Tomas Milian

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Tomas Milian
Tomas Milian nel film Squadra volante (1974)
Tomas Milian nel film Squadra volante (1974)
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Italia Italia
Genere Pop
Beat
Colonna sonora
Periodo di attività 1967-1970
Gruppi The Tomas Milian Group
Sito web

Tomas Milian, nome d'arte di Tomás Quintín Rodríguez (L'Avana, 3 marzo 1933), è un attore, sceneggiatore e cantante statunitense naturalizzato italiano, cittadino italiano dal 1969[1]. È noto soprattutto come protagonista di film polizieschi all'italiana a cavallo tra gli anni settanta e ottanta. In Italia, con l'inconfondibile voce prestatagli da Ferruccio Amendola, è spesso identificato con il personaggio di Nico Giraldi, un maresciallo (dal 1981 ispettore) di polizia, romano dai modi poco garbati, ma efficaci, che conosce bene gli ambienti malavitosi avendone fatto parte in gioventù col soprannome de "er Pirata", e di Sergio Marazzi alias er Monnezza, un ladruncolo romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tomás nacque a L'Avana il 3 marzo 1933[2][3][4] da Lola e Tomás, generale del regime di Gerardo Machado, poi arrestato in seguito al colpo di Stato di Fulgencio Batista; nel dicembre del 1945, il dodicenne Tomás, assistette al suicidio del padre e nel '57, lasciò Cuba per gli Stati Uniti dove ottenne la cittadinanza. Qui dapprima si iscrisse all'Università dell'Accademia Teatrale di Miami e poi si trasferì a New York.

Carriera di attore[modifica | modifica wikitesto]

Da qui i primi lavori teatrali a Broadway e, nel 1957 la sua partecipazione a una serie televisiva statunitense: Una donna poliziotto (Decoy). Alla fine degli anni cinquanta ebbe inizio la sua fortunata carriera italiana: arrivato in Italia, partecipò nel 1959 al Festival di Spoleto arrivando con soli cinque dollari in tasca, recitò una pantomima venne individuato e scelto dal regista Mauro Bolognini per il personaggio di un film che aveva intenzione di girare. Milian firma un contratto che lo lega alla Vides di Cristaldi e tra il 1960 ed il 1966 recita in ruoli impegnati lavorando con registi del calibro di Alberto Lattuada, Valerio Zurlini, Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini, oltre allo stesso Bolognini. A questo periodo della sua carriera, appartengono i ruoli interpretati in molti film assieme a Claudia Cardinale, in opere quali I delfini del 1960, Il bell'Antonio del 1960, Gli indifferenti del 1964, e Ruba al prossimo tuo di Francesco Maselli del 1968.

Contrariato dal doppiaggio, insoddisfatto dei ruoli e dei guadagni, non rinnova il contratto e tenta la strada del cinema popolare. Nel 1967, dopo il buon successo di The Bounty Killer, fu protagonista di La resa dei conti, spaghetti-western diretto da Sergio Sollima, quindi continuò con questo genere, diventandone uno degli attori simbolo. Indimenticabili i suoi personaggi western di "Cuchillo" (nella trilogia western diretta da Sergio Sollima), e di "Chaco" (nello spaghetti-western iperviolento I quattro dell'apocalisse, diretto da Lucio Fulci).

Tomas Milian in Roma a mano armata (1976)

Il grande successo giunse però negli anni settanta, anche grazie all'eccellente doppiaggio di Ferruccio Amendola, con film polizieschi all'italiana che la critica ufficiale ha sempre giudicato di qualità inferiore ma che sono stati a poco a poco rivalutati, e oggi sono diventati dei cult movie. Famoso il suo sodalizio con il regista Umberto Lenzi, che lo ha diretto in molti polizieschi divenuti cult come Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci, con Florinda Bolkan e Barbara Bouchet, La polizia accusa: il Servizio Segreto uccide di Sergio Martino, con Luc Merenda e Mel Ferrer, Roma a mano armata, con Maurizio Merli, Il giustiziere sfida la città (dove - siamo nel 1975 - interpreta un personaggio col nome di Rambo ben sette anni prima dell'omonimo impersonato da Stallone)[5], Milano odia: la polizia non può sparare con Henry Silva e Ray Lovelock e La banda del gobbo. Si era dedicato anche tra il 1976 e il 1981 a dei film della commedia erotica all'italiana come 40 gradi all'ombra del lenzuolo, un film ad episodi di Sergio Martino con Edwige Fenech e un altro, Uno contro l'altro, praticamente amici, con Anna Maria Rizzoli e Renato Pozzetto e Messalina, Messalina! di Bruno Corbucci del 1977. I successi di molti film polizieschi li ebbe negli anni 60-70 con Gastone Moschin in Squadra volante, Mario Carotenuto, Ray Lovelock, con Luc Merenda in La polizia accusa: il Servizio Segreto uccide, e La banda del trucido di Stelvio Massi, ed anche Squadra antifurto di Bruno Corbucci con Lilli Carati del 1976. Nella sua filmografia ci sono anche due film a sfondo politico con Gian Maria Volonté, uno è Banditi a Milano di Carlo Lizzani e un altro è Faccia a faccia di Sergio Sollima. I thriller più famosi girati da Tomas Milian furono La vittima designata di Maurizio Lucidi, con Pierre Clémenti, I cannibali di Liliana Cavani, con Pierre Clémenti, Il consigliori di Alberto De Martino, con Martin Balsam.

Tornò agli impegni drammatici iniziali con La luna (1979) di Bertolucci e Identificazione di una donna (1982) di Antonioni. Il declino del genere poliziesco sembrò coincidere con quello della sua carriera ma, dopo un periodo di scarse apparizioni in pellicole non certo indimenticabili, all'inizio degli anni novanta tornò negli Stati Uniti per partecipare, sia pure per parti minori, a film diretti da noti registi internazionali come Tony Scott, Sydney Pollack, Oliver Stone, Steven Spielberg, Steven Soderbergh, Andy Garcia e in varie produzioni televisive.

In America riscopre il teatro ed ha una grossa chance con la sit-com Frannie's Turn, ma purtroppo dopo una mezza dozzina di puntate, il progetto naufraga per mancanza di audience. Nel 2011 è ritornato in Italia dopo un'assenza di vent'anni per girare il film Roma nuda, con la regia di Giuseppe Ferrara, dove interpreta il ruolo di un funzionario di polizia in pensione, ma la fiction non verrà mai ultimata per problemi economici.

Vive a Miami Beach in Florida. In occasione delle esequie del collega Bombolo, Tomas Milian dette al passaggio del feretro uno schiaffetto alla bara in segno di eterno saluto. Durante una sua intervista per il programma Rai Da Da Da del 2010, ha dichiarato che alla sua morte vorrà essere sepolto sotto la terra di Roma, città che ha regalato all'artista una notorietà inossidabile nonostante i tanti anni di silenzio artistico.

Il 14 aprile 2013 è testimone alle nozze di Eva Henger e Massimiliano Caroletti.

L'8 ottobre 2014, dopo una lunga gestazione, esce la sua autobiografia, scritta con la collaborazione di Manlio Gomarasca, Monnezza amore mio. Il 16 ottobre dello stesso anno, Milián ha ricevuto il Marc'Aurelio Acting Award alla carriera al Festival internazionale del film di Roma.

Nel 2014 è protagonista del documentario The Cuban Hamlet – Storia di Tomas Milian, diretto da Giuseppe Sansonna, nel quale Tomas Milian ritorna dopo 58 anni nella sua Cuba, che aveva lasciato nel 1956. Il film è un'intervista sull'onda dei ricordi e delle emozioni provocate nell'attore dal suo ritorno alla natìa L'Avana.[6]

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1966 Tomas Milian tentò anche l’avventura musicale con una piccola band, Tomas Milian Group, composta da 6 giovanissimi romani: Ray Lovelock (famoso attore) voce, Maurizio Luzi (chitarra solista), Aldo Colangelo detto "Fido" (tastiere, voce), Mario Piccinno (batteria), Romeo Piccinno (chitarra e voce), Peppe Colella (basso, strumenti vari, voce). Il gruppo ha pubblicato singoli come La piazza, Presto presto scusa scusa, Un libro, una storia, e una cover di A Whiter Shade of Pale, che ebbe molto successo in giro per i Piper Club d'Italia, ma che non venne mai pubblicata.

