Associazione Sportiva Roma (femminile)

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AS Roma
Calcio Football pictogram.svg
AS Roma Logo 2017.svg
Capitoline, Giallorosse, Lupa, Lupe, Lupette, Magica
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px horizontal bisection HEX-FBB902 HEX-99092C.svg Giallo, rosso
Simboli Lupa capitolina
Inno Roma (non si discute, si ama)
Antonello Venditti
Dati societari
Città Roma
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie A
Fondazione 2018
Presidente Stati Uniti James Pallotta
Allenatore Italia Elisabetta Bavagnoli
Stadio Stadio Tre Fontane
(3 000 posti)
Sito web www.asroma.com
Palmarès
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Dati aggiornati al 14 settembre 2019
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Roma (/assoʧatˈtsjone sporˈtiva ˈroːma/), nota anche come AS Roma, Roma o Roma femminile (/ˈroːma femmiˈnile/), è la sezione femminile dell'omonima società calcistica italiana per azioni con sede nella città di Roma.[1] Nella stagione 2019-2020 milita nel campionato di Serie A, massimo livello della piramide calcistica italiana.[2]

Fondata nel 2018,[3] ha come colori sociali il rosso e il giallo, tonalità cromatiche corrispondenti al gonfalone del Campidoglio.[4] È quotata alla Borsa di Milano, nel cui listino fa parte dell'indice FTSE Italia Small Cap: la Lupa, uno dei soprannomi che contraddistinguono la Roma insieme a Giallorosse, Magica e Capitoline,[5] è infatti una dei tre club di calcio italiani (insieme a Lazio e Juventus) a essere presente nella borsa valori italiana.[6]

Includendo la stagione 2019-2020, la Roma ha partecipato a due campionati nazionali, entrambi in Serie A.[3][2] I migliori risultati sono relativi alla stagione 2018-2019, con il raggiungimento del quarto posto in Serie A[7] e di una semifinale di Coppa Italia.[8] La Roma è anche uno dei membri dell'European Club Association (ECA), organizzazione internazionale che ha sostituito il soppresso G-14 e che è composta dalle principali squadre calcistiche europee, riunite in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla Fédération Internationale de Football Association (FIFA).[9]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La presentazione ufficiale della Roma femminile

A Roma il calcio femminile ha origine negli anni 1960 ed è proseguito negli anni successivi con la fondazione di vari club, tra cui la Roma Calcio Femminile (formatasi nel 1965)[10] e la Res Roma (2004),[11] che pur avendo entrambe adottato il nome della capitale d'Italia e i colori giallorossi, non vantano alcun legame societario con il club maschile.[12] Già dal 2015 la Lupa ha una sezione femminile nel proprio settore giovanile,[13] tuttavia la Prima squadra si è formata solo il 1º luglio 2018 grazie alla possibilità offerta dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ai club professionistici maschili di acquisire società dilettantistiche femminili:[1] il club capitolino ha rilevato quindi il titolo sportivo della già citata Res Roma, nel frattempo disimpegnatasi dall'attività,[3] permettendo alle neonate Giallorosse di iscriversi direttamente alla Serie A.[14]

Sotto la guida tecnica di Elisabetta "Betty" Bavagnoli,[12] e 22 nuove tesserate (la maggior parte delle quali proveniente dalla Res Roma),[15] le Romane hanno iniziato il loro primo campionato di Serie A perdendo all'esordio con il Sassuolo e incassando, di seguito, due sconfitte consecutive, incluso uno 0-4 casalingo subito dalle campionesse in carica della Juventus.[16] Il trionfo nella successiva giornata in casa della Florentia ha dato il via alla risalita della classifica da parte della Roma che, con cinque vittorie nelle successive gare, ha concluso il girone d'andata al quinto posto.[17] Con il successo nella prima giornata del girone di ritorno, le Giallorosse hanno conquistato la quarta posizione in classifica, che sono riuscite a mantenere per tutto il ritorno e fino alla fine del campionato, senza però recuperare la distanza dal terzetto al comando.[7] In Coppa Italia la Roma è scesa in campo negli ottavi di finale e, dopo aver eliminato prima l'Orobica e poi le concittadine della Roma Calcio Femminile, è stata eliminata in semifinale dalla Fiorentina: dopo il pareggio nella sfida dell'andata al Tre Fontane, è stata determinante la sconfitta per 2-0 subita a Firenze.[8]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la cronistoria della Roma femminile.[3][7][8]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Roma (femminile)
  • 2018 - 1º luglio. Data di fondazione dell'Associazione Sportiva Roma (femminile).
  • 2018-2019 - 4ª in Serie A.
Semifinale di Coppa Italia.
Partecipa alla Coppa Italia.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Giada Greggi nella prima partita delle Lupe

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali della Roma sono il giallo e il rosso del gonfalone del Campidoglio.[4] L'uniforme di gioco del club capitolino, identica a quella indossata dalla formazione maschile, è composta da una maglia rossa con colletto e bordi manica gialli, pantaloncini bianchi e calzettoni rossi decorati di giallo.[18] Oltre alla divisa casalinga, le Giallorosse presentano una divisa da trasferta, costituita da maglia bianca decorata da una saetta giallorossa, pantaloncini rossi e calzettoni bianchi decorati di giallorosso,[19] una terza divisa blu con decorazioni giallorosse e un pattern decorativo costituito da una serie di cerchi che contengono il monogramma “ASR” alternati ad altri con il Lupetto[20] e cinque divise per i portieri, la prima nera con inserti grigi,[21] la seconda gialla con dettagli arancio,[22] la terza verde con dettagli verde scuro,[23] la quarta verde con decorazioni verdi e viola,[24] la quinta arancione con dettagli gialli e neri.[25]

Nella stagione della fondazione la home era costituita da maglia rossa con colletto giallo, pantaloncini rossi e calzettoni gialli decorati di rosso,[26] la away era formata da un kit completamente grigio con dettagli neri,[27] la third gialla con dettagli rossi;[28] erano inoltre presenti quattro divise per i portieri: una nera con decorazioni rosa e verdi, una gialla con decorazioni nere e verdi, una viola con decorazioni verde fluorescente, una verde con dettagli arancioni e neri.[29][30][31]

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

La sezione ha adottato lo stemma già utilizzato dalla formazione maschile a partire della stagione 2017-2018, costituito da uno scudo triangolare presentante nella metà superiore uno sfondo giallo e la lupa capitolina, nella metà inferiore uno sfondo rosso e la scritta "ROMA 1927".[32] Tale logo deriva dal primo stemma della Roma, dal quale differisce per il disegno della lupa e per la scritta "ASR" in giallo nella porzione bassa, il quale è stato utilizzato dalle origini fino al 1978,[33] anno in cui è stato sostituito dal "Lupetto" di Piero Gratton.[34]

Romolo saluta il pubblico

Il 20 luglio 1997, grazie a un accordo con il Comune capitolino, alla squadra romanista è stato concesso il permesso speciale di poter utilizzare il simbolo della lupa e di riproporre, così, una nuova versione dello stemma ispirata a quello originale.[35] Il 22 maggio 2013 è stato presentato un nuovo restyling del logo della Magica, che si è distinto dal precedente per la scomparsa della scritta "ASR" (sostituita da "ROMA" e dall'anno di fondazione del club, il 1927) e per la rivisitazione della lupa e dei gemelli, che hanno cambiato colore passando dal nero all'argento;[36] tale stemma è stato ricolorato nel 2017, portandolo alla forma usata dalla sezione femminile.[32]

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno ufficiale della società giallorossa è Roma (non si discute, si ama), con testo di Antonello Venditti e Sergio Bardotti e musica di Antonello Venditti e Giampiero Scalamogna (meglio noto con il nome d'arte di Gepy & Gepy).[37] La canzone è in uso nella sezione maschile dal 1974 ma, nella stagione 1977-1978, venne sostituita da Forza Roma Forza Lupi di Lando Fiorini, sembra per volontà del presidente Viola che non gradiva avere un inno composto da un cantautore all'epoca politicamente esposto come Venditti,[38] tornando poi a essere l'inno ufficiale della compagine giallorossa a partire dal 1994 e venendo adottato dalla Roma femminile nel 2018.[39]

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La mascotte ufficiale del club è Romolo (in riferimento all'omonimo re di Roma), un pupazzo a forma di lupo che indossa la maglia della squadra recante il numero 753, a simboleggiare il 753 a.C., anno di fondazione della città eterna. È solito compiere un giro di campo prima degli incontri casalinghi e farsi scattare foto insieme a tifosi e calciatori della Roma. È anche presente in alcuni eventi riguardanti il club giallorosso.[40]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Tre Fontane.
Il Tre Fontane

Sin dalla loro fondazione le Lupe disputano le partite casalinghe allo Stadio Tre Fontane di Roma, impianto capace di ospitare 3 000 spettatori.[1] La struttura sorge all'estremità occidentale del complesso sportivo omonimo, costruito in occasione dei Giochi olimpici del 1960 che si tennero a Roma, e fu inaugurato nel 1959;[41] l'intera area copre circa 170 000 e fu progettata dall'architetto Maurizio Clerici con la consulenza strutturale degli ingegneri Pagani e Lombardi, direttori dei lavori.[42] Il Tre Fontane venne costruito per alleggerire l'Olimpico, il Flaminio e il Centro sportivo Giulio Onesti dalle attività sportive relative alle Olimpiadi, infatti il progetto prevedeva anche la creazione di impianti per hockey su prato e pattinaggio.[42]

Lo stadio venne successivamente utilizzato dalla Roma maschile per gli allenamenti delle giovanili fino all'apertura del centro sportivo Fulvio Bernardini,[43] dopo la quale venne utilizzato da varie squadre di rugby di Roma[44] e dallo stesso club giallorosso per poter partecipare alla Youth League.[43] Tra il 2015 e il 2017 il Tre Fontane ha subito un intervento di riqualificazione nel quale è stato recuperato l'intero stadio, i due campi da rugby e le strutture annesse, sono stati installati manti erbosi di nuova generazione e ammodernati spogliatoi, biglietterie e servizi igienici.[45]

Il Giulio Onesti

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Centro sportivo Giulio Onesti.

Il club capitolino svolge i suoi allenamenti nel Centro sportivo Giulio Onesti, struttura di proprietà del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) situata a Largo Giulio Onesti nº1.[46][47] Il Giulio Onesti si estende per 25 ettari, ospita l'istituto di Medicina e Scienza dello Sport, la Scuola dello Sport del CONI e un laboratorio antidoping.[48] La struttura permette di praticare diverse attività sportive, tra e quali calcio, hockey su prato, rugby, nuoto, scherma, baseball, pallacanestro, pallavolo e taekwondo.[49] Per quanto riguarda il calcio, sono presenti cinque campi, due dei quali in erba sintetica e tre in erba naturale.[49] Oltre alle attività di genere sportivo, la Roma utilizza il centro per opere di beneficenza come il "Toys day", dove vengono donati giocattoli,[50] o come una delle sedi per i campi estivi del club, gli "AS Roma camp".[51]

Società[modifica | modifica wikitesto]

La Roma è una società per azioni dal 1967,[52] con un capitale sociale pari a 94 332 348 di euro e 628 882 320 azioni, ciascuna con un valore nominale pari a 0,15 euro.[53] La proprietà è suddivisa come segue: il 79,044% è riconducibile alla "Neep Roma Holding SpA", il 3,125% alla "AS Roma SPV LLC" e il restante 17,831% è negoziato sul mercato.[54] Dal 10 dicembre 2018 la sede sociale si trova all'Eur: questa presenta gli uffici commerciale, marketing, amministrativo e ticketing del club.[55] Secondo la rivista statunitense Forbes, in uno speciale reportage del 2019, il valore del club capitolino ammontava a 622 milioni di dollari, classificandolo 16º nella graduatoria mondiale delle società più valutate e terzo tra quelle italiane, dopo Juventus e Inter.[56] La rivista ufficiale del club è LaRoma, fondata nel 1983, la cui sede redazionale si trova all'interno del centro sportivo Fulvio Bernardini,[57] mentre il canale televisivo ufficiale del club è Roma TV.[58]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

