Modern Family

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Modern Family
Modern Family.png
Titolo originale Modern Family
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2009 – in produzione
Formato serie TV
Genere commedia, falso documentario
Stagioni 5
Episodi 120
Durata 22 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 720p
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Christopher Lloyd e Steven Levitan
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivo Steven Levitan, Christopher Lloyd
Casa di produzione Lloyd-Levitan Productions
20th Century Fox Television
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 23 settembre 2009
Al in corso
Rete televisiva ABC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 2 novembre 2010
Al in corso
Rete televisiva Cielo (st. 1)
MTV (st. 2+)
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 5 febbraio 2010
Al in corso
Rete televisiva Fox Life (st. 1)
Fox (st. 2+)

Modern Family è una serie televisiva statunitense realizzata con la tecnica del falso documentario.

Creata da Christopher Lloyd e Steven Levitan e prodotta dalla 20th Century Fox Television, la sitcom racconta le vicende di una famiglia allargata che non corrisponde ai canoni tradizionali, offrendo un realistico scorcio sulla figura, in costante cambiamento, della famiglia occidentale contemporanea, con la rappresentazione di personaggi contraddistinti da diversità caratteriali, sessuali, etniche e culturali[1].

Trasmessa dal 23 settembre 2009 sul network ABC, la serie ha ottenuto fin dall'esordio un ampio consenso di critica e di pubblico, ricevendo anche numerosi riconoscimenti.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La serie televisiva ruota attorno a tre distinti nuclei familiari, capeggiati dal patriarca Jay Pritchett, sposato da poco con una donna colombiana di molto più giovane, Gloria, la quale aveva già avuto da un precedente matrimonio un figlio, Manny. La seconda famiglia è quella composta da Claire, figlia di Jay, suo marito Phil e dai loro tre figli: Haley, una ragazza carina e moderna; Alex, la prima della classe e la tipica secchiona; e Luke, il più piccolo, un po' strambo come il padre. Infine c'è la famiglia composta da Mitchell, il figlio omosessuale di Jay, e dal suo compagno Cameron, i quali hanno deciso di adottare una bambina vietnamita, Lily. Tutti decidono di raccontare le proprie vite ad una troupe intenta a realizzare un documentario.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 24 2009-2010 2010
Seconda stagione 24 2010-2011 2011
Terza stagione 24 2011-2012 2012
Quarta stagione 24 2012-2013 2013
Quinta stagione 24 2013-2014 2014

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

  • Jay Pritchett, interpretato da Ed O'Neill.
    È il patriarca della famiglia, padre di Claire e Mitchell. È un uomo che ha superato la mezza età, sposato con la colombiana Gloria, di diversi anni più giovane di lui; è quindi anche il patrigno di Manny, con cui con il tempo instaura un rapporto sempre più profondo, maturando molto come persona e come padre, che impara dagli errori compiuti con i suoi primi due figli Claire e Mitchell.
  • Gloria Delgado-Pritchett, interpretata da Sofía Vergara.
    È la giovane moglie colombiana di Jay, madre di Manny, avuto da un precedente matrimonio. Solare e fiera delle sue origini colombiane, Gloria si trova spesso in contrasto con Claire, ma allo stesso tempo, a volte, sembra assumere grottescamente la parte di una madre per Mitchell e la stessa Claire (che è persino di qualche mese più grande di Gloria).
  • Manny Delgado, interpretato da Rico Rodriguez.
    È il figlio di Gloria, avuto da un precedente matrimonio. Nonostante la sua giovane età si dimostra più maturo ed intuitivo dei suoi coetanei. Il suo nome completo è Manuel Alberto.
  • Fulgencio Joseph Pritchett.
    È il figlio di Jay e Gloria nato durante la quarta stagione.
  • Claire Pritchett-Dunphy, interpretata da Julie Bowen.
    È la figlia di Jay e la madre di Haley, Alex e Luke, di cui si occupa a tempo pieno. In gioventù era parte, con il fratello Mitchell, di un duo di pattinatori su ghiaccio chiamato "Fire & Nince".
  • Phil Dunphy, interpretato da Ty Burrell.
    È il marito di Claire e il padre di Haley, Alex e Luke. È un agente immobiliare molto orgoglioso del proprio lavoro ed un padre che si definisce "amico" per i figli; ha un rapporto molto speciale con il figlio minore, Luke.
  • Haley Dunphy, interpretata da Sarah Hyland.
    È la figlia maggiore di Claire e Phil. È nota per essere la figlia un po' ribelle e con voti non troppo soddisfacenti a scuola ed ha un ragazzo di nome Dylan, che non piace troppo alla madre Claire.
  • Alex Dunphy, interpretata da Ariel Winter.
    È la seconda figlia di Claire e Phil. Conosciuta per essere la prima della classe -con i cliché che il personaggio porta-, suona il violoncello e si dimostra spesso la più intelligente tra i tre fratelli.
  • Luke Dunphy, interpretato da Nolan Gould.
    È il più piccolo dei figli di Claire e Phil. Molto vivace, spesso e volentieri si trova in mezzo ai guai e sembra essere, per spigliatezza e genuinità a volte eccessive, molto simile al padre Phil, cosa di cui a volte la madre Claire si rammarica.
  • Mitchell Pritchett, interpretato da Jesse Tyler Ferguson.
    È il figlio minore di Jay, è gay e da cinque anni ha per compagno Cameron, di cui risulta essere, a tratti, il "sobrio marito". Lavora come avvocato e lui e Cameron hanno adottato una bambina vietnamita di nome Lily. Da giovane era parte, con la sorella Claire, di un duo di pattinatori su ghiaccio chiamato "Fire & Nince".
  • Cameron Tucker, interpretato da Eric Stonestreet.
    È il compagno un po' eccentrico di Mitchell, con cui ha adottato la piccola Lily. È disoccupato e adesso si occupa a tempo pieno della bambina, ma prima insegnava musica, non a caso è molto bravo a cantare. Da giovane era anche solito indossare i panni di un clown a feste per bambini, abitudine che ogni tanto rispolvera, con poco entusiasmo del compagno.
  • Lily Tucker-Pritchett, dalla terza stagione interpretata da Aubrey Anderson-Emmons.
    È la bambina di origine vietnamita adottata da Mitchell e Cameron, cui Gloria è particolarmente affezionata.

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

  • Dylan, interpretato da Reid Ewing.
    È il fidanzato di Haley e suona in una band. Non è ben visto da Claire mentre piace molto a Phil che si comporta con lui come un amico.

Guest star[modifica | modifica sorgente]

Left alt text Center alt text Right alt text
Edward Norton, Judy Greer e Elizabeth Banks, guest star
durante la prima stagione

In Modern Family appaiono numerose e celebri guest star, alcune delle quali candidate ai premi Emmy per la loro interpretazione nella serie; tra queste Fred Willard[2], Nathan Lane[3] e Greg Kinnear[4].

