Foroni Verona Football Club

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Foroni Verona F.C.
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Verde e Bianco2.svg Verde-bianco
Dati societari
Città Verona
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1989
Scioglimento 2004
Presidente Italia Andrea Fagnani
Stadio Stadio "Almerina"
( posti)
Palmarès
ScudettoScudetto Coppa Italia Supercoppa italianaSupercoppa italiana
Scudetti 2
Trofei nazionali 1 Coppe Italia
2 Supercoppe italiane
Dati aggiornati al agosto 2004
Si invita a seguire il modello di voce

Il Foroni Verona Football Club[N 1], conosciuto più semplicemente come Foroni Verona, è stata una società di calcio femminile di Verona. I colori sociali erano il verde e il bianco. Nella sua storia sportiva ha conquistato 2 campionati di Serie A (2002-2003, 2003-2004), una Coppa Italia (nel 2002) e 2 Supercoppe italiane.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il club venne fondato a Verona nel 1989 come Associazione Calcio Foroni. Nel 1994 si affiliò alla FIGC, iscrivendosi al campionato unico di Serie C Veneto per la stagione 1994-1995, conclusa con la promozione in Serie B, secondo livello del campionato italiano di calcio femminile. Nella stagione 1998-1999 il Foroni concluse il girone B della Serie B al primo posto a pari merito con il Trento, vinse lo spareggio per 1-0 e conquistò l'accesso ai play-off per la promozione in Serie A. Perse la prima sfida contro il Tradate, accedendo allo spareggio finale contro le Aquile Palermo: vinse la gara di andata in casa per 4-0 e pareggio per 2-2 il ritorno, conquistando la promozione in Serie A.

Dopo aver concluso a metà classifica il suo primo campionato di Serie A, il Foroni terminò al secondo posto la stagione 2000-2001 a quattordici punti di distanza dalla Torres Fo.S. e superando la concorrenza della Ruco Line Lazio. Nella stagione successiva la sfida con la Ruco Line Lazio si spostò alla conquista dello scudetto. Entrambe le squadre conclusero la stagione regolare al primo posto a pari punti, con diciassette punti di vantaggio sul Bardolino terzo classificato e con pochissime reti subite (7 la Lazio e 4 il Foroni)[1]. L'assegnazione dello scudetto venne decisa nello spareggio disputatosi a Pisa l'11 maggio 2002: così come le due partite di campionato, anche lo spareggio si concluse in parità e furono necessari i tiri di rigore, che videro prevalere la Ruco Line Lazio[2]. Pochi giorni dopo entrambe le squadre si ritrovarono a Senigallia per disputare la finale della Coppa Italia, sfida che vide il Foroni vincere grazie alla rete realizzata da Chiara Gazzoli all'ottavo minuto del secondo tempo e conquistare il suo primo trofeo[3][4].

Nell'estate 2002 il club cambiò denominazione in Foroni Verona Football Club e avvia una campagna di rafforzamento della squadra mettendo sotto contratto Elisa Camporese, Fabiana Comin, Moira Placchi, Daniela Tavalazzi e Rita Guarino[5]. A settembre arrivò la vittorie della Supercoppa italiana contro la Lazio grazie alla doppietta realizzata da Silvia Tagliacarne[6]. La stagione 2002-2003 vide il Foroni Verona dominare il campionato, vincendo 25 partite su 26 e perdendo solo l'andata contro la Lazio, e realizzando 126 reti, delle quali 54 segnate da Chiara Gazzoli capocannoniere del torneo, conquistando così il suo primo scudetto[7].

Grazie alla vittoria del campionato, il Foroni Verona partecipò alla UEFA Women's Cup nell'edizione 2003-2004: partì nel mese di agosto 2003 dalla fase a gironi dove venne subito eliminato per la peggior differenza reti generale rispetto alla compagine russa dell'Ėnergija Voronež. Nel mese di settembre vinse nuovamente la Supercoppa italiana travolgendo la Lazio per 6-1[8]. In campionato il Foroni Verona concluse al primo posto e vinse il suo secondo scudetto consecutivo[9]. In Coppa Italia giunse in finale, ma venne sconfitto dalla Torres, seconda classificata in campionato, con un netto 6-0[10].

Nell'estate 2004, a causa del ritardo nell'iscrizione alla stagione 2004-2005, non venne ammessa al campionato e cancellata dal registro, di conseguenza la società venne costretta a sospendere definitivamente l'attività ufficiale[11][12].

Nello stesso anno dalle ceneri del Foroni nacque una nuova società il Calcio Femminile Verona[N 2], che ha in seguito giocato in serie B. I colori sociali sono il giallo e il blu (i colori della seconda divisa sono il rosa e il nero).

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Foroni Verona Football Club
  • 1989 - Fondazione dell'Associazione Calcio Foroni.
  • 1989-1994 - Attività sportiva con altre federazioni sportive.
  • 1994 - l'8 ottobre si affilia alla F.I.G.C., Comitato Regionale Veneto e si iscrive in Serie C[13].
  • 1994-1995 - 1º nella Serie C Veneto. Vince le finali interregionali. Promosso in Serie B.
  • 1995-1996 - 7º in Serie B girone A.
  • 1996-1997 - 7º in Serie B girone B.
  • 1997-1998 - 11º in Serie B girone B.
  • 1998-1999 - 1º in Serie B girone B. Vince i play-off. Promosso in Serie A.
  • 1999-2000 - 7º in Serie A.
Secondo turno in Coppa Italia.
Secondo turno in Coppa Italia.
  • 2001-2002 - 2º in Serie A. Perde lo spareggio scudetto.
Vince la Coppa Italia. (1º titolo)
  • 2002 - Cambio di denominazione in Foroni Verona Football Club.
  • 2002-2003 - Campione d'Italia. (1º titolo)
Vince la Supercoppa italiana. (1º titolo)
Semifinale in Coppa Italia.
Vince la Supercoppa italiana. (2º titolo)
Fase a gironi della UEFA Women's Cup.
Finale in Coppa Italia.
  • 2004 - Sospende definitivamente l'attività sportiva.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Foroni Verona F.C.

Calciatrici[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatrici del Foroni Verona F.C.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2002-2003, 2003-2004
2001-2002
2002, 2003
2001-2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Non ha mai cambiato denominazione aggiungendo "Hellas" alla sua denominazione e nell'archivio F.I.G.C. risulta ancora questa l'ultima denominazione (dall'"Annuario 2003 Le Società", a pagina 57, edito a Roma dall'Ufficio Affari Generali della F.I.G.C. con la collaborazione del C.E.D. e dell'Ufficio Stampa della F.I.G.C., ultimo annuario cartaceo edito dalla Federazione) così come pubblicato fino alla fine della sua attività sportiva dal sito www.divisionecalciofemminile.it che ha trascritto la denominazione "Foroni Verona F.C." sulla sua ultima classifica ufficiale della stagione sportiva 2003-2004 (sito visitato in varie date quando ancora attivo).
  2. ^ Il Calcio Femminile Verona non aveva alcuna relazione con un'altra società veronese, il Verona Calcio Femminile

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Serie A: spareggio, anzi, spareggi, su calciodonna.it, 4 maggio 2002. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  2. ^ Lazio Campione d'Italia, su calciodonna.it, 11 maggio 2002. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  3. ^ La Coppa al Foroni, su calciodonna.it, 25 maggio 2002. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  4. ^ Foroni 2001/2002, su calciodonna.it. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  5. ^ Foroni che corazzata! Arriva anche Rita Guarino, su calciodonna.it, 28 luglio 2002. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  6. ^ Super Foroni, su calciodonna.it, 7 settembre 2002. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  7. ^ Serie A, Foroni campione in anticipo, su calciodonna.it, 26 aprile 2003. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  8. ^ Foroni super, sei gol alla Lazio, su calciodonna.it, 6 settembre 2003. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  9. ^ Serie A: i verdetti finali, su calciodonna.it, 8 maggio 2004. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  10. ^ Torres a valanga conquista la Coppa, su calciodonna.it, 29 maggio 2004. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  11. ^ Il Foroni è fuori dalla serie A - Non si è iscritto. Forse una nuova società per ripartire dalla B, su L'Arena, 4 agosto 2004.
  12. ^ Comunicato nº 154/A del 2 febbraio 2006 - Decadenza dalla affiliazione (PDF), su figc.it, 2 febbraio 2006. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  13. ^ La Serie C era la categoria unica nella regione, non essendo stata definita all'epoca la Serie D.