Associazione Calcio Femminile Brescia Femminile

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A.C.F. Brescia Femminile
Calcio Football pictogram.svg
Detentore della Supercoppa italiana Detentore della Supercoppa italiana
Logo Brescia Calcio Femminile.png
Leonesse
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali bianco-blu
Simboli Leone
Dati societari
Città Capriolo (BS)
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie A Femminile
Fondazione 1985
Presidente Giuseppe Cesari
Allenatore Gianpietro Piovani
Stadio Centro Sportivo Club Azzurri di Brescia
( posti)
Sito web www.bresciacalciofemminile.it
Palmarès
ScudettoScudetto Coppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa Italia Supercoppa italianaSupercoppa italianaSupercoppa italianaSupercoppa italiana
Scudetti 2
Trofei nazionali 3 Coppe Italia
4 Supercoppe italiane
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Femminile Brescia Femminile è una società calcistica bresciana con sede nella città di Capriolo. Milita nella Serie A, la massima divisione del campionato italiano di calcio femminile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Foto ufficiale Brescia Calcio Femminile stagione 2015-2016.

Il primo nucleo delle ragazze bresciane viene costituito nel 1994 quando, affiliata all'ANSPI, vince il campionato provinciale bresciano.

Fondata nel 1985 come F.C.F. Capriolo Arredamenti Ostilio, cambiò nome cinque anni più tardi in A.C.F. Pro Bergamo, spostando la propria sede e il campo da gioco in terra bergamasca per aumentare il bacino d'utenza del settore giovanile.[1]

La società nel 2005-2006 cambia nuovamente denominazione in A.C.F. Brescia Femminile[1], e torna a giocare sul campo di Capriolo.

Il primo anno come Brescia Calcio Femminile coincise con la seconda retrocessione in Serie B, dove rimase per due stagioni prima di fare ritorno nel campionato cadetto.

La stagione 2007-2008 vede Brescia al terzo posto della classifica finale, mancando la promozione in Serie A, che però arriverà nella stagione successiva. Dopo l'approdo altalenante nella massima serie, durante la stagione 2011-12 arriva il primo trofeo della storia societaria con la conquista della Coppa Italia, aprendo di fatto un ciclo positivo preludio del successo ottenuto nella stagione 2013-2014 con la conquista del titolo di Campione d'Italia e con la qualificazione per la prima volta alla UEFA Women's Champions League.

La stagione 2014-2015 si è aperta il 27 settembre con la vittoria della Supercoppa italiana sul Tavagnacco superato grazie ai tiri di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi in parità sull'1-1[2]. La prima partecipazione alla UEFA Champions League si è conclusa subito ai sedicesimi di finale contro le francesi dell'Olympique Lione, che hanno vinto sia la partita di andata giocata allo Stadio Mario Rigamonti per 5-0 sia la partita di ritorno in terra francese per 9-0[3]. In campionato il Brescia ha lottato fino all'ultima giornata con l'AGSM Verona per la conquista dello scudetto, ma, nonostante i 66 punti conquistati e le sei vittorie consecutive nelle ultime sei giornate, non è riuscito a colmare il punto di distacco dallo stesso AGSM Verona[4]. Al termine della stagione il Brescia ha conquistato la sua seconda Coppa Italia dopo aver sconfitto il Tavagnacco per 4-0 nella finale disputata ad Abano Terme il 23 maggio 2015[5]. Il cammino che ha portato il Brescia in finale è stato netto, con venti reti realizzate e nessuna subita: 6-0 all'Alba negli ottavi di finale, 5-0 all'Inter Milano nei quarti di finale, 5-0 al Mozzanica in semifinale e 4-0 al Tavagnacco in finale.

Anche la stagione 2015-2016, con il Brescia che festeggia il trentennale dalla sua fondazione, si è aperta con la vittoria della Supercoppa italiana grazie ai tiri di rigore. Questa volta al termine della partita disputata a Castiglione delle Stiviere il 26 settembre la vittoria è arrivata sull'AGSM Verona dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi a reti inviolate[6]. In estate si era ritirata dal calcio giocato Elisa Zizioli, con la società che designa come nuova capitana Valentina Cernoia in biancoblu dall'età di quidici anni. L'avventura in Champions League 2015-16 è, invece, iniziata il 7 ottobre allo Stadio Mario Rigamonti con l'andata dei sedicesimi di finali contro il Liverpool. Grazie alla rete segnata da Sara Gama nel primo tempo il Brescia si è aggiudicata la vittoria della partita[7]. Vincendo la gara di ritorno in Inghilterra con lo stesso risultato le bresciane hanno conquistato l'accesso agli ottavi di finale, dove hanno incontrato le danesi del Fortuna Hjørring[8]. Grazie alla vittoria casalinga per 1-0 e al pareggio per 1-1 in terra danese ottenuto all'89' con una rete di Lisa Boattin, le Leonesse hanno conquistato il passaggio ai quarti di finale entrando a far parte delle migliori otto squadre europee[9]. I quarti di finale hanno contrapposto le Leonesse alle tedesche del Wolfsburg[10], ma sia l'andata sia il ritorno sono terminate con la vittoria del Wolfsburg per 3-0, eliminando così il Brescia dalla competizione europea. Il 21 maggio 2016 all'ultima giornata di campionato, grazie alla vittoria per 8-0 in trasferta sulla Riviera di Romagna, ha vinto il secondo scudetto della sua storia[11][12]. In campionato il Brescia ha raggiunto la vetta della classifica all'undicesima giornata in coabitazione con Fiorentina e Mozzanica, per poi isolarsi in vetta alla 16ª giornata e mantenerla fino alla fine, nonostante la rincorsa della Fiorentina e dell'AGSM Verona. Il 12 giugno 2016 il Brescia ha vinto anche la Coppa Italia, battendo in finale l'AGSM Verona per 2-1 e concludendo la stagione con una tripletta di trofei nazionali conquistati[13].