Durante la prima stagione Edward Norton interpreta Izzy Lafontaine, fittizio bassista degli Spandau Ballet, ingaggiato da Claire per fare una sorpresa al marito nel giorno del loro anniversario[5]; Shelley Long interpreta l'ex moglie di Jay e madre di Claire e Mitchell Dede Pritchett[6]; Elizabeth Banks è Sal, un'amica di Mitchell e Cameron[7]; Chazz Palminteri impersona Shorty, un amico di lunga data di Jay[7]; Benjamin Bratt appare nel ruolo dell'ex marito di Gloria e padre naturale di Manny, Javier Delgado[6]; mentre Fred Willard recita il ruolo del padre di Phil, Frank Dunphy[8]. Sempre nella prima stagione appaiono anche[9]: Brandy Ledford; Nolan North; Margo Harshman; Kristen Schaal; Minnie Driver; David Brenner; Judy Greer, nel ruolo di Denise, ex fiamma di Phil; Justin Kirk, interprete di Charlie Bingham, nuovo datore di lavoro di Mitchell, e Kobe Bryant, nel ruolo di se stesso.

Tra le guest star della seconda stagione sono presenti[9]: Nathan Lane, interprete dell'amico di Mitchell e Cameron Pepper Saltzman, Taylor Nichols, Lauren Cohan, Justin Kirk, Norman Lloyd, Celia Weston, nel ruolo di Barb Tucker, madre di Cameron, Danny Trejo, Jami Gertz, James Marsden, Mary Lynn Rajskub, Rachael Harris, Matt Dillon, Shelley Long, Philip Baker Hall, nel ruolo del vicino di casa dei Dunphy Walt Kleezak, Jonathan Banks e Lin-Manuel Miranda.

Nella terza stagione compaiono[9]: Tim Blake Nelson, Justin Kirk, David Cross, Gilles Marini, Leslie Mann, Kevin Hart, Jennifer Tilly, Chazz Palminteri, Josh Gad, Philip Baker Hall, Benjamin Bratt, Greg Kinnear, nel ruolo dello stravagante cliente di Phil Tad, Marc Vann, Ernie Hudson, Kali Rocha, John DiMaggio, Ellen Barkin, Bobby Cannavale e Barry Corbin, interprete di Merle Tucker, padre di Cameron.

Nella quarta stagione sono invece presenti[9]: Chazz Palminteri, Ernie Hudson, Wendi McLendon-Covey, Shelley Long, Matthew Broderick, Lainie Kazan, Billy Dee Williams, Elizabeth Peña, Nathan Lane, Maxwell Caulfield, David Faustino, Elizabeth Banks, Fred Willard, Justine Bateman, Richard Riehle, Benjamin Bratt e Paget Brewster.

Nella quinta stagione[9]: Justin Kirk, Nathan Lane, Fred Willard, Adam DeVine, nei panni del nuovo bambinaio assunto da Jay e Gloria, Celia Weston, Elizabeth Peña, John Benjamin Hickey, Jesse Eisenberg, Jane Krakowski, John Heard, Aisha Tyler, Will Sasso, Alyson Reed, Stephen Merchant e Fred Armisen.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Concezione[modifica | modifica sorgente]

Logo della serie

La serie nasce da un'idea degli autori e produttori televisivi Christopher Lloyd e Steven Levitan. I due raccontandosi storie sulle loro famiglie si accorsero che queste avrebbero potuto essere la base per una nuova serie televisiva. Iniziarono quindi a lavorare all'idea di una famiglia le cui storie sarebbero state raccontate con la tecnica del falso documentario; in seguito decisero di raccontare le vicende di tre famiglie unite tra loro da legami di sangue[10].

I due esposero il loro progetto, attraverso una presentazione PowerPoint, a tre delle quattro maggiori emittenti statunitensi: ABC, NBC e CBS. Non lo presentarono alla FOX per divergenze che in passato si erano create con la rete di News Corporation in occasione della cancellazione della loro sitcom Back to You[11][12]. La CBS rifiutò l'idea in quanto non era ancora pronta né per un nuovo grande ordine, né per la realizzazione di una serie tv in modalità single-camera, genere che ancora aveva poco sperimentato[11][12]. La NBC aveva già due serie che usavano la tecnica del falso documentario, The Office e Parks and Recreation, quindi anch'essa non si dimostrò interessata[11][12]. La rete ABC invece approvò il progetto dei due produttori e commissionò la realizzazione di un episodio pilota nel mese di agosto 2008[13]. Lloyd e Levitan, oltre che ideatori, figurano anche come produttori esecutivi e showrunner della serie televisiva, co-prodotta dalla loro casa di produzione, la Lloyd-Levitan Productions, e dalla 20th Century Fox Television. Durante i primi mesi di produzione la serie aveva assunto i titoli di lavorazione An American Family e My American Family[14].

In un breve intervento al programma di James Lipton Inside the Actors Studio Steven Levitan dichiarò che l'obiettivo della serie è quello di divertire e trasmettere sentimenti allo stesso tempo[15]. Secondo Levitan ciò rappresenta la migliore forma di commedia, che nel caso di Modern Family può contare anche nella migliore delle ispirazioni: quella derivata da esperienze realmente vissute[15]. Lo showrunner statunitense ebbe occasione di rivelare che i personaggi che compongono la famiglia Dunphy sono ispirati direttamente alla sua famiglia, composta dallo stesso numero di componenti, che hanno stesso sesso e simile età dei personaggi protagonisti nella serie; mentre Cameron e Mitchell, per molti aspetti la coppia più tradizionale secondo Levitan, sono ispirati a vari amici omosessuali suoi e di Christopher Lloyd che hanno avuto relazioni di lunga durata[16]. Per Lloyd una delle caratteristiche della serie è l'assenza di cinismo: tutti i protagonisti, anche se possono litigare o prendersi in giro, alla fine si amano e si prendono cura l'uno dell'altro creando un'atmosfera genuinamente calda e accogliente[17]. Secondo Jason Winer, regista del pilot e di molti altri episodi della serie, Modern Family segue uno stile che consente di offrire uno sguardo voyeuristico su realistiche famiglie moderne americane con gli spettatori che possono facilmente riconoscersi nei personaggi o in specifici avvenimenti narrati[18]. La scelta di usare la tecnica del falso documentario consente inoltre sia di avere una narrazione più regolare ed efficiente, sia di accorciare i tempi delle riprese[16].

Durante la produzione, i due show runner solitamente non lavorano insieme. Alternativamente, uno dei due supervisiona gli autori al tavolo dedicato alla scrittura, mentre l'altro dirige sul set la produzione dell'episodio scritto in precedenza[12]. Tra gli autori della serie più accreditati figurano Paul Carrigan, Brad Walsh, Bill Wrubel, Danny Zuker, Jeffrey Richman, Dan O'Shannon, Abraham Higginbotham, Elaine Ko e Ben Karlin; tra i registi più accreditati figurano invece Jason Winer, Michael Spiller, Gail Mancuso e lo stesso Steven Levitan. Alcuni episodi sono stati diretti anche da Fred Savage, Seth Gordon e Bryan Cranston[9][19].

