Ducklair Tower

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La Ducklair Tower (sinistra) sulla copertina di Paperinik Appgrade nº 15

La Ducklair Tower (o più semplicemente DT) è un grattacielo immaginario, situato nell'immaginaria città di Paperopoli, che appare nelle serie di fumetti Disney Italia di PKNA - Paperinik New Adventures, PK², PK - Pikappa e PKNE - Paperinik New Era, è ispirata alla Wayne Tower di Bruce Wayne, alias Batman.

Ruolo della DT nelle avventure di Paperinik[modifica | modifica wikitesto]

La DT in PKNA[modifica | modifica wikitesto]

In PKNA #0 si apprende che la DT è stata interamente progettata dal geniale miliardario Everett Ducklair per essere la sua residenza e sede centrale di tutte le proprie attività: la torre nasconde molti segreti, dal momento che nessuno, nemmeno quelli che l'hanno materialmente costruita, ha mai visto i piani completi. Anche al catasto ci sono solo i disegni indispensabili per legge.

Dopo la misteriosa scomparsa di Everett Ducklair, la torre viene venduta in un'asta alla quale si presenta soltanto Paperon de Paperoni (l'unico a non essere spaventato all'alone di mistero che circonda il palazzo e dai suoi congegni dal funzionamento sconosciuto) che la acquista ad un prezzo molto basso e ne affitta i locali, affidando a Paperino il compito di custode. Il grattacielo diventa così un palazzo di uffici, ma anche di lussuosi appartamenti (come testimoniato ad esempio in PKNA #32).

Sempre in PKNA #0, Paperino scopre l'esistenza del 151º piano segreto e diventa amico dell'intelligenza artificiale Uno, che sarà il suo principale alleato per tutta la serie PKNA. La DT diventa dunque il quartier generale di Paperinik.

La DT in PK²[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda serie, la Ducklair Tower ha un ruolo di "contorno", visto che nel primo numero della serie Uno viene disattivato dal suo creatore Everett Ducklair, tornato a Paperopoli, e Paperinik viene più o meno brutalmente scacciato dalla DT. La torre non sarà più il suo quartier generale, bensì quello di Everett (il quale si rivelerà il principale antagonista della serie).

La DT in PK[modifica | modifica wikitesto]

Nella terza serie, la Ducklair Tower ospita di nuovo U.N.O., nonché il quartier generale di Paperinik (PK).

La DT in PKNE[modifica | modifica wikitesto]

Nella nuova e quarta serie, Odin Eidolon consegna a PK la chiave per il livello più profondo della torre, la Camera Omega. Qui sono custodite pericolose armi e tutto quanto possa servire in caso di grave pericolo. Dopo un primo attacco di quattro guerrieri evroniani, sventato dall'intervento dell'intelligenza artificiale Custode della Camera Omega stessa, in seguito a un nuovo e più massiccio attacco dell'esercito evroniano, PK decide di attivare il "Protocollo Omega", ovvero di distruggere la torre stessa. La distruzione è stata decisa da un sondaggio aperto ai lettori tenuto sul sito di Topolino dopo la pubblicazione del primo episodio della storia. Nella storia a puntate Il Raggio Nero si scoprirà che la torre non è stata distrutta ma teletrasportata nell'universo pentadimensionale di Everett Ducklair.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La Ducklair Tower è un imponente grattacielo di centocinquanta piani (in realtà sono centocinquantuno, comprendendo anche il piano segreto). Ha sezione pressoché quadrata, e la sua struttura è molto lineare, eccetto per quanto riguarda la cima, che presenta forme curve piuttosto insolite (dovute anche al fatto che la sommità della torre nasconde, oltre al piano segreto, anche un'astronave). In cima alla torre si trovano numerosi gargoyle: alcuni danno accesso al piano segreto.

Sono presenti diverse terrazze: la più grande si trova al 75º piano (interamente affittato a 00 News, il notiziario di 00 Channel), è di forma rettangolare ed è il luogo dove Paperinik sconfigge gli Evroniani per la prima volta. Altre terrazze, più piccole e di forma semicircolare, si trovano ai piani intermedi.

Le porte d'accesso al piano terra possono essere blindate da grandi semisfere in metallo mutageno (un'invenzione di Ducklair), risultando così impenetrabili. Nell'ingresso esiste inoltre un impianto informatico per il controllo degli accessi chiamato Analizzatore Reattivo Gestione Ospiti (A.R.G.O.), ma non viene più usato da quando la torre è di proprietà di Paperone. In PKNA #2, A.R.G.O. è il primo a riconoscere Everett Ducklair quando ritorna da Dhasam-Bul, ricordando in questo il cane Argo che, nell'Odissea di Omero, è il primo a riconoscere Odisseo al suo ritorno a Itaca.

In cima alla torre[modifica | modifica wikitesto]

Piano segreto[modifica | modifica wikitesto]

Paperino in PKNA #0 scopre che la torre non ha 150 piani come dichiarato nei progetti, ma 151.

Il 151º piano, conosciuto anche come piano segreto, è nascosto tra il 149º e il 150º. Al suo interno si trova il mainframe delle intelligenze artificiali Uno, Due e il Custode della Camera Omega, oltre a numerosi robot e armi fantascientifiche create dal folle genio di Everett Ducklair.

Si può accedere al piano segreto:

  • Attraverso alcuni gargoyle posti all'esterno, che apparentemente hanno solo la funzione di doccioni (possono anche sparar fuori nel vuoto gli ospiti indesiderati).
  • con alcuni ascensori, ma solo se Uno lo consente.
  • dal piano inferiore, tramite una scaletta di sicurezza (sempre che si sappia esattamente dov'è nascosta), che si può azionare manualmente in caso di black out.

Astronave[modifica | modifica wikitesto]

La cima della Ducklair Tower può staccarsi dal resto del grattacielo e trasformarsi (essendo anch'essa composta di metallo mutageno) in una nave interstellare. Essa è in grado di coprire grandi distanze in pochi secondi grazie al suo motore a curvatura alimentato da un generatore a fusione fredda; inoltre la punta può diventare un'arma e sparare raggi di energia.

Quando l'astronave decolla, un ologramma riproduce fedelmente la sommità della torre, in modo da non destare sospetti.

Secondo quanto detto da Uno in PKNA #1, Everett Ducklair non ha mai collaudato l'astronave: è proprio Paperinik il primo a farlo (sebbene a pilotarla sia Uno stesso). L'astronave appare in molti episodi, come ad esempio PKNA #19 e PKNA #30 (in quest'ultimo caso a pilotarla è Pk in persona, per respingere un attacco evroniano).

Sotterranei[modifica | modifica wikitesto]

La Ducklair Tower è molto più grande di quanto si possa pensare: la parte principale è costituita dai numerosi livelli sotterranei, enormi laboratori e magazzini usati da Ducklair per portare avanti i suoi progetti. Sotto la torre è possibile trovare:

  • Il garage segreto, con numerosissime automobili di lusso appartenenti ad Everett. È qui che Uno consegna a Pk un prototipo di auto progettata da Ducklair, che lui ribattezzerà Pi-kar.
  • L'arsenale, stanza blindata non lontana dal garage, contenente vari tipi di armi, tra cui molti scudi Extransformer di riserva.
  • Diverse uscite segrete (alcune danno sull'oceano).
  • Tunnel simili alle segrete dei castelli medievali.
  • Il Livello ED1, un lussuoso appartamento riservato ad Everett.
  • Il Livello Delta (L.D.), dove si trova la capsula criogenica dove sono ibernati Korinna Ducklair e Juniper Ducklair.
  • Sottostazioni ad energia geomantica, più i laboratori in cui Everett ha sperimentato la fusione fredda.
  • Sale piene di veicoli da guerra ed enormi mecha (alcuni umanoidi, altri con forme più originali, ad esempio dinosauro o centauro).
  • La sala di Interfaccia immersiva totale.
  • La Camera Omega (C.O.).
  • La Fondazione Ducklair (F.D.).

Interfaccia immersiva totale[modifica | modifica wikitesto]

La sala di Interfaccia immersiva totale (I.I.T.), che si trova nei sotterranei della DT, è un enorme terminale per la realtà virtuale: essa rende possibile un'immersione totale dell'individuo nel cyberspazio, ed è stata creata da Everett Ducklair per effettuare dall'interno il debugging dei suoi programmi; può servire anche per accedere anche a reti informatiche "protette", come quella della PBI. La sala I.I.T. appare per la prima volta in PKNA #2.

Chi la usa ha la sensazione di fluttuare in un mondo virtuale tridimensionale, privo di pavimento, che rappresenta visivamente la rete informatica nella quale si sta navigando, e può interagire con le immagini come se fossero reali (senza necessità di appositi guanti o casco). Tutto questo è possibile grazie ad un simulatore sensoriale, che però è un'arma a doppio taglio, visto che in particolari condizioni riesce a modificare effettivamente la realtà fisica: per questo motivo, i danni subiti nel mondo virtuale possono tradursi in danni reali. Ad esempio, in PKNA #23, a causa di un virus il simulatore lavora ad un livello troppo realistico, e un raggio "simulato" riesce a perforare davvero il mantello di Paperinik.

Per funzioni e caratteristiche, è simile al ponte ologrammi di Star Trek (anche se la IIT non è dotata di replicatore e non può materializzare veri e propri oggetti). Le immagini ivi rappresentate ricordano anche la Matrice, il mondo virtuale dei romanzi della Trilogia dello Sprawl di William Gibson (Neuromante, Giù nel ciberspazio, e Monnalisa cyberpunk): nelle sue avventure Paperinik incontra ad esempio programmi anti-intrusione denominati ICE, termine tipico della letteratura gibsoniana.

Energia[modifica | modifica wikitesto]

Gli uffici e gli appartamenti della DT sono alimentati dalla normale rete elettrica di Paperopoli, ma il piano segreto e i sotterranei utilizzano un'altra fonte, definita da Uno energia ergogeodinamica, la cui natura si avvicina più all'esoterismo che alla scienza. Nel fumetto si immagina infatti che sotto la superficie terrestre scorrano correnti energetiche sconosciute alla maggior parte degli umani, e che esse possano essere captate da grandi elementi verticali, siano essi grattacieli, cattedrali o addirittura menhir celtici.

La DT è situata proprio sopra una di queste correnti, che Uno in PKNA #8 definisce anche vettore ergogeoradiale. Nei sotterranei si trovano numerose sottostazioni in grado di raffinare quest'energia (una di esse si vede in PKNA #16).

Tutto questo però comporta dei rischi: la concentrazione di queste correnti, infatti, è tale da distorcere la realtà, e da aprire portali per quelli che vengono definiti da Uno "mondi con diverse configurazioni energetiche". In pratica si tratterebbe di dimensioni parallele abitate da mostri terrificanti.

In PKNA #38 si dice che anche altri grandi edifici (come ad esempio la Cattedrale di Notre-Dame di Parigi) sono posti lungo analoghe correnti energetiche, e dunque corrono lo stesso pericolo: per scongiurarlo, i costruttori ponevano in cima ad essi come "sentinelle" delle grandi statue di pietra in forma di esseri mostruosi: i gargoyle. Essi hanno il preciso compito di scongiurare l'effettiva apertura di uno di questi portali.

Per evitare che anche la Ducklair Tower possa subire questo destino, Everett ha realizzato due grandi gargoyle neri, riprendendo precisamente proporzioni e forme di quelli delle antiche cattedrali: essi si trovano sulla cima del grattacielo e rimuoverli potrebbe avere conseguenze nefaste, come si vede in PKNA #38.