Nel maggio 2016 l'ufficio comunicazione e immagine del Brescia, guidato da Edoardo Brunetti dal luglio 2015, viene inserito nel G8 europeo della comunicazione Uefa, venendo poi confermato nelle prime otto posizioni europee nel maggio 2017.[14].

Come nelle due precedenti stagioni il 2016-2017 si è aperto con la vittoria della Supercoppa italiana grazie alla vittoria per 2-0 sull'AGSM Verona nella finale disputatasi a Bassano del Grappa e risolta dalla doppietta realizzata da Daniela Sabatino[15]. Il cammino in Champions League si interrompe agli ottavi di finale: il Brescia nei sedicesimi supera le campionesse polacche del Medyk Konin perdendo la gara di andata 4-3 dopo essersi portato sul 3-1, ma vincendo al ritorno 3-2 in rimonta. Agli ottavi l'avversario è nuovamente il Fortuna Hjorring che espugna il Rigamonti 1-0 all'andata e si impone 3-1 al ritorno. In campionato la squadra di Bertolini giunge seconda alle spalle della Fiorentina, qualificandosi per il quarto anno consecutivo alla Champions League. Decisive le doppie sconfitte contro le viola e il passo falso nel mese di gennaio nel derby contro il Verona disputato in Veneto. Proprio contro la Fiorentina il 26 novembre la capitana Valentina Cernoia è la prima calciatrice nella storia biancoblu a superare le 200 presenze con il Brescia.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'A.C.F. Brescia Femminile
  • 1995 - Nasce l'F.C.F. Capriolo Arredamenti Ostilio di Capriolo (BS).
  • 1995-96 - 7º nel girone A della Serie Provinciale Femminile Lombardia.
  • 1996-97 - 1º nel girone A della Serie Provinciale Femminile Lombardia, promosso in Serie Regionale.
  • 1997-98 - 4º nel girone unico della Serie Regionale Femminile Lombardia.
  • 1998 - La Serie Regionale Femminile diventa Serie C Femminile.
  • 1998-99 - 2º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia.
  • 1999-00 - 5º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia.
  • 2000-01 - 5º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia.

  • 2001 - Cambia denominazione in A.C.F. Pro Bergamo Femminile.
  • 2001-02 - 2º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia.
  • 2002-03 - 5º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia.
  • 2003-04 - 2º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia, ammessa in Serie B Femminile a completamento organici.
  • 2004-05 - 3º nel girone C della Serie B Femminile, ammessa in Serie A2 a completamento organici.

  • 2005 - Cambia denominazione in A.C.F. Brescia Femminile.
  • 2005-06 - 10º nel girone A della Serie A2 Femminile, retrocede in Serie B.
  • 2006-07 - 1º nel girone A della Serie B Femminile, promossa in Serie A2.
  • 2007-08 - 3º nel girone A della Serie A2.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Fase a gironi di Coppa Italia.
2º turno di Coppa Italia.
Quarti di Coppa Italia.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (1º titolo).
Quarti di Coppa Italia.
Finalista di Supercoppa italiana.
Ottavi di Coppa Italia.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (2º titolo).
Sedicesimi di finale di Champions League.
Supercoppaitaliana.png Vince la Supercoppa Italiana (1º titolo).
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (3º titolo).
Quarti di finale della Champions League.
Supercoppaitaliana.png Vince la Supercoppa Italiana (2º titolo).
Finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale della Champions League.
Supercoppaitaliana.png Vince la Supercoppa Italiana (3º titolo).
Iscritta alla Coppa Italia.
Ottavi di finale in Champions League.
Supercoppaitaliana.png Vince la Supercoppa Italiana (4º titolo).

Colori e simbolo[modifica | modifica wikitesto]

I colori della maglia dell'A.C.F. Brescia Femminile sono blu (sfondo) e bianco ("V" sul petto).

Il simbolo dell'A.C.F. Brescia Femminile è composto da una leonessa bianca su campo blu con la classica "V" bianca sullo sfondo.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

L'A.C.F. Brescia Femminile gioca le partite casalinghe nel centro sportivo "Club Azzurri" di Brescia in via Garzetta, 57.

