Gianfelice Rocca

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Gianfelice Mario Rocca

Gianfelice Mario Rocca (Milano, 2 marzo 1948) è un imprenditore e dirigente d'azienda italiano, presidente del gruppo industriale Techint e dell'Istituto Clinico Humanitas. Secondo Forbes, Rocca al 2015 è l'8° uomo più ricco d'Italia e il 146º al mondo con un patrimonio di circa 5,2 miliardi di dollari.[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo figlio di Roberto Rocca, la sua famiglia è da tempo impegnata nel settore della siderurgia: il nonno Agostino, classe 1895, formatosi come ingegnere capo alle acciaierie Dalmine, è considerato con Oscar Sinigaglia uno dei pionieri della siderurgia pubblica italiana.

Laureatosi in Fisica con 110 e lode presso l'Università Statale di Milano, ha conseguito il Program for Management Development (PMD) presso la Harvard Business School di Boston. È fratello di Agostino, morto in un incidente aereo nel 2001, e di Paolo che vive in Argentina ed è amministratore delegato di Tenaris e presidente di Ternium.

Vive a Milano, è sposato e ha due figli.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Entrato nel Gruppo Techint nel 1974, nel 1980 assume la responsabilità a livello corporate di tutte le attività in Italia, Europa e Messico. Dal 1997 è presidente del Gruppo Techint, composto dalle società Tenaris, Ternium, Techint Engineering & Construction, Tenova, Tecpetrol e Istituto Clinico Humanitas. L'azienda è attiva nei settori della siderurgia, energia e infrastrutture con 57.100 persone e un fatturato di 23,5 miliardi di dollari al 2018.[2]

Negli anni novanta Rocca fonda l'Istituto Clinico Humanitas (ICH) con sede a Rozzano,[3][4] ospedale policlinico con un centro di ricerca e didattica. L'attività nell'ambito sanitario è cresciuta poi negli anni con l'acquisizione di altre case di cura in Italia, le cui attività sono coordinate dalla società Humanitas. Nel 2010, grazie ad un accordo con l'Università degli studi di Milano, viene istituito presso l'ICH a Rozzano un corso di laurea in medicina e chirurgia in lingua inglese, l'International Medical School (MIMed).[5]

A luglio 2014 nasce Humanitas University, ateneo dedicato alle professioni sanitarie strettamente integrato con l'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di cui Gianfelice Rocca è presidente.

Da giugno 2013 a giugno 2017 è stato presidente di Assolombarda.

Da maggio 2004 a maggio 2012 è stato vicepresidente di Confindustria con delega all'istruzione. Da giugno 2012 a giugno 2016 è stato membro del comitato direttivo dell'Istituto europeo per l'innovazione e la tecnologia. Attualmente è membro onorario dell'Istituto italiano di tecnologia e membro del comitato scientifico della Fondazione Politecnico di Milano. Da novembre 2014 è membro del consiglio di amministrazione dell'Università commerciale Luigi Bocconi. In Italia, inoltre, fa parte dei consigli di amministrazione di Brembo, Buzzi Unicem e della commissione di controllo del Politecnico di Milano. A luglio 2017 viene nominato membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci.

A livello internazionale è vicepresidente di Aspen Institute e membro dello stesso comitato esecutivo. È anche membro della Commissione Trilaterale,[6] dell'European Advisory Board della Harvard Business School, del comitato esecutivo di Aspen Institute, dell'European Round Table of Industrialists e membro del BIDMC Cancer Center International Board of Advisors.

A giugno 2020 viene nominato Special Advisor Life Sciences Confindustria.[7]

Attività sociali[modifica | modifica wikitesto]

Presiede la Fondazione Rocca impegnata in diversi progetti sociali e formativi nel mondo. In questo ambito nel 2005 nasce in ricordo del padre il "Progetto Roberto Rocca",[8] un accordo tra il Massachusetts Institute of Technology di Boston e il Politecnico di Milano con l'obiettivo di sviluppare le collaborazioni tra le due istituzioni universitarie, incentivando il flusso di dottorandi e di ricercatori fra l'Italia e gli Stati Uniti.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Riaccendere i motori: Innovazione, merito ordinario, rinascita italiana, Marsilio, 2014, ISBN 978-88-317-1606-2.

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 28 maggio 2007[9]
Laurea honoris causa in ingegneria gestionale - nastrino per uniforme ordinaria Laurea honoris causa in ingegneria gestionale
— Politecnico di Milano, 2009[10]
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 02 giugno 2017[11]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 - Premio Leonardo[12]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1970 partecipa alla spedizione esplorativa del gruppo alpinistico “I Ragni di Lecco” al Cerro Torre in Patagonia, considerata fra le vette più inaccessibili del mondo. Questa esperienza permetterà la conquista del Cerro Torre da parte dei Ragni di Lecco nel 1974 e segnerà l'inizio di un legame duraturo tra gli alpinisti lecchesi e Gianfelice Rocca.
  • Nel 2007 nasce il progetto di scalare una parete inesplorata del Cerro Piergiorgio in Patagonia nel ricordo di Agostino Rocca, fratello di Gianfelice e Paolo Rocca scomparso nel 2001. Nel 2008 gli alpinisti Christian Brenna ed Hervé Barmasse superano l'inviolata parete nord del Piergiorgio dedicando la salita ad Agostino Rocca, chiamandola La Ruta del Hermano.
  • Nel 2011 Gianfelice Rocca entra a far parte come socio onorario del Gruppo Ragni di Lecco.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Riaccendere i motori: Innovazione, merito ordinario, rinascita italiana", Marsilio editore, marzo 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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