Evron

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Evron
Cover Paperinik Appgrade 16.jpg
Paperinik mentre combatte il generale Zondag sulla copertina di Paperinik Appgrade n° 16
Nome originaleEvron
TipoPianeta
Creazione
SagaPK
IdeatoreAlessandro Sisti, Ezio Sisto
Appare inPKNA, PK, PKNE
Caratteristiche immaginarie
AbitantiEvroniani

«Potere e potenza!»

(Frase-tipica dell'Impero Evroniano)

Evron (pronuncia évro[n]) è sia un personaggio che un pianeta delle serie a fumetti di PKNA - Paperinik New Adventures, PK - Pikappa, Universo PK e PKNE - Paperinik New Era della The Walt Disney Company Italia, (19962017).

Storia dell'Impero (PKNA, PKNE)[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta d'origine degli evroniani orbitava attorno alla stella Mira Ceti, un'immensa gigante rossa che variava la sua massa dalla terza alla nona grandezza ogni 330 giorni. I bruschi cambiamenti di temperatura e luminosità, combinati alle anomalie gravitazionali dei tre satelliti del pianeta, portarono la Vita a imboccare un percorso insolito, fondato sul parassitismo. In questo contesto, approssimativamente cento milioni di anni fa, ebbe origine il primo e antichissimo evroniano, il futuro imperatore Evron, un essere bicefalo e potenzialmente immortale.

Spietato e dispotico, Evron generò la stirpe che porta il suo nome per sporulazione, senza necessitare di un partner. Gli evroniani crebbero a dismisura, nutrendosi di ogni altra forma di vita del pianeta fino a portarle all'estinzione. Esaurite le risorse dal pianeta, gli Evroniani furono costretti a colonizzare altri pianeti. A tal scopo, lo scienziato Agron inventò l'Evroncannon, un'arma che assorbiva l'energia vitale delle vittime, sotto forma di emozioni, e la immagazzinava per permettere di nutrirsene in un secondo momento. Quest'arma ingombrante fu in seguito modificata da Gaar che la rese maneggiabile e ribattezzò Evrongun.

In breve tempo, gli evroniani conquistarono diversi pianeti, fra i quali anche il vicino Ergon, sottomettendo la popolazione che lo abitava. Quando cadde anche l'ultimo mondo abbastanza vicino da contenere il dispendio di energia per raggiungerlo, la civiltà subì un arresto.

Evron, non sapendo che fare, per un breve periodo si ritirò nel suo palazzo con gli scienziati e gli ufficiali, sperando che trovassero una soluzione. Senza più direttive gli evroniani entrarono in conflitto tra loro, combattendo per le poche emozioni rimaste. Alla fine però si riuscì a risolvere la questione: uno dei tre satelliti venne infatti smontato e attrezzato come una vera e propria nave spaziale e gli evroniani si stabilirono su di esso, che prese il nome di Evron. Con il nuovo pianeta semovente i vampiri succhia-emozioni lasciarono il loro quadrante e partirono verso nuovi orizzonti, sottomettendo ogni mondo che incontrassero sulla strada, fino a fondare l'immenso Impero Evroniano.

Presto però si manifestò un problema: la popolazione degli evroniani continuava a crescere e ben presto sul planetoide artificiale non ci fu più posto per tutti. Per risolvere questo problema gli scienziati sottoposero una spora ad un trattamento speciale e da essa svilupparono un nuovo imperatore, che prese il nome di Evron II; così la popolazione degli Evroniani si divise in due parti; la fazione legata al nuovo imperatore costruì un nuovo pianeta artificiale e con esso partì in un altro quadrante dell'universo per fondare un secondo impero.

Da allora, per oltre ottanta milioni di anni, gli evroniani hanno perpetuato questo processo di scissione, disseminando l'universo di planetoidi imperiali e regimi tirannici. È possibile dunque che siano stati proprio gli evroniani a causare la scomparsa della vita su Venere e Marte, oltre a provocare sulla Terra l'estinzione dei dinosauri (come mostrato in PKNA #26, Il tempo fugge). In seguito essi abbandonarono il Sistema Solare in attesa che almeno uno dei pianeti si fosse ripopolato.

Alcuni milioni di anni più tardi una spedizione di esploratori evroniani tornò sul nostro pianeta, atterrando nelle foreste dell'Africa equatoriale. Qui, entrarono in contatto con alcune tribù di cacciatori preistorici, ma ritenendo queste forme di vita troppo primitive, rinunciarono alla conquista del pianeta (PKNA #9, Le sorgenti della luna)

Ottanta milioni di anni dopo la scienza evroniana aveva compiuto enormi progressi: scienziati e capi-branca si erano messi al lavoro per creare guerrieri sempre più forti e potenti. Sul planetoide Evron guidato dal malvagio imperatore Evron XI5 si svilupparono forme di ingegneria genetica inedite: dapprima con Klangor, un cyborg da guerra in grado di assorbire ogni forma di energia ed emozione, e poi con Trauma, un generale potenziato artificialmente dal capo-branca Gorthan, in grado inoltre di usare poteri psichici per far provare a chiunque le sue paure più inconsce e tramutarlo così in un Coolflame.

La conquista di Xerba e la ribellione di Trauma[modifica | modifica wikitesto]

Mentre si svolgevano questi esperimenti gli Evroniani si imbatterono in Xerba, un pianeta orbitante attorno a una cepheide azzurra che era ormai sul punto di spegnersi. Vista la tecnologia molto avanzata degli Xerbiani, gli Evroniani decisero di conquistare il pianeta con l'inganno e si finsero dapprima pacifici; il capo della comunità xerbiana, la dottoressa Xado, credette alle loro parole e permise loro di atterrare sul pianeta, nonostante le preoccupazioni del suo fidanzato Xari e degli altri scienziati. Il capo-branca Gorthan, fingendosi in missione diplomatica, arrivò sul pianeta e lanciò a sorpresa il segnale d'attacco; in seguito l'esercito evroniano attaccò dal cielo approfittando delle difese disattivate, per cui gli Xerbiani perirono rapidamente. Trauma fu tra i primi a calare su Xerba, e la paura dei nativi fu per lui un banchetto prelibato. La dottoressa Xado tuttavia scampò alla furia che devastò la capitale, in quanto in quel momento si trovava su una navetta diretta verso la cepheide azzurra per portare a termine un suo segretissimo esperimento, che le diede i poteri e la forza di una stella; quando però tornò su Xerba e scoprì la catastrofe che aveva colpito il suo popolo. Piena di rancore giurò di vendicarsi, divenendo Xadhoom, l'invulnerabile e invincibile vendicatrice (PKNA Numero Zero, Evroniani).

Nel frattempo la debole difesa messa in atto da Xari impedì che gli Evroniani coolflamizzassero l'intera popolazione, salvando i più eminenti scienziati del pianeta. Gorthan ordinò allora a Kravenn, un evroniano mutaforma da lui stesso creato, di catturare i superstiti, che si erano diretti verso le montagne in cui erano nascoste tre astronavi ammiraglie, la Xabra, l'Antra e la Xenia. I vascelli spaziali riuscirono ad abbandonare il pianeta, ma nella fuga la Xabra fu raggiunta da un incrociatore evroniano e venne conquistata. La Xenia e l'Antra invece si divisero e quest'ultima si diresse verso la Terra; tuttavia Kravenn, salito a bordo, riuscì a conquistarla nei pressi di Saturno (Speciale 98, La fine del mondo).

