Associazione Sportiva Dilettantistica S.C. Juvenilia Fiammamonza

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A.S.D. S.C. Juvenilia Fiammamonza
Calcio Football pictogram.svg
Biancorosse, Fiammette
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Red and White stripes HEX-FF0000 HEX-FFFFFF.svg Rosso, bianco
Simboli Corona ferrea
Dati societari
Città Monza
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie C
Fondazione 1970
Presidente Carlo Milva
Stadio Stadio Gino Alfonso Sada
(2 000 posti)
Sito web www.juveniliafiammamonza.it
Palmarès
Scudetto Supercoppa italiana
Scudetti 1
Trofei nazionali 1 Supercoppe italiane
Dati aggiornati al 14 maggio 2018
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Fiammamonza 1970, meglio nota come Fiammamonza, è una società calcistica femminile di Monza.

Ha vinto lo scudetto femminile nel 2005-2006 e, per breve tempo (1991-1995) gestì anche una squadra maschile nel campionato di Terza Categoria, unico esempio in Italia del periodo. Aderisce all'ente di promozione sportiva Alleanza Sportiva Italiana. Ha la propria sede presso lo Stadio Gino Alfonso Sada in via Guarenti.

Nella stagione sportiva 2016-2017 ha vinto il campionato di Serie C, guadagnando la promozione in Serie B per la stagione successiva.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione[modifica | modifica wikitesto]

La Società sportiva Fiammamonza nasce nel 1970 con il nome di Fiamma Ceraso, il presidente nonché fondatore del sodalizio è il professor Reno Ceraso, insegnante di Educazione Fisica e dirigente del Centro Nazionale Sportivo Fiamma, molto attaccato ai colori cittadini in quanto tifoso dell'A.C. Monza. Il primo allenatore della formazione brianzola è Fabrizio Levati che rimarrà alla guida della panchina fino al 21 novembre 1995, giorno della sua morte. Nel 1972 prende parte al campionato lombardo di Serie B. Nel 1973 si classifica al secondo posto e viene promossa in Serie A Interregionale. Dopo diversi campionati al vertice, nel 1979 conquista la promozione Serie A dopo lo spareggio con la società A.C.F. Pordenone.

L'approdo in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

La società incontra delle difficoltà nell'impatto con la nuova realtà sportiva: il primo campionato viene concluso con una faticosa salvezza, con appena 7 punti all'attivo, ma nel corso delle varie annate la squadra cresce e chiude la classifica in una posizione sempre migliore rispetto alla precedente. La società, con il passaggio della gestione da Reno Ceraso a Natalina Ceraso Levati, cambia la denominazione in Fiammamonza e dà vita al settore giovanile. Nel 1979 la formazione delle ragazze prende parte al campionato regionale di Serie C. Nel 1981 la formazione Primavera vince il campionato regionale e si classifica al terzo posto nelle finali nazionali. Dopo il buon risultato ottenuto, la società diventa un vero punto di riferimento per le ragazze che vogliono giocare a calcio: passione e allenamento portano alla conferma del titolo nazionale nel 1983, quando le fiammette battono nella finale di Modena la formazione del Prato. Un altro campionato Primavera verrà vinto dalle casacche biancorosse nel 1985. La formazione di Serie A concluderà diversi campionati a metà classifica.

La retrocessione in Serie B e la risalita[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1998-1999 la Fiamma è retrocessa in Serie B. La scelta di puntare sui giovani non ha portato i frutti sperati e ciò porta ad una rifondazione della società: i risultati però arrivano subito e la permanenza nella serie cadetta dura l'arco di una sola stagione. La società getta così le basi per progetti futuri. Nel 2001 la società tessera tra le proprie fila Milène Domingues, calciatrice brasiliana nota soprattutto perché moglie di Ronaldo, allora nelle file dell'Inter. Con il passaggio del marito al Real Madrid, Milène trascorre i suoi week-end divisa tra la capitale iberica e la Malpensa: per la squadra più che un valore aggiunto si rivela un notevole peso economico da sostenere.

Il primo scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un'annata conclusasi con il 5º posto assoluto, la Fiammamonza si presenta ai nastri di partenza della stagione 2005-2006 come una delle formazioni più temibili del campionato ma non come la favorita per il titolo: la società trattiene i pezzi più importanti, tra cui Chiara Gazzoli che decide di rimanere in Brianza rifiutando l'offerta del Bardolino. Proprio le venete, insieme al Torino e alla Torres erano le favorite per lo scudetto e con esse il duello durerà l'intero arco della stagione. Il match decisivo viene disputato il 6 maggio del 2006: lo Stadio Gino Alfonso Sada si riempie come ai vecchi tempi del "Borussia della Brianza" e la tensione è alta per la sfida con il Bardolino. Le ragazze allenate da Nazzarena Grilli passano subito in svantaggio dopo appena un minuto per un errore del proprio portiere ma Venusia Paliotti riporta il risultato in parità. Dopo poco più di dieci minuti Chiara Marchitelli è protagonista di un'altra amnesia: il numero 1 biancorosso non trattiene una punizione delle venete e Alessia Tuttino mette la palla nella rete della formazione di casa. A riportare il risultato in parità ci pensa che in pieno recupero mette a segno una rete decisiva per l'andamento della partita. Nella ripresa le padrone di casa sono più agguerrite mentre le ospiti soffrono il primo caldo estivo. La svolta arriva al 17' quando Venusia Paliotti con un siluro da fuori area firma il vantaggio biancorosso: le ragazze del Bardolino non ce la fanno più a rimontare e le brianzole ne approfittano firmando nel finale un'altra rete con la neo entrata Chiara Dedè. Le rimanenti partite con Milan ed Oristano sono solo una pura formalità: la Fiamma conquista il suo primo scudetto.

L'avventura in Europa e la vittoria della Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

La formazione del Fiammamonza, in quanto detentrice del titolo nazionale, viene ammessa di diritto alla maggiore competizione europea per club femminili: la UEFA Women's Cup. La prima fase viene disputata nel mese di agosto in Lituania; le brianzole sono inserite nel raggruppamento con le padrone di casa del Gintra Universitetas, con le bielorusse dell'Universitet Vitebsk e con le bosniache del SFK 2000. Il bilancio delle fiammette è positivo (2 vittorie e 1 sconfitta) ma la differenza reti costringe le ragazze ad abbandonare in anticipo la competizione. Si riparte con le competizioni nazionali il 2 settembre 2006: a Saint Vincent si incontrano le due regine d'Italia per conquistare la Supercoppa italiana. Anche in questa occasione il Bardolino viene battuto dalla Fiamma con una rete di Chiara Gazzoli nella seconda frazione di gioco.

Retrocessione in A2[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2009-2010 è retrocessa in Serie A2. Si fonde con l'A.S.I. Monza (sua seconda squadra dove le più giovani hanno disputato la Serie D e Serie C Lombardia) e diventa A.S.D. FiammaMonza 1970 e l'anno successivo arriva decima in A2.

Nella stagione 2011-2012 pur avendo perso lo spareggio promozione contro il Siena a Sarzana, viene ripescata e ritorna in Serie A.

Nella stagione 2012-2013, si classifica tredicesima (quart'ultima), pareggia 2-2 lo spareggio col Grifo Perugia a Perugia e retrocede, causa peggior piazzamento in classifica durante il campionato, in Serie A2.

La ripartenza dalla Serie C[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alterne vicende che misero in difficoltà la società prospettandone anche la chiusura, il neo presidente Gaetano Galbiati riesce a pianificare una collaborazione con la A.S.D. Sport Club Juvenilia, squadra dilettantistica maschile monzese, riuscendo così a iscrivere la squadra alla Serie C regionale[1] mantenendo tutto il settore giovanile (giovanissime, esordienti e pulcine), col nuovo nome di A.S.D. S.C. Juvenilia Fiammamonza.

Alla guida della giovane compagine (la ex squadra Juniores) viene chiamata Ulla Bastrup la quale, grazie alla sua passata esperienza in Fiammamonza, tenta dalla stagione 2013-2014 di riportare di nuovo la squadra ad alti livelli. Le biancorosse nel corso della stagione nonostante il buon gioco faticano, per la poca esperienza, a rimanere nelle posizioni alte della classifica. Tuttavia, nelle ultime giornate di campionato con tanto orgoglio e l'aiuto di tre nuove promesse della categoria "Giovanissime" le ragazze di mister Bastrup si salvano dalla retrocessione finendo quart'ultime.

Nel campionato 2014-2015, grazie all'innesto di 3 forti ragazze provenienti dalle categoria giovanissime (Chiara Agosta, Benedetta "Benny" Glionna e Sofia Cantore, queste ultime 2 ragazze anche nazionali Under 17), la Fiammamonza solo per un punto non riesce ad agguantare la serie B.

Il campionato 2015-2016 ricomincia con la stessa ed oramai affiatata rosa con alla guida Ulla Bastrup; la Fiammamonza grazie alla tenacia del gruppo è praticamente sempre in testa alla classifica, ricercando la meritata promozione in serie B sfuggita per un soffio la stagione precedente. Anche questa volta, però, la formazione biancorossa dovrà accontentarsi del secondo posto vedendo sfumare l'agognata promozione in B per il secondo anno consecutivo.

Nella stagione 2016-2017 con 81 punti si classifica prima a pari merito con l'Olimpia Paitone nel campionato di Serie C. Il 7 maggio 2017 vince lo spareggio per 3 reti a 2 sul campo neutro di Grumello del Monte e conquista il diritto all'accesso al campionato nazionale di Serie B.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'A.S.D. S.C. Juvenilia Fiammamonza
Vince la Supercoppa italiana. (1º titolo)
Primo turno in Coppa Italia.
  • 2018-2019 - 11º nel girone B della Serie C. Retrocessa in Eccellenza.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori

Calciatrici[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatrici dell'A.S.D. Fiammamonza 1970

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofei e campionati vinti[modifica | modifica wikitesto]

2005-2006
2006
1979, 1999-2000

Trofei giovanili[modifica | modifica wikitesto]

1983, 1985, 2002-2003
2016-2017

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La Fiammamonza in Europa[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
UEFA Women's Cup 2006-2007 3 2 0 1 4 1

Le finali[modifica | modifica wikitesto]

Data Competizione Stadio Ospitante Ospite Ris. Marcatori
22 giugno 1991 Coppa Italia
Finale unica
Campo Comunale,
Bianco (RC)
Fiammamonza Woman Sassari 4-5 rig.
7 giugno 1992 Coppa Italia
Finale unica
Stadio Dossenina,
Lodi
Reggiana Zambelli Fiammamonza 5-1
18 maggio 1996 Coppa Italia
Finale d'andata
Stadio Bruno Benelli,
Ravenna
Lugo Fiammamonza 5-0
25 maggio 1996 Coppa Italia
Finale di ritorno
Stadio Gino Alfonso Sada,
Monza
Fiammamonza Lugo 1-3
2 settembre 2006 Supercoppa italiana
Finale
Stadio "Perucca",
Saint-Vincent (AO)
Fiammamonza Bardolino 1-0 Gazzoli

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Roberta Ballabio
Italia P Serena Chiosso
Italia D Federica Callovini
Italia D Giorgia Di Monte
Italia D Jessica Pasquariello
Italia D Sara Papaleo
Italia D Anna Mascaretti
Italia D Rebecca Nuzzo
Italia C Elena Gerosa
Italia C Giulia Colombo
Italia C Alice Foti
N. Ruolo Giocatore
Italia C Andrea Rebecca Belloni
Italia C Elisabetta Peri
Italia C Noemi Ciambrone
Italia A Martina Brambilla
Italia C Camilla Galbusera
Italia A Martina Crespi
Italia A Benedetta Glionna
Italia A Chiara Agosta
Italia A Sofia Cantore
Italia A Zoe De Simone

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica
  • Italia Luca Cantalupo - Allenatore
  • Italia Nicola Emanuele Bagnato - Preparatore portieri
  • Italia Fabio Agosta - Fisioterapista
  • Italia Gaetano Galbiati - Direttore Generale
  • Italia Carlo Milva - Presidente
  • Italia Giovanni Oggioni - Dirigente
  • Italia Oliviero Gritti - Direttore Sportivo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Iscrizione in Serie C Regionale (Lombardia).
  2. ^ Fiammamonza nel caos, Riefolo si dimette, in sportchieti.it, 28 novembre 2012. URL consultato il 10 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Società Sportiva Fiammamonza - 25 anni di sport 1970/1995, Fiammamonza, stampa Memigraph - Introbio (LC), aprile 1995, pp. 56 con fotografie, articoli di giornali e quadro riepilogativo delle calciatrici tesserate in ordine alfabetico - totale presenze e reti di ognuna.
  • Luca Barboni e Gabriele Cecchi, Annuario del calcio femminile, Mariposa S.r.l. ed Etruria Football Club, 5 volumi dal 1998-99 al 2002-03, varie con presentazione stagionale, presenze, reti e risultati.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]