Bum Bum Ghigno

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Bum Bum Ghigno
UniversoDisney
Lingua orig.Italiano
Alter egoImbianchino Mascherato
AutoreCorrado Mastantuono
EditoreThe Walt Disney Company Italia
1ª app.1997
1ª app. inPaperino e la macchina della conoscenza
Speciepapero antropomorfo
SessoMaschio
Luogo di nascitaPaperopoli

Bum Bum Ghigno è un personaggio inventato per la Disney da Corrado Mastantuono.

Di professione imbianchino, di fatto un pasticcione, abita a Paperopoli come anche i suoi migliori amici, Paperino e Archimede Pitagorico, con i quali passa molte ore nel bar di Poldo Crochetta a bere tamarindo. In più di un'occasione dimostra una passione per i gangster-movie. In una storia rivela che la sua istruzione si è fermata alle elementari e torna a scuola per conseguirne la licenza.

Bum Bum conosce Paperino da molti anni, poiché si trasferì a Quacktown per un certo periodo insieme alla cugina Mary Jane Ghigno, top model di professione, di cui Paperino era innamoratissimo.[1] Orgoglioso pasticcione sempliciotto, in realtà dimostra d'avere un cuore d'oro.

La sua prima apparizione risale al 1997, con la storia Paperino e la macchina della conoscenza, pubblicata su Topolino n. 2172. In questa storia, al contrario delle seguenti, Bum Bum appare scorretto e arrogante e ricopre il ruolo di antagonista di Paperino, mentre nelle storie successive avrà una caratterizzazione più gentile, mansueta e altruista.

L'Imbianchino Mascherato[modifica | modifica wikitesto]

Nella storia Bum Bum e l'Imbianchino Mascherato pubblicata nel Topolino n. 2525 dell'aprile 2004, Bum Bum racconta ad Archimede di come alcuni anni prima, stanco per il troppo crimine, decise di diventare un supereroe chiamato "Imbianchino Mascherato", impegnato nella battaglia contro le piccole ingiustizie quotidiane. Nella storia compare per caso anche Paperinik preso come modello imitativo dello scalcinato Imbianchino Mascherato. Il personaggio compare nuovamente nella storia Paperinik e il ritorno de l'Imbianchino Mascherato pubblicata nel Topolino n. 2904 di luglio 2011 e in Paperinik e la vendetta di Mad Ducktor, pubblicata su Topolino n.3033.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]