James Pallotta

Di seguito l'organigramma della Roma femminile aggiornato al 6 ottobre 2019.[59]

Staff dell'area amministrativa
Consiglio di amministrazione
  • Stati Uniti James Pallotta - Presidente
  • Italia Mauro Baldissoni - Vicepresidente esecutivo
  • Italia Guido Fienga - Chief Executive Officer
  • Stati Uniti Charlotte Beers - Consigliere
  • Italia Gianluca Cambareri - Consigliere
  • Stati Uniti Richard D'Amore - Consigliere
  • Stati Uniti Paul Edgerley - Consigliere
  • Stati Uniti John Galantic - Consigliere
  • Stati Uniti Stanley Gold - Consigliere
  • Stati Uniti Mia Hamm - Consigliere
  • Italia Cristina Mazzamuro - Consigliere
  • Italia Benedetta Navarra - Consigliere
  • Canada Cam Neely - Consigliere
  • Stati Uniti Barry Sternlicht - Consigliere
  • Stati Uniti Alba Tull - Consigliere
Collegio sindacale
  • Italia Claudia Cattani - Presidente
  • Italia Massimo Gambini - Sindaco effettivo
  • Italia Pietro Mastrapasqua - Sindaco effettivo
  • Italia Riccardo Gabrielli - Sindaco supplente
  • Italia Manuela Patrizi - Sindaco supplente
  • Italia BDO SpA - Società di revisione

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Di seguito la cronologia di sponsor tecnici della Roma femminile.[60]

Cronologia degli sponsor tecnici

Impegno nel sociale[modifica | modifica wikitesto]

Il club capitolino ha preso parte all'operazione di sensibilizzazione sociale "A scuola di tifo", iniziativa atta a insegnare i valori di un tifo senza discriminazione.[61] Le Giallorosse hanno preso parte a due edizioni di tale iniziativa, la prima (5 febbraio 2019) delle quali denominata "Che talento queste ragazze", nella quale era posto come obiettivo l'avvicinamento delle donne al mondo del calcio sensibilizzando gli alunni delle scuole;[61] la seconda edizione (8 marzo 2019) ha avuto come tema l'inclusione nel mondo dello sport.[62] La Roma partecipa anche al programma "Toys day" nel quale vengono donati, nelle strutture legate al club, giocattoli ai bambini meno fortunati;[50] inoltre sono gli stessi giocatori del club maschile e femminile a consegnare i doni ai ragazzi.[63] Le Giallorosse, in associazione con Medici senza frontiere, hanno espresso la loro solidarietà alle vittime del ciclone Idai (che ha colpito nel 2019 il Mozambico) creando un apposito fondo di emergenza.[64] Il 14 giugno 2019, in collaborazione con Hyundai, le Lupe hanno sostenuto un incontro amichevole contro alcuni tifosi romanisti convinti che il calcio sia una prerogativa del sesso maschile.[65]

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Il logo dell'AS Roma Academy

Per quanto riguarda il settore giovanile, le Lupe godono di una formazione Primavera, una Under-14, due Esordienti e due Pulcini.[66][67] Le ragazze della Primavera hanno raggiunto, nel loro primo anno di attività, una finale scudetto, persa poi contro l'Inter.[68] La sede principale è situata nel centro sportivo Giulio Onesti, come avviene per la sezione maschile, inoltre il club capitolino presenta rapporti di support tecnico con squadre dilettantistiche del territorio laziale e con le secondaria di primo e secondo grado.[69] Oltre alle squadre principali, la squadra giallorossa presenta tre Academy nella città metropolitana di Roma Capitale[70] e, nel periodo estivo, organizza gli "AS Roma Camp", campi estivi dedicati all'allenamento giovanile.[71]

Diffusione nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Associazione Sportiva Roma nella cultura di massa.
Lo stemma della Roma a piazza di Spagna durante la presentazione della squadra

