Associazione Calcio Femminile Brescia Femminile

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A.C.F. Brescia Femminile
Calcio Football pictogram.svg
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Supercoppa italiana Detentore della Supercoppa italiana
Leonesse
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali bianco-blu
Simboli Leone
Dati societari
Città Capriolo (BS)
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie A Femminile
Fondazione 1995
Presidente Giuseppe Cesari
Allenatore Milena Bertolini
Stadio Centro Sportivo Club Azzurri di Brescia
( posti)
Sito web www.bresciacalciofemminile.com
Palmarès
Scudetto.svg Coccarda Coppa Italia.svgCoccarda Coppa Italia.svg Supercoppaitaliana.pngSupercoppaitaliana.png
Scudetti 1
Trofei nazionali 2 Coppe Italia
2 Supercoppe italiane
Soccerball current event.svg Stagione in corso
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L'Associazione Calcio Femminile Brescia Femminile è una società calcistica bresciana con sede nella città di Capriolo (BS). Milita nella Serie A, la massima divisione del campionato italiano di calcio femminile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo nucleo delle ragazze bresciane viene costituito nel 1994 quando, affiliata all'A.N.S.P.I., vince il campionato provinciale bresciano.

Fondata nel 1995 come F.C.F. Capriolo Arredamenti Ostilio, cambiò nome cinque anni più tardi in A.C.F. Pro Bergamo, spostando la propria sede e il campo da gioco in terra bergamasca per aumentare il bacino d'utenza del settore giovanile.[1]

La società nel 2005-2006 cambia nuovamente denominazione in A.C.F. Brescia Femminile[1], e torna a giocare sul campo di Capriolo.

Il primo anno come Brescia Calcio Femminile coincise con la seconda retrocessione in Serie B, serie dove rimase per due stagioni, prima di fare ritorno nel campionato cadetto.

La stagione 2007-2008 vede Brescia al terzo posto della classifica finale, mancando la promozione in Serie A, che però arriverà nella stagione successiva. Dopo l'approdo altalenante nella massima serie, durante la stagione 2011-12 arriva il primo trofeo della storia societaria con la conquista della Coppa Italia, aprendo di fatto un ciclo positivo preludio del successo ottenuto nella stagione 2013-2014 con la conquista del titolo di Campione d'Italia e con la qualificazione per la prima volta alla UEFA Women's Champions League.

La stagione 2014-2015 si è aperta il 27 settembre con la vittoria della Supercoppa italiana sul Tavagnacco superato grazie ai tiri di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi in parità sull'1-1[2]. La prima partecipazione alla UEFA Champions League si è conclusa subito ai sedicesimi di finale contro le francesi dell'Olympique Lione, che hanno vinto sia la partita di andata giocata allo Stadio Mario Rigamonti per 5-0 sia la partita di ritorno in terra francese per 9-0[3]. In campionato il Brescia ha lottato fino all'ultima giornata con l'AGSM Verona per la conquista dello scudetto, ma, nonostante i 66 punti conquistati e le sei vittorie consecutive nelle ultime sei giornate, non è riuscito a colmare il punto di distacco dallo stesso AGSM Verona[4]. Al termine della stagione il Brescia ha conquistato la sua seconda Coppa Italia dopo aver sconfitto il Tavagnacco per 4-0 nella finale disputata ad Abano Terme il 23 maggio 2015[5]. Il cammino che ha portato il Brescia in finale è stato netto, con venti reti realizzate e nessuna subita: 6-0 all'Alba negli ottavi di finale, 5-0 all'Inter Milano nei quarti di finale, 5-0 al Mozzanica in semifinale e 4-0 al Tavagnacco in finale.

Anche la stagione 2015-2016 si è aperta con la vittoria della Supercoppa italiana grazie ai tiri di rigore. Questa volta al termine della partita disputata a Castiglione delle Stiviere il 26 settembre la vittoria è arrivata sull'AGSM Verona dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi a reti inviolate[6]. L'avventura in Champions League 2015-16 è, invece, iniziata il 7 ottobre allo Stadio Mario Rigamonti con l'andata dei sedicesimi di finali contro il Liverpool. Grazie alla rete segnata da Sara Gama nel primo tempo il Brescia si è aggiudicata la vittoria della partita[7]. Vincendo la gara di ritorno in Inghilterra con lo stesso risultato le bresciane hanno conquistato uno storico passaggio agli ottavi di finale, dove hanno incontrato le danesi del Fortuna Hjørring[8]. Grazie alla vittoria casalinga per 1-0 e al pareggio per 1-1 in terra danese ottenuto all'89' con una rete di Lisa Boattin, le Leonesse hanno conquistato il passaggio ai quarti di finale entrando a far parte delle migliori otto squadre europee[9]. I quarti di finale vedono le Leonesse contrapposte alle tedesche del Wolfsburg[10].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'A.C.F. Brescia Femminile
  • 1995 · Nasce l'F.C.F. Capriolo Arredamenti Ostilio di Capriolo (BS).
  • 1995-96 · 7º nel girone A della Serie Provinciale Femminile Lombardia.
  • 1996-97 · 1º nel girone A della Serie Provinciale Femminile Lombardia, promosso in Serie Regionale.
  • 1997-98 · 4º nel girone unico della Serie Regionale Femminile Lombardia.
  • 1998 · La Serie Regionale Femminile diventa Serie C Femminile.
  • 1998-99 · 2º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia.
  • 1999-00 · 5º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia.
  • 2000-01 · 5º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia.

  • 2001 · Cambia denominazione in A.C.F. Pro Bergamo Femminile.
  • 2001-02 · 2º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia.
  • 2002-03 · 5º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia.
  • 2003-04 · 2º nel girone unico della Serie C Femminile Lombardia, ammessa in Serie B Femminile a completamento organici.
  • 2004-05 · 3º nel girone C della Serie B Femminile, ammessa in Serie A2 a completamento organici.

  • 2005 · Cambia denominazione in A.C.F. Brescia Femminile.
  • 2005-06 · 10º nel girone A della Serie A2 Femminile, retrocede in Serie B.
  • 2006-07 · 1º nel girone A della Serie B Femminile, promossa in Serie A2.
  • 2007-08 · 3º nel girone A della Serie A2.
    Fase a gironi di Coppa Italia.
  • 2008-09 · 1º nel girone A della Serie A2. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie A.
    Fase a gironi di Coppa Italia.

Colori e simbolo[modifica | modifica wikitesto]

I colori della maglia dell'A.C.F. Brescia Femminile sono blu (sfondo) e bianco ("V" sul petto).

Il simbolo dell'A.C.F. Brescia Femminile è composto da una leonessa bianca su campo blu con la classica "V" bianca sullo sfondo.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

L'A.C.F. Brescia Femminile gioca le partite casalinghe nel centro sportivo "Club Azzurri" di Brescia in via Garzetta, 57.

Calciatrici[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatrici dell'A.C.F. Brescia Femminile

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Foto di rito dopo la conquista della Coppa Italia 2014-2015.
2013-2014
2011-2012, 2014-2015
2014, 2015

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Risultati nelle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Competizione Fase Avversario Risultato
andata ritorno aggregato
2014-15 Champions League sedicesimi di finale Francia Olympique Lione 0-5 0-9 0-14
2015-16 Champions League sedicesimi di finale Inghilterra Liverpool 1-0 1-0 2-0
ottavi di finale Danimarca Fortuna Hjørring 1-0 1-1 2-1
quarti di finale Germania Wolfsburg - - -

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata da sito ufficiale l'8 gennaio 2016[11].

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Chiara Marchitelli
2 Inghilterra D Paige Williams
3 Italia D Roberta D'Adda
4 Italia D Lisa Boattin
5 Italia D Elena Linari
6 Italia C Martina Rosucci
7 Italia C Valentina Cernoia (capitano)
8 Italia C Lisa Alborghetti
9 Italia A Daniela Sabatino
10 Italia A Cristiana Girelli
11 Italia C Barbara Bonansea
N. Ruolo Giocatore Blu e Bianco (V sul petto).png
12 Romania P Camelia Ceasar
13 Italia D Sara Gama
15 Italia A Annamaria Serturini
16 Italia C Chiara Eusebio
20 Italia A Giulia Pezzotta
21 Italia C Laura Ghisi
22 Italia P Maura Alice Vangelisti
23 Italia A Martina Lenzini
24 Italia C Elisa Mele
25 Italia A Alice Martani
27 Italia A Stefania Tarenzi

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff tecnico aggiornato al novembre 2015[12]

Staff dell'area tecnica
  • Italia Milena Bertolini - Allenatore
  • Italia Simona Zani - Allenatore in seconda
  • Italia Alberto Alberti - Preparatore dei portieri
  • Italia Francesco Pellegrini - Collaboratore
  • Italia Elisa Zizioli - Team Manager
  • Italia Sara Campagna - Medico
  • Italia Mattia Manetta - Medico
  • Italia Simone Miele - Fisioterapista
  • Italia Alfonso Lamedica - Fisioterapista
  • Italia Davide Villa - Fisioterapista

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Storia della Società A.C.F. Brescia Femminile, bresciacalciofemminile.com. URL consultato il 15-09-2009.
  2. ^ E la Supercoppa prende la strada di Brescia!, su www.bresciacalciofemminile.it, 27 settembre 2014. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  3. ^ (EN) Olympique Lione Brescia 9-0, su www.uefa.com, 15 ottobre 2014. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  4. ^ 3 punti a Roma, ma si infrange il sogno scudetto, su www.bresciacalciofemminile.it, 9 maggio 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  5. ^ La Coppa Italia prende la strada di Brescia!, su www.bresciacalciofemminile.it, 23 maggio 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  6. ^ Brescia, la Supercoppa è tua, su www.bresciacalciofemminile.it, 26 settembre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  7. ^ (EN) Brescia Liverpool 1-0, su www.uefa.com, 8 ottobre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  8. ^ UCWL, il Fortuna Hjorring sulla strada del Brescia, su www.bresciacalciofemminile.it, 19 ottobre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  9. ^ Leonesse, benvenute nel G8 d'Europa, su www.bresciacalciofemminile.it, 18 novembre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  10. ^ UCWL, nei quarti Brescia contro Wolfsburg, su www.bresciacalciofemminile.it, 27 novembre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  11. ^ Numeri maglia stagione 2015/2016
  12. ^ Staff tecnico sul sito ufficiale

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]