Al diavolo la celebrità

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Al diavolo la celebrità
Titolo originale Al diavolo la celebrità
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1949
Durata 100 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere comico
Regia Mario Monicelli, Steno
Soggetto Mario Monicelli, Steno (da Goethe)
Sceneggiatura Ernesto Calindri, Hobbes Dino Cecchini, Mario Monicelli, Steno, Geo Tapparelli
Produttore Maleno Malenotti
Casa di produzione Produttori Associati, Scalera Film
Distribuzione (Italia) Scalera
Fotografia Leonida Barboni, Tonino Delli Colli
Montaggio Renzo Lucidi
Musiche Carlo Franci, Mario Funaro
Scenografia Piero Filippone
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Al diavolo la celebrità è un film del 1949 diretto da Mario Monicelli e Steno. Si tratta del secondo film girato dalla coppia dopo Totò cerca casa.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda riprende in chiave comica e umoristica la storia del Faust di Goethe. Il professor Stark è un uomo profondamente devoto allo studio di oggetti e culture dell'Oriente. Una notte egli invoca involontariamente il diavolo e questi appare sul serio proponendogli di soddisfare ogni suo desiderio. Stark contentissimo gli rivela ciò che vuole: diventare famoso e far innamorare la bella segretaria di un noto uomo politico. Il diavolo gli propone allora di reincarnarsi nel corpo di un celebre tenore appena morto. Questa trasformazione dà il via a una serie di vicissitudini che porteranno il protagonista a raggiungere il suo scopo in modo molto diverso da quello che si immaginava.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema