Cittareale

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Cittareale
comune
Cittareale – Stemma Cittareale – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Rieti-Stemma.png Rieti
Amministrazione
Sindaco Francesco Nelli (lista civica "per cittareale") dal 05/06/2016
Territorio
Coordinate 42°37′N 13°10′E / 42.616667°N 13.166667°E42.616667; 13.166667 (Cittareale)Coordinate: 42°37′N 13°10′E / 42.616667°N 13.166667°E42.616667; 13.166667 (Cittareale)
Altitudine 962 m s.l.m.
Superficie 59,67 km²
Abitanti 417[1]
Densità 6,99 ab./km²
Frazioni Ara dei Colli, Bricca, Cagnerone, Ca Jenco, Cesetta, Collenasso, Collicelle, Conca,Cupello, Folcara, Le Rose, Marianitto, Matrecciano, Mola Coletta, Pallottini, Santa Croce, Santa Giusta, Sacco, Scanzano, Sorecone, Trimezzo, Vetozza, Vezzano
Comuni confinanti Accumoli, Amatrice, Borbona, Cascia (PG), Leonessa, Montereale (AQ), Norcia (PG), Posta
Altre informazioni
Cod. postale 02010
Prefisso 0746
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 057017
Cod. catastale C749
Targa RI
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti civitaresi o cittarealesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cittareale
Cittareale
Posizione del comune di Cittareale nella provincia di Rieti
Posizione del comune di Cittareale nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Cittareale è un comune italiano di 417 abitanti nella provincia di Rieti, nella regione Lazio. Fino al 1927 faceva parte della Provincia dell'Aquila, in Abruzzo e, dal 1233 al 1861, per oltre 600 anni, è stato parte integrante del Giustizierato d'Abruzzo e della provincia Abruzzo Ultra II, nel distretto di Cittaducale, con capoluogo L'Aquila.[2]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il Velino nasce nel territorio comunale sulle pendici del Monte Pozzoni.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona F, 3061 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune di Cittareale sorge nella Valle Falacrina, presso l'antico Vicus Phalacrinae, villaggio in cui nell'anno 9 d.C. nacque Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano e padre di due figli anch'essi imperatori, Tito e Domiziano.
Gran parte della critica storica ha fatto risalire la fondazione di Cittareale a Manfredi il quale, nel 1261, costruì il borgo sulle rovine di un antico centro chiamato Apolline, distrutto dai Saraceni: il nome di Cittareale sarebbe stato poi attribuito al castello da Carlo I d'Angiò nel 1268, che vi costruì anche una rocca difensiva con lo scopo di controllare le vie commerciali di collegamento tra il Regno di Sicilia e lo Stato Pontificio[3]; diversamente la recente storiografia data la fondazione di Civitas Regalis al 1329 per opera di Roberto d'Angiò che in quell'anno concesse speciali vantaggi e immunità, affinché fondata alle porte del Regno per resistere agli urti nemici, essa sia veramente un borgo franco a cui possano accorrere gli abitanti dei dintorni, e il nuovo insediamento venne abitato dalle popolazioni Camponesca e delle valli di Falacrine e di Radeto[4].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di san Pietro, nella frazione di Vetozza, è costruita su un tempio di epoca romana dedicato alla dea Vacuna. In epoca medievale, la chiesa ospitò una comunità monastica alle dipendenze della potente Abbazia di Farfa. Ricostruita nel XV secolo, vi si conserva un trittico datato 1596.

Il Comune di Cittareale è il luogo dove sono presenti le sorgenti del Velino, alle pendici delle quali si erge il Santuario della Madonna di Capodacqua, in prossimità del luogo in cui la Madonna apparve a una contadina della zona.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Capolavoro di architettura militare è la Rocca di Cittareale[5]. La Rocca era adibita a funzioni meramente militari di difesa del territorio, vista la sua posizione strategica al confine tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio. Nel corso dei secoli sono stati numerosi gli interventi operati sulla fortezza, dovuti alle "innovazioni" militari (vedi l'introduzione della polvere da sparo) e ai numerosi attacchi distruttori subiti. La Rocca, nella particolare forma e nell'ampia estensione con cui si presenta oggi al pubblico, è quella ricostruita dagli aragonesi nel 1479. Abbandonata per anni, è stata restaurata e resa in parte visitabile.

Aree archeologiche[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2005 un'equipe di archeologi della British School at Rome e dell'Università degli Studi di Perugia, conduce delle campagne di scavi sul territorio di Cittareale che hanno permesso il ritrovamento di numerosi reperti. I ritrovamenti abbracciano un periodo storico vastissimo, partendo dalle guerre sociali dell'epoca della "romanizzazione della Sabina" fino ad arrivare al periodo medievale, passando per la Roma imperiale. Nella zona di San Lorenzo è stata ritrovata la Villa dove nacque l'Imperatore Tito Flavio Vespasiano. I reperti ritrovati sono esposti nel Museo Civico di Cittareale, inaugurato in occasione dei festeggiamenti del bimillenario della nascita di Vespasiano, nel 2009.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo Civico di Cittareale

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1850 acquisì dal territorio di Cascia il villaggio di Trimezzo.

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Cittareale passò dalla provincia dell'Aquila a quella di Rieti.

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2001 2006 Pier Luigi Feliciangeli lista civica Sindaco
2006 2011 Pier Luigi Feliciangeli lista civica "Lavoro e sviluppo" Sindaco
2011 2016 Giuseppe Fedele lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il polo sciistico della frazione di Selvarotonda è, insieme a quelli del Terminillo e di Leonessa, tra i più importanti dell'Alto Lazio.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio è l'A.C. Cittareale che milita attualmente nella Seconda Categoria, girone C. Fondata nel 1979, tre volte promossa in Seconda Categoria, può a giusto titolo definirsi la Società che ha portato il calcio nell'Alta Valle del Velino. IIl 4 maggio 2014 ha vinto il girone A del campionato provinciale di Terza Categoria della provincia di Rieti, ottenendo la sua quarta promozione in Seconda Categoria.

Nella stagione 2014/2015, la squadra biancoverde classificandosi seconda nel girone C di seconda categoria è stata promossa in prima categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 5 giugno 2016.
  2. ^ Comuni reatini pronti a lasciare il Lazio - Cronaca - il Centro
  3. ^ Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche, Comune di Cittareale
  4. ^ Andrea Di Nicola, Un'opera sconosciuta di Antonio da Settignano: la rocca di Cittareale, Cittareale 2013
  5. ^ A. Di Nicola, Un'opera sconosciuta di Antonio da Settignano... cit.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN245875742 · GND: (DE7614413-6