Isa Di Marzio

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Isa Di Marzio
Isa Di Marzio.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1960 – 1970
EtichettaAriel, Play Records

Isa Di Marzio, pseudonimo di Luisa Malcotti (Torino, 7 aprile 1929Roma, 10 gennaio 1997), è stata un'attrice, doppiatrice e cantante italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esordì ancora bambina nel radio-dramma Erni e la strada di Giovanni Gigliozzi (1942) e intraprese poi una lunghissima carriera radiofonica che l'avrebbe vista per anni protagonista delle trasmissioni più popolari. Dotata di una voce molto duttile e brillante (lavorò per anni anche come doppiatrice televisiva), partecipò ad alcune pièce di teatro radiofonico, come Luciella Catena di Ferdinando Russo (1952), Assunta Spina di Salvatore Di Giacomo (1953), Pasqua in famiglia di Ernesto Murolo (1954) e Il romanzo di Lina Cavalieri di Alberto Casella (1956).

Suo terreno d'elezione fu però lo spettacolo leggero radiofonico, dove mise in luce doti di brillante caratterista: da Campo de' fiori diretto da Gigliozzi, dove interpretava il personaggio di Orazio Pennacchioni, un ragazzino tifoso romanista (1950) a Le occasioni dell'umorismo (1955), da Talegalli show (1958-59) a Gente dell'avanspettacolo (1960). Ospite assidua di molti tra i più celebri varietà della radio italiana (come Gran Gala e Gran varietà), nel 1962, insieme con Rita Savagnone, Steni ed Elio Pandolfi, presentò il varietà Venti e trenta Express, mentre nella seconda metà degli anni sessanta prese parte a Scanzonatissimo.

Ancora negli anni sessanta e settanta la Di Marzio si è anche dedicata all'attività di cantante, incidendo alcuni singoli: il più noto di essi è la sigla del telefilm Pippi Calzelunghe. Ha anche recitato nella celebre collana Fiabe sonore della Fabbri Editori. Inoltre, sempre nei primi anni sessanta, è stata protagonista di un noto Carosello animato opera di Paul Campani, quello della coppia Toto e Tata, testimonial della Motta, prestando la voce a Tata, mentre la voce di Toto era di Elio Pandolfi. In questa parte ha pubblicato alcuni 7" contenenti documenti sonori con le avventure di Toto e Tata, pubblicati dalla Pathé tra il 1962 e il 1964.

Tra gli impegni radiofonici degli anni settanta, si ricorda la partecipazione al programma d'intrattenimento E via discorrendo (1974) e a Piccola storia dell'avanspettacolo (1976). Nel 1979 tornò ai microfoni come conduttrice presentando con Franco Latini Il cronotrotter di Verde, e intervenendo nello stesso anno al varietà Europa con. Nel 1980 partecipò alla commedia musicale Accendiamo la lampada per la regia di Pietro Garinei e Iaia Fiastri, nel ruolo di Zobeida, prendendo il posto di Bice Valori.

Ebbe modo di dimostrare il proprio talento anche nel teatro di prosa quando, nella stagione 1980-81, prese parte alla trasposizione del dramma L'anima buona di Sezuan di Bertolt Brecht, per la regia di Giorgio Strehler. Negli anni ottanta e novanta fu attiva soprattutto nel doppiaggio televisivo, sia di situation comedy (fu la voce di Isabel Sanford nella famosa serie I Jefferson) sia di cartoni animati (doppiò personaggi come Wilma Flintstone, Picchiarello, Miss Piggy nel Muppet Show, e Dixie in Pixie e Dixie).

Non abbandonò comunque la sua passione per la radio, e nel 1992 partecipò alla trasmissione Al viaggiatore non far sapere... Muore a 67 anni a causa di un tumore al pancreas, nel periodo in cui stava doppiando serie televisive di successo, come La tata (in cui era la voce di zia Assunta, interpretata da Renée Taylor) e Pappa e ciccia (In cui doppiava Estelle Parsons, nel ruolo di zia Palmira).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Film cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Serie animate[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Emi e la strada, radiodramma di Giovanni Gigliozzi (1942)
  • La strada dei re , di Giovanni Gigliozzi, regia di Guglielmo Morandi (1943)
  • Fiori d'arancio, di Roberto Bracco, regia di Guglielmo Morandi (1943)
  • Socrate immaginario, di Galiani e Lorenzi, regia Nino Meloni (1955)
  • Venti e trenta express, varietà di Faele e Verde, regia di Silvio Gigli (1962)
  • Strategia per diventare una signora, di Giuseppe Neri, 16 novembre 1992.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1957 - Però...la vita è bella/Buonanotte bambino sconosciuto
  • 1962 - Toto e Tata sulla Luna (con Elio Pandolfi)
  • 1962 - Toto e Tata fra i cannibali (con Elio Pandolfi)
  • 1964 - Toto e Tata e l'uovo di Pasqua (con Elio Pandolfi)
  • 1965 - Porta Portese/Buon giorno Roma mia
  • 1966 - L'onomastico di papà/Una lacrima dal ciglio
  • 1969 - Pippi Calzelunghe/Buonanotte Pippi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]