In seguito alla conquista di Xerba nell'Impero iniziarono a rivelarsi diverse spaccature: dapprima vi fu la ribellione di Klangor, il quale fu però facilmente sconfitto e rinchiuso nel Pozzo, il planetoide prigione degli Evroniani. Poi fu la volta di Trauma, che si rifiutò di obbedire ancora agli ordini del Consiglio Imperiale e dichiarò apertamente una rivolta. Il Consiglio inviò una nave a fermare l'esercito di coolflames allestito da Trauma, ma il generale divorò le emozioni dell'equipaggio e ne fece suoi servi. Il consiglio inviò altre tre navi; ne persero una, e quasi un'altra. Trauma avrebbe vinto, se i suoi soldati non lo avessero abbandonato: infatti persino i coolflames hanno un punto di rottura e, stanchi degli orrori del loro padrone, si consegnarono ai soldati evroniani. Il mutante però non si arrese e continuò a combattere. Gli scienziati evroniani avevano inventato, con l'aiuto di Gorthan, uno speciale bozzolo in gradi di fermare i suoi poteri psichici; furono inviati enormi robot da guerra per infilarglielo e lui li distrusse quasi tutti, lottando da solo finché le forze non lo abbandonarono. Catturato, fu infine processato dal Consiglio; la sua unica parola di difesa fu un ringraziamento alla corte per il divertimento che gli era stato offerto con la battaglia. In molti proposero di eliminarlo, ma l'imperatore, temendo lo scandalo, decise invece di rinchiuderlo a vita nel Pozzo in una cella d'isolamento (PKNA #10, Trauma).

Primi scontri con Pikappa[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le ribellioni di Klangor e Trauma l'Impero di Evron XI5 si stava indebolendo; il grande imperatore allora decise di trovare una nuova fonte di emozioni per calmare gli animi e inviò i suoi esploratori in tutto l'universo. Una squadra di questi, capitanata da Agron, giunse sulla Terra, che risultò essere decisamente appetibile per i loro scopi. Atterrato nei pressi di Paperopoli, Agron decise di coolflamizzare il cast della serie TV Patemi per portare le emozioni dei terrestri all'imperatore come prova della loro scoperta. Tuttavia in quell'occasione gli Evroniani si scontrarono per la prima volta contro Paperinik, che li sconfisse con l'aiuto dell'intelligenza artificiale Uno, non riuscendo però a impedire che Sam Plot e Camera 9 fossero semicoolflamizzati e che l'attore Brad Van Beck fosse catturato (PKNA Numero Zero, Evroniani).

Agron tornò comunque su Evron e l'imperatore credette allo suo parole; inviò così uno spietato e aggressivo membro del consiglio imperiale, il sommo Zotnam, a conquistare la Terra. Quest'ultimo, temendo che i terrestri avessero in serbo altre sorprese come Paperinik e che quindi una guerra aperta si risolvesse con la prima sconfitta della storia di Evron, decise di inviare alcune pattuglie per scansionare il territorio. I suoi generali mandarono allora tre incursori sulla Terra, ma le prime due navi furono distrutte da un misterioso essere e solo la terza riuscì a raggiungere il pianeta. Qui gli Evroniani si servirono di diversi droni per trovare Paperinik e tendergli un'imboscata. Messo con le spalle al muro, l'eroe mascherato venne salvato dall'invincibile Xadhoom, la quale sconfisse gli Evroniani con grande facilità. In seguito la mutante xerbiana si alleò con Paperinik; insieme si diressero verso la centrale energetica dove si trovava l'astronave evroniana, riuscendo a distruggerla grazie anche all'aiuto di Uno (PKNA #0/3, Xadhoom!).

Impressionato da questo primo fallimento, Il sommo Zotnam decise di fare affidamento per la conquista del pianeta alla casta scientifica. Incaricò quindi il subdolo capo-branca Zoster e lo spietato generale Zondag di condurre alcuni esperimenti sui terrestri per meglio comprenderne le potenzialità. Lo scienziato evroniano fu particolarmente attirato dal giornalista Angus Fangus, ritenendolo un ricettacolo di emozioni negative e quindi un'ottima cavia per la civiltà evroniana. Inviò quindi tre guerrieri a rapirlo; grazie all'intervento di Paperinik e di Xadhoom il loro piano fallì, tuttavia nel corso dello scontro il giornalista venne colpito da una evron-gun e coolflamizzato; i due eroi, assistiti da Uno, decisero di recarsi presso l'incrociatore evroniano stanziato nei pressi del pianeta Venere, per costringere Zoster a riportare Angus alla normalità. Lo scienziato alieno, stupito dai poteri di Xadhoom, decise di accettare la loro proposta, e chiese in cambio di poter studiare l'origine dei poteri della xerbiana. A quel punto Xadhoom ne approfittò per scatenare tutta la sua energia, facendo esplodere l'incrociatore (PKNA #1, Ombre su Venere). Tuttavia Zondag e Zoster, regrediti a spore, riuscirono a sopravvivere: in quanto membri della casta alta furono infatti recuperati e rigenerati artificialmente per ordine del Consiglio Imperiale.

La tentata colonizzazione della Terra[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente gli Evroniani finsero di scendere a patti con i terrestri, stipulando un trattato di pace con il generale Abraham Lincoln Wisecube, nonostante questi non si fidasse di loro, e con il colonnello Clint E. Westcock, il quale li autorizzò invece a coltivare le loro spore nei campi del dipartimento 51 (PKNA #6, Spore). In realtà gli Evroniani, all'insaputa dei militari, avevano colonizzato anche altri luoghi, tra cui il campo di zucche del campagnolo Norman Bates Russell. Essendo venuto a conoscenza del fatto, Paperinik si diresse al dipartimento 51 e distrusse le spore, aiutato in un secondo momento anche da Xadhoom. All'insaputa del papero mascherato, tuttavia, le spore coltivate nell'orto di Russell si erano salvate dalla distruzione.

Gli Evroniani decisero nel frattempo di colonizzare la Nuova Zelanda, aiutati dall'infida predicatrice dei signori cosmici Nebula Faraday, che credeva nell'avvento di una superiore civiltà aliena. Sotto la guida del comandante Kergan i vampiri succhia-emozioni colonizzarono tutta la montagna di Cape Dominion, facendone il loro nido di spore. Giunto sul posto, Paperinik si scontrò contro Kergan e le sue truppe, riuscendo a sconfiggerli dopo alterne vicende grazie all'aiuto determinante di Rangi Fangus, capo di una tribù maori e madre di Angus (PKNA #7, Invasione!).

Anche le spore seminate nei campi di Russell erano ormai in procinto di schiudersi. Tuttavia gli Evroniani avevano perso i contatti con questo insediamento, perché l'intera zona era stata schermata da una misteriosa tecnologia superiore. Ben presto gli alieni scoprirono che tale interferenza era opera del malvagio Due, il sistema di back-up di Uno (PKNA #8, Silicio). L'intelligenza artificiale aveva comprato le spore da Russell e poi aveva ingannato i guerrieri nati da queste, facendo credere loro di essere un alleato dell'Impero. Il suo obiettivo era quello di servirsi di loro per sbarazzarsi di Uno e di Paperinik. Quando lo seppe l'ammiraglio Rradokon, che comandava la nave corazzata più vicina in quel momento, inviò una spedizione armata per riprendersi i guerrieri e poi vaporizzò Due. Tuttavia l'automa si salvò dalla distruzione installandosi nei computer della nave. Portandoselo a bordo, gli Evroniani gli diedero inoltre la possibilità di infettare la loro rete informatica.

