Eptafluoruro di iodio

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Eptafluoruro di iodio
Formula di struttura
Modello 3D della molecola
Modello 3D della molecola
Nome IUPAC
Eptafluoruro di iodio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareIF7
Massa molecolare (u)259.90 g/mol1
Numero CAS16921-96-3
Numero EINECS240-981-4
PubChem85645
SMILES
FI(F)(F)(F)(F)(F)F
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)2.6 g/cm3 (6 °C)
2.7 g/cm3 (25 °C)
Solubilità in acqua(20 °C) solubile[1]
Temperatura di fusione4.5 °C (punto triplo)
Temperatura di ebollizione4.8 °C (sublima a 1 atm)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Comburente Irritante
Frasi R8
Frasi S--

L'eptafluoruro di iodio, anche conosciuto come iodio(VII) fluoruro o iodio fluoruro, è il composto di formula IF7.[2][3] questo composto ha un inusuale struttura a bipiramide a base pentagonale come previsto dalla Teoria VSEPR.[4] Forma cristalli incolori, i quali fondono a 4.5 °C: l'intervallo di temperatura del liquido è molto stretto, con il punto di ebollizione a 4.77 °C. I densi vapori hanno un odore acre e "muffo".

La molecola di IF7 non segue la regola dell'ottetto, per cui è una molecola ipervalente.

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

IF7 è preparato passando F2 attraverso IF5 liquido a 90 °C, riscaldando poi i vapori a 270 °C. Alternativamente, questo composto può essere preparato da fluoro e PdI2 secco o KI per minimizzare la formazione di IOF5, un'impurità derivante dall'idrolisi.[5][6]

Indicazioni di sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

IF7 è molto irritante per la pelle e le mucose. È anche un forte ossidante, ed il contatto con sostanze organiche può causare la loro ignizione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pradyot Patnaik. Handbook of Inorganic Chemicals. McGraw-Hill, 2002, ISBN 0-07-049439-8
  2. ^ J. E. Macintyre, Dictionary of Inorganic Compounds (Vol. 3). London: Chapman & Hall (1992).
  3. ^ O'Neil, Maryadele J. (Ed.). (2001). The Merck Index (13th ed.). Whitehouse Station, NJ: Merck.
  4. ^ K. O. Christe, E. C. Curtis, D. A. Dixon, On the problem of heptacoordination: vibrational spectra, structure, and fluxionality of iodine heptafluoride, in Industrial & Engineering Chemistry, vol. 115, nº 4, 1993, pp. 1520–1526, DOI:10.1021/ja00057a044.
  5. ^ W. C. Schumb, M. A. Lynch, Jr., Iodine Heptafluoride, in Industrial & Engineering Chemistry, vol. 42, nº 7, 1950, pp. 1383–1386, DOI:10.1021/ie50487a035.
  6. ^ Ruff O., Keim R., "Das Jod-7-fluorid" (The iodine-7-fluoride), in Zeitschrift für Anorganische und Allgemeine Chemie, vol. 193, 1/2, 1930, pp. 176–186, DOI:10.1002/zaac.19301930117.

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