Trifluoruro di cobalto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Trifluoruro di cobalto
Modello a sfere e bastoncini della struttura cristallina del trifluoruro di cobalto
Nome IUPAC
Trifluoruro di cobalto
Nomi alternativi
Fluoruro di cobalto(III)
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareCoF3
Massa molecolare (u)115,93
Aspettosolido marrone chiaro
Numero CAS10026-18-3
Numero EINECS233-062-4
PubChem66208
SMILES
F[Co](F)F
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)3,88 (anidro)
Solubilità in acquareagisce
Temperatura di fusione927 °C (1200 K)
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1)-790[1]
ΔfG0 (kJ·mol−1)-719[1]
S0m(J·K−1mol−1)95[1]
C0p,m(J·K−1mol−1)92[1]
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
comburente corrosivo tossicità acuta tossico a lungo termine
Frasi HH301-H317-H314-H318-H272-H351
Consigli PP221-P301+P310-P303+P361+P353-P305+P351+P338-P405-P501A

Il trifluoruro di cobalto o fluoruro di cobalto(III) è il composto inorganico con formula CoF3. È un solido di colore marrone chiaro, fortemente igroscopico. CoF3 è un forte agente fluorurante, usato principalmente per convertire idrocarburi in fluorocarburi.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il trifluoruro di cobalto fu preparato per la prima volta da Otto Ruff e Ernst Ascher nel 1929.[2]

Sintesi[modifica | modifica wikitesto]

CoF3 si prepara trattando CoCl2 anidro con fluoro a 250 °C:[3]

CoCl2 + 3/2 F2 → CoF3 + Cl2

o per fluorurazione diretta di CoF2:[1]

2CoF2 + F2 → 2CoF3

Reattività[modifica | modifica wikitesto]

CoF3 è un ossidante molto forte, e reagisce formando spesso la specie ridotta CoF2. Va conservato in recipienti ermetici di vetro, quarzo o metallo. In presenza di umidità la polvere marrone chiaro diventa di colore più scuro. A contatto con l'acqua reagisce violentemente liberando ossigeno:

4CoF3 + 2H2O → 4HF + 4CoF2 + O2

Usi[modifica | modifica wikitesto]

CoF3 è usato principalmente per convertire gli idrocarburi in fluorocarburi:[1]

2CoF3 + R-H → 2CoF2 + R-F + HF

Queste reazioni sono spesso accompagnate da riarrangiamenti o altre reazioni secondarie.[4] Il reagente correlato KCoF4 risulta più selettivo.[5]

Tossicità / Indicazioni di sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Il composto è disponibile in commercio. Per ingestione risulta corrosivo e tossico. La tossicità è dovuta principalmente alla liberazione di ioni fluoruro e acido fluoridrico. Per contatto con le mucose e gli occhi è corrosivo. È stato rilevato un effetto cancerogeno su animali di laboratorio, mentre non ci sono evidenze di effetti cancerogeni sull'uomo.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfa Aesar, Safety data sheet - Cobalt(III) fluoride (PDF), su alfa.com, 2009. URL consultato il 5 novembre 2013.
  • (EN) Paul L. Coe, Cobalt(III) Fluoride, in L. Paquette (a cura di), Encyclopedia of Reagents for Organic Synthesis, New York, J. Wiley & Sons, 2004, DOI:10.1002/047084289X.rc185.
  • (EN) Paul L. Coe, Potassium Tetrafluorocobaltate(III), in L. Paquette (a cura di), Encyclopedia of Reagents for Organic Synthesis, New York, John Wiley & Sons, 2004, DOI:10.1002/047084289X.rp251.
  • (EN) Dayal T. Meshri, Fluorine compounds, inorganic - Cobalt, in Kirk-Othmer Encyclopedia of Chemical Technology, 4ª ed., John Wiley & Sons, 1998.
  • H. F. Priest, Anhydrous Metal Fluorides, in Inorg. Synth., vol. 3, 1950, pp. 171-183, DOI:10.1002/9780470132340.ch47.
  • Otto Ruff e Ernst Ascher, Die Fluoride der VIII. Gruppe des periodischen Systems, in Z. anorg. allg. Chem., vol. 183, nº 1, 1929, pp. 193-213, DOI:10.1002/zaac.19291830113.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia