Mario Besesti

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Mario Besesti in Anna Christie (1939)

Mario Besesti (Milano, 15 aprile 1900Milano, 20 luglio 1975) è stato un attore e doppiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mario Besesti fu una delle figure più rappresentative del doppiaggio italiano, al quale si dedicò sin dalla sua nascita, nel 1932, e vi si specializzò sempre più dal 1935 in poi, partecipando contemporaneamente a spettacoli teatrali e di prosa radiofonica, oltre ad alcuni film in ruoli secondari, a partire dal 1938 con Orgoglio di Marco Elter.

Dotato di una voce possente e profonda, pari alla sua corporatura robusta, doppiò attori altrettanto grandi e grossi, tra i quali si ricordano: Charles Laughton, Edward Arnold, Thomas Mitchell, Raymond Massey, Sydney Greenstreet, Charles Coburn, Edward G. Robinson (in Il lupo dei mari), Broderick Crawford, Ernest Borgnine (in Da qui all'eternità) e Akim Tamiroff (in Per chi suona la campana). Fu anche la voce del mulo protagonista della nota serie di film Francis, il mulo parlante, doppiato nella versione originale da Chill Wills.

Lavorò per la C.D.C. (Cooperativa Doppiatori Cinematografici), la società di doppiaggio più importante del cinema italiano, fondata a Roma il 24 luglio 1944 da Augusto Incrocci, la quale, tra il 1947 e il 1948, iniziò anche una politica di ridoppiaggio di film dei primi anni del sonoro, come Viva Villa! di Jack Conway (1934), dove Besesti prestò la voce a Wallace Beery nella parte di Pancho Villa.

Molto attivo anche nel cinema d'animazione Disney, interpretò il Cacciatore in Biancaneve e i sette nani (doppiaggio originale del 1938), il terribile Mangiafuoco in Pinocchio (1947), il Narratore in Dumbo - L'elefante volante (1948), il Grande Principe della foresta in Bambi (doppiaggio originale del 1948), il Re in Cenerentola (doppiaggio originale del 1950), il Tricheco in Alice nel Paese delle Meraviglie (1951) e il segugio Fido in Lilli e il vagabondo (doppiaggio originale del 1955).

Mario Besesti era il nonno paterno di Maria Federica, ex attrice pornografica, in arte Lollipop, la quale fu trovata morta nella sua casa di Roma a 37 anni il 5 febbraio 2008[1].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Prosa radiofonica[modifica | modifica wikitesto]

EIAR[modifica | modifica wikitesto]

Rai[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laura Cuppini, È morta l'ex pornostar Lollipop, Corriere della sera.it, 07-02-2008. URL consultato il 15-08-2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN309580764 · SBN: IT\ICCU\CAGV\506100 · BNF: (FRcb167777488 (data)