2O (diidrato) |
| Massa molecolare (u) | 134,45 (anidro) 170,48 (diidrato) |
| Aspetto | solido giallo-marrone (anidro) solido verde-blu (diidrato) |
| Numero CAS | (anidro) [] (diidrato) |
| Numero EINECS | 231-210-2 |
| PubChem | 24014 e 169664 |
| DrugBank | DBDB09131 |
| SMILES | Cl[Cu]Cl |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 3,386 |
| Solubilità in acqua | 70,6 g/100 mL (273,15 K, 0 °C) 75,7 g/100 mL (298,15 K, 25 °C) |
| Temperatura di fusione | 100 °C (373,15 K), disidratazione del sale diidrato |
| Temperatura di ebollizione | 993 °C (1 266,15 K), decomposizione del sale anidro |
| Sistema cristallino | trigonale distorta |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| attenzione | |
| Frasi H | 302 - 315 - 319 - 410 |
| Consigli P | 260 - 273 - 302+352 - 305+351+338 [1] |
Il cloruro rameico, nome sistematico cloruro di rame(II), o anche dicloruro di rame, è il composto binario di rame(II) e cloro ed è anche il sale di rame(II) dell'acido cloridrico, avente formula minima CuCl2.
A temperatura ambiente CuCl2 anidro si presenta come cristalli monoclini, igroscopici, di colore giallo bruno, molto solubili in acqua (75,7 g/100 g a 20 °C),[2] mentre il diidrato CuCl2 · 2 H2O è di colore verde azzurro, anch'esso molto solubile in acqua. Nel saggio alla fiamma esso la colora di azzurro acceso, mentre interponendo un vetrino al cobalto si vedono sfumature di colore violetto. Una soluzione acquosa di cloruro rameico può apparire blu-azzurra quando ha bassa concentrazione, verde scuro quando la concentrazione di cloruro rameico è alta.
Il cloruro rameico anidro, a differenza del solfato CuSO4,[3] è abbastanza solubile in diversi solventi organici: 50 g/100 g a 20 °C in alcool assoluto, 58,6 g/100 g a 20 °C in alcool metilico, 24,7 g/100 g a 20 °C in 1-propanolo e 29,9 g/100 g a 20 °C in alcol allilico (CH2=CH−CH2−OH).[4]
Questo sale viene principalmente ottenuto per sintesi ed è difficile trovarlo in natura.
Il cloruro rameico è nocivo e tossico.
Usi ed applicazioni
[modifica | modifica wikitesto]Viene utilizzato per la colorazione dei fuochi artificiali sul blu-verde.
Sintesi
[modifica | modifica wikitesto]Una piccola quantità di cloruro di rame può essere prodotta in laboratorio facendo reagire dell'ossido rameico (CuO) con dell'acido cloridrico (HCl) secondo la reazione:
Si può ottenere anche facendo reagire rame metallico con acido cloridrico e acqua ossigenata:
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ scheda del cloruro di rame(II) su IFA-GESTIS Archiviato il 16 ottobre 2019 in Internet Archive.
- ↑ (EN) CRC Handbook of Chemistry and Physics[collegamento interrotto], 97ª ed., CRC Press, 24 giugno 2016, p. 4-59, DOI:10.1201/9781315380476, ISBN 978-1-315-38047-6. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ↑ (EN) copper(II) sulfate, su chemister.ru. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ↑ copper(II) chloride, su chemister.ru. URL consultato il 13 ottobre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikibooks contiene testi o manuali su Cloruro rameico
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) cupric chloride, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh85034835 · J9U (EN, HE) 987007538331305171 |
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