Calciatrici[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatrici dell'A.C.F. Brescia Femminile

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Foto di rito dopo la conquista della Coppa Italia 2014-2015.
2013-2014, 2015-2016
2011-2012, 2014-2015, 2015-2016
2014, 2015, 2016, 2017

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Risultati nelle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Competizione Fase Avversario Risultato
andata ritorno aggregato
2014-15 Champions League sedicesimi di finale Francia Olympique Lione 0-5 0-9 0-14
2015-16 Champions League sedicesimi di finale Inghilterra Liverpool 1-0 1-0 2-0
ottavi di finale Danimarca Fortuna Hjørring 1-0 1-1 2-1
quarti di finale Germania Wolfsburg 0-3 0-3 0-6
2016-17 Champions League sedicesimi di finale Polonia Medyk Konin 3-4 3-2 6-6 (gfc)
ottavi di finale Danimarca Fortuna Hjørring 0-1 1-3 1-4
2017-18 Champions League sedicesimi di finale Paesi Bassi Ajax 0-1 2-0 2-1
ottavi di finale Francia Montpellier 2-3 0-6 2-9

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

Rosa, numerazione e ruoli, tratti dal sito ufficiale della società, sono aggiornati al 30 settembre 2017[16].

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Chiara Marchitelli
2 Portogallo D Mónica Mendes
3 Italia D Paola Boglioni
4 Italia D Tecla Pettenuzzo
5 Polonia C Aleksandra Sikora
6 Italia D Federica Di Criscio
7 Italia A Valentina Bergamaschi
8 Italia C Serena Magri
9 Italia A Daniela Sabatino
10 Italia A Cristiana Girelli
11 Finlandia D Nora Heroum
N. Ruolo Giocatore
12 Romania P Camelia Ceasar
13 Italia A Isabel Cacciamali
15 Stati Uniti D Brooke Hendrix
16 Italia D Laura Fusetti
17 Polonia C Katarzyna Daleszczyk
18 Italia C Laura Ghisi
19 Italia A Valentina Giacinti
21 Italia C Martina Tomaselli
23 Italia C Manuela Giugliano
27 Svizzera P Francesca Zanzi
Italia C Iina Alexandra Tunoaia

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff tecnico aggiornato al settembre 2017[16].

Staff dell'area tecnica
  • Italia Gianpietro Piovani - Allenatore
  • Italia Alberto Alberti - Preparatore dei portieri
  • Italia Francesco Pellegrini - Collaboratore
  • Italia Marco Rosa - Medico
  • Italia Mattia Manetta - Medico
  • Italia Simone Miele - Fisioterapista
  • Italia Davide Villa - Fisioterapista
  • Italia Luca Zanetti - Fisioterapista

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Storia della Società A.C.F. Brescia Femminile, bresciacalciofemminile.com. URL consultato il 15 settembre 2009.
  2. ^ E la Supercoppa prende la strada di Brescia!, su www.bresciacalciofemminile.it, 27 settembre 2014. URL consultato il 4 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2017).
  3. ^ (EN) Olympique Lione Brescia 9-0, su www.uefa.com, 15 ottobre 2014. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  4. ^ 3 punti a Roma, ma si infrange il sogno scudetto, su www.bresciacalciofemminile.it, 9 maggio 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  5. ^ La Coppa Italia prende la strada di Brescia!, su www.bresciacalciofemminile.it, 23 maggio 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  6. ^ Brescia, la Supercoppa è tua, su www.bresciacalciofemminile.it, 26 settembre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  7. ^ (EN) Brescia Liverpool 1-0, su www.uefa.com, 8 ottobre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  8. ^ UCWL, il Fortuna Hjorring sulla strada del Brescia, su www.bresciacalciofemminile.it, 19 ottobre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  9. ^ Leonesse, benvenute nel G8 d'Europa, su www.bresciacalciofemminile.it, 18 novembre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  10. ^ UCWL, nei quarti Brescia contro Wolfsburg, su www.bresciacalciofemminile.it, 27 novembre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  11. ^ Brescia quanto sei bella con il tricolore!, su www.bresciacalciofemminile.it, 21 maggio 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  12. ^ Comunicato ufficiale n°79 del 25 maggio 2016 - Risultati, Classifiche, Promosse e Retrocesse, Variazione Coppa Italia e delibere G.S., su www.lnd.it, 25 maggio 2016. URL consultato il 25 maggio 2016.
  13. ^ Brescia la Coppa Italia è tua! Tripletta storica!!, su bresciacalciofemminile.it, 12 giugno 2016. URL consultato il 18 giugno 2016.
  14. ^ BCF nel G8 europeo della comunicazione, su bresciacalciofemminile.it, 28 giugno 2016. URL consultato il 22 maggio 2017.
  15. ^ Supercoppa 2016: vince il Brescia, su calciofemminile.lnd.it, 28 settembre 2016. URL consultato il 28 settembre 2016.
  16. ^ a b Rosa 2017-2018, su www.bresciacalciofemminile.it. URL consultato il 30 settembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]