Dopo gli avvenimenti scatenati da Due gli Evroniani scelsero di creare un nuovo favo d'invasione in Africa, nella regione dei Grandi Laghi (PKNA #9, Le sorgenti della luna). Per tale impiego fu scelto il feroce e spietato generale Zargon, non tanto per le sue capacità ma per la sua importanza: infatti i recenti avvenimenti avevano messo in discussione le capacità offensive dei generali, che avevano perso il potere politici a favore degli scienziati. Tuttavia Xadhoom e Paperinik giunsero nella zona appena in tempo per contrastare il progetto degli alieni. Alla fine di una sanguinosa battaglia, rimasto ormai solo, Zargon tese un agguato alla xerbiana e riuscì a colpirla; tuttavia non poté terminarla, perché poco dopo l'aliena si rialzò e lo colpì con un raggio di overcarica, apparentemente uccidendolo. In realtà, Zargon sopravvisse, ma rimase bloccato sulla Terra.

La lunga contesa tra Evron e Pikappa[modifica | modifica wikitesto]

Intanto su Evron le cose stavano cambiando. Il potente capo-branca Gorthan, incaricato di studiare la cultura terrestre prima di distruggerla, iniziò a interessarsi ai poeti dell'antichità come Shakespeare o Dante e cominciò per questo a produrre emozioni. Temendo lo scandalo, negò perfino a sé stesso tale cambiamento e, per dimostrare a tutti di essere ancora infido e malvagio, convinse il Consiglio Imperiale a scarcerare Trauma, che si trovava ancora prigioniero nel Pozzo. Il terribile generale, in cambio della libertà, avrebbe dovuto sconfiggere Paperinik, l'eroe terrestre che non conosceva la paura. Trauma accettò e fu inviato sulla Terra, ma dopo un iniziale vantaggio venne sconfitto da Pikappa grazie al proprio coraggio, che gli permise di annullarne i poteri psichici facendo regredire la sua mutazione. Il generale ritornò ad essere un normale evroniano e rischiò di morire cadendo da un grattacielo, ma fu salvato da un disco individuale (PKNA #10, Trauma).

Il Consiglio Imperiale decise a questo punto di passare all'azione simulando una serie di attacchi militari su vasta scala: il primo venne condotto nei pressi della cittadina americana di Bravestone, con l'intenzione di catturarne gli abitanti e usarli come cavie per esperimenti (PKNA #13, La notte più buia). Paperinik decise di intervenire per fermare l'invasione, ma fu presto sconfitto e costretto ad arrendersi di fronte alla superiorità numerica del nemico. Tuttavia il disastro fu impedito dall'arrivo del generale Westcock, il quale convinse gli alieni a ritirarsi. In secondo luogo gli Evroniani si installarono presso la piccola repubblica latinoamericana di Providencia con l'appoggio delle autorità locali (PKNA #15, Motore/azione). A capo di questa missione furono inviati Zondag e Zoster. Inizialmente l'obiettivo della missione era la cattura del cast di Patemi, presente nella zona per le riprese; dopo aver saputi che anche Paperinik si trovava sul posto, Zoster e Zondag ordinarono ai militari di Providencia di catturare il supereroe; caduto nella trappola, il papero mascherato venne salvato da un gruppo di gangster locali. In seguito alla colluttazione la base evroniana saltò in aria, provocando la morte di Zondag. Tuttavia Zoster si salvò, rifugiandosi su una navetta di soccorso e decidendo di fuggire verso lo spazio profondo; il denaro non gli mancava e visse perciò diversi anni da reietto. Anche il tentativo di eliminare Xadhoom con un'arma di nuova invenzione in grado di assorbire lentamente ma inesorabilmente l'energia della mutante xerbiana fallì grazie all'intervento di Paperinik e di alcuni agenti della PBI (PKNA #17, Stella cadente).

Intanto su Evron le cose per Gorthan precipitarono. L'infido capo-branca, troppo attratto dalla cultura terrestre, iniziò a provare veri sentimenti e non poté più nasconderlo: in breve infatti scoprì il dolore, sentì pietà e fini con il disubbidire agli ordini, affronto inammissibile nella rigida società gerarchica degli Evroniani. Condannato a morte dal suo popolo, Gorthan fuggì con una nave spaziale e precipitò sulla Terra; sopravvisse all'impatto lanciandosi dall'abitacolo, ma per farlo dovette togliersi il suo serbatoio di energia vitale. Ritrovato da Paperinik, si alleò temporaneamente con lui per ritrovare il prezioso congegno. I due scoprirono che l'oggetto era stato ritrovato da uno scienziato umano, l'ingegnere Takeda, il quale lo aveva usato per creare Mekkano, un droide che doveva servire per condurre esplorazioni spaziali, ma che a causa del serbatoio si era tramutato in un automa-killer assorbitore di energia. Gorthan e Paperinik raggiunsero Mekkano e riuscirono a togliergli il marchingegno mandandolo in avaria. Il capo-branca si riappropriò il serbatoio, ma questo, pieno di energia non depurata, gli causò un momento di smarrimento, nel quale finalmente Gorthan capì di amare i terrestri e la loro cultura (PKNA #20, Mekkano).

Nel frattempo altri tentativi di invadere la Terra da parte degli Evroniani furono scongiurati da Paperinik grazie alla collaborazione con altre specie aliene oppresse dai vampiri succhia-emozioni, come ad esempio l'ergoniano Tarkoz e il colonnello Neopard (PKNA #25, Fuoco incrociato e PKNA #27, I mastini dell'universo).

Furenti per tutti questi fallimenti, i consiglieri imperiali premettero sugli scienziati perché trovassero una soluzione al problema. Questi ultimi condussero numerosi esperimenti di ingegneria genetica e crearono una nuova razza di Evroniani, incrociati geneticamente con le selvagge bestie di Raghar. Capitanati dal terribile Raghor, gli Evroniani-rangriti furono messi sotto la supervisione dell'anziano generale Zortag. Tuttavia Raghor, appena giunto sulla Terra con i suoi uomini, disobbedì all'ordine di non attaccare e assalì Paperopoli, affrontando Xadhoom e mettendola fuori gioco. Temendo che Raghor stesse acquistando troppo potere, Zortag intervenne prima che il mutante potesse dare il colpo di grazia alla xerbiana, arrestandolo insieme ai suoi soldati. Tuttavia il bestiale Evroniano si ammutinò e prese possesso della nave, per poi attaccare la Ducklair Tower. Fortunatamente l'intervento di Zortag e quello di Xadhoom, che si era nel frattempo riappropriata dei suoi poteri, portò alla sconfitta di Raghor e delle sue truppe mutanti (PKNA #28, Metamorfosi).

Un mese dopo tali eventi Paperinik si fece arrestare dal dipartimento 51 per aiutare l'ex generale Wisecube a rubare un fantomatico virus in grado di far regredire gli Evroniani a spore; in realtà il virus non esisteva ed era solo uno stratagemma di Wisecube per farsi aiutare a trafugare le prove dell'esistenza degli alieni e rivelarle al mondo. Saputo che Paperinik era stato arrestato, il sommo Zotnam ordinò di attaccare il dipartimento 51 per catturarlo, ma il supereroe si alleò con i militari e insieme costrinsero gli Evroniani alla fuga (PKNA #29, Virus).

Il declino e la caduta dell'Impero Evroniano[modifica | modifica wikitesto]

Come se tutti questi fallimenti non bastassero, la situazione si complicò ulteriormente a causa di malfunzionamenti della rete informatica. Gli scienziati della nave-madre situata nei pressi dell'asteroide Hidalgo scoprirono infatti che Paperinik aveva allestito una flotta d'astronavi da combattimento ed era ormai prossimo a sferrare un attacco contro le forze di Evron. Furente per l'affronto subito, il sommo Zotnam ordinò di costruire una flotta da guerra per annientare definitivamente Paperopoli. Gli Evroniani non sapevano tuttavia che la flotta terrestre non esisteva affatto; si trattava in realtà di un abile stratagemma ideato dal perfido Due, ormai divenuto il padrone incontrastato della rete informatica di Evron, con lo scopo di annientare il suo odiato gemello (PKNA #30, Fase due). I piani della malvagia intelligenza artificiale furono tuttavia ostacolati da Uno, che a bordo di un'astronave si infiltrò nei computer della nave madre, svelando agli Evroniani ia presenza di Due e manomettendo infine il funzionamento della flotta aliena. Scoperto dal sommo Zotnam, Due propose agli Evroniani un patto di alleanza per sconfiggere una volta per tutte Paperinik, ma l'attivazione dell'arma progettata dall'intelligenza artificiale e manomessa da Uno provocò la distruzione totale della flotta evroniana. A quel punto il sommo Zotnam, furente per il fallimento di Due, decise di sbarazzarsi di lui prima attivando un potente programma di disinfestazione informatica e poi distruggendo la navetta con cui l'automa aveva tentato di salvarsi fuggendo nello spazio. Tuttavia la manomissione della rete informatica da parte di Due e l'emergere di divisioni interne alla gerarchia avevano accelerato in modo drastico la decadenza dell'Impero.

A causa di ciò Evroniani decisero di affidarsi allo xerbiano Xari, che in seguito alla conquista di Xerba non era stato coolflamizzato, ma vhe era stato obbligato dall'imperatore a mettersi al suo servizio in cambio dell'incolumità deigli Xerbiani superstiti. Lo scienziato alieno progettò dunque l'entrophiotron, un congegno in grado di assorbire l'energia di Xadhoom (di cui egli ignorava la reale identità). Xari ideò inoltre un piano per catturarla: gli Evroniani l'avrebbero attirata in una trappola all'interno dell'incrociatore Zermatt, dove la mutante sarebbe stata trasformata in un fascio di energia vitale e inviata su Evron. Tuttavia Paperinik scoprì il loro piano, salì a bordo dell'incrociatore e, travestito da Coolflame, invertì il cavo energetico della macchina per trasformare Xadhoom in energia, mandando in fume il malefico progetto. In seguito Xadhoom distrusse la Zermatt, permettendo tuttavia al papero mascherato di fuggire a bordo di una navetta (PKNA #35, Clandestino a bordo).

In seguito a tale fallimento Evron decise di attirare a sé Xadhoom catturando gli ultimi Xerbiani superstiti, che si erano rifugiati su una pianeta quasi abitabile, orbitante intorno ad una nana bruna ormai quasi spenta (PKNA #36, Lontano lontano). Una volta individuate le vittime gli Evroniani accelerarono la corsa del loro planetoide imperiale, viaggiando a una velocità di oltre settanta varsec e provocando un'onda gravitazionale tale che fece perdere i sensi a Xadhoom e che travolse l'astronave di Paperinik. Trovandosi nelle vicinanze il supereroe scese dunque sul pianeta degli Xerbiani,dove presto giunsero anche gli Evroniani, i quali catturarono tutti i superstiti, portandoli sul pianeta-astronave. Paperinik salì a bordo di Evron e qui incontrò Xari, rivelandogli di essere un suo alleato. Poco dopo tuttavia i due furono costretti a separarsi, poiché lo xerbiano fu convocato dall'imperatore

Xadhoom era infatti giunta sul pianeta e, ritrovati i segni del passaggio degli Xerbiani, scatenò la sua furia contro gli Evroniani. Il malvagio imperatore gli inviò contro la terza, la sesta e l'ottava flotta da battaglia; ciò costituiva in realtà un diversivo per prepararle una sorpresa; quando infatti gli Evroniani furono pronti, le flotte si ritirarono e Xadhoom si diresse verso il pianeta-astronave, dove però trovò gli Xerbiani ad attenderla. A quel punto l'imperatore Evron XI5 le rivelò che era pronto a spazzare via Xerba per sempre, se lei non si fosse arresa a lui. Xadhoom accettò le condizioni dell'imperatore, che risparmiò gli Xerbiani per poi rinchiudere l'aliena nell'entrophiotron. Tuttavia, grazie anche all'aiuto di Xari, Xadhoom rilasciò un'enorme quantità di energia che lo scienziato inviò agli altri Xerbiani. Evron XI5, furioso per il suo tradimento, lo rinchiuse nelle prigioni del pianeta ordinando che gli venisse cancellata la memoria e poi incaricò i suoi scienziati di bombardare Xadhoom con onde collassanti senza pietà. Tuttavia Paperinik salvò lo scienziato xerbiano che, tramite l'energia di Xadhoom, riuscì a mettere in funzione la Cella di Sollievo, un marchingegno creato dagli Xerbiani superstiti che decoolflamizzò tutti i coolflames di Evron. Approfittando del caos venutosi a creare, Xadhoom si liberò e insieme a Paperinik e agli Xerbiani fuggirono dal pianeta, il quale collassò per mancanza di energia ed esplose, uccidendo Evron XI5 e tutti gli Evroniani al suo interno. Dopo più di ottanta milioni di anni il glorioso Impero Evroniano era dunque caduto (PKNA #37, Sotto un nuovo sole).

Il destino degli Evroniani superstiti[modifica | modifica wikitesto]

Grazie ai consigli di un saggio che aveva fatto allestire due navi-laboratorio per la fuga, alcuni Evroniani riuscirono a salvarsi. La loro energia però finì mentre si trovavano nel sistema solare, e dunque dovettero costruire una base provvisoria sulla faccia nascosta della Luna, dove restarono a corto di energia per poter ripartire (PKNA #44, Sul lato oscuro). L'unico modo per ottenerla era chiederla ai terrestri, così invitarono Paperinik, il generale Westcock, la diplomatica Angela Bats e il tenente McCoy nella base per stipulare un trattato di pace. Nonostante le rispettive diffidenze e perfino un tentativo di sabotaggio, le due delegazioni firmarono infine il trattato, permettendo alla base evroniana di andarsene per costruire altrove una nuova civiltà. Tuttavia, all'insaputa di tutti, l'alieno mutaforma Grrodon aveva approfittato del trambusto per infiltrarsi nella delegazione terrestre, restando dunque in missione segreta sulla Terra con l'aspetto del tenente McCoy. Nel tentativo di vendere i segreti del dipartimento 51 alla Repubblica di Belgravia, con la speranza di gettare il pianeta del caos e renderlo una facile preda della futura riscossa evroniana, venne arrestato e messo nella stessa cella del professor Morgan Fairfax (PKNA #45, Operazione Efesto).

Un altro evroniano rimasto in vita era Zoster, che si trovava altrove con un gruppo di mercenari quando venne a sapere della caduta dell'Impero e della fine del suo popolo (PKNA #46, Nell'Ombra). Venuto a conoscenza dell'esistenza dei poteri di Xadhoom e di un suo disco di memoria custodito sulla Terra da Paperinik, il malvagio evroniano riuscì a recuperare tale supporto inviando nella Ducklair Tower l'ultima Haga, un orribile mostro simile a un ragno gigante. Zoster riuscì a guadagnarsi la fiducia della xerbiana e ad ottenerne i poteri. Diventa gigantesco, ma perse subito il controllo, come Xadhoom aveva previsto, e implose morendo.

Il Nuovo Impero Evroniano di Grrodon[modifica | modifica wikitesto]

Intanto, sulla Terra, Grrodon e Morgan Fairfax evasero dal carcere dopo alcuni anni di prigionia. Con il supporto di Nebula Faraday allevarono una nuova generazione di guerrieri, soldati ed evroniani di ogni casta grazie alle spore rimaste sulla Terra. Inoltre, grazie ad alcuni esperimenti di ingegneria genetica, crearono i temibili Evroniani super-potenziati e gli spaventatori, ossia repliche del generale Trauma. Infine costruirono i Dnalert, strumenti che in grado di segnalare la posizione di Paperinik. Grazie ad questi congegno riuscirono ad ucciderlo. Alla fine del 2014 poterono quindi iniziare l'invasione, conquistando la Terra e coolflammizzandone quasi tutti gli abitanti. Inoltre, poiché Fairfax aveva costruito alcuni giganteschi motori in grado di far muovere la Terra come faceva il planetoide di Evron, sganciandola dalla sua orbita, tale spostamento annullò la microcontrazione, il fenomeno che rendeva impossibili i viaggi nel tempo. Scopriamo dunque che nel XXIII secolo Odin Eidolon è a capo della resistenza terrestre, gruppo di cui fa parte anche l'astuto Razziatore (PKNE #1, Potere e potenza).

Potendo contare nuovamente sui suoi poteri temporali, il Razziatore torna nel passato e salva Paperinik prima che gli Evroniani possano terminarlo. In seguito Paperinik e il cronopirata entrano nella Camera Omega, arsenale della Ducklair Tower protetto dal Custode della Camera Omega, un'intelligenza artificiale simile a Uno ma priva di emozioni. Il Custode fornisce nuove armi a Pikappa e poi lo invia a Cape Dominion per distruggere una base evroniana comandata da Nebula Faraday. L'eroe riesce a scoprire che il primo motore di Fairfax si trova sull'isola di Grìmsey, in Islanda, e ci si reca dopo aver inviato tutte le informazioni in suo possesso al generale Westcock. Sull'isola scopre che gli abitanti sono schiavizzati dagli spaventatori. Prova a salvarli, ma Grrodon in persona interviene con i suoi soldati, costringendolo alla fuga.

Tornato alla Ducklair Tower, scopre che gli Evroniani lo hanno trovato e stanno attaccando la torre. Paperinik riesce a evacuare il palazzo, ma è costretto ad attivare il protocollo Omega per distruggerlo. Prima di vederlo crollare viene riportato nel futuro dal Razziatore, e poi di nuovo nel presente, sull'isola di Grìmsey. Insieme l'eroe e il cronopirata sconfiggono facilmente gli alieni; infine il Razziatore trasporta il motore gravitazionale nello spazio, distruggendo anche la base orbitante evroniana. Mentre a Cape Dominion Westcock e l'esercito eliminano i guerrieri rimasti con il raggio de-evolutore, Grrodon tenta un'ultima resistenza, ma nel vano sforzo di eliminare Paperinik precipita in un baratro dal quale riemergerà soltanto molti anni dopo, finendo condannato a un esilio di solitudine e rancore lungo più di duecento anni (PKNA #6, Il ritratto dell'eroe da giovane). Così Evron pare definitivamente sconfitto.

Gli altri imperi evroniani e il ritorno di Xadhoom[modifica | modifica wikitesto]

Qualche tempo dopo, mentre sembra stare iniziando una nuova era glaciale, Paperinik scopre che intorno alla Terra è in orbita un altro planetoide imperiale (PKNE #4, Cronaca di un ritorno). Immediatamente vi si reca e scopre così che sul nuovo planetoide non c'è nessun generale o capo-branca, ma solo due semplici scienziati; non è presente nemmeno un imperatore, bensì un Evroniano che si fa chiamare il Supremo Assoluto F-F, ma che è in realtà un semplice sergente. Gli alieni spiegano di essere una stirpe proveniente da un altro quadrante dell'universo, cioè uno dei tanti imperi che in oltre ottanta milioni di anni gli Evroniani hanno disseminato nello spazio. Questi nuovi Evroniani non conoscono assolutamente nulla delle vicende che hanno opposto l'Impero di Evron XI5 a Paperinik, che infatti scambiano per un loro alleato.

Il planetoide si trova in una situazione di grave crisi, perché è stato attaccato da una terribile razza di alieni-robot: gli En'tomek. Sconfitti in battaglia, gli Evroniani hanno perso il loro imperatore e tutti i membri della casta alta; come se non bastasse, il pianeta è gravemente danneggiato, privo di energia e in parte conquistato dai nemici. Paperinik scopre inoltre che sull'astronave si trova anche Xadhoom, che è ritornata alla sua forma umana dopo che gli En'tomek hanno prosciugato il sole che illuminava Nuova Xerba per ottenerne l'energia. Ora lo stesso destino pare attendere la Terra.

Paperinik, alleandosi con gli Evroniani, decide di attaccare gli En'tomek per prendere la loro energia e ricaricare Xadhoom. Tuttavia, scrutando nei ricordi della xerbiana precedentemente salvati su un disco di memoria, gli Evroniani scoprono che il papero mascherato non è mai stato un loro alleato e lo catturano. A quel punto entra in scena il soldato Porphioolon, un Evroniano di indole pacifica che aveva nel frattempo stretto amicizia con Paperinik e che attiva un'arma precedentemente costruita da Xadhoom: si tratta di un'onda di panico, un acutissimo suono che obbliga gli Evroniani (lui compreso) a regredire fino a diventare delle semplici spore. Prima che gli Ent'omek possano nuovamente prosciugare Xadhoom, i due eroi riescono a scappare portando con loro la spora di Porphioolon, mentre il planetoide imperiale, privo di una guida e totalmente in avaria, cade nel sole, bruciando insieme alle spore e a tutti gli alieni rimasti a bordo.

Storia dell'Impero (PK)[modifica | modifica wikitesto]

L'universo alternativo di PK - Pikappa ci dà un'altra versione della storia degli Evroniani; stavolta Evron non è un pianeta, bensì un enorme luna del gigante gassoso Ergom, un pianeta orbitante intorno a una stella nana rossa di variabile magnitudine, e sono acerrimi nemici dei Guardiani della Galassia. Per via della vicinanza alla sua stella, Evron è quasi completamente coperto da deserti, molto similmente al vicino pianeta Dundain, e pertanto la vita si è adattata a vivere con poca acqua vista la carenza di oceani. A complicare le cose, sul pianeta comparvero due razze intelligenti: gli Evroniani e i Miniathi. I primi divennero presto i dominatori del pianeta, con una società molto simile a quella romana, mentre i secondi divennero loro schiavi. Questo finché i Miniathi non si ribellarono sotto la guida del prode condottiero Hogarn, rifugiandosi nella fortezza Minith-Horn. L'imperatore inviò quindi il prode Zartas a fermarli, un grande condottiero e poeta, il quale sconfisse Hogarn in duello. Tuttavia, a discapito della natura bellicosa degli Evroniani, Zartas risparmiò il rivale, in quanto nei suoi occhi vide l'inutilità della guerra. I Miniathi fuggirono attraverso le gallerie di Minith-Horn e nel corso del tempo scatenarono conflitti su tutto il pianeta. Zartas tentò una via pacifica scrivendo il poema "Il re guerriero", ma per paura non lo completò mai, in quanto avrebbe negato il potere di Evron. I Miniathi furono alla fine sterminati, e le continue guerre portarono gli Evroniani alla condizioni che ogni popolo diverso da loro dovesse essere sottomesso. Quando poi uno scienziato inventò le armi coolflamizzatrici, allora gli Evroniani usarono l'energia emozionale delle loro vittime per alimentare le loro astronavi (dato che in questa realtà gli Evroniani non sono parassiti e si nutrono di cibi solidi).

Evron, imperatore[modifica | modifica wikitesto]

L'imperatore Evron è un personaggio dei fumetti Disney delle serie PKNA - Paperinik New Adventures e PKNE - Paperinik New Era.

Il primo Evron era un potentissimo guerriero bicefalo extraterrestre, creatura immortale di aspetto ultramillenario in possesso di poteri illimitati. La sua progenie, gli Evroniani, è costituita da esseri dal comportamento parassita, che si nutrono delle energie emotive e cerebrali delle forme di vita intelligenti, a cui danno la caccia esplorando l'universo a bordo di una flotta spaziale gigantesca, il cui campo base è costituito dal "pianeta-astronave" Evron (che è sia il nome dell'Imperatore sia quello del quartier generale dell'Impero).

Non esistono dati sulla genealogia di Evron, ma si conosce il nome dell'imperatore che ha comandato l'offensiva contro la Terra: Evron XI5 (ovvero Evron undicesimo alla quinta, il che lascia intuire che l'Impero Evroniano sia antichissimo), nato nel Centro d'Incubazione Delle Spore Imperiali di Evron.

Evron X15 appare come un colossale evroniano bicefalo, dalla corporatura massiccia e dall'abito rosso. La sua prima testa (che è muta ma rappresenta le sue espressioni facciali) e il suo scettro sono in grado di lanciare raggi energetici di notevole potenza, mentre la sua seconda testa (che spunta al culmine della coda) è priva della vista ma è capace di parlare. Appare di persona solo in PKNA #9 e nella trilogia di Xadhoom, rispettivamente in PKNA #36 e PKNA #37, dove comanda in prima persona il progetto della distruzione di Xadhoom. È proprio l'aliena, tuttavia, a provocare l'esplosione del pianeta Evron, e quindi probabilmente anche la sua morte. Viene menzionato in molti discorsi degli evroniani, spesso per esprimere stupore e paura (frequente è la formula «Grande Evron!»), e dell'imperatore che dopo anni ha raccolto delle armate ed ha attaccato l'ultima volta la Terra: Grrodon, un vecchio guerriero mutaforma.

Evroniani[modifica | modifica wikitesto]

Gli Evroniani sono una specie di razza extraterrestre immaginaria che appare nei fumetti Disney delle serie di PKNA - Paperinik New Adventures, PK - Pikappa, Universo PK e PKNE - Paperinik New Era.

Organizzati in un grande impero comandato dall'Imperatore Evron, sono esseri dal comportamento parassita, che si nutrono delle energie emotive e cerebrali delle forme di vita intelligenti, a cui danno la caccia esplorando l'universo a bordo di una flotta spaziale gigantesca, il cui campo base è costituito dal pianeta-astronave Evron, noto come il Cuore dell'Impero Evroniano.

Simbolo dell'impero è uno stemma costituito da una V sormontata da un cerchio.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Gli Evroniani comuni hanno l'aspetto di paperi umanoidi magri, solitamente di colore viola, di altezza variabile a seconda della casta, dal metro e cinquanta cira di un soldato ai tre metri minimo di un imperatore (ciò varia molto anche tra ogni disegnatore), dalla schiena curva. Non hanno collo ma la testa – su cui spiccano due occhi completamente azzurri – poggia direttamente tra le magre spalle.

Il loro becco è dotato di denti (a differenza degli altri personaggi paperiformi) e in certi casi produce saliva, anche se il suo scopo non è noto (dato che gli evroniani non ingeriscono cibo, se non allo stato larvale).

Nella rubrica della posta in PKNA #0/2, un lettore avanza l'ipotesi che gli Evroniani possano essere ispirati alle creature dei film della serie Alien, ma la redazione non conferma né smentisce. Un riferimento ad Alien è comunque presente in PKNA #5, come sé chiamasse Evron-Alien.

Società[modifica | modifica wikitesto]

La società evroniana è rigidamente divisa in tre caste chiuse: casta alta, casta mediana e casta bassa; i membri di una casta sono destinati ad appartenervi fin dalla nascita, e in condizioni normali non possono in alcun modo disobbedire ad ordini provenienti da membri di una casta superiore; gli unici casi accertati di Evroniani disobbedienti sono il Generale Trauma e il capo-branca Gorthan e, forse per le idee rivoluzionarie contenute ne " Il re guerriero " (l'unico poema evroniano), si può considerare anche Zartas.

- I membri della casta alta sono gli unici dotati di ampie capacità decisionali e pensiero autonomo (anche se tutti sono soggetti all'Imperatore). Si dividono in:

  • Consiglieri: i più potenti tra gli Evroniani, sono 111 e formano il consiglio imperiale (presieduto dall'Imperatore). Sono dotati di facoltà telepatiche e di un potere chiamato visione interiore, di natura sconosciuta, sviluppato tramite discipline trascendentali. Il Sommo Zotnam è un esempio di Evroniano di casta alta: è di grado superiore a generali, archiatri e ammiragli, anche se non viene mai specificato se faccia o no parte del consiglio imperiale (non è chiaro se il motivo della somiglianza fisica tra Zotnam e l'Imperatore, entrambi di colore rosso e con aspetto bicefalo, sia una coincidenza o se siano tratti fisici tipici degli Evroniani di casta alta).
  • Generali: comandano le operazioni di invasione dei pianeti. Vengono descritti per la prima volta in una rubrica di PKNA #0, secondo la quale un generale evroniano si distingue dal lungo mantello e dalle armi speciali di cui è equipaggiato (anche se l'unica arma speciale citata è l'evrongun con auto-puntamento). I generali più importanti che appaiono nella serie PKNA sono Zondag e Zargon: corpulenti e muscolosi, non curvi, indossano uniformi di un blu molto scuro tendente al nero che li ricoprono integralmente, corredate di mantelli che contribuiscono a rendere il loro aspetto ancora più minaccioso. Altri esempi di generali sono Trauma, un evroniano potenziato artificialmente, e Zukkon, un membro dell'entourage di Zotnam.
  • Capi-branca o Archiatri (questa seconda parola è presa in prestito da un termine medico): comandano le varie sezioni scientifiche dell'Impero. Meno curvi degli Evroniani comuni, e con il busto meno sviluppato, indossano futuristici camici simili a delle tuniche di color celeste chiaro. Di solito non hanno grande forza fisica, ad eccezione di Gorthan, che si è potenziato artificialmente. Gli scienziati evroniani conducono molte ricerche con lo scopo di dare maggiore potenza all'Impero di Evron, fra cui anche esperimenti genetici per creare "super soldati" dalle caratteristiche particolari (ad esempio individui fortissimi e dotati di poteri psichici, come il Generale Trauma in PKNA #10, o evroniani anfibi, come in Pikappa 006, o ancora mostruosi ibridi come Raghor in PKNA #28). Esempi di capi-branca sono Zoster e Gorthan.

- I membri della casta mediana sono ufficiali agli ordini dei generali, o scienziati agli ordini degli archiatri. Hanno capacità decisionali limitate: possono decidere come fare qualcosa, ma non cosa fare. Un esempio di evroniano di casta mediana è Sputhon.

  • Ammiragli: comandano le flotte spaziali. Gli ammiragli vengono introdotti successivamente nella serie, tuttavia pur possedendo grandi capacità strategiche e pensiero autonomo, da diversi discorsi si evince che non appartengono alla casta alta, ma sono probabilmente tra i membri più importanti di quella mediana.
  • Evron Slaver: comandano i gruppi di invasione e partecipano essi stessi alle azioni di guerra. Indossano una maschera azzurra e nera, un mantello azzurro, guanti anch'essi azzurri e un distintivo simile ad un teschio sul petto.

- I membri della casta bassa sono privi di capacità decisionali, obbediscono ciecamente agli ordini dei superiori. Quelli addetti alle mansioni più umili sono chiamati gregari. Gli Evroniani di casta bassa più comuni sono i soldati (chiamati anche guerrieri), che portano lo stemma evroniano sul petto e sulle braccia. Vi sono comunque anche tecnici, meccanici, programmatori di computer, guastatori, ecc.

Abitudini e ciclo vitale[modifica | modifica wikitesto]

Gli Evroniani vagano per lo spazio alla costante ricerca di nuovi pianeti da conquistare. A volte attaccano apertamente, a volte agiscono con l'inganno (nel caso di Xerba, pianeta natale di Xadhoom, si erano presentati come amichevoli, per poi attaccare in massa di sorpresa), a volte (come nel caso della Terra), adottano una strategia mista: in parte tentano di allacciare rapporti diplomatici, in parte si muovono in piccoli gruppi con obiettivi mirati, metodo quest'ultimo che lascia talvolta perplessi i soldati stessi.

All'atto della conquista di un pianeta, la prassi è di coolflamizzarne gli abitanti, risucchiare cioè le loro emozioni per nutrirsene, e trasformandoli in ubbidienti schiavi privi di volontà, denominati coolflame.

Gli Evroniani hanno sviluppato una scienza geodetica particolare che consente loro di studiare i flussi energetici che scorrono sotto la superficie di un pianeta e individuare così i luoghi più favorevoli alla loro riproduzione. Nei siti prescelti come nidi, grandi macchinari detti Ovodepositori piantano nel terreno un gran numero di "spore" evroniane (dall'aspetto che può sembrare un incrocio fra una zucca ed un fungo), dalle quali nasceranno altri Evroniani una volta che avranno assorbito sufficiente nutrimento emozionale dal pianeta. A seconda della qualità del suddetto nutrimento, dalle spore potranno nascere soldati, scienziati o comandanti. Non è noto come esattamente vengano prodotte le spore, è comunque molto probabile che si tratti di riproduzione asessuata: gli Evroniani sono infatti rappresentati come esseri asessuati, sebbene con tratti mascolini, e non vengono mai mostrati Evroniani con caratteristiche femminili. Se il rivestimento delle spore viene danneggiato o aperto da qualcuno produce un gas tossico, per poi autoripararsi in pochi secondi. Se invece le spore vengono danneggiate in modo grave producono un liquido altamente corrosivo, capace di sciogliere anche il metallo.

Quando una spora si schiude, dà alla luce un Evroniano allo stato larvale, denominato evronita, il cui aspetto è molto diverso dall'adulto: è una creatura bassa, dalle braccia e gambe molto corte. Possiede già la capacità di assorbire emozioni da altri esseri viventi, ma, in caso non se ne trovino nelle vicinanze, può ingerire piccole quantità di cibo dal becco (funzione impossibile nell'adulto).

In caso di estrema necessità, quali ad esempio il dover passare un lungo periodo nello spazio senza potersi nutrire, gli evroniani sono in grado di regredire a spore pur di sopravvivere (Zoster lo spiega in PKNA #15).

Gli Evroniani talvolta possono terrorizzare le creature non coolflamizzate che tengono prigioniere, oppure possono dar loro speranza di essere liberate per poi disilluderle, in modo da stimolare la produzione di diversi tipi emozioni, che possono poi assorbire (diverse emozioni hanno sapori diversi). Questo comportamento per gli Evroniani corrisponde a quella che i terrestri chiamano cucina.

Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli Evroniani hanno sviluppato una tecnologia estremamente avanzata, quasi sempre allo scopo di amplificare notevolmente la loro capacità naturale di assorbire le emozioni altrui.

Ogni individuo porta sempre con sé un'evrongun (da Evron e gun, pistola in inglese): arma simile ad una pistola, dalla forma curva, emette un raggio chiamato Ultra-rem che risucchia in modo massiccio le energie mentali di chi viene colpito, trasformandolo in coolflame. Ciascuna evrongun può essere utilizzata unicamente dal suo proprietario, dato che l'impugnatura riconosce il codice genetico del suo padrone.

Le emozioni risucchiate vengono temporaneamente immagazzinate nel piccolo serbatoio posto nell'impugnatura dell'evrongun, ma in seguito sono trasferite nei serbatoi a ipercompressione: si tratta di speciali contenitori, di forma semicircolare, che ogni Evroniano porta sempre sulle spalle e in cui conserva l'energia emotiva di cui si nutre. Privati del serbatoio, gli Evroniani, anche se di casta alta, deperiscono rapidamente, come si vede in PKNA #20 (in cui si scopre anche che il serbatoio ha esso stesso la capacità – seppur limitata – di assorbire emozioni, anche se non è indossato da un Evroniano).

Un altro strumento tecnologico evroniano è l'evroneye (da Evron e eye, occhio in inglese): è un congegno fluttuante che può servire come telecamera per spiare i nemici o controllare lo sviluppo delle spore, ma funge anche da proiettore di ologrammi. Ai generali è concesso usare l'evroneye come sistema di puntamento e fuoco automatico per la loro evrongun.

Gli Evroniani costruiscono robot molto sofisticati, che appaiono ad esempio in PKNA #0/3, PKNA #10 e nella miniserie Io sono Xadhoom. Tuttavia li usano raramente in battaglia, preferendo contare sui loro guerrieri.

La conoscenza Evroniana è altamente avanzata anche nel campo delle biotecnologie: sono capaci di creare ibridi tra evroniani e altre specie, per ottenere guerrieri fisicamente forti ma anche meno predisposti alla lealtà verso i propri superiori: un esempio sono gli Evroniani-Rangariti, che appaiono in PKNA #28.

Nonostante la netta superiorità tecnologica in vari campi, gli Evroniani non sono capaci di viaggiare attraverso il tempo come i Terrestri del XXIII secolo.

Mezzi di trasporto[modifica | modifica wikitesto]

I mezzi di trasporto evroniani sono soprattutto astronavi o comunque veicoli volanti; possono essere alimentati ad energia emozionale (prelevata dai coolflame) o tramite lo scontro materia-antimateria. Di solito hanno forma curva e sinuosa, che ricorda quella degli Evroniani stessi, e sono dotati di una o più strutture a forma di becco (di solito a prua).

I principali veicoli evroniani che appaiono nella serie sono:

MOTORI:alimentati da energia biosintetica

LUNGHEZZA:200 km

MOTORI:alimentati ad energia biosintetica

LUNGHEZZA:75 km

  • Corazzata: velivolo d'attacco in grado di trasportare anche truppe da sbarco e prigionieri. Un esempio è quella che appare in PKNA #8.

MOTORI:alimentati ad energia biosintetica

LUNGHEZZA:750 m

  • Base geostazionaria: base di appoggio per i mezzi d'attacco evroniani. Trasporta mezzi da sbarco, soldati, prigionieri e truppe d'attacco.

MOTORI:alimentati ad energia biosintetica

LUNGHEZZA:50 km

  • Shuttle d'invasione: velivolo di offesa e anche in grado di trasportare truppe, ognuna con il proprio disco individuale (vedi oltre). Nonostante il nome, non assomiglia affatto allo Space Shuttle, quanto piuttosto ad una testa di evroniano, con due motori ai lati. La parte anteriore ha un becco da cui escono i mezzi da sbarco e i soldati.

MOTORI:alimentati ad energia biosintetica

LUNGHEZZA:750 m

  • Astroincursore: navetta utilizzata principalmente per sbarcare sui pianeti (ma adatta anche allo spazio). Come forma ricorda vagamente lo Space Shuttle. Appare per la prima volta in PKNA #0/3.
  • Pattugliatore: velivolo utilizzato per esplorare la superficie dei pianeti. Xadhoom ne affronta uno nella miniserie Io sono Xadhoom.
  • Caccia: velivolo da combattimento dalla strana forma asimmetrica, utilizzato sui pianeti. Appare brevemente in PKNA #0 e in PKNA Speciale 98; Paperinik ne affronta due in PKNA #30.
  • Disco individuale: piattaforma volante monoposto, utilizzata sui pianeti, priva di armi incorporate. Sulla superficie ha due maniglie, alle quali possono aggrapparsi fino a due coolflame. Nonostante il nome, ha una forma squadrata, non a disco: è simile ad un surf, ma più corta e larga. I dischi forniscono ai guerrieri evroniani una maggiore agilità ed il vantaggio del volo, ma non offrono grande protezione.
  • Nave per il trasporto prigionieri: utilizzata per portare i prigionieri nel Pozzo, appare in PKNA #25.
  • Favo d'invasione: di forma ovoidale, simile appunto ad un favo, è un'astronave a decollo verticale utilizzata per scendere sui pianeti e sbarcare gli ovodepositori. Appare ad esempio in PKNA #0 e PKNA #7.
  • Ovodepositore: veicolo terrestre cingolato, utilizzato per deporre le spore sui pianeti invasi. Appare ad esempio in PKNA #0 e PKNA #6. Stando alle rubriche in PKNA #0, i disegnatori per crearlo si sarebbero ispirati ad una mucca (ma potrebbe benissimo trattarsi di uno scherzo). Il nome è preso in prestito dall'ovodepositore, un'appendice dell'addome di alcuni insetti.

Fuori standard appare essere l'incrociatore Centurian, apparso per la prima e ultima volta in PKNA #25. Si tratta di una nave dallo scafo globulare, col caratteristico muso a becco e con impianti alimentati ad antimateria; ospita un arsenale sufficiente a permetterle la conquista di interi sistemi stellari. Un tempo leggenda della flotta di Evron (a riprova il fatto che sia comandato da un ammiraglio), ora è poco più di un rottame. Probabilmente, visto lo stato di semiabbandono in cui versa, si tratta di un progetto molto vecchio e non più in uso.

Evron, pianeta[modifica | modifica wikitesto]

Evron è un pianeta immaginario che appare nei fumetti Disney delle serie di PKNA - Paperinik New Adventures, PK - Pikappa, Universo PK e PKNE - Paperinik New Era.

Si tratta di un'astronave tanto grande (si estende su tre quadranti) da poter essere scambiata per un pianeta, infatti può essere definito una stazione da battaglia. È abitato dagli Evroniani e governato dal malvagio Imperatore Evron

La tecnologia evroniana è tanto avanzata da permettere al pianeta un'accelerazione di 70 varsec (non esiste una proporzione con unità di misure terrestri, ma l'onda gravitazionale generata è in grado di far perdere i sensi, a due quadranti di distanza, perfino a Xadhoom).

Evroniani famosi[modifica | modifica wikitesto]

I più famosi personaggi Evroniani apparsi nelle serie:

  • Evron XI5 è il grande imperatore dell'Impero Evroniano contro cui si scontra con Pikappa nella prima serie, muore nella battaglia finale quando Xadhoom si trasforma in una supernova e distrugge il planetoide Evron e tutti coloro che erano al suo interno.
  • Gorthan è uno scienziato evroniano di alta classe, molto raffinato e amante della letteratura e dell'arte. Rimane comunque un potente e crudele guerriero responsabile dell'invasione di Xerba e degli esperimenti subiti da Trauma. Non si conosce la fine di questo avversario di Pikappa. Nel reboot PK - Pikappa, Gorthan è il comandante supremo delle armate evroniane.
  • Grrodon è un guerriero evroniano mutaforma, che viene inviato sulla Terra come infiltrato, dopo la sconfitta dell'Impero. Riesce a ricreare l'armata evroniana e si autoproclama nuovo imperatore. Nel XIII secolo, dopo aver fallito un attentato nei confronti di Pikappa, trova la morte dirigendosi verso lo spazio siderale a bordo di un veicolo inadatto a sopportare la depressione del vuoto cosmico.
  • Trauma è un generale evroniano che subisce delle profonde mutazioni dopo essersi sottoposto volontariamente a dei pericolosi esperimenti condotti da Gorthan. Non si conosce quale sia stata la sorte di questo avversario di Pikappa, più avanti ricompare nella serie PKNE - Paperinik New Era, dove viene liberato dal suo vecchio avversario Pikappa nel Pozzo, e i due stipulano una tregua per sconfiggere Moldrock e i suoi guerrieri nella città di Paperopoli, e dopo la vittoria promette a Pikappa di rigare dritto prima di partire.
  • Zondag è il generale dell'incrociatore evroniano di stanza attorno all'orbita di Venere. In uno scontro nella foresta amazzonica Pikappa distrugge la sua base operativa e si suppone che lui perisca nell'espolosione. Viene ripreso nel reboot PK - Pikappa dove ha un ruolo molto più importante come un acerrimo nemico di Pikappa a generale supremo delle armate evroniane.
  • Zoster è uno scienziato evroniano dalla spiccata indole individualista ed egocentrica. Dopo la sconfitta dell'Impero Evroniano tenta di servirsi della sovrumana energia di Xadhoom per scopi personali, ma perisce mortalmente nel tentativo.
  • Zotnam è un sommo evroniano di alta classe che comanda la forza d'invasione contro la Terra e fa parte del Consiglio Imperiale dei 111.

Numeri in cui appaiono[modifica | modifica wikitesto]

Paperinik New Adventures[modifica | modifica wikitesto]

Pikappa[modifica | modifica wikitesto]

Universo PK (Paperinik Appgrade)[modifica | modifica wikitesto]

Paperinik New Era (Topolino)[modifica | modifica wikitesto]

Miniserie e rubriche dedicate[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Vedi alla voce Evron.

Nell'ambito della serie PKNA, gli Evroniani sono protagonisti della miniserie Vedi alla voce Evron, in cui vengono rivisti in chiave comica. Nella terza serie di PK, nella rubrica della posta, spiccava la "Posta Evroniana", dove i lettori venivano presi in giro dagli alieni viola. Questa rubrica includeva come "stemma" un Evroniano obeso.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]