La presentazione ufficiale della sezione femminile delle Capitoline è avvenuta il 7 settembre 2018 a piazza di Spagna, durante il quale l'area è stata decorata con lo stemma del club.[72] Il 24 aprile 2019 il Roma Club Verona ha dedicato delle immagini celebrative alla squadra per i risultati sportivi ottenuti nella stagione 2018-2019.[73] Tra le pubblicazioni dedicate al club, c'è Il Romanista, attivo dal 2004 al 2014 e successivamente riaperto nel 2017, primo giornale al mondo a essere dedicato unicamente a una squadra di calcio.[74]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'elenco degli allenatori e dei presidenti della Roma femminile.[12]

Allenatori
Presidenti

Calciatrici[modifica | modifica wikitesto]

Elisa Bartoli

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'elenco dei capitani della Roma femminile.[75]

Contributo alle Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Le prime calciatrici del club giallorosso a essere state convocate dall'Italia sono Agnese Bonfantini, Elisa Bartoli, Rosalia Pipitone e Annamaria Serturini in occasione delle amichevoli giocate contro Cile e Galles del 18 e 22 gennaio 2019 (Bartoli e Serturini sono state anche le prime a esordire).[76][77] Nello stesso periodo Giada Greggi e Angelica Soffia sono state convocate dall'Italia Under-19.[76]

Serturini è stata la prima romanista a segno con la Nazionale maggiore nonché al primo posto per marcature effettuate insieme a Elisa Bartoli e Manuela Giugliano (un gol a testa).[78][79][80] Il record di presenze spetta ancora una volta al capitano delle Lupe con sei presenze da quando indossa la casacca giallorossa.[81]

Bartoli, Serturini e Pipitone sono state le prime giallorosse a partecipare a un torneo internazionale con l'Italia, il campionato mondiale di calcio femminile 2019,[82] nel quale le Azzurre si sono fermate ai quarti di finale,[83] mentre Bonfantini e Labate sono state convocate per la XXX Universiade.[84] Infine le prime calciatrici straniere a essere state convocate dalle corrispondenti Nazionali sono state Allyson Swaby (Giamaica) e Vanessa Bernauer (Svizzera).[76]

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie A 2 2018-2019 2019-2020 2

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia 2 2018-2019 2019-2020 2

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

La Roma all'esordio nella stagione 2018-2019

Includendo la stagione 2019-2020, il club ha preso parte a due campionati nazionali, entrambi in Serie A; nella sue prima partecipazione la Roma si è posizionata quarta.[7] La vittoria casalinga (e in termini assoluti) con il maggior numero di reti di scarto in campionato italiano è avvenuta nel 2018-2019, Roma-ChievoVerona Valpo 7-1,[85] mentre la sconfitta in casa (e in assoluto) con più reti di scarto, avvenuta nel medesimo torneo, è stata Roma-Juventus 0-4.[86] In trasferta le partite con maggior gap di reti sono state ChievoVerona Valpo-Roma 0-5 del 16 marzo 2019[87] e Milan-Roma 4-1 del 27 marzo 2019.[88]

Le Lupe hanno preso parte a due edizioni della Coppa Italia, la prima delle quali nella stagione della loro fondazione. In tale edizione, le Capitoline sono arrivate in semifinale.[8] In questa competizione la vittoria casalinga (e in assoluto) con più reti si è disputata contro le concittadine della Roma Calcio Femminile (ritorno dei quarti di finale, 3-1),[89] idem per quella in trasferta (andata dei quarti di finale, 3-6);[90] per quanto riguarda le sconfitte, in tutto il torneo la Roma è stata battuta esclusivamente dalla Fiorentina (0-2) nella partita di ritorno delle semifinali[91] e sempre con le toscane è stato conquistato l'unico pareggio (1-1, semifinale di andata).[92]

Il maggior numero di risultati utili consecutivi si è avuto tra l'8 dicembre 2018, Orobica-Roma 1-3, e il 26 gennaio 2019, Roma-Verona 2-1, periodo durante il quale le Giallorosse hanno disputato sei incontri, con cinque vittorie e un pareggio;[93][94] la serie si è interrotta a causa di una sconfitta contro al Juventus per 1-0 del 3 febbraio 2019.[95] In merito alle giovanili, il risultato più importante della Primavera è stata una finale scudetto, persa poi contro l'Inter.[68]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Annamaria Serturini

La calciatrice che detiene il maggior numero di presenze in assoluto e in Serie A con la squadra capitolina è Annamaria Serturini, rispettivamente con 35 e 30 apparizioni.[96] Serturini detiene anche il record di gol segnati in campionato (13) e in totale (15), inoltre, insieme a Piemonte, Bernauer e Greggi, ha il record di reti in Coppa Italia (2).[96][97][98][99] Durante il Gran Galà del calcio AIC 2019 Bartoli è stata inserita nella squadra dell'anno.[100]

Di seguito i record di presenze e di reti delle giocatrici della Roma femminile.

Record di presenze
Record di reti

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi della Roma al Tre Fontane

Essendo considerato il calcio femminile un'attività sportiva di nicchia, il tifo per quanto riguarda le compagini è rimasto limitato fino al 2017, anno in cui la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha dato la possibilità ai club professionistici maschili di acquisire società dilettantistiche femminili.[104] Nonostante questo, anche negli anni successivi si è registrata una chiusura da parte di alcuni appassionati di calcio, con offese nei confronti delle calciatrici e della disciplina.[105] Diversamente da quanto accaduto per altre sezioni femminili di società calcistiche fondate nello stesso periodo, a sostegno della Roma non è nato ancora alcun gruppo organizzato di tifosi, nonostante siano seguite da un vasto pubblico.[106]

Le Lupe sono anche impegnate in attività di promozione del calcio femminile nelle scuole,[61] così come nel richiamare allo stadio i tifosi storicamente legati alle vicende della squadra maschile.[107] La Roma fa uso costante dal 2011 di media digitali e social network, nell'ambito di una politica di rafforzamento del marchio condotta dal presidente Thomas DiBenedetto prima e James Pallotta poi:[108][109] oltre agli account dedicati alla società in toto, nel 2018 le Giallorosse hanno aperto due account su Twitter dedicati esclusivamente alla sezione femminile.[110]

Sulla scia di Juventus, Inter e Milan, su proposta dell'allora allenatore della sezione maschile Helenio Herrera, nasce nel 1971 l'"Associazione Italiana Roma Club" (AIRC), ente che conta più di 120 club affiliati.[111] Questo ente promuove e sviluppa il tifo sportivo in favore delle squadre della Roma,[111] produce su richiesta striscioni per i Roma club affiliati e ne indica gli standard di fabbricazione,[112] fornisce biglietti per le partite casalinghe di Serie A ai Roma Club affiliati,[113] e, in associazione con il club giallorosso, organizza le conviviali dei Roma club con la partecipazione di calciatori o dirigenti del club capitolino.[114] I Roma club affiliati provengono da tutte le regioni d'Italia (la più rappresentata è il Lazio seguito dalla Puglia)[115] e da trenta Nazioni, delle quali le più rappresentate sono Stati Uniti d'America, Regno Unito e Brasile, mentre Europa e Americhe sono i continenti con più Roma club.[116]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Associazione Sportiva Roma 2019-2020 (femminile).

Rosa 2019-2020[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organico della Roma femminile aggiornato al 6 ottobre 2019.[117]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Valentina Casaroli
4 Italia D Angelica Soffia
5 Svizzera C Vanessa Bernauer
6 Italia D Federica Di Criscio
7 Brasile A Andressa Alves
8 Norvegia C Andrine Hegerberg
9 Italia A Maria Zecca
10 Italia C Manuela Giugliano
11 Slovenia C Kaja Eržen
12 Romania P Camelia Ceasar
13 Italia D Elisa Bartoli (capitano)
14 Italia D Eleonora Cunsolo
15 Italia A Annamaria Serturini
N. Ruolo Giocatore
16 Italia D Claudia Ciccotti
17 Danimarca A Amalie Thestrup
19 Francia A Lindsey Thomas
20 Italia C Giada Greggi
21 Italia P Rosalia Pipitone (vice capitano)
22 Italia A Agnese Bonfantini
23 Italia C Manuela Coluccini
24 Italia D Heden Corrado
25 Giamaica D Allyson Swaby
30 Italia C Emma Severini
34 Italia A Alice Corelli
44 Italia D Tecla Pettenuzzo

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito lo staff tecnico della Roma femminile aggiornato al 6 ottobre 2019.[117]

Staff dell'area tecnica
  • Italia Elisabetta Bavagnoli - Allenatore
  • Italia Alessandro Toti - Vice allenatore
  • Italia Leonardo Montesano - Vice allenatore
  • Italia Riccardo Ciocchetti - Collaboratore
  • Italia Mauro Patrizi - Preparatore portieri
  • Italia Veronica Petrucci - Medico sociale
  • Italia Salvatore Gervasi - Medico sociale
  • Italia Marco Francescato - Fisioterapista
  • Italia Andrea Mangino - Fisioterapista
  • Italia Stefano Corti - Magazziniere
  • Italia Ilaria Inchingolo - Team manager
  • Italia Andrea Rubiolo - Segretario
  • Italia Carlo Stigliano - Direttore organizzativo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c L'AS Roma parteciperà alla Serie A femminile a partire dal 2018-19, su asroma.com, 15 giugno 2018. URL consultato il 16 giugno 2018.
  2. ^ a b Femminile: il calendario della Serie A 2019-20!, su asroma.com, 7 agosto 2019. URL consultato il 15 settembre 2019.
  3. ^ a b c d Comunicato ufficiale n. 73 (PDF), su figc.it, 15 giugno 2018. URL consultato il 16 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2018).
  4. ^ a b Storia, su asroma.com. URL consultato il 27 marzo 2018.
  5. ^ Romano, 1927-1942 Dalla fondazione al primo scudetto.
  6. ^ Azioni A.S. Roma, in Il Sole 24 Ore. URL consultato il 29 settembre 2019.
  7. ^ a b c d Femminile: la Roma conclude il campionato al quarto posto, su asroma.com, 20 aprile 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  8. ^ a b c d Femminile: si ferma in semifinale l'avventura in Coppa Italia, su asroma.com, 17 aprile 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  9. ^ (EN) ECA Members, su ecaeurope.com. URL consultato il 26 marzo 2018.
  10. ^ Storia, su romacalciofemminile.it. URL consultato il 16 settembre 2019.
  11. ^ Roma Res, su femminile.football.it. URL consultato il 16 settembre 2019.
  12. ^ a b c Mia Hamm: “Una grande notizia per la Roma e per il calcio femminile in Italia”, su asroma.com, 16 giugno 2018. URL consultato il 16 giugno 2018.
  13. ^ L'AS roma femminile apre le selezioni per le ragazze nate dal 2002 al 2008, su asroma.com, 23 giugno 2016. URL consultato il 16 giugno 2018.
  14. ^ Nella prossima stagione anche l'A.S. Roma nella Serie A Femminile, su figc.it, 15 giugno 2018. URL consultato il 16 settembre 2019.
  15. ^ AS Roma Femminile, su asroma.com. URL consultato il 16 giugno 2018.
  16. ^ Campionato femminile, Roma-Juventus 0-4, in La Gazzetta dello Sport, 21 ottobre 2018. URL consultato il 16 settembre 2019.
  17. ^ La Roma Femminile pareggia 0-0 contro la Fiorentina, in Il Romanista, 23 dicembre 2018. URL consultato il 16 settembre 2019.
  18. ^ L'AS Roma presenta la nuova maglia Nike per il 2019-20, su asroma.com, 23 maggio 2019. URL consultato il 23 maggio 2019.
  19. ^ Ecco la maglia da trasferta della Roma per il 2019-20, su asroma.com, 11 luglio 2019. URL consultato l'11 luglio 2019.
  20. ^ AS Roma e Nike presentano la terza maglia per il 2019-20, su asroma.com, 18 settembre 2019. URL consultato il 18 settembre 2019.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • (EN) Comitato Olimpico Internazionale, The Olympic venues (PDF), in The XVII Olympiad Rome 1960, I, 1960. URL consultato il 18 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2010).
  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

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