Partecipò inoltre come ospite d’onore a spettacoli musicali quali Il canzoniere minimo di Giorgio Gaber, e interpretò le canzoni dei titoli di testa dei film Corri uomo corri e La vittima designata. Canta inoltre Ay Amor di Caetano Veloso nel film del 2012 Washington Heights.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Tomas Milian ha dichiarato di essere bisessuale e di aver avuto avventure sia con uomini che con donne durante la sua giovinezza.[3]

Dal 1964 è stato sposato con Rita Valletti, da cui è rimasto vedovo recentemente ed ha avuto un figlio, Tomas Jr.[7]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Tomas Milian ne I delfini (1960)
Tomas Milian ne Gli indifferenti (1964)
Tomas Milian in Faccia a faccia (1967)
Tomas Milian nel ruolo di Nico Giraldi in Squadra antiscippo (1976), di Bruno Corbucci
Tomas Milian nel ruolo di er Monnezza ne Il trucido e lo sbirro (1976)
Tomas Milian in una scena de La banda del gobbo (1977)

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1967 - La piazza/Il cavallo bianco (CBS Italiana 3099)
  • 1968 - Espanto en el corazon (CAM AMP 46)
  • 1970 - Presto presto scusa scusa/Un libro...una storia (DTP 54)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Milián è stato doppiato da:

  • Ferruccio Amendola ne Il trucido e lo sbirro, La banda del trucido, Squadra antifurto, Squadra antiscippo, Squadra antigangsters, Squadra antimafia, Squadra antitruffa, Assassinio sul Tevere, Delitto sull'autostrada, Delitto a Porta Romana, Delitto al ristorante cinese, Delitto in Formula Uno, Il cinico, l'infame, il violento, Il giustiziere sfida la città, La banda del gobbo, Liberi armati pericolosi, Roma a mano armata, Messalina, Messalina!, Il figlio dello sceicco, Milano odia: la polizia non può sparare, Il lupo e l'agnello, Delitto al Blue Gay, Uno contro l'altro, praticamente amici, Manolesta, Il diavolo e l'acquasanta, La polizia accusa: il Servizio Segreto uccide, Pazzi borghesi
  • Massimo Turci ne Il tormento e l'estasi, El precio de un hombre, Se sei vivo spara, Sentenza di morte
  • Cesare Barbetti ne La notte brava, The Yards, Traffic, Una Casa a Roma
  • Pino Locchi in La resa dei conti, Faccia a faccia, Corri uomo corri,La lunga notte di Tombstone
  • Pino Colizzi in Banditi a Milano, Non si sevizia un paperino, Revenge, vendetta
  • Renato Izzo ne Gli indifferenti, Il consigliori
  • Franco Chillemi ne La signora in giallo
  • Sergio Fantoni ne Il bell'Antonio
  • Paolo Ferrari ne I delfini, Un giorno da leoni, Dove vai tutta nuda?
  • Giuseppe Rinaldi ne Le Soldatesse, King David
  • Carlo Sabatini in Luci lontane
  • Elio Pandolfi in L'attico
  • Corrado Pani in Boccaccio '70
  • Giancarlo Giannini ne Madamigella di Maupin
  • Riccardo Cucciolla ne L'imprevisto
  • Oreste Lionello in 40 Gradi all'ombra del lenzuolo
  • Pietro Biondi in Miami Vice
  • Sandro Sardone in Havana
  • Carlo Valli in Gioco al massacro
  • Sergio Tedesco in Amistad, Giorno per giorno disperatamente
  • Franco Zucca in Oz
  • Oreste Rizzini in The Lost City
  • Pierangelo Civera in Beatrice Cenci
  • Sergio Graziani in Un uomo dalla pelle dura
  • Dante Biagioni in Law & Order - I due volti della giustizia

Negli altri film ha prestato la sua voce al doppiaggio, anche per il suo accento che si prestava molto bene soprattutto per i ruoli di messicano (nel film Tepepa ad esempio) cantando spesso all'interno del film stesso (come nel film Ci risiamo, vero Provvidenza?)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia di Tomas Milian in Film.it
  2. ^ Sbagliate le fonti che lo danno nato nel '32 o nel '37.
  3. ^ a b The Cuban Hamlet – Storia di Tomas Milian (2014), regia di Giusepe Sansonna
  4. ^ Elenco Artisti Settore Audiovisivo Rappresentati da Nuovo IMAIE
  5. ^ In realtà Tomas Milian acquistò i diritti del libro di David Morrell e cercò di proporre la sceneggiatura ad alcuni registi italiani ma senza successo; era il periodo dei polizieschi, delle bande di criminali nelle grandi città italiane ed il terrorismo era ancora vivo la storia di un reduce di guerra americano che si faceva giustizia da sé non convinse i produtoori e quindi il... resto è storia.
  6. ^ The Cuban Hamlet – Storia di Tomas Milian su RaiMovie
  7. ^ Biografia di Tomas Milian in TomasMilian.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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