Istituto Clinico Humanitas

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Istituto Clinico Humanitas
StatoItalia Italia
LocalitàRozzano
IndirizzoVia Manzoni, 56
Fondazione1996
Posti letto747
Num. impiegati1900
Dir. scientificoAlberto Mantovani
Sito webwww.humanitas.it
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°22′26.2″N 9°09′57.72″E / 45.373944°N 9.166034°E45.373944; 9.166034

L'Istituto Clinico Humanitas (in lingua inglese tradotto come Humanitas Research Hospital) è un ospedale policlinico ad alta specializzazione, un centro di ricerca clinica e scientifica e sede di insegnamento dell'Università Humanitas[1]. L'ospedale, sito nel comune di Rozzano, nell'area metropolitana di Milano, è riconosciuto dal ministero della Salute come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS). Humanitas è un punto di riferimento a livello internazionale[2] per la ricerca sui tumori e malattie immunodegenerative ed è certificato dalla Joint Commission International dal 14 dicembre 2002[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di costruire l'ospedale risale alla seconda metà degli anni ottanta dall'incontro tra Gianfelice Rocca, Pier Carlo Romagnoli, il professor Nicola Dioguardi e una cordata di imprenditori. Su iniziativa della società Techint – fra i cui azionisti vi è la famiglia Rocca – e con la partecipazione della britannica Bupa e della multinazionale Atkins, nel 1989 viene avviato uno studio di progetto affidato all'architetto inglese James Gowan – in collaborazione con l'omologo italiano Renato Restelli – per la realizzazione dell'ospedale. Attraverso uno studio preliminare volto all'individuazione di una potenziale area sulla quale fare sorgere l'istituto ospedaliero nella provincia di Milano, viene scelto il comune di Rozzano, visto il rilevante bacino di utenza e la necessità di una nuova struttura ospedaliera nella zona[4].

I lavori di costruzione, iniziati nel 1992, terminarono quattro anni più tardi, nel 1996, in occasione dell'inaugurazione. Il complesso ospedaliero è formato da un edificio principale e da altri due edifici destinati agli ambulatori, situati accanto all'ingresso principale. Dal 1997, la struttura ospedaliera inizia ad accogliere i primi utenti, avviandosi in tal modo al percorso di accreditamento da parte del servizio sanitario nazionale ottenuto, infine, nell'anno 2000[4].

Nel 1999 nasce la Fondazione Humanitas, allo scopo di formare personale volontario dedito all'accoglienza, al supporto psicologico ed all'assistenza sociale dei pazienti ospiti dell'Istituto[4].

Nel 2001, in seguito alle necessità di ampliamento per la realizzazione di un pronto soccorso autonomo, Humanitas acquista dal comune di Rozzano un'area di circa 20000 m² a nord del complesso esistente. Nel 2003, vengono inaugurati il pronto soccorso, l'unità di radioterapia e tre nuovi piani di degenza[4].

Nel 2005 Humanitas è riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Lo stesso anno nasce la Fondazione Humanitas per la Ricerca[4].

Nel 2008 terminano i lavori, iniziati tre anni prima, per l'ulteriore ampliamento dell'Istituto ospedaliero; il nuovo edificio accoglie 120 posti letto per la riabilitazione post-acuta, un auditorium, un parcheggio interrato, una biblioteca multimediale, un'area per la ricerca applicata e aule didattiche per gli studenti del corso di laurea in medicina e chirurgia, in infermieristica e del corso di laurea specialistica in biotecnologie[4].

Nel 2020, terminano i lavori di costruzione del nuovo padiglione ospedaliero dedicato alle malattie infettive, denominato Emergency Hospital 19. La nuova struttura, ubicata su un'area di 2000 m² adiacente al policlinico, è stata realizzata in 11 settimane grazie ad un investimento di 12 milioni di euro. L'edificio, completamente indipendente, dispone di un pronto soccorso autonomo, un blocco operatorio, 12 posti letto di terapia intensiva e 25 posti letto di degenza in stanze singole con bagno e filtro in ingresso a pressione negativa. Il piccolo ospedale, pensato nella lotta alle malattie infettive quali Covid-19, lavora in stretta collaborazione con il centro di ricerca dell'Istituto adottato tecnologie di cura e diagnosi precoce basate sull'intelligenza artificiale.[5][6]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'Istituto Clinico Humanitas dispone di 18 reparti di degenza per complessivi 747 posti letto, per una superficie di circa 65000 m². I posti letto sono così suddivisi: 647 ordinari, 72 day hospital e 28 di terapia intensiva. Il pronto soccorso ad alta specialità (EAS) dell'ospedale è strutturato ed organizzato autonomamente su un'area di circa 20000 m²[7]. L'Istituto eroga assistenza sanitaria in 73 diverse specialità cliniche[8] organizzate nei seguenti dipartimenti e unità operative[9]:

