I nuovi mostri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I nuovi mostri
Nerina montagnani.jpg
Nerina Montagnani nell'episodio censurato Mammina e mammone
Titolo originaleI nuovi mostri
Paese di produzioneItalia
Anno1977
Durata108 min (versione integrale)
102 min (versione francese)
87 min (versione ridotta dalla censura per la RAI)
Generecommedia, satirico, grottesco
RegiaMario Monicelli, Dino Risi, Ettore Scola
SoggettoAge, Scarpelli, Bernardino Zapponi, Ruggero Maccari
SceneggiaturaAge, Scarpelli, Bernardino Zapponi, Ruggero Maccari
ProduttorePio Angeletti, Adriano De Micheli
FotografiaTonino Delli Colli
MontaggioAlberto Gallitti
MusicheArmando Trovajoli
ScenografiaLuciano Ricceri
CostumiVittoria Guaita
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I nuovi mostri è un film collettivo a episodi italiano del 1977, diretto da Mario Monicelli, Dino Risi ed Ettore Scola, a quindici anni dal precedente film a episodi I mostri diretto da Risi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il pretino (Paolo Baroni) in una scena
  • Tantum Ergo: Bloccato presso una borgata a causa di un guasto alla propria vettura, un cardinale improvvisa un sermone in una chiesa, calmando i parrocchiani aizzati da un prete contestatore.
  • Autostop: Un rappresentante di commercio offre un passaggio a una giovane e attraente autostoppista la quale, per resistere alle sue sempre più insistenti avances, finge di essere una pericolosa evasa pluriomicida, facendo in modo che un asciugacapelli nella sua borsa possa sembrare un'arma. Spaventato, l'uomo alla prima occasione estrae una pistola dal cruscotto uccidendo la donna.
  • Con i saluti degli amici: A Ragusa, il mafioso Salvatore è vittima di un agguato da parte di due giovani sicari a bordo di una motocicletta che, con due fucilate, lo feriscono gravemente in pieno petto. Giunto a prestargli soccorso un brigadiere, egli moribondo, nega spudoratamente il ferimento.
  • Hostaria!: Un cameriere e un cuoco, amanti omosessuali, sfogano la loro gelosia nella cucina, tirandosi addosso il cibo della trattoria rustica in cui lavorano e rovinando e insudiciando le pietanze in cottura. La cena però, a detta dei commensali, risulterà buonissima.
  • First Aid - Pronto soccorso: L'aristocratico Giovan Maria Catalan Belmonte, esponente della nobiltà nera romana, girando per Roma con la sua Rolls-Royce, alla ricerca di un'immaginaria "Via Cambogia", per partecipare a una riunione familiare sullo scisma di Lefebvre, trova riverso sull'asfalto un uomo investito da un'automobile. Dopo aver provato in tre ospedali, senza trovare un pronto soccorso disponibile, il nobile abbandona il poveretto esattamente dove l'aveva trovato, ai piedi del monumento a Mazzini, che egli nomina quale monumento a Mussolini.
  • L'uccellino della Val Padana: Adriano, un meschino e cinico impresario, sfrutta oltre ogni limite la cantante, nonché consorte, Fiorella. Quando la donna, a causa del superlavoro, manifesta dei dolori alla gola, lui la induce a una rischiosa quanto inutile operazione alle corde vocali, col risultato che Fiorella perde completamente la voce. Pur di non rinunciare a far esibire la compagna, le provoca un incidente domestico, facendole rompere le gambe e proponendola al pubblico come caso umano, in modo che la sua mancanza di voce passi in secondo piano. Come se non bastasse Adriano fornisce alla stampa una versione "eroica" dell'incidente, sostenendo che Fiorella si è infortunata salvando un bimbo che stava per essere investito da un'auto.
  • Come una regina: Pur di liberarsene durante le vacanze estive, su pressioni di sua moglie Patrizia, Franchino accompagna sua madre, attempata ma ancora lucida e autosufficiente, in un ospizio dove è noto che gli anziani sono abbandonati dai familiari e bistrattati dal personale.
  • Senza parole: Una hostess viene sedotta da un affascinante giovane mediorientale. L'uomo non conosce alcuna lingua nota alla ragazza ma tra i due nasce una breve ma intensa relazione, senza dialogo, accompagnata dai successi musicali di allora, Ti amo di Umberto Tozzi e All by Myself, di Eric Carmen. I due si rincontrano per l'ultima volta in un aeroporto e lei riceve in regalo un mangiadischi con la romantica canzone di Carmen, il tema del loro breve vissuto. Il giorno dopo, l'uomo segue impassibile un telegiornale che riporta la notizia di un attentato terroristico aereo dove non vi sono superstiti. L'ordigno era celato nel mangiadischi.
Un membro del cordoglio funebre (Aristide Caporale) in una scena
  • L'elogio funebre: Membri di una ex compagnia di avanspettacolo, ormai anziani, presenziano alle esequie del capocomico. La sua storica spalla inizia con un classico elogio funebre per presto cedere il passo a una rievocazione del loro repertorio, con la partecipazione di tutti gli attori, fra musica, balli, risa e doppi sensi, riscuotendo consensi tra gli altri presenti nel cimitero, con tanto di applauso finale.
  • Sequestro di persona cara: un pover'uomo fa un appello televisivo ai rapitori di sua moglie affinché chiamino a casa per comunicare l'entità del riscatto. Appena la troupe televisiva lascia la casa, si scoprirà che l'uomo aveva tagliato i fili del telefono.
Il produttore (Vittorio Zarfati) in una scena
  • Il sospetto: Un brigadiere riceve dal suo commissario l'ordine di intrufolarsi in un gruppo di giovani contestatori sui quali sta indagando. Arrestati e condotti in commissariato, durante un breve interrogatorio di massa, proprio il sottoposto infiltrato gli fa una pernacchia di nascosto, il commissario se ne accorge e dopo avergli fatto una ramanzina in privato nel proprio ufficio lo congeda con una semplice pacca sulla spalla.
  • Mammina e mammone: Due barboni, madre e figlio, vanno in giro per Roma: si sfamano come possono, prendono in giro i poliziotti, assistono a uno spettacolo di burattini e alla fine della giornata tornano nella loro desolante baracca, in mezzo a un immondezzaio.
  • Cittadino esemplare: Tornando a casa, un impiegato assiste spaventato all'aggressione di un individuo da parte di una banda di teppisti i quali, dopo averlo pestato, lo accoltellano. Mentre il poveretto agonizza sul marciapiede, l'impiegato, tempestivamente rientrato in casa, s'appresta a mangiare, come se nulla fosse, un piatto di spaghetti all'amatriciana guardando uno show televisivo.
  • Pornodiva: In cambio di un lauto compenso, marito e moglie ingaggiano la loro figlioletta di sette anni per girare un film pornografico con una piccola scimmia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

I tre registi del film (Monicelli, Risi e Scola) non vollero firmare i singoli episodi come gesto di solidarietà nel confronti dello sceneggiatore Ugo Guerra, a suo tempo rimasto paralizzato da diversi anni. Il film è stato scritto da Age & Scarpelli, Bernardino Zapponi e Ruggero Maccari e fatto per aiutare lo sceneggiatore Ugo Guerra[non chiaro], gravemente malato.

I singoli episodi sono diretti da: Mario Monicelli: Autostop e First Aid - Pronto soccorso; Dino Risi: Con i saluti degli amici, Tantum Ergo, Pornodiva, Mammina e mammone, Senza parole; Ettore Scola:, L'uccellino della Val Padana, Il sospetto, Hostaria!, Come una regina, Cittadino esemplare, Sequestro di persona cara e L'elogio funebre.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La versione integrale è composta da 14 episodi, per una durata totale di 108 minuti. Quella più nota tuttavia, è la cosiddetta "versione televisiva", trasmessa dalla Rai intorno agli anni '80, che consta di soli 9 episodi per la durata di circa 87 minuti, nella quale sono stati rimossi Mammina e mammone, Cittadino esemplare, Il sospetto, Sequestro di persona cara, Pornodiva ed è stata tagliata la scena finale di Autostop.

In tre occasioni, a partire dal 13 luglio 2015 su Rai Movie, la Rai ha trasmesso una versione con i nove episodi citati più tre episodi, per un totale di 12 su 14. La versione vede reintegrati Mammina e mammone, Cittadino esemplare e Pornodiva quest'ultimo tagliato nella parte finale quando entra in scena la bambina. Continuano a mancare all'appello in tv in Italia gli episodi Sequestro di persona cara e Il sospetto.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema