Boccaccio '70

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Boccaccio '70
Atemptantonio1d.jpg
Titoli di testa dell'episodio Le tentazioni del dottor Antonio
Paese di produzioneItalia
Anno1962
Durata208 min (Italia, 4 episodi)
205 min (Argentina)
125 min (Germania, 3 episodi)
158 min (Paesi Bassi, 3 episodi)
150 min (USA e Francia, 3 episodi)
Generecommedia, satirico
RegiaMario Monicelli, Federico Fellini, Luchino Visconti, Vittorio De Sica
SceneggiaturaSuso Cecchi D'Amico, Mario Monicelli, Italo Calvino, Giovanni Arpino, Tullio Pinelli, Federico Fellini, Ennio Flaiano, Luchino Visconti, Cesare Zavattini
ProduttoreCarlo Ponti, Tonino Cervi
FotografiaOtello Martelli (ep. Le tentazioni del dottor Antonio), Giuseppe Rotunno (ep. Il lavoro)
MontaggioLeo Catozzo (ep. Le tentazioni del dottor Antonio), Mario Serandrei (ep. Il lavoro)
MusicheNino Rota (ep. Il lavoro, Le tentazioni del dottor Antonio), Armando Trovajoli (ep. La riffa), Piero Umiliani (ep. Renzo e Luciana)[1]
ScenografiaPiero Zuffi (ep. Le tentazioni del dottor Antonio), Mario Garbuglia (ep. Il lavoro)
Interpreti e personaggi
Renzo e Luciana
Le tentazioni del dottor Antonio
Il lavoro
La riffa
Doppiatori italiani
  • Renzo Palmer: Renzo
  • Gigi Ortuso: alto funzionario
  • Isa Di Marzio: bambina - voce narrante (Le tentazioni del dottor Antonio)
  • Corrado Pani: conte Ottavio
  • Adriana Asti: Pupe
  • Episodi

    Boccaccio '70 è un film del 1962 in quattro episodi diretti da Vittorio De Sica, Federico Fellini, Mario Monicelli e Luchino Visconti.

    Nell'edizione estera, l'episodio diretto da Monicelli fu eliminato dalla produzione; gli altri tre registi per solidarietà rifiutarono di recarsi al 15º Festival di Cannes, dove il film venne presentato fuori concorso.

    Trama[modifica | modifica wikitesto]

    Concettualmente ispirato alle novelle di Giovanni Boccaccio, ogni episodio si incentra sul sesso nell'Italia degli anni sessanta, periodo di boom economico e di grandi cambiamenti culturali.

    I atto: Renzo e Luciana[modifica | modifica wikitesto]

    Una coppia di operai riesce, dopo una serie di peripezie, a trovare casa ma viene inesorabilmente separata dai rispettivi turni di lavoro: lui rientra a casa dal lavoro proprio quando lei deve uscire per recarvisi.

    II atto: Le tentazioni del dottor Antonio[modifica | modifica wikitesto]

    L'episodio è introdotto dalla voce narrante di una bambina, che interviene più volte, ricordando il cambiamento del comune senso del pudore negli anni Sessanta. Antonio Mazzuolo è un moralista puritano intransigente, turbato dal corpo femminile e dalle provocazioni dei mass-media. In una scena davanti ai suoi boy scout racconta di quando da giovane rimase scandalizzato dal corpo nudo di una donna, ma viene interrotto più volte da rumori assordanti: ci sono alcuni operai al lavoro per montare un grosso cartellone pubblicitario, sul quale campeggia l'immagine gigante di una bellissima donna sdraiata su un divano e vestita con un provocante abito, che reclamizza le qualità nutrizionali del latte.

    Esso viene posto proprio dinnanzi alle finestre del dottor Antonio, e produce anche un motivetto, molto orecchiabile, vero chiodo fisso per Mazzuolo, che ne diviene ossessionato. Egli si dà presto da fare per eliminare quell'immagine licenziosa, ma - non riuscendovi - si scopre attratto sessualmente dalla stessa figura che vorrebbe censurare. Gradualmente Antonio, in preda alla disperazione, s'inabissa in un vero e proprio delirio, che lo porta - in una folle notte nel parco - a battibeccare con la donna ingigantita e infine a ucciderla. La mattina dopo arriveranno i sanitari a recuperarlo aggrappato in cima al cartellone, e a portarlo via.

    III atto: Il lavoro[modifica | modifica wikitesto]

    Pupe, moglie di un impenitente sottaniere che lei scopre coinvolto in un giro di ragazze-squillo, decide di esigere dal marito, per punizione, il pagamento delle prestazioni sessuali che, come moglie, sarebbero dovute gratuitamente.

    IV atto: La riffa[modifica | modifica wikitesto]

    La maggiorata Zoe, in società con una coppia titolare di un baraccone di tiro a segno, per incrementare i miseri guadagni si offre come premio in una lotteria clandestina. Il biglietto vincente va ad un sagrestano, il quale si rifiuta, nonostante le pressioni, di rivendere il biglietto e pretende la "riscossione" del premio.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Boccaccio '70-Full Cast & Crew, su imdb.com. URL consultato il 28 settembre 2017.

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

    Controllo di autoritàVIAF: (EN305895063
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