  • Dipartimento di anestesia e terapie intensive (3 unità operative)
  • Dipartimento di area cancer (5 unità operative)
  • Dipartimento di area laboratori (2 unità operative)
  • Dipartimento di area ortopedie (9 unità operative)
  • Dipartimento cardiovascolare (8 unità operative)
  • Dipartimento di chirurgia generale (7 unità operative)
  • Dipartimento di chirurgie specialistiche (4 unità operative)
  • Dipartimento di diagnostica per immagini (4 unità operative)
  • Dipartimento di gastroenterologia (4 unità operative)
  • Dipartimento di ginecologia e medicina della riproduzione (2 unità operative)
  • Dipartimento di medicina interna (10 unità operative)
  • Dipartimento di neurologia (5 unità operative)
  • Dipartimento di riabilitazione e recupero funzionale (4 unità operative)

Gruppo Humanitas[modifica | modifica wikitesto]

L'Istituto Clinico Humanitas è l'ospedale capofila del gruppo Humanitas, attivo, con diversi centri di cura e strutture ospedaliere, si attesta come secondo gruppo ospedaliero privato d'Italia, preceduto dal gruppo San Donato[10]. Nel 2017 il gruppo contava circa 4000 dipendenti ed un fatturato di 780 milioni di euro[11]. Le strutture ospedaliere facente parte del gruppo sono nove[12][13]:

  • Humanitas Castelli (Bergamo)
  • Humanitas Gavazzeni (Bergamo)
  • Humanitas Mater Domini (Castellanza)
  • Humanitas Istituto Clinico Catanese (Catania)
  • Humanitas San Pio X (Milano)
  • Istituto Clinico Humanitas (Rozzano)
  • Humanitas Cellini (Torino)
  • Humanitas Gradenigo (Torino)
  • Clinica Fornaca di Sessant (Torino)

Ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 il Ministero della salute riconosce[14][15] l'Istituto Clinico Humanitas come istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) e nasce l'ente non-profit Fondazione Humanitas per la Ricerca[16]; mentre, nel 2007, è inaugurato il centro di ricerca sui tumori, patologie autoimmuni, malattie cardiovascolari e ortopediche che ospita circa trecento ricercatori, provenienti da diversi Paesi e guidati dal direttore scientifico Alberto Mantovani[17][18]. Il centro, che lavora in sinergia con il policlinico e l'Università Humanitas, conta circa 20000 m² di laboratori dedicati all'attività di ricerca e di formazione[19].

Università[modifica | modifica wikitesto]

Humanitas University
Hunimed.png
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàPieve Emanuele
Altre sediBergamo, Rozzano
Dati generali
SoprannomeHunimed
Fondazione2014
TipoPrivata
Dipartimenti
  • Medicina e chirurgia
  • Scienze biomediche
RettoreMarco Montorsi
PresidenteGianfelice Rocca
Dir. generaleMassimiliano Laganà
Studenti1 019 (2018)[20]
ColoriVerde     
SportCUS Milano
Mappa di localizzazione
Sito web

Università Humanitas (in lingua inglese tradotta come Humanitas University), altresì indicata come Hunimed, è un'università non statale italiana dedicata alle scienze biomediche e medico-chirurgiche. Ha sede a Pieve Emanuele, comune parte dell'area metropolitana di Milano, nei pressi dell'Istituto Clinico Humanitas.

L'Università è stata istituita e legalmente riconosciuta il 20 giugno 2014 con un decreto del Ministro dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca[21]. I soggetti promotori di Humanitas University sono l'Istituto Clinico Humanitas e la Fondazione Humanitas per la Ricerca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1997, grazie a un accordo con la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Milano, inizia una collaborazione per l'attività didattica degli studenti in medicina all'interno della struttura ospedaliera, sino a ospitare i corsi di laurea in infermieristica e in medicina e chirurgia, attivati rispettivamente dall'anno 2000 e dal 2003[22].

Nel 2014, l'Istituto Clinico Humanitas è promotore della fondazione dell'Università Humanitas, ateneo pubblico non statale dedicato alle scienze mediche, istituito al MIUR[23]. Nel 2017, terminano i lavori di costruzione del nuovo campus universitario[24][25].

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

L'università è dislocata su due sedi: il campus universitario principale è ubicato in corrispondenza del policlinico e del centro di ricerca dell'IRCCS Istituto Clinico Humanitas, mentre una seconda sede è presente a Bergamo, in prossimità dell'ospedale Humanitas Gavazzeni[26].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il campus dell'Università Humanitas è situato nel parco sud di Milano, adiacente all'Istituto Clinico Humanitas e comprende tre edifici su un'area complessiva di circa 25000 , ai quali si affianca una residenza universitaria di circa 8000 m² con 240 posti letto per gli studenti[27]. Il campus dispone, inoltre, di un Simulation center, aule e laboratori, sale studio, una biblioteca, un auditorium, una mensa, un caffè bistrot, ampi spazi verdi e aree sportive[24][25].

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Montorsi[28] (dal 2014)

Editoria[modifica | modifica wikitesto]

Humanitas News ed Humanitas Salute sono i principali canali editoriali dell'Università Humanitas e dell'Istituto Clinico Humanitas; fra i vari progetti curano il periodico Humanitas e l'Enciclopedia medica.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il policlinico e il campus universitario sono collegati alla fermata Piazza Abbiategrasso, della linea metropolitana verde M2, dalla Navetta Humanitas, linea autobus 230 e dal tram 15[29].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Relazione: commissione di Valutazione sulla sussistenza dei requisiti di cui all'art. 13 - comma 3 del D.lgs.288/2003 s.m.i. per la conferma del carattere scientifico dell'IRCCS "Istituto Clinico Humanitas – Humanitas Mirasole S.p.A." di Rozzano (MI) (PDF), su Ministero della salute, 25 gennaio 2017. URL consultato il 24 settembre 2018.
  2. ^ IRCCS Istituto Clinico Humanitas – Humanitas Cancer Center, su alleanzacontroilcancro.it. URL consultato il 9 ottobre 2018.
  3. ^ (EN) JCI-Accredited Organizations in Italy, su jointcommissioninternational.org. URL consultato il 24 settembre 2018.
  4. ^ a b c d e f Istituto Clinico Humanitas – Cronologia, su ordinearchitetti.mi.it. URL consultato il 28 novembre 2018.
  5. ^ Covid, e non solo. Nasce a Rozzano «Emergency Hospital 19» dedicato a tutte le malattie infettive, su Panorama, 25 luglio 2020. URL consultato il 27 luglio 2020.
  6. ^ Stefano Landi, Infettivologi, ricercatori e l’«intelligenza artificiale» nell’ospedale anti pandemie, su Corriere della Sera, 25 luglio 2020. URL consultato il 27 luglio 2020.
  7. ^ Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza - Humanitas, su www.humanitas.it. URL consultato il 3 giugno 2020.
  8. ^ Unità Operative - Humanitas, su www.humanitas.it. URL consultato il 3 giugno 2020.
  9. ^ Dipartimenti e Unità Operative, su humanitas.it. URL consultato il 9 aprile 2019.
  10. ^ Sanità Privata in Italia: Humanitas batte San Donato, in Affaritaliani.it. URL consultato il 29 novembre 2018.
  11. ^ Bilancio double face per Humanitas, in MF Milano Finanza, 2 agosto 2017. URL consultato il 6 giugno 2019.
  12. ^ Le nostre sedi, su jobs.humanitas.it. URL consultato il 2 giugno 2020.
  13. ^ Ospedali Humanitas, su humanitas.it. URL consultato il 2 giugno 2020.
  14. ^ Decreto 31 gennaio 2005 – Riconoscimento del carattere scientifico dell'Istituto Clinico Humanitas, in Rozzano, in Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 27, 3 febbraio 2005. URL consultato il 2 giugno 2020.
  15. ^ Verbale della Commissione per il riconoscimento IRCCS dell'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI) (PDF), su salute.gov.it, 10 marzo 2009, p. 2. URL consultato il 2 giugno 2020.
  16. ^ Ricerca scientifica, su humanitas.it. URL consultato il 2 giugno 2020.
  17. ^ Ricerca scientifica – Humanitas, su humanitas.it. URL consultato il 24 settembre 2018.
  18. ^ Humanitas Research Hospital, su humanitas-research.org. URL consultato il 24 settembre 2018.
  19. ^ Ricerca in Humanitas University, su hunimed.eu. URL consultato il 17 febbraio 2020.
  20. ^ Ateneo: Humanitas – Iscritti 2018/2019 – Tutte le lauree, su anagrafe.miur.it. URL consultato il 2 giugno 2020.
  21. ^ Decreto 14 febbraio 2014 – Istituzione della nuova Universita' non statale legalmente riconosciuta denominata «Humanitas», su gazzettaufficiale.it. URL consultato il 23 settembre 2018.
  22. ^ Humanitas University – Un'autorevole eredità e 14 anni di esperienza, su hunimed.eu. URL consultato il 23 settembre 2018.
  23. ^ Statuto di Università Humanitas (PDF), su hunimed.eu. URL consultato il 23 settembre 2018.
  24. ^ a b Mattarella a Milano, visita al campus Humanitas: «Ema, confidiamo in un pieno successo», in Corriere della Sera, 14 novembre 2017. URL consultato il 28 novembre 2018.
  25. ^ a b Inaugurato il nuovo Campus Humanitas University: la diretta in presenza del Presidente Mattarella, su hunimed.eu, 13 novembre 2017. URL consultato il 24 settembre 2018.
  26. ^ Corso di Laurea in Infermieristica a Bergamo, su gavazzeni.it. URL consultato il 3 giugno 2020.
  27. ^ Annamaria Lazzari, Humanitas, ecco il nuovo campus, in Il Giorno, 8 settembre 2018. URL consultato il 24 settembre 2018.
  28. ^ Montorsi Marco – Rettore Humanitas University, su crui.it. URL consultato il 16 febbraio 2020.
  29. ^ Home ATM, Azienda Trasporti Milanesi ATM, Azienda Trasporti Milanesi, su atm.it. URL consultato il 30 novembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 1756 8807