Verein für Leibesübungen Wolfsburg (femminile)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Verein für Leibesübungen
Wolfsburg-Fußball GmbH
Calcio Football pictogram.svg
Campione di Germania in carica Campione di Germania in carica
Logo-VfL-Wolfsburg.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Bianco e Verde2.svg Verde, bianco
Simboli Lupo
Dati societari
Città Wolfsburg
Nazione Germania Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato Frauen-Bundesliga
Fondazione 2003
Presidente Germania Hans Dieter Pötsch
Allenatore Germania Stephan Lerch
Stadio AOK Stadion
(5 200 posti)
Sito web www.vfl-wolfsburg.de/info/frauen
Palmarès
Coppa dei CampioniCoppa dei Campioni
Titoli nazionali 5 Frauen-Bundesliga
Trofei nazionali 6 DFB-Pokal der Frauen
Trofei internazionali 2 Women's Champions League
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Dati aggiornati al 6 maggio 2019
Si invita a seguire il modello di voce

Il Verein für Leibesübungen Wolfsburg, meglio noto come Wolfsburg, è una squadra di calcio femminile tedesca con sede nella città di Wolfsburg, nella Bassa Sassonia. Fondata nel 2003 è parte, a livello societario, dell'omonimo club maschile. Milita nella Frauen-Bundesliga, la massima serie del campionato tedesco di calcio femminile, della quale ha vinto cinque edizioni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'associazione al VfL Wolfsburg maschile, la squadra ha disputato nel 2003-04 la sua prima stagione in massima serie con la nuova denominazione, raccogliendo l'ottavo posto finale. Invece, nella stagione successiva, si classificò al dodicesimo (e ultimo) posto, retrocedendo in 2. Frauen-Bundesliga.

Tornato subito nel campionato di massimo livello tramite promozione diretta, il Wolfsburg ha cominciato a crescere anno dopo anno, fino ad arrivare, nel campionato 2011-12, concluso al secondo posto, a contendersi il titolo di campione di Germania.

Sarà però la stagione 2012-13, conclusa con la tripletta, ad iscrivere il Wolfsburg tra le potenze del calcio femminile tedesco ed europeo. La squadra, mai vincitrice in precedenza di alcun titolo, riesce a conquistare la coppa di Germania, il campionato e, al debutto nella competizione, la Champions League, battendo 1-0 l'Olympique Lione nella finale giocata il 23 maggio 2013 allo Stamford Bridge[1].

Nella stagione 2013-14 riesce nell'impresa di riconfermarsi campione d'Europa, battendo 4-3 il Tyresö nella finale di Lisbona[2][3]. Inoltre, conclude il torneo senza subire sconfitte, vincendo otto partite e pareggiandone una, segnando 45 gol e subendone soltanto 7. Diventa così la terza squadra, dopo Umeå IK (2003, 2004) e Olympique Lione (2011, 2012), capace di vincere la manifestazione per due volte consecutive. Di fatto, considerando anche i risultati della stagione precedente la squadra, non ha mai subito sconfitte in incontri ufficiali internazionali per due anni consecutivi.

Nella medesima stagione riesce, all'ultima giornata di campionato, a riconfermarsi campione di Germania[4] grazie alla vittoria per 2-1 sulle diretti concorrenti del 1. FFC Francoforte, che erano state prime in classifica ed imbattute fino alla penultima giornata.

Azione di gioco durante la partita Paris Saint-Germain-Wolfsburg del 26 aprile 2015.

La stagione 2014-2015 vede il Wolfsburg competere nuovamente ad alti livelli in campo nazionale ed europeo; la squadra raggiunge le semifinali di Champions League, dove esce sconfitta per 2-3 nel doppio confronto contro le francesi del Paris Saint-Germain. Nella gara di andata, disputata in casa, ha visto la prima (e finora unica) sconfitta in Champions League. Dopo due stagioni rivince la Coppa di Germania, imponendosi 3-0 nella finale contro il Turbine Potsdam[5][6].

Nella stagione 2015-2016 il Wolfsburg ha nuovamente concluso il campionato al secondo posto sempre dietro al Bayern Monaco e difendendo l'accesso alla UEFA Women's Champions League dal ritorno dell'1. FFC Francoforte. La settimana dopo il termine del campionato ha conquistato per il secondo anno consecutivo la Coppa di Germania, battendo in finale il Sand per 2-1 grazie alla doppietta realizzata da Zsanett Jakabfi[7]. In Champions League ha nuovamente raggiunto la finale senza però riuscire a superare le francesi dell'Olympique Lione, vittoriose dopo i tiri di rigore[8].

Nella stagione 2016-2017 il Wolfsburg ha vinto la Frauen-Bundesliga per la terza volta nella sua storia e tornando al successo dopo tre anni[9]. La settimana dopo la fine del campionato il Wolfsburg ha vinto la terza Coppa di Germania consecutiva, la quarta complessiva, battendo nuovamente il Sand in finale e ancora per 2-1 grazie alla doppietta realizzata da Pernille Harder nel secondo tempo[10]. In Champions League è stato eliminato nei quarti di finale dalle francesi dell'Olympique Lione.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Verein für Leibesübungen Wolfsburg
Ottavi di finale della DFB-Pokal der Frauen.
Quarti di finale della DFB-Pokal der Frauen.
  • 2005-2006 - 1º in 2. Frauen-Bundesliga Nord. Promosso in Frauen-Bundesliga
Ottavi di finale della DFB-Pokal der Frauen.
  • 2006-2007 - 8º in Frauen-Bundesliga.
Quarti di finale della DFB-Pokal der Frauen.
  • 2007-2008 - 6º in Frauen-Bundesliga.
Secondo turno della DFB-Pokal der Frauen.
  • 2008-2009 - 8º in Frauen-Bundesliga.
Semifinale della DFB-Pokal der Frauen.
Quarti di finale della DFB-Pokal der Frauen.
Ottavi di finale della DFB-Pokal der Frauen.
Ottavi di finale della DFB-Pokal der Frauen.
Vince la DFB-Pokal der Frauen. (1º titolo)
Vince la UEFA Women's Champions League. (1º titolo)
Ottavi di finale della DFB-Pokal der Frauen.
Vince la UEFA Women's Champions League. (2º titolo)
Vince la DFB-Pokal der Frauen. (2º titolo)
Semifinale di UEFA Women's Champions League.
Vince la DFB-Pokal der Frauen. (3º titolo)
Finalista in UEFA Women's Champions League.
Vince la DFB-Pokal der Frauen. (4º titolo)
Quarti di finale di UEFA Women's Champions League.
Vince la DFB-Pokal der Frauen. (5º titolo)
Finalista in UEFA Women's Champions League.
Vince la DFB-Pokal der Frauen. (6º titolo)
Quarti di finale in UEFA Women's Champions League.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del V.f.L. Wolfsburg (femminile)

Calciatrici[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatrici del V.f.L. Wolfsburg (femminile)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2012-2013, 2013-2014, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019
2012-2013, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019
2005-2006
2012-2013, 2013-2014

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Risultati nelle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Competizione Fase Avversario Risultato
andata ritorno aggregato
2012-13 Champions League sedicesimi di finale Polonia Unia Racibórz 5-1 6-1 11-2
ottavi di finale Norvegia Røa 4-1 1-1 5-2
quarti di finale Russia Rossijanka 2-1 2-0 4-1
semifinale Inghilterra Arsenal 2-0 2-1 4-1
finale Francia Olympique Lione 1-0
2013-14 Champions League sedicesimi di finale Estonia Pärnu 14-0 13-0 27-0
ottavi di finale Svezia FC Rosengård 2-1 3-1 5-2
quarti di finale Spagna Barcelona 3-0 2-0 5-0
semifinale Germania Turbine Potsdam 0-0 4-2 4-2
finale Svezia Tyresö 4-3
2014-15 Champions League sedicesimi di finale Norvegia Stabæk 1-0 2-1 3-1
ottavi di finale Austria Neulengbach 4-0 7-0 11-0
quarti di finale Svezia FC Rosengård 1-1 3-3 4-4 (g.f.c.)
semifinale Francia Paris Saint-Germain 0-2 2-1 2-3
2015-16 Champions League sedicesimi di finale Serbia Spartak Subotica 0-0 4-0 4-0
ottavi di finale Inghilterra Chelsea 2-1 2-0 4-1
quarti di finale Italia Brescia 3-0 3-0 6-0
semifinali Germania 1. FFC Francoforte 4-0 0-1 4-1
finale Francia Olympique Lione 1-1 (3-4 d.t.r.)
2016-17 Champions League sedicesimi di finale Inghilterra Chelsea 3-0 1-1 4-1
ottavi di finale Svezia Eskilstuna United 5-1 3-0 8-1
quarti di finale Francia Olympique Lione 0-2 1-0 1-2
2017-18 Champions League sedicesimi di finale Spagna Atlético Madrid 3-0 12-2 15-2
ottavi di finale Italia Fiorentina 4-0 3-3 7-3
quarti di finale Rep. Ceca Slavia Praga 5-0 1-1 6-1
semifinali Inghilterra Chelsea 1-3 0-2 1-5
finale Francia Olympique Lione 1-4 (dts)

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

Rosa estratta dal sito societario, aggiornata al 19 agosto 2018[11].

N. Ruolo Giocatore
1 Germania P Almuth Schult
2 Germania C Anna-Lena Stolze
3 Ungheria C Zsanett Jakabfi
4 Svezia D Nilla Fischer
5 Portogallo C Cláudia Neto
6 Germania D Katharina Baunach
7 Islanda C Sara Björk Gunnarsdóttir
8 Germania D Babett Peter
9 Germania C Anna Blässe
11 Germania A Alexandra Popp
12 Germania P Jana Burmeister
14 Germania D Meret Wittje
16 Svizzera D Noëlle Maritz
N. Ruolo Giocatore
17 Polonia A Ewa Pajor
19 Norvegia C Kristine Minde
20 Germania C Pia-Sophie Wolter
21 Svizzera C Lara Dickenmann
22 Danimarca C Pernille Harder
23 Germania D Sara Doorsoun
24 Germania D Maria-Joelle Wedemeyer
26 Norvegia C Caroline Graham Hansen
27 Inghilterra P Mary Earps
28 Germania C Lena Goeßling
30 Stati Uniti C Ella Masar
33 Germania P Melina Loeck

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Wolfsburg vende cara la pelle, UEFA.
  2. ^ Bis con il brivido per il Wolfsburg, UEFA.
  3. ^ (DE) Frauen-Fußball - Wolfsburg verteidigt CL-Titel, de.eurosport.yahoo.com, 22 maggio 2014. URL consultato l'8 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
    «In einem dramatischen Finale haben die Frauen des VfL Wolfsburg ihren Champions-League-Titel gegen Tyresö FF erfolgreich verteidigt. Die Niedersächsinnen gewannen 4:3, nachdem sie zwei Mal in Rückstand geraten waren. Für Wolfsburg trafen Popp (47.), Müller (53./80.) und Faisst (67.). Die Tore für Tyresö schossen Superstar Marta (28./56.), und Boquete (30.).».
  4. ^ (DE) Frauenfußball-Bundesliga: Wolfsburg sichert sich Meistertitel in letzter Minute, http://www.spiegel.de/, 8 giugno 2014. URL consultato l'8 giugno 2014.
    «Hamburg - Die Fußballerinnen des Champions-League-Siegers VfL Wolfsburg haben ihren deutschen Meistertitel verteidigt. Am letzten Bundesliga-Spieltag gewann der Klub in einem dramatischen Duell mit dem bisherigen Tabellenführer 1. FFC Frankfurt 2:1 (1:0). Für den 1. FFC, dem zur ersten Meisterschaft seit 2008 ein Unentschieden genügt hätte, war es die erste Niederlage der Saison.».
  5. ^ (DE) DFB-Pokal der Frauen - Wolfsburg-Frauen gewinnen Finale[collegamento interrotto], de.eurosport.yahoo.com, 1º maggio 2015. URL consultato il 3 maggio 2015.
    «Der VfL Wolfsburg ist DFB-Pokalsieger der Frauen. Das Team aus Niedersachsen setzte sich in einem einseiten Spiel klar mit 3:0 (1:0) gegen Turbine Potsdam durch. Die Treffer beim Endspiel in Köln erzielten Martina Müller (12./62. Elfmeter) und Alexandra Popp (71.). Damit entschied Wolfsburg auch die Neuauflage des Endspiels von 2013 für sich. "Das ist natürlich grandios", freute sich Müller.».
  6. ^ (DE) VfL Wolfsburg gewinnt den DFB-Pokal der Frauen 2015, tv.dfb.de, 1º maggio 2015. URL consultato il 3 maggio 2015.
    «(VIDEO)».
  7. ^ (DE) Tabellino della finale di DFB-Pokal [collegamento interrotto], su dfb.de, 21 maggio 2016. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  8. ^ Lione in estasi, amarezza Wolfsburg, su it.uefa.com, 26 maggio 2016. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  9. ^ (DE) Dritter Titel Perfekt der VfL Wolfsburg ist Deutscher Meister, su dfb.de, 14 maggio 2017. URL consultato il 14 maggio 2017.
  10. ^ (DE) 2:1 gegen Sand: Wolfsburg erneut Pokalsieger, su dfb.de, 27 maggio 2017. URL consultato il 28 maggio 2017.
  11. ^ (DE) Rosa stagione 2018-2019, su vfl-wolfsburg.de. URL consultato il 19 agosto 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]