Psycosissimo

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Psycosissimo
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1961
Durata94 min
Dati tecniciB/N
Generecomico
RegiaSteno
SoggettoVittorio Metz, Roberto Gianviti, Steno
SceneggiaturaVittorio Metz, Roberto Gianviti, Steno
ProduttoreVittorio Martino, Leo Cevenini
Casa di produzioneFlora Film
Distribuzione (Italia)Variety Film
FotografiaTino Santoni
MontaggioGiuliana Attenni
MusicheCarlo Rustichelli
ScenografiaIvo Battelli
CostumiDina Di Bari
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Psycosissimo è un film del 1961 diretto da Steno.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ugo, Raimondo e Marcella sono tre attori specializzati in brevi scene di carattere poliziesco che nessun impresario accetta. Un marito, afflitto da una consorte perfida ed infedele, assistendo casualmente alla recitazione dei tre e scambiando Ugo e Raimondo per due assassini di professione, propone loro di liberarlo della moglie dietro lauto compenso. I due accettano l'incarico, decisi ad imbastire un finto assassinio e dileguarsi non appena pagati. Ma anche la donna, oggetto della macchinazione, ha un suo piano: quello di disfarsi del marito, con la complicità dell'amante. Morto il mandante, Ugo e Raimondo vengono a trovarsi così tra due fuochi: la polizia, da una parte, li crede colpevoli e gli omicidi, dall'altra, intendono liberarsi del due malcapitati e incomodi testimoni. Quando la sorte sembra ormai segnata per gli sfortunati attori, sul punto di essere inghiottiti da un enorme tritacarne (la scena finale si svolge in un salumificio) e trasformati in salumi, giunge tempestivamente la polizia avvertita da Marcella. Nel tritacarne finiranno gli assassini.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

«Commediola squinternata...» per Il Mereghetti (edizione 1994).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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