La rappresentazione di tematiche LGBT[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« Comedy comes first. We hope that we entertain people and make them feel something, and if from that people can be a bit more accepting, that's a wonderful bonus. »
(IT)
« Far ridere è più importante. Noi auspichiamo di intrattenere le persone e far sentire loro qualcosa, ma se grazie a ciò il pubblico può diventare un po' più tollerante, è un meraviglioso bonus. »
(Steven Levitan sull'impatto culturale della serie[20])

Una delle caratteristiche della serie è che una delle tre famiglie protagoniste è composta da una coppia omosessuale, Mitchell e Cameron, la cui rappresentazione è generalmente giudicata favorevolmente dalle associazioni LGBT[21]. La fiction, infatti, nel corso degli anni ha ottenuto diversi riconoscimenti ai GLAAD Media Awards, premi destinati alle produzioni dell'intrattenimento che contribuiscono nel dare un'immagine veritiera e accurata della comunità LGBT[22]. Nell'aprile 2012 in un'intervista al The Hollywood Reporter, Jesse Tyler Ferguson, omosessuale anche nella vita reale, si disse convinto che il suo personaggio e quello interpretato da Eric Stonestreet contribuiscono al dibattito su temi come il matrimonio o l'adozione per le coppie omosessuali e vengono usati come punto di riferimento[23]. A tal proposito, Steven Levitan ebbe occasione di dichiarare di aver ricevuto molte lettere in cui adolescenti gay spiegavano di aver usato la serie come spunto per dichiarare la loro omosessualità ai propri genitori, dopo aver visto quest'ultimi affezionarsi ai personaggi di Cameron e Mitchell[24][20]. Tali personaggi, nel mese di maggio 2013, furono sfruttati dall'organizzazione non governativa American Civil Liberties Union in una campagna di sensibilizzazione per la parificazione dei matrimoni omosessuali ed eterosessuali, la quale consisteva in una petizione online volta a chiedere agli autori della serie la pianificazione di un matrimonio per Cameron e Mitchell[25]. Un mese circa più tardi in California i matrimoni omosessuali vennero legalizzati e gli autori ne presero subito spunto per celebrare la novità anche nell'universo immaginario della serie, inserendo una proposta di matrimonio nella première della quinta stagione, matrimonio celebrato nel finale della stessa[20].

Secondo alcuni critici, tuttavia, se da un lato Modern Family contribuisce all'accettazione dell'omosessualità in una cultura dominata da eterosessuali, da un altro offre una rappresentazione di personaggi omosessuali normalizzata, adeguata ai classici modelli eterosessuali[21]. Tali personaggi, pur proposti in ruoli inediti, presentano quindi un'espressione limitata della propria omosessualità, in particolar modo della loro sessualità[21].

Casting[modifica | modifica sorgente]

Il primo attore ad entrare nel cast principale fu Jesse Tyler Ferguson, a fine gennaio 2009, per il ruolo di Mitchell Pritchett[26]. Nel successivo mese di febbraio furono ingaggiati Ed O'Neill e Sofía Vergara, interpreti della neo-coppia di sposi Jay e Gloria Pritchett, e Eric Stonestreet, interprete di Cameron Tucker, compagno di Mitchell[27][28]; mentre Ty Burrell e Julie Bowen si unirono al cast nel mese di marzo per interpretare la coppia Phil e Claire Dunphy, sposata da molti anni[14][29]. Gli attori che interpretano i figli delle coppie protagoniste sono Sarah Hyland, Ariel Winter, Nolan Gould, Rico Rodriguez e, a partire dalla terza stagione, Aubrey Anderson-Emmons; il personaggio interpretato da quest'ultima, la piccola Lily, nelle prime due stagioni era impersonato da una coppia di gemelle, Jayden e Ella Hiller, rimpiazzate in quanto avevano smesso di trovarsi a loro agio sul set[30][31].

In un'intervista televisiva di gruppo del novembre 2010, ospitata dal programma di Larry King in onda sulla CNN, Sofía Vergara spiegò che prima di essere scritturata nella serie aveva proposto alla ABC un suo progetto per un nuovo episodio pilota; i dirigenti del network bocciarono la sua idea ma si impegnarono a trovare un ruolo adatto a lei in una delle nuove serie in lavorazione[32]. Quando le fu proposto il ruolo di Gloria accettò convinta di andare ad interpretare uno dei migliori ruoli della sua carriera[32]. Nella stessa occasione Ty Burrell spiegò che la parte del suo personaggio che ama di più è il suo essere spensierato e positivo[32]. Julie Bowen riuscì ad ottenere la parte nonostante si trovasse in uno stato avanzato di gravidanza[32]; durante le riprese del pilot l'attrice era incinta di due gemelli da sette mesi e mezzo[33][12]. Ed O'Neill, che nelle stagioni precedenti aveva rifiutato decine di offerte per ruoli televisivi, ottenne la parte senza passare per un'audizione[32]. Il suo ruolo in precedenza era stato offerto a Craig T. Nelson, che aveva rifiutato scegliendo di entrare nel cast di Parenthood[12].

Nell'estate del 2012, dopo il successo delle prime tre stagioni, i dirigenti della 20th Century Fox e i rappresentanti dei membri adulti del cast principale avviarono una ricontrattazione del già settennale contratto che legava gli attori alla serie. Dopo lunghe trattative concluse solo a ridosso dell'inizio della lavorazione della quarta stagione, si raggiunse un accordo che portò i sei interpreti a guadagnare circa 175.000 dollari per ogni episodio della nuova stagione, con successivi aumenti nelle eventuali stagioni successive fino ad una quota di circa 350.000 dollari per un'ottava stagione; la durata del contratto venne infatti allungata di un anno[34]. Nelle prime tre stagioni gli attori avevano guadagnato 65.000 dollari per episodio, eccetto Ed O'Neill che, grazie alla più lunga carriera alle spalle, aveva ottenuto un contratto da 105.000 dollari a episodio[34]. Dopo tale rinegoziazione gli attori divennero quindi tra i più pagati nel settore televisivo statunitense[35].

Scenografia[modifica | modifica sorgente]

La scenografia di Modern Family venne affidata a Richard Berg e agli arredatori Tara Stephenson e Chris Carlson[36]. Seguendo le indicazioni fornite dalla sceneggiatura, i tre progettarono gli interni delle abitazioni dei personaggi protagonisti in modo che riflettessero la loro personalità, la loro storia e il loro stile di vita[36]. Disegnarono quindi un'abitazione minimalista per Jay e Gloria, con arredi neutri intervallati da oggetti dalle colarazioni più intense per riflettere il forte carattere di lei; una tipica casa del ceto medio americano per Phil e Claire; e un immobile bifamiliare dallo stile spagnolo con elementi di arte contemporanea per Mitchell e Cameron[36].

Per quanto riguarda la casa di Jay e Gloria, gli esterni sono quelli di un'abitazione del quartiere losangelino di Brentwood situata sulla stessa strada in cui vive Steven Levitan, secondo cui rappresenta una classica villa in cui molti anziani ricchi e divorziati finiscono per andare a vivere[37]; la struttura segue uno stile tenue, mentre negli arredi si possono notare elementi caratterizzati da un rosso vivace o a tema animalistico[38]. La tradizionale abitazione dei Dunphy è contraddistinta da decorazioni con schizzi e striature di colori brillanti, come nel caso della poltrona e dei cuscini presenti nel salotto; elementi che, secondo Berg, animano spazi che altrimenti potrebbero risultare banali[38]. La mobilia è molto varia, costituita sia da pezzi dalle linee semplici, come il rustico tavolo della sala da pranzo, sia da pezzi più eleganti o vintage[38]. Il dipinto che si trova sul caminetto fu realizzato da uno dei membri del team di produzione[38]. Per Cameron e Mitchell l'appartamento situato al piano terra è contraddistinto da tenue tonalità di verde alternate da occasionali colorazioni più vivaci tendenti all'arancio e al rosso, con pezzi che richiamano uno stile asiatico collocati in vari punti dell'abitazione[38]. L'eccentrico affresco realizzato nella camera di Lily, che vede Cameron e Mitchell raffigurati come angeli, rappresenta un ludico riferimento alle figure di Dio e Adamo dipinte da Michelangelo nella Cappella Sistina[38].

Richard Berg spiegò che anche il colore delle pareti costituisce un tocco personale che rappresenta i caratteri dei personaggi. Le pareti dell'abitazione di Phil e Claire sono caratterizzate da una placida tonalità chiamata Labrador Blue, il colore delle pareti di Mitchell e Cameron è una gradazione di verde chiamata Louisburg Green, mentre quelle di Jay e Gloria sono di un acceso rosso ribes; in tutte e tre i casi si tratta di colori prodotti dalla Benjamin Moore[37].

Fotografia[modifica | modifica sorgente]

Il direttore della fotografia è James R. Bagdonas, secondo cui uno dei motivi che hanno permesso alla serie di diventare popolare è costituito dal fatto che i personaggi rappresentati, pur riconoscendo di essere membri di una famiglia disfunzionale, alla fine si amano l'un l'altro[39]. Bagdonas spiegò che, essendo la serie girata come un documentario, le riprese andavano adattate di conseguenza: l'obiettivo era quindi quello di mostrare le vite dei protagonisti in modo realistico, come se si stessero davvero svolgendo in quel momento mentre vengono ripresi da due cameramen in piedi davanti a loro. Per questo vennero costruiti set abbastanza grandi da permettere movimenti rapidi, ma allo stesso tempo si decise di mantenere le imperfezioni che derivano dal filmare in ambienti domestici come un soggiorno o una sala da pranzo[39]. Ogni scena è usualmente girata con un unico allestimento che vede due telecamere posizionate in angoli opposti di 45 gradi e non richiede più di tre o quattro take; gli attori si muovono dentro e fuori il piano di sequenza, anche durante i dialoghi, spesso improvvisando[39]. Bagdonas decise di dare alle riprese anche un aspetto filmico, utilizzando una configurazione delle telecamere ibrida, che permette di utilizzare strumenti di solito usati in campo cinematografico[39].

Riprese[modifica | modifica sorgente]

La valle di Jackson Hole ospitò le riprese dell'episodio Una vacanza al ranch (3x01)

La serie è filmata interamente a Los Angeles[40], eccetto alcuni episodi:

Montaggio[modifica | modifica sorgente]

Per molti degli episodi della serie il montaggio è affidato a Ryan Case, grazie a Modern Family premiata e candidata più volte ai premi Emmy[46].

Le varie scene mostrano le interazioni tra i personaggi e la loro vita quotidiana e culminano con una breve intervista davanti la telecamera in cui i protagonisti spiegano gli aspetti intimi della propria relazione o del proprio carattere; la trama avanza presentando aggiornamenti sulle vicende di ogni membro della famiglia, intervallate da altri frammenti di intervista[46]. Questo formato presenta una narrazione multilivello guidata dal montaggio, che tiene conto sia della sceneggiatura sia dei tagli che i produttori decidono di effettuare durante la post-produzione, e che finisce per coinvolgere lo spettatore stesso[46]. Gli attori, inoltre, spesso rompono la quarta parete guardando direttamente nella telecamera, anche durante i propri dialoghi[46]. Secondo la Case il montaggio è un elemento fondamentale per una serie come Modern Family, è il momento in cui varie parti vengono assemblate per costruire la storia dell'episodio, processo il cui risultato finale va oltre quello dato dalla semplice somma delle parti[46]. Anche se lo stile è chiamato documentario, non ci si aspetta che gli spettatori lo visualizzino realmente come tale e immaginino produttori dentro le abitazioni dei protagonisti, è solo un modo per coinvolgerli più attivamente[46]; le interviste hanno il compito di aggiungere elementi humor e altri dettagli alla narrazione[47].

Programmazione[modifica | modifica sorgente]

Dopo la fine delle riprese del pilot, la ABC ne sottopose la visione a dei focus groups, prima di approvare definitivamente, il 7 maggio 2009, la produzione di una prima stagione per la stagione televisiva 2009-2010[48]. La prima stagione debuttò nei palinsesti statunitensi il 23 settembre 2009[49]. Visto l'immediato successo di critica e di pubblico, l'8 ottobre la rete all'ordine iniziale di sedici episodi ne aggiunse ulteriori otto[50]. Il 12 gennaio 2010 la serie fu rinnovata per una seconda stagione[51], trasmessa dal 22 settembre 2010[52]. Il 10 gennaio 2011 fu annunciato il rinnovo per una terza stagione[53], trasmessa dal successivo 21 settembre[54]; mentre il 10 maggio 2012 fu confermata la produzione anche di una quarta stagione[55], il cui esordio venne fissato per il successivo 26 settembre[56].

Il 10 maggio 2013 fu annunciato il rinnovo per una quinta stagione[57], trasmessa dal 25 settembre 2013[58]; mentre l'8 maggio 2014 venne confermata la produzione di una sesta stagione[59].

Per quanto riguarda la messa in onda in syndication, cominciata nell'autunno 2013, la 20th Century Fox cedette i diritti per la trasmissione via cavo a USA Network per una cifra vicina a 1,5 milioni di dollari per episodio[34][60].

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il cast di Modern Family. Da sinistra: Sofía Vergara, Rico Rodriguez, Ed O'Neill, Nolan Gould, Ariel Winter, Julie Bowen, Sarah Hyland, Ty Burrell, Aubrey Anderson-Emmons, Jesse Tyler Ferguson e Eric Stonestreet.

Ascolti[modifica | modifica sorgente]

Modern Family registrò una buona audience sin dai primi episodi. La prima stagione fu seguita in media da 9.488.000 spettatori, raccogliendo un rating del 3,9/10% nella fascia di riferimento 18-49 anni[61].

Durante la seconda stagione il numero di telespettatori medio per episodio fu di 11.890.000, risultando la serie tv più vista nella fascia 18-49 anni con una percentuale di rating/share di 4,9/13[62][63].

La terza stagione risulta la più seguita con un'audience media di 12.930.000 spettatori e una percentuale di rating/share di 5,5/15 nella fascia 18-49 anni, dove si confermò serie tv più seguita[64][65].

La quarta stagione registrò un'audience media di 12.306.000 spettatori e una percentuale di rating di 4,9 nella fascia 18-49 anni, in cui risultò la seconda serie tv più seguita dopo Big Bang Theory[66][67].

La quinta stagione registrò un'audience media di 11.792.000 spettatori e una percentuale di rating di 5,64 nella fascia 18-49 anni, in cui si confermò seconda serie tv più seguita dopo Big Bang Theory[68].

Nel 2014, alla 54ª edizione del Festival Televisivo di Monte Carlo, la serie venne indicata come la comedy più vista al mondo durante il 2013[69].

Critica[modifica | modifica sorgente]

La serie fu acclamata dalla critica sin dal suo debutto. Entertainment Weekly la definì unica nel suo genere, pur condividendo alcuni elementi con altri programmi televisivi, come lo stile falso documentario; per la rivista statunitense Modern Family è una sitcom molto divertente, dotata di personaggi vividi e complessi, riuscendo a raggiungere un ampio target tra gli spettatori[70]. Secondo il Chiacago Tribune la serie aveva il cast migliore di qualsiasi altra nuova proposta televisiva e la sceneggiatura non era da meno[71]. Per il New York Times la serie richiama lo stile e la visione antropologica di Arrested Development[72]; mentre per il The Hollywood Reporter si tratta di una serie sapientemente sceneggiata, dotata di grandi personaggi e un cast brillante, che si mantiene divertente dall'inizio alla fine[73].

Secondo il Los Angeles Times la serie riuscì nell'intento di modernizzare efficemente il classico modello di sitcom familiare; per il quotidiano californiano tutte le interpretazioni sono impeccabili e ciò che rappresenta il punto di forza della serie è la rappresentazione di un ritratto familiare realistico che rende facile agli spettatori immedesimarsi in uno dei personaggi proposti o riconoscerne in essi propri conoscenti[74]. Modern Family fu nominata migliore nuova proposta televisiva anche da altre testate, come il TIME[75], il San Francisco Chronicle[76] e Variety, che la definì una serie brillante, leggera e divertente[77].

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Premi e candidature per Modern Family.

Sin dall'esordio la serie ha avuto apprezzamenti di pubblico e critica ottenendo diversi premi e candidature a importanti riconoscimenti, tra cui[78]:

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

Sul mercato home video l'edizione originale della prima stagione fu distribuita su DVD e Blu-ray Disc dal 21 settembre 2010 negli Stati Uniti[79] e dal 4 ottobre 2010 nel Regno Unito[80]. L'edizione italiana fu invece pubblicata il 16 marzo 2011[81]. I contenuti speciali del cofanetto includono: le scene tagliate; una gag reel; le featurette Real Modern Family Moments, Before Modern Family, Fizbo the Clown, Hawaii; e il making of del finale di stagione[79].

L'edizione originale della seconda stagione fu distribuita dal 20 settembre 2011 negli Stati Uniti[82] e dal 5 settembre 2011 nel Regno Unito[83]. L'edizione italiana fu invece pubblicata il 6 febbraio 2013[84]. I contenuti speciali del cofanetto includono: le scene tagliate; una gag reel; e le featurette Strangers on a Treadmill - Table Read, Mitch's Flash Mob, Imagine Me Naked Music Video, Modern Family Holidays, Waiting for Oprah, At Home with Modern Family e Chatting with Steve Levitan[82].

L'edizione originale della terza stagione venne ditribuita dal 18 settembre 2012 negli Stati Uniti[85] e dal 1º ottobre 2012 nel Regno Unito[86]. L'edizione italiana fu invece pubblicata il 22 agosto 2013[87]. Oltre agli episodi trasmessi in TV, le scene tagliate e una gag reel, il cofanetto include le featurette A Modern Family Christmas, Destination: Wyoming, A Day on the Set with Ty, Adventures of the Modern Family Kids, Driving Lessons, Ed O'Neill Gets a Star e Modern Family Goes to Disneyland[88].

L'edizione originale della quarta stagione viene invece pubblicata il 24 settembre 2013 negli Stati Uniti[89] e il seguente 14 ottobre nel Regno Unito[90]. Oltre gli episodi della stagione, il cui finale è presente in versione estesa, le scene tagliate e una gag reel, il cofanetto contiene commenti agli episodi Gelosia (Party Crasher), Il battesimo (Fulgencio), Una nuova carriera (Career Day), Buonanotte Gracie (Goodnight Gracie); e le featurette An Addition to the Family, A Day with Eric, A Modern Guide to Parenting e Modern Family Writers[89].

Trasmissione internazionale[modifica | modifica sorgente]

In Canada la serie è trasmessa in contemporanea con gli Stati Uniti, dal 23 settembre 2009, dall'emittente Citytv[91]. Nel Regno Unito viene invece trasmessa dal canale pay Sky1 dal 15 ottobre 2009[92].

In Italia va in onda in prima visione dal 5 febbraio 2010 sui canali di Fox International Channels Italy[93]; la prima stagione venne trasmessa su Fox Life, mentre le seguenti su Fox[94]. In chiaro la prima stagione venne trasmessa su Cielo dal 2 novembre 2010[95], mentre le seguenti a partire dall'autunno 2012 su MTV[96]. In Spagna debuttò su Neox il 23 agosto 2010[97], mentre in Francia esordì il 20 settembre dello stesso anno su Paris Première[98]. In Germania è trasmessa dal 2 aprile 2012 su RTL Nitro[99].

Adattamenti internazionali[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 2013 sono stati annunciati i primi remake internazionali.

In Cile, per il canale Mega, è in produzione Familia Moderna. Fanno parte del cast Patricio Contreras e Nidyan Fabregat, interpreti del patriarca Pepe Gallo e della moglie assai più giovane Sara; Nicolás Saavedra e Mario Soto, nei panni di Fernando e Gustavo, la coppia omosessuale; Mariana Loyola e Alvaro Escobar, per i ruoli di Paula e Juan Pablo, corrispondenti a Claire e Phil[100]. Poiché in Cile è illegale l'adozione da parte di coppie dello stesso sesso, i personaggi di Fernando e Gustavo non adottano una bambina a seguito di una scelta pianificata, ma la trama vede il primo ottenere l'affidamento della figlia naturale avuta da un rapporto occasionale con una sua ex[101]. Pur essendo state prodotte consecutivamente due stagioni nel corso del 2013, considerata controversa per la conservatrice società cilena, rimane incerto il debutto televisivo[101].

In Grecia, su Mega Channel, dal 20 marzo 2014 è trasmessa Moderna Oikogeneia (in caratteri greci Μοντέρνα Οικογένεια), in cui i personaggi corrispondenti a Jay e Gloria sono interpretati da Anthony Kafetzopoulos e Klelia Renesi, le versioni greche di Phil e Claire da Kostas Koklas e Zeta Douka, e i personaggi corrispondenti a Mitchell e Cameron da Dimitris Makalias e Giorgos Tzavaras[102][103].

Dal 29 giugno 2014, in Iran, sul terzo canale della Islamic Republic of Iran Broadcasting, viene anche trasmesso un adattamento non autorizzato, Haft Sang (in farsi هفت‌سنگ), in cui diverse scene sono riproposte in modo pressocché identico; la differenza principale di tale remake è l'assenza di personaggi omosessuali: i personaggi corrispondenti a Mitchell e Cameron sono infatti Behrooz e Elham, una coppia eterosessuale che adotta una bambina per problemi di fertilità[104][105].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alberto González, Tina M. Harris, op. cit., pp. 109-122
  2. ^ (EN) Joal Ryan, Emmys 2010 Comedy Acting: Matthew Morrison Leads Glee Choir in Eonline, 8 luglio 2010. URL consultato l'8 agosto 2012.
  3. ^ (EN) Catriona Wightman, Emmy Awards 2011: Nominations revealed in Digital Spy, 14 luglio 2011. URL consultato l'11 agosto 2012.
  4. ^ (EN) Bob Verini, A look at guest star nominees in a comedy in Variety, 9 agosto 2012. URL consultato l'11 agosto 2012.
  5. ^ (EN) Michael Ausiello, Exclusive: 'Modern Family' adopts Edward Norton in Entertainment Weekly, 9 settembre 2009. URL consultato l'8 agosto 2012.
  6. ^ a b (EN) Adam Bryant, Benjamin Bratt to Guest-Star on Modern Family in TV Guide, 9 settembre 2009. URL consultato l'8 agosto 2012.
  7. ^ a b (EN) Natalie Abrams, Elizabeth Banks and Chazz Palminteri to Guest-Star on Modern Family in TV Guide, 26 ottobre 2009. URL consultato l'8 agosto 2012.
  8. ^ (EN) Kate Stanhope, Fred Willard to Guest-Star on Modern Family in TV Guide, 17 novembre 2009. URL consultato l'8 agosto 2012.
  9. ^ a b c d e f Modern Family: Cast & Details, TV Guide. URL consultato l'8 agosto 2012.
  10. ^  (EN) Christopher Lloyd Interview. tvweb.com. URL consultato in data 8 agosto 2012.
  11. ^ a b c (EN) Steve Pond, It's a 'Modern Family' Affair at the Emmys in The Wrap. URL consultato il 6 giugno 2011.
  12. ^ a b c d e f Lacey Rose, op. cit.
  13. ^ (EN) Development Update: August 27-28 in The Futon Critic, 28 agosto 2008. URL consultato il 6 giugno 2011.
  14. ^ a b (EN) Development Update: Monday, March 2 in The Futon Critic, 2 marzo 2009. URL consultato il 6 giugno 2011.
  15. ^ a b  (EN) Modern Family - The Creator of Modern Family. bravotv.com. URL consultato in data 14 luglio 2012.
  16. ^ a b (EN) Family Man: Showrunner Steve Levitan in Deadline, 1º agosto 2010. URL consultato il 14 luglio 2012.
  17. ^  (EN) Christopher Lloyd Interview #3. tvweb.com. URL consultato in data 8 agosto 2012.
  18. ^  (EN) Jason Winer Interview #2. tvweb.com. URL consultato in data 8 agosto 2012.
  19. ^ (EN) Modern Family - Cast & Crew, tvweb.com. URL consultato l'11 luglio 2014.
  20. ^ a b c (EN) Bryn Elise Sandberg, 'Modern Family' Finale: Cast, Creators on the Cultural Impact of Mitch and Cam's Wedding in The Hollywood Reporter, 21 maggio 2014. URL consultato il 21 maggio 2014.
  21. ^ a b c Pamela Demory e Christopher Pullen, op. cit., pp. 95-103
  22. ^ (EN) Lesley Goldberg, GLAAD Media Awards 2012 Winners Include 'Modern Family,' 'Becoming Chaz' (Video) in The Hollywood Reporter, 21 aprile 2012. URL consultato il 14 luglio 2012.
  23. ^ (EN) Jordan Zakarin, Jesse Tyler Ferguson Talks Marriage Equality and 'Modern Family' at THR-Google DC Party (Video) in The Hollywood Reporter, 28 aprile 2012. URL consultato il 14 luglio 2012.
  24. ^ (EN) Paley Festival 2012 Live Blog: MODERN FAMILY in theTVaddict.com, 16 marzo 2012. URL consultato l'11 settembre 2012 (archiviato l'11 aprile 2013).
  25. ^ (EN) Lesley Goldberg, A 'Modern Family' Wedding? The ACLU Wants One in The Hollywood Reporter, 15 maggio 2013. URL consultato il 15 maggio 2013.
  26. ^ (EN) Development Update: Wednesday, January 28 in The Futon Critic, 28 gennaio 2009. URL consultato il 6 giugno 2011.
  27. ^ (EN) Development Update: Wednesday, February 4 in The Futon Critic, 4 febbraio 2009. URL consultato il 6 giugno 2011.
  28. ^ (EN) Development Update: Wednesday, February 9 in The Futon Critic, 9 febbraio 2009. URL consultato il 6 giugno 2011.
  29. ^ (EN) Development Update: Tuesday, March 3 in The Futon Critic, 3 marzo 2009. URL consultato il 6 giugno 2011.
  30. ^ (EN) Lynette Rice, Meet the new Toddler Lily on 'Modern Family' -- EXCLUSIVE PHOTO in Entertainment Weekly, 12 agosto 2011. URL consultato l'11 settembre 2012.
  31. ^ (EN) Lynette Rice, 'Modern Family' on the lookout for new Baby Lily in Entertainment Weekly, 7 luglio 2011. URL consultato l'11 settembre 2012.
  32. ^ a b c d e (EN) CNN LARRY KING LIVE - Encore: Interview with Cast of 'Modern Family', cnn.com, 26 novembre 2010. URL consultato il 14 luglio 2012 (archiviato il 7 marzo 2013).
  33. ^ (EN) Gary Levin, It's all in the 'Modern Family': Comedy that's not so 'snarky' in USA Today, 1º settembre 2009. URL consultato il 4 settembre 2012 (archiviato il 26 febbraio 2014).
  34. ^ a b c (EN) Matthew Belloni, 'Modern Family' Cast Reaches Deal to End Salary Standoff in The Hollywood Reporter, 27 luglio 2012. URL consultato il 9 agosto 2012.
  35. ^ (EN) Stephen Battaglio, Michael Schneider, Who Earns What: TV's Highest Paid Stars in TV Guide, 8 agosto 2012. URL consultato il 9 agosto 2012.
  36. ^ a b c (EN) Cathy Whitlock, The Homes of ABC’s Modern Family in Architectural Digest, gennaio 2012. URL consultato il 7 agosto 2012 (archiviato il 6 marzo 2013).
  37. ^ a b (EN) David A. Keeps, Set Pieces: The houses of 'Modern Family' in Los Angeles Times, 21 settembre 2010. URL consultato il 7 agosto 2012 (archiviato l'11 aprile 2013).
  38. ^ a b c d e f (EN) Cathy Whitlock, The Homes of ABC’s Modern Family - Slideshow in Architectural Digest, gennaio 2012. URL consultato il 7 agosto 2012 (archiviato il 6 marzo 2013).
  39. ^ a b c d (EN) Pat Reid, Cinematographer James Bagdonas, ASC, and Sony F35s record the hit mockumentary comedy series, Modern Family in HDVideoPro, 11 novembre 2010. URL consultato il 7 agosto 2012 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  40. ^ (EN) Filming locations for "Modern Family", Internet Movie Database. URL consultato il 6 giugno 2011.
  41. ^ (EN) ‘Modern Family’ will film on Maui next week in On Location Vacations, 26 febbraio 2011. URL consultato il 6 giugno 2011.
  42. ^ (EN) ‘Modern Family’ set to film season premiere in Jackson Hole, Wyoming in On Location Vacations, 1º agosto 2011. URL consultato il 21 marzo 2012.
  43. ^ (EN) Sarah Tully, ‘Modern Family’ films episode at Disneyland in The Orange County Register, 29 febbraio 2012. URL consultato l'11 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2012).
  44. ^ (EN) Sofia Vergara And Modern Family Cast Enjoy Day At Disneyland in Radaronline.com, 3 marzo 2012. URL consultato l'11 maggio 2012 (archiviato il 12 settembre 2012).
  45. ^ (EN) Nellie Andreeva, ‘Modern Family’ Heading To Australia in Deadline, 8 gennaio 2014. URL consultato il 9 gennaio 2014.
  46. ^ a b c d e f (EN) Jay Ankeney, 'Modern Family' Editing Earns Emmy in TVTechnology, 12 ottobre 2012. URL consultato il 7 agosto 2012 (archiviato il 12 aprile 2013).
  47. ^ (EN) Stephen Horn, Modern Family’s Editor Helps Out With My Homework in Film Society, 11 maggio 2012. URL consultato il 7 agosto 2012 (archiviato il 21 aprile 2013).
  48. ^ (EN) Maria Elena Fernandez, ABC picks up its first series for fall (updated) in Los Angeles Times, 7 maggio 2009. URL consultato il 6 giugno 2011.
  49. ^ (EN) Karen Goldberg Goff, TV: Familiar faces mark new season in The Washington Times, 11 settembre 2009. URL consultato il 9 agosto 2012.
  50. ^ (EN) Natalie Abrams, ABC Picks Up Cougar Town, Modern Family and The Middle in TV Guide, 8 ottobre 2009. URL consultato il 9 agosto 2012.
  51. ^ (EN) Robert Seidman, Modern Family, The Middle and Cougar Town Renewed in TV by the Numbers, 12 gennaio 2010. URL consultato il 9 agosto 2012.
  52. ^ (EN) Jarett Wieselman, First Look: 'Modern Family' season two in New York Post, 15 settembre 2010. URL consultato il 9 agosto 2012 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  53. ^ (EN) Robert Seidman, ABC Renews 'The Middle,' 'Modern Family,' 'Cougar Town,' 'Grey's Anatomy,' Private Practice & 'Castle' in TV by the Numbers, 10 gennaio 2011. URL consultato il 9 agosto 2012.
  54. ^ (EN) Marisa Guthrie, ABC Announces 2011-12 Premiere Dates in The Hollywood Reporter, 27 giugno 2011. URL consultato il 9 agosto 2012.
  55. ^ (EN) Kate Stanhope, ABC Renews Once, Castle, Grey’s and More in TV Guide, 10 maggio 2012. URL consultato l'11 maggio 2012.
  56. ^ (EN) Lesley Goldberg, ABC Staggers Fall Premiere Dates, 'Suburgatory' Gets Post-'Modern Family' Slot in The Hollywood Reporter, 26 luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  57. ^ (EN) Lesley Goldberg, Lacey Rose, ABC Renews 'Scandal,' 'Grey's,' 'Modern Family,' 'Suburgatory,' 'Revenge,' 'Once,' 'Castle,' 'Nashville,' 'Neighbors,' 'Middle' in The Hollywood Reporter, 10 maggio 2013. URL consultato l'11 maggio 2013.
  58. ^ (EN) Matt Webb Mitovich, Fall TV: ABC Premiere Dates Include Two-Hour Grey's, October Launch for Wonderland in TVLine, 16 luglio 2013. URL consultato il 16 luglio 2013.
  59. ^ (EN) Michael O'Connell, Lesley Goldberg, ABC Renews 'Modern Family,' 'The Goldbergs' and 'The Middle' in The Hollywood Reporter, 8 maggio 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.
  60. ^ (EN) Bill Gorman, USA Network Acquires Rights To 'Modern Family' in TV by the Numbers, 29 giugno 2010. URL consultato il 9 agosto 2012.
  61. ^ (EN) Nellie Andreeva, Full Series Rankings For The 2009-10 Broadcast Season in Deadline, 27 maggio. URL consultato il 14 luglio 2012.
  62. ^ (EN) Bill Gorman, 2010-11 Season Broadcast Primetime Show Viewership Averages in TV by the Numbers, 1º giugno 2011. URL consultato il 14 luglio 2012.
  63. ^ (EN) Bill Gorman, 2010-11 Season Broadcast Primetime Show 18-49 Ratings Averages in TV by the Numbers, 1º giugno 2011. URL consultato il 14 luglio 2012.
  64. ^ (EN) Bill Gorman, Complete List Of 2011-12 Season TV Show Viewership: 'Sunday Night Football' Tops, Followed By 'American Idol,' 'NCIS' & 'Dancing With The Stars' in TV by the Numbers, 24 maggio 2012. URL consultato il 25 maggio 2012.
  65. ^ (EN) Bill Gorman, Complete List Of 2011-12 Season TV Show Ratings: 'Sunday Night Football' Tops, Followed By 'American Idol,' 'The Voice' & 'Modern Family' in TV by the Numbers, 24 maggio 2012. URL consultato il 25 maggio 2012.
  66. ^ (EN) Sara Bibel, Complete List Of 2012-13 Season TV Show Viewership: 'Sunday Night Football' Tops, Followed By 'NCIS,' 'The Big Bang Theory' & 'NCIS: Los Angeles' in TV by the Numbers, 29 maggio 2013. URL consultato il 19 giugno 2013.
  67. ^ (EN) Sara Bibel, Complete List Of 2012-13 Season TV Show Ratings: 'Sunday Night Football' Tops, Followed By 'The Big Bang Theory,' 'The Voice' & 'Modern Family' in TV by the Numbers, 29 maggio 2013. URL consultato il 29 maggio 2013.
  68. ^ (EN) Full 2013-2014 TV Season Series Rankings in Deadline, 22 maggio 2014. URL consultato l'11 giugno 2014.
  69. ^ (EN) Matt Webb Mitovich, NCIS and Modern Family Are Named World (Ratings) Champions in TVLine, 11 giugno 2014. URL consultato il 12 giugno 2014.
  70. ^ (EN) Ken Tucker, TV Review - Modern Family (2009) in Entertainment Weekly, 9 ottobre 2009. URL consultato il 14 luglio 2012.
  71. ^ (EN) Maureen Ryan, You should get to know this 'Modern Family' in Chiacago Tribune, 22 settembre 2009. URL consultato il 14 luglio 2012 (archiviato l'11 aprile 2013).
  72. ^ (EN) Ginia Bellafante, Television Review - Modern Family in New York Times, 22 settembre 2009. URL consultato il 14 luglio 2012 (archiviato l'11 aprile 2013).
  73. ^ (EN) Barry Garron, Modern Family - TV Review in The Hollywood Reporter, 22 settembre 2009. URL consultato il 14 luglio 2012.
  74. ^ (EN) Mary McNamara, Modern Family in Los Angeles Times, 23 settembre 2009. URL consultato il 14 luglio 2012.
  75. ^ (EN) James Poniewozik, Modern Family in TIME, 22 settembre 2009. URL consultato il 14 luglio 2012 (archiviato l'11 aprile 2013).
  76. ^ (EN) Tim Goodman, Review: 'Modern Family,' 'Cougar Town' in San Francisco Chronicle, 21 settembre 2009. URL consultato il 14 luglio 2012.
  77. ^ (EN) Brian Lowry, Modern Family in Variety, 20 settembre 2009. URL consultato il 14 luglio 2012.
  78. ^ (EN) Awards for "Modern Family", Internet Movie Database. URL consultato il 6 giugno 2011.
  79. ^ a b (EN) Nick Venable, Modern Family: The Complete First Season in Cinema Blend. URL consultato il 14 luglio 2012.
  80. ^ (EN) Modern Family - Season 1 (DVD), Amazon.co.uk. URL consultato il 14 luglio 2012.
  81. ^ (EN) DVDserie #329 – Modern Family, stagione 1, antoniogenna.com, 16 marzo 2011. URL consultato il 14 luglio 2012.
  82. ^ a b (EN) Jessica Grabert, Modern Family Season 2 Will Hit Blu-Ray And DVD In September in Television Blend, 7 agosto 2011. URL consultato il 14 luglio 2012.
  83. ^ (EN) Modern Family - Season 2 (DVD), Amazon.co.uk. URL consultato il 14 luglio 2012.
  84. ^ (EN) Telefilm News DVD #83 – Le uscite seriali in DVD e Blu-ray di febbraio 2013, antoniogenna.com, 6 febbraio 2013. URL consultato il 7 agosto 2013.
  85. ^ (EN) Modern Family: The Complete Third Season (2011), Amazon.com. URL consultato il 14 luglio 2012.
  86. ^ (EN) Modern Family - Season 3 (DVD), Amazon.co.uk. URL consultato il 14 luglio 2012.
  87. ^ (EN) Telefilm News DVD #89 – Le uscite seriali in DVD e Blu-ray di agosto 2013, antoniogenna.com, 7 agosto 2013. URL consultato il 7 agosto 2013.
  88. ^ (EN) Josh Katz, Modern Family: The Complete Third Season Blu-ray in blu-ray.com, 12 luglio 2012. URL consultato il 14 luglio 2012.
  89. ^ a b (EN) Modern Family: The Complete Fourth Season Blu-ray in blu-ray.com, 12 agosto 2013. URL consultato il 12 settembre 2013.
  90. ^ (EN) Modern Family - Season 4 (Blu-ray), Amazon.co.uk. URL consultato il 12 settembre 2013.
  91. ^ (EN) Brad Oswald, ABC throws new shows at wall; some will stick in Winnipeg Free Press, 23 settembre 2009. URL consultato il 7 agosto 2012.
  92. ^ (EN) Beckhams are 'best modern family' in Belfast Telegraph, 15 ottobre 2009. URL consultato il 7 agosto 2012.
  93. ^ TV SAT – Modern Family su Fox Life in antoniogenna.com, 5 febbraio 2010. URL consultato il 7 agosto 2012.
  94. ^ TV PAY – Aiutami Hope! (e Modern Family stagione 2) su Fox in antoniogenna.com, 3 febbraio 2011. URL consultato il 7 agosto 2012.
  95. ^ Modern Family, la comedy dell'anno da stasera su Cielo in tvblog.it, 2 novembre 2010. URL consultato il 7 agosto 2012.
  96. ^ 'Modern Family', la seconda stagione su MTV! in mtv.it, 13 novembre 2012. URL consultato il 19 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2014).
  97. ^ (ES) Neox estrena este lunes 'Modern Family' in Heraldo.es, 20 agosto 2010. URL consultato il 7 agosto 2012.
  98. ^ (FR) Modern Family : la surprise des Emmy Awards, sur Paris première dès le 20 septembre in premiere.fr, 30 agosto 2010. URL consultato il 7 agosto 2012.
  99. ^ (DE) Christian Junklewitz, Play By Day: Modern Family startet auf RTL NITRO in serienjunkies.de, 2 aprile 2012. URL consultato il 7 agosto 2012.
  100. ^ (ES) Daniela Lagos, Versión chilena de la serie Modern Family muestra a su elenco in La Tercera, 21 aprile 2013. URL consultato il 5 luglio 2014.
  101. ^ a b (ES) Muy ‘moderna’ para chilenos in El Diario, 14 giugno 2014. URL consultato il 5 luglio 2014.
  102. ^ (EL) Γρηγόρης Μελάς, Αυτή θα είναι η «Modern Family» αλά ελληνικά! in newsit.gr, 5 febbraio 2014. URL consultato il 5 luglio 2014.
  103. ^ (EL) Όλα όσα θα δούμε στην πρεμιέρα της σειράς «Μοντέρνα οικογένεια» in gossip-tv.gr, 11 maggio 2014. URL consultato il 5 luglio 2014.
  104. ^ (EN) Dan Kedmey, WATCH: Iran Shoots Modern Family Scenes Almost Frame for Frame in TIME, 1º luglio 2014. URL consultato l'8 luglio 2014.
  105. ^ (EN) Aisha Harris, The Story Behind That Iranian Version of Modern Family in slate.com, 3 luglio 2014. URL consultato l'8 luglio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione