Evron

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il comune francese, vedi Évron.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il nome proprio, vedi Efrem.
Evron
Cover Paperinik Appgrade 16.jpg
Paperinik mentre combatte il generale Zondag sulla copertina di Paperinik Appgrade n° 16
Nome originale Evron
Tipo Pianeta
Creazione
Saga PK
Ideatore Alessandro Sisti, Ezio Sisto
Appare in PKNA, PK, PKNE
Caratteristiche immaginarie
Abitanti Evroniani

« Potere e potenza! »

(Frase-tipica dell'Impero Evroniano)

Evron (pronuncia évro(n)) è sia un personaggio che un pianeta delle serie a fumetti di PKNA - Paperinik New Adventures, PK - Pikappa, Universo PK e PKNE - Paperinik New Era della The Walt Disney Company Italia, (19962017).

Storia dell'Impero (PKNA, PK², PKNE)[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta d'origine degli Evroniani era un mondo molto simile alla Terra con tre lune orbitante attorno alla stella Mira Ceti, un'immensa gigante rossa che variava la sua massa dalla terza alla nona grandezza ogni 330 giorni, con il conseguente cambiamento della temperatura e della sua luminosità. Questi sbalzi e la gravità combinata dei tre satelliti hanno portato a uno stranissimo sviluppo della vita sul pianeta. Ogni forma di vita infatti evolvette in maniera parassitaria (forse dai virus, a differenza di altri pianeti da cui si è evoluta in batteri), necessitando di assorbire altre forme di vite per sopravvivere.

Il primo evroniano, l'imperatore Evron, fu un essere bicefalo immortale che nacque circa cento milioni di anni fa, all'incirca quando sulla Terra iniziarono a svilupparsi le comunità delle api e delle formiche. Dopo aver dato al pianeta il suo nome, Evron rivelò un volto tirannico e dispotico e per perpetuare la sua causa si moltiplicò in una stirpe di crudelissimi : gli Evroniani. Evron era infatti un paravegetaliforme e pertanto si riproduceva tramite spore, senza necessitare di altri Evroniani per farlo, a differenza degli umani. Dopo aver rigidamente diviso le caste degli Evroniani sotto modello di quelle delle api, Evron permise loro di nutrirsi di ogni forma di vita del pianeta, portandole all'estinzione. Quando ogni fonte di cibo svanì dal pianeta, gli Evroniani decisero di colonizzare nuovi mondi, e per farlo può lo scienziato Agron inventò l'Evroncannon, un'arma che assorbiva l'energia vitale delle vittime per permettere in seguito agli alieni di nutrirsene. In seguito l'Evroncannon fu modificato da Gaar, un semplice guerriero, che lo rese maneggiabile e lo ribattezzò Evrongun.

Gli Evroniani in breve conquistarono diversi pianeti, fra i quali anche il pianeta Ergon, un loro vicino, sottomettendo la popolazione che lo abitava nonostante fossero lontani cugini. Ma quando l'ultimo mondo che fosse abbastanza vicino da permettere un non rilevate dispendio di energia per raggiungerlo venne conquistato, si giunse a un punto di rottura. Evron, non sapendo che fare, per un breve periodo si ritirò nel suo palazzo con gli scienziati e gli ufficiali, sperando che trovassero una soluzione. Senza più direttive, gli Evroniani entrarono in conflitto tra loro, combattendo per le poche emozioni rimaste. Tutto ciò avvenne al di fuori dello sguardo del l'imperatore. Alla fine però si riuscì a risolvere la questione: uno dei tre satelliti venne infatti smontato e attrezzato come una vera e propria nave spaziale e gli Evroniani si stabilirono su di esso, che prese anch'esso il nome di Evron. Con essa gli Evroniani lasciarono il loro quadrante e partirono verso nuovi orizzonti, sottomettendo ogni mondo che incontrassero sulla strada, fino a fondare l'immenso Impero Evroniano.

Presto però giunse un problema: la popolazione degli Evroniani continuò infatti a crescere finché sul planetoide artificiale non ci fu più posto per tutti. Per risolvere questo problema gli scienziati sottoposero una spora ad un trattamento speciale e da essa svilupparono un nuovo imperatore, Evron II; così la popolazione degli Evroniani si divise in due e la parte legata al nuovo imperatore costruì un nuovo pianeta artificiale e con esso partì per fondare un nuovo impero. Da allora, per oltre ottanta milioni di anni, gli Evroniani hanno continuato questo processo, disseminando l'universo di planetoidi imperiali e imperi tirannici. È possibile che siano stati proprio gli Evroniani a causare la scomparsa della vita su Venere e Marte e a provocare sulla Terra l'estinzione dei dinosauri, per poi abbandonare il Sistema Solare in attesa che almeno dei pianeti si fosse ripopolato. Come ben sappiamo, solo la Terra ebbe questa fortuna.

Ottanta milioni di anni dopo, la scienza Evroniani aveva fatto enormi progressi : scienziati e capi-branca si erano messi al lavoro per creare guerrieri sempre più forti e potenti. Sul planetoide Evron guidato dal malvagio imperatore Evron XI5 si svilupparono forme di ingegneria genetica mai viste prime: dapprima con Klangor, un cyborg da guerra in grado di assorbire ogni forma di energia ed emozione, e poi con Trauma, un generale potenziato artificialmente dal capo-branca Gorthan, in grado inoltre di usare poteri psichici per far provare a chiunque le sue parole più inconsce e tramutarlo così in un Coolflame.

Nel mentre che si svolgevano questi esperimenti, gli Evroniani si imbatterono in Xerba, un pianeta orbitante attorno a una cepheide azzurra che era ormai sul punto di spegnersi. Vista la scienza molto avanzata degli Xerbiani, gli Evroniani decisero di prendere il pianeta con l'inganno e si finsero pacifici; il capo della comunità xerbiana, la dottoressa Xado, credette alle loro parole e permise loro di atterrare sul pianeta, nonostante le preoccupazioni degli altri Xerbiani e del suo fidanzato Xari. Gorthan fu il primo ad arrivare, fingendosi in missione diplomatica, ma invece di parlare attaccò gli xerbiani; in seguito l'esercito calò dal cielo e con le difese disattivate gli Xerbiani perirono rapidamente. Trauma fu il primo a calare su Xerba, e la paura dei nativi fu per lui un banchetto prelibato; Klangor fu invece il secondo e anch'egli sottomise diversi individui. La dottoressa Xado scampò alla furia che devastò la capitale, in quanto in quel momento si trovava su una navetta diretta verso la cepheide azzurra per portare a termine un suo segretissimo esperimento, che le diede i poteri e la forza di una stella; quando però tornò su Xerba e scoprì la catastrofe che aveva colpito il suo popolo, piena di rancore giurò di vendicarsi, divenendo Xadhoom, la vendicatrice.

Tuttavia una debole difesa messa in atto da Xari impedì che gli Evroniani coolflamizzassero l'intera popolazione e salvò i più eminenti scienziati di Xerba, tra cui Xarmin e Xarion. Quando seppe ciò, Gorthan si infuriò con Kravenn, un Evroniano mutaforma da lui stessi creato, perché non aveva destabilizzato completamente le difese. Kravenn chiese un'altra possibilità e Gorthan gli ordinò di portargli Xarmin e Xarion. Kravenn ritrovò Xarmin in un rifugio segreto sulle montagne e, travestitosi da xerbiani, scoprì che mentre lui e alcuni membri della comunità avevano deciso di restare sul pianeta per studiare e comprendere gli Evroniani, Xari e Xarion erano partiti con gli altri superstiti verso alcune montagne in cui erano nascoste tre navi ammiraglie, la Xabra, la Xenia e l'Antra. Ottenute queste informazioni, Kravenn seguì alla lettera una richiesta di Xarmin (che gli aveva chiesto di mostrargli il funzionamento dell'evrongun) e lo coolflamizzò con tutti i presenti, con grande disappunto di Gorthan che lo voleva vivo.

Kravenn si mise poi in viaggio per ritrovare Xari e Xarion e, una volta raggiuntili, si presentò loro con le sembianze di Xarmin, raccontando di essere riuscito a fuggire. Tuttavia, non appena Xari aprì l'entrata segreta per raggiungere le astronavi, Gorthan attaccò gli xerbiani, coolflamizzandone a decine e catturando Xari. Le astronavi tuttavia partirono, ma nella fuga la Xabra fu raggiunta da un incrociatore evroniano e l'equipaggio conquistato. La Xenia e l'Antra si divisero e quest'ultima, con Xarion a bordo, si diresse verso la Terra; tuttavia Kravenn, salito a bordo, la conquistò nei pressi di Saturno. Xarion tuttavia fuggì a bordo di una bavetta con Kravenn e dopo una colluttazione riuscì a scagliare il nemico nello spazio, per poi dirigersi verso la Terra con un database pieno di informazioni utili sulla flotta evroniana con le quali i terrestri avrebbero potuto contrastare l'avanzata di Evron.

In seguito alla conquista di Xerba, nell'Impero iniziarono a rivelarsi diverse spaccature : dapprima vi fu la ribellione di Klangor, il quale fu però facilmente sconfitto e rinchiuso nel Pozzo, il planetoide prigione degli Evroniani. Poi fu la volta di Trauma, il quale si rifiutò di obbedire ancora agli ordini del consiglio e dichiarò apertamente una rivolta contro l'imperatore. Il consiglio inviò una nave a fermare l'esercito di Coolflames di Trauma (che aveva il suo campo base su una navetta da addestramento), ma il generale divorò le emozioni dell'equipaggio e ne fece suoi servi. Il consiglio inviò altre tre navi; ne persero una, e quasi un'altra. Per la prima volta nella Storia nell'Impero si era aperta una crepa, Evroniani combattevano apertamente contro Evroniani. Trauma avrebbe vinto, se i suoi soldati non lo avessero abbandonato: infatti persino i Coolflames hanno un punto di rottura e, stanchi degli orrori del loro padrone, si consegnarono ai soldati Evroniani. Trauma però non si arrese e continuò a combattere. Gli scienziati Evroniani avevano inventato, con l'aiuto di Gorthan, uno speciale bozzolo in gradi di fermare i suoi poteri psichici; furono inviati enormi robot da guerra per infilarglielo e lui li distrusse quasi tutti, lottando da solo finché le forze non lo abbandonarono. Catturato, fu processato dal consiglio, e la sua unica difesa fu di ringraziare la corte per il divertimento che gli aveva offerto con la battaglia. In molti proposero di eliminarlo, ma l'imperatore, temendo lo scandalo (Trauma era comunque un eroe rinomato e un membro della casta alta), decise invece di rinchiuderlo a vita nel Pozzo in una cella d'isolamento.

Dopo le ribellioni di Klangor e Trauma, l'Impero di Evron XI5 si stava indebolendo; il grande imperatore allora decise di trovare una grande fonte di emozioni per calmare gli animi e inviò i suoi esploratori in tutto l'universo. Una squadra di questi, capitanata da Agron, giunse sulla Terra, che risultò essere decisamente appetibile per i loro scopi. Agron decise di coolflamizzare il cast della serie TV "Patemi" per portare le loro emozioni all'imperatore come prova della loro scoperta, ma Paperinik intervenne e li sconfisse con l'aiuto dell'intelligenza artificiale Uno, non riuscendo però a impedire che Sam Plot e Camera 9 fossero semicoolflamizzati e che l'attore Brad Van Beck fosse catturato.

Agron tornò comunque su Evron e Evron XI5 credette allo suo parole; inviò così un membro del consiglio imperiale, Zotnam, a conquistare la Terra. Zotnam, temendo che i terrestri avessero altre sorprese come Paperinik e che quindi la guerra per la Terra si risolvesse con la prima sconfitta della Storia di Evron, decise di inviare alcune pattuglie per scansionare il territorio. I suoi generali inviarono allora le astronavi Sauron, Cyclon e Klinton sulla Terra, ma le prime due furono misteriosamente distrutte da un misterioso essere e solo Klingon raggiunse la Terra. Ivi gli Evroniani sganciarono diversi droni per trovare Paperinik. Tuttavia fu Paperinik a trovare uno di essi e lo inseguì fino in un vicolo, ove gli Evroniani gli tesero un'imboscata, mettendolo con le spalle al muro. All'improvviso però fece la sua comparsa Xadhoom, la quale sconfisse gli Evroniani e, dopo una breve rivalità, si alleò con Paperinik e insieme si diressero verso la centrale energetica dove si trovava l'astronave Evroniana. L'ammiraglio che la comandava riuscì a catturare i due con una bolla da contenimento, ma Uno li liberò disattivando la centrale e Xadhoom distrusse la nave con l'aiuto di Paperinik, per poi volare via per trovare l'avamposto di Evron.

Resosi conto della pericolosità della Terra, Zotnam decise di fare affidamento alla casta scientifica anziché alle armi e inviò quindi il subdolo capo-branca Zoster sulla incrociatore Kug-Y capitanato dallo spietato generale Zondag, perché potesse condurre i suoi esperimenti. Zoster fu particolarmente attirato da Angus Fangus, in quanto egli era un ricettacolo di emozioni negative e quindi un'ottima cavia per la civiltà evroniana. Inviò quindi tre guerrieri a rapirlo, i quali devastarono la sua casa e assaltarono la Ducklair Tower; Uno e Paperinik tentarono di fermarli, ma fallirono per via della superiorità numerica. Tuttavia intervenne Xadhoom, che aveva inseguito gli Evroniani, e li mise in fuga, non prima però che uno di essi coolflamizzasse Angus; furioso per il loro fallimento, Zondag li vaporizzò con un laser dell'incrociatore. Grazie a ciò Uno riuscì a individuare l'incrociatore e Paperinik e Xadhoom si recarono lì perché gli Evroniani decoolflamizzassero Angus; dopo aver battuto gran parte dell'esercito giunsero sul ponte. Zoster, stupito dai poteri di Xadhoom, stipulò un patto con loro : Angus in cambio di Xadhoom. L'aliena accettò, nonostante il disappunto di Zondag, e Zoster riportò Angus alla normalità, per poi cancellargli la memoria. Dopodiché Zondag ordinò di catturare Angus e Paperinik, in quanto la loro libertà non era nei patti, ma Xadhoom si liberò e scatenò tutta la sua energia, facendo esplodere l'incrociatore poco dopo la fuga di Paperinik e Angus. Tuttavia, Zondag e Zoster, regrediti a spore, furono recuperati e risviluppati artificialmente, in quanto membri dell'alta casta, e per punirli il consiglio gli diede una missione diplomatica sulla Terra.

In seguito gli Evroniani decisero di scendere a patti con i terrestri (ovviamente fingendo) e stipularono un trattato di pace con il misterioso generale Abraham Lincoln Wisecube, nonostante questi non si fidasse di loro, e con il colonnello Clint E. Westcock, il quale permise loro di coltivare spore aliene nei campi del dipartimento 51. In realtà gli Evroniani, all'insaputa dei militari, avevano colonizzato anche altri luoghi, tra cui il campo di zucche del placido campagnolo Norman Bates Russell, il quale le credeva solo strani ortaggi. Russell decise di parlarne con Angus, in quanto suo vecchio amico, e così Paperinik ne venne a conoscenza e scoprì da dove veniva. Paperinik quindi si diresse al dipartimento 51 e distrusse le spore, aiutato poi in un secondo momento da Xadhoom, giunta lì per parlare con lui. Westcock avrebbe voluto arrestarlo, ma Wisecube glielo proibì. All'insapita di Paperinik, tuttavia, le spore nell'orto di Russell si erano salvate.

Dopo gli avvenimenti nel dipartimento 51, gli Evroniani decisero di colonizzare la Nuova Zelanda, aiutati dalla predicatrice dei signori cosmici Nebula Faraday, che credeva nell'avvento di una civiltà aliena. Sotto la guida del comandante Kergan, gli Evroniani colonizzare tutta la montagna di Cape Dominion, facendone il loro nido di spore. Paperinik, scoperti alcuni maori che presentavano i segni di avvelenamenti da spore aliene, si diresse sulla montagna e si scontrò con gli alieni, i quali però lo fecero finire sotto una valanga. Paperinik fu però salvato da Rangi Fangus e insieme i due si diressero dai maori per rivelare loro la vera natura di Evron. Intanto Nebula, grazie ai finanziamenti del miliardario senza scrupoli Fenimore Cook, partì con un dirigibile per rivelare l'avvento degli alieni al mondo; in realtà Cook voleva fare esplodere il dirigibile per trasformare i maori in terroristi e prendere possesso di Cape Dominion. Consci di essere stati scoperti, gli Evroniani attaccarono il villaggio dei maori, ma furono sconfitti da Paperinik e dai nativi. Dopodiché Paperinik con il PK-Jet si recò al dirigibile e portò via i passeggeri, per poi scagliare il dirigibile nello spazio. Intanto Keegan, conscio del fallimento, decise di fuggire con il favo d'invasione, ma una volta raggiunta la stratosfera incontrò il dirigibile, che esplose proprio in quel momento, distruggendo il favo e gli Evroniani. Il favo cadde nel Pacifico e fu poi ritrovato dagli scienziati di Belgravia, i quali usarono tre spore miracolosamente salvatesi per creati tre pesci terribile, che furono definiti "Davy Jones".

In seguiti a ciò, gli Evroniani decisero di monitorare meglio le spore insidiate nei campi di Russell, ormai in procinto di schiudersi; così facendo scoprirono l'esistenza del malvagio Due, il quale, una volta nati gli Evroniani, li ingannò e gli fece credere di essere un alleato dell'Impero. Quando lo seppe, l'ammiraglio Rradokon, che comandava la corazzata più vicina, furioso si riprese i guerrieri Evroniani e vaporizzò Due e l'intera Proctor Block. Tuttavia in realtà l'automa si era salvato installandosi nei file della nave, e pertanto gli Evroniani, portandolo ad Evron, gli diedero la possibilità di infettare la loro rete informatica.

Dopo tale avvenimento, il generale Zirkyon decise di tenere sotto controllo Paperinik. Quando questi scomparve misteriosamente, Zirkyon inviò i due stupidi e sempliciotti soldati Ludron e Orkon a cercarlo; tuttavia i due fallirono miseramente per via della loro incapacità. Mentre svolgevano la loro missione sul campo, Xadhoom raggiunse la corazzata di Zirkyon e spazzò via il generale e i suoi uomini, per poi dare il benvenuto ai due fortunati, di ritorno dalla missione con un disco di fortuna.

Dopo gli avvenimenti scatenati da Due, gli Evroniani scelsero di creare un nuovo favo d'invasione nel Centro-Africa, nella regione dei Grandi Laghi. Per tale impiego fu scelto il feroce generale Zargon, non tanto per le sue capacità ma per la sua importanza : infatti i recenti avvenimenti avevano messo in discussione le capacità offensive dei generali, che avevano perso il potere politici a favore degli scienziati. Tuttavia Xadhoom e Paperinik giunsero nella zona e li spazzarono via. Zargon inizialmente riuscì a colpire Paperinik e lo abbandonò credendo di averlo eliminato. Xadhoom, vedendo ciò, temendo che Paperinik si fosse trasformato in un Coolflame, decise di terminarlo per evitare che finisse nelle mani degli Evroniani. Dopodiché l'aliena, furiosa, attaccò il favo d'invasione, mentre il nido di spore veniva distrutto dal generale Wisecube e alcuni suoi militari. Alla fine, rimasto solo, Zargon tese un agguato a Xadhoom e riuscì a colpirla; tuttavia non riuscì a terminarla, infatti poco dopo l'aliena si rialzò e lo colpì con un raggio di overcarica, apparentemente uccidendolo. In realtà, Zargon sopravvisse, ma rimase bloccato sulla Terra. Poco dopo Xadhoom si ricongiunse con Paperinik, miracolosamente salvatosi da entrambi i colpi, per poi riprendere il volo alla ricerca di Evron.

Intanto su Evron le cose stavano cambiando: Gorthan, incaricato di studiare la cultura terrestre prima di distruggerla, iniziò a interessarsi ai poeti dell'antichità come Shakespeare o Dante, iniziando a produrre emozioni. Temendo lo scandalo, negò perfino a sé stesso tale cambiamento, e per dimostrare a tutti di essere ancora infido e malvagio decise di fare qualcosa di terribile: convinse il consiglio a scarcerare Trauma, ancora prigioniero nel Pozzo. Il terribile generale, in cambio della libertà, avrebbe dovuto sconfiggere Paperinik. Trauma accettò e fu inviato sulla Terra, ma dopo una breve vittoria venne sconfitto da Paperinik grazie al suo coraggio, che gli permise di sconfiggere i poteri psichici di Trauma e causare il regredimento della mutazione: il generale ritornò ad essere un normale Evroniano e rischiò di morire cadendo da un grattacielo, ma fu salvato da un disco individuale. In seguito la mutazione ritornò salda, ma Trauma fu comunque imprigionato nuovamente per il suo fallimento.

Dopo tale evento, il consiglio decise di studiare meglio i terrestri, temendo che il loro potere stesse crescendo a tal punto che gli umani presto avrebbero potuto sconfiggere e forse conquistare l'Impero Evroniano. Pertanto inviarono un esercito capitanato dal generale Zatnor a conquistare la cittadina di Bravestone, con l'intenzione di usare gli abitanti come cavie per esperimenti. Tuttavia Paperinik, avvertito dalla nativa Marjory, decise di intervenire per fermare l'invasione, ma fu presto sconfitto e costretto ad arrendersi di fronte alla superiorità numerica. Tuttavia il disastro fu impedito dall'arrivo di Westcock, appena promosso generale dopo il licenziamento di Wisecube (poiché il suo lavoro in Centro-Africa non era piaciuto alle alte sfere), il quale dopo un breve dialogo senza esclusione di colpi con Zatnor, convinse il generale ad andarsene con le buone. Tuttavia Zatnor annunciò che quella era stata solo la prova generale, non l'invasione totale, lasciando Westcock e Paperinik nella preoccupazione.

A seguito di tutte queste sconfitte, gli Evroniani decisero di instaurarsi nel piccolo governo di Providencia con l'appoggio delle autorità; per la missione furono inviati Zondag e Zoster, come punizione per aver perso il Kug-Y. Inizialmente l'obbiettivo era la cattura del cast di "Patemi", presente nella zona per le riprese, a scopo scientifico; poi a loro si profilò anche la possibilità di vendicarsi di Paperinik, presente sul luogo. Pertanto, dopo aver catturato il cast con un attacco massiccio, gli Evroniani ordinarono ai militari di Providencia di ingannare Paperinik e condurlo in un'imboscata; catturato il supereroe, Zondag si preparò a vendicarsi per l'afforonto subito sul Kug-Y, ma venne fermato dall'arrivo di Paco Ramiros, un gangster locale in lotta con governo di Providencia, che salvò Paperinik e permise la cattura di Zondag. Con un inganno così Paperinik e Paco Ramiros entrarono nella corazzata evroniana, ma ivi Zondag si libero e attivò i sistemi di difesa; tuttavia Paperinik riuscì a raggiungere il cast di "Patemi" e li liberò. Zoster, messo alle strette, ordinò alla nave di autodistruggersi, anche se l'esplosione avrebbe annientato anche gli Evroniani, in quanto era tale da impedirgli di regredire a spore. Paperinik portò però in salvo in tutti poco prima della distruzione della nave. In realtà anche Zoster si salvò, al contrario di Zondag, e fuggì su una bavetta di soccorso; conscio che tornare su Evron significasse la sua eliminazione per il fallimento subito, puntò verso lo spazio profondo; il denaro non gli mancava, essendo un Evroniano di alta casta, e visse perciò diversi anni da reietto.

Intanto gli scienziati Evroniani avevano creato un'arma letale da usare contro Xadhoom: una gigantesca versione potenziata della Evrongun, in grado di assorbire l'energia di una piccola stella. Per questo gli tesero un'imboscata e la riuscirono a colpire; Xadhoom tuttavia sopravvisse e distrusse l'ammiraglia. In realtà l'arma l'aveva delimitata più di quanto pensasse: i suoi poteri erano stati in parte assorbiti e ciò le causò un totale scompenso energetico, che condizionò anche i suoi processi mentali, portandola a vedere Evroniani ovunque; inizialmente nascose la sua condizione, ma poi arrivò a scambiare persino Paperinik per un alieno, cercando di eliminarlo. Fortunatamente l'energia che usava contro gli Evroniani non era letale per i terrestri, e ciò permise a Paperinik di sopravvivere e preparare un'arma per guarirla. Così attirò Xadhoom in una trappola e cercò di colpirla con l'aiuto dell'agente della PBI Mary Ann Flagstarr, ma Xadhoom non si fece cogliere impreparata e cercò di eliminarli; tuttavia fu fermata dall'arrivo di Charlie Delta e Francisco de Gamma, che contavano di impadronirsi dell'aliena, ma usando le stesse armi di Paperinik la guarirono invece di catturarla; Xadhoom li rosolò, per poi salutare Paperinik e partire alla ricerca di Evron.

Intanto su Evron le cose per Gorthan precipitarono: l'infido capo-branca, troppo attratto dalla cultura terrestre, iniziò a provare veri sentimenti e non poté più nasconderlo: in breve infatti provò dolore, sentì pietà e disobbedì agli ordini, cose nella sua società inammissibili, e nemmeno l'imperatore poté ignorarle, nonostante fosse un Evroniano di alta casta. Temendo che la sua "malattia" (la coscienza) fosse contagiosa, gli Evroniani decisero di abbatterlo, ma Gorthan fuggì con una nave e precipitò sulla Terra; Gorthan sopravvisse all'impatto lanciandosi dall'abitacolo, ma per farlo dovette togliersi il suo serbatoio di energia vitale. Gorthan venne poi ritrovato da Paperinik, che provando pietà per l'Evroniano decise di aiutarlo; Gorthan riuscì a sentire dove si trovava il serbatoio grazie ad una traccia mnemonica e i due si diressero a cercarlo. Tuttavia il serbatoio era stato ritrovati da uno scienziato umano, l'ingegnere Takeda, che lo usò per creare Mekkano, un droide che doveva servire per le esplorazioni spaziali, ma che a causa del serbatoio si tramutò in un killer assorbitore. Takeda seguì il robot e lo condusse dai resti della nave di Gorthan, sperando di trovare risposte, ma Mekkano cercò invece di assimilare la nave. Tuttavia Gorthan e Paperinik lo raggiunsero e gli tolsero il serbatoio, mandandolo in avaria. Gorthan si rimise il serbatoio, ma questo, pieno di energia non depurata, gli causò un momento di smarrimento, nel quale finalmente capì di amare i terrestri e la loro cultura. Mekkano però si riprese e catturò Gorthan, per poi fuggire verso l'atmosfera terrestre, ove una nave Evroniana lo recuperò e lo riportò su Evron con il prigioniero. Ancora oggi non si sa cosa né è stato di Gorthan.

Dato che l'esercito evroniano continuava a fallire nella conquista della Terra, il decaduto ammiraglio Argon decise di usare la cosa a suo vantaggio. In segreto, fece evadere i ribelli Tarkoz Kurg, Yak e T99, condannati nel Pozzo per essersi ribellati ad Evron, e condizionò mentalmente Kurg affinché li portasse sulla Terra, così da conquistarla con la scusa di recuperare i prigionieri. Kurg allora distrusse uno dei pannelli di controllo e i ribelli furono costretti a recarsi nel Principato di Stalburg, unico luogo sulla Terra ove era presente il Tetranium, un minerale tanto raro da trovarsene un breve filone ogni miliardo di anni luce. Paperinik, invitati dal capo della nazione Darko, accettò di aiutarli e tentò di parlare con i prigionieri, ma questi respinsero le sue richieste; Darko allora decise di attaccarli, ma proprio in quel momento giunse Argon, a bordo dell'incrociatore Centurian, che distrusse parte delle forze di entrambi, per poi essere fermati a causa di un alternatore di antimateria rotto. Dovendo sospendere l'attacco, Argon tentò di mettere terrestri e alieni contro, promettendo di risparmiare la Terra se gli umani gli avessero consegnato i prigionieri spontaneamente entro il tramonto. Tuttavia Paperinik scoprì l'infiltrato Kurg e lo smascherò davanti ai compagni, ma Kurg riuscì a mettere tutti fuori gioco; quando però si trovò a dover colpire l'amico Yak, il condizionamenti mentale si spezzò e i quattro ribelli si allearono con Darko; T99 costruì un ordigno che spedirono all'interno del Centurian, semidistruggendolo e costringendolo alla fuga. Dopodiché i ribelli ripartirono grazie al Tetranium gentilmente offerti da Darko.

Due mesi dopo tale avvenimento, gli Evroniani incontrarono gli alieni di un altro universo, i Grilkiani, e permisero loro di fondare un insediamento nel Sahara sotto la supervisione di Vraakon. In realtà era tutti un inganno per studiare la tecnologia energetica grilkiana, infatti quando Paperinik insieme al colonnello Neopard attaccò i nemici gli Evroniani ne approfittarono per rubare l'energia, mettendo sia i terrestri che gli alieni alle strette. Tuttavia intervenne Uno a bordo di un mezzo corazzato, mettendoli in fuga. Anche i Grilkiani, sconfitti, ripartirono poco dopo.

Furenti per la quantità di fallimenti, i consiglieri imperiali premettero sugli scienziati, che fusero vari DNA fino a creare delle feroce Evron-Bestie capitanate dal terribile generale Raghor. La squadra fu messa sotto la supervisione dell'anziano generale Zortag per metterli alla prova. Tuttavia Raghor appena giunti sulla Terra disobbedì all'ordine di non attaccare e assalì Paperopoli, affrontando Xadhoom e mettendola fuori gioco mostrandogli un Coolflame simile al suo amato Xari, il che le causò una reazione interna che la spense. Paperinik intervenne, ma fu anch'egli presto sconfitto. Zortag però intervenne, arrestando Raghor e salvando i due supereroi, in quanto la vittoria di Raghor avrebbe significato il fallimento della stirpe antica evroniana e quindi la condanna dei generali come lui. Pertanto Zortag raccontò che Raghor aveva attaccato senza alcun ordine, omettendo la sua vittoria su Paperinik e Xadhoom, ricevendo l'ordine di riportarlo ad Evron per giustiziarlo. Raghor però si ribellò e prese il possesso della nave, per poi attaccare la Ducklair Tower, ove si trovava Xadhoom molto mutata (la vista di Xari le aveva infatti innescato una metamorfosi che l'aveva riportata alla normalità). Ivi cercò di convincerla ad unirsi a lui per eliminare l'imperatore e dominare tutto l'universo, ma lei rifiutò sdegnata; Raghor, furente, ordinò a Xari di spararle, e nonostante l'intervento di Paperinik il Coolflame eseguì, colpendola a morte. Poco dopo sopraggiunse Zortag, liberatosi, che riprese il controllo delle Evron-Bestie e cercò di uccidere Raghor; tuttavia Xadhoom si riprese e tornò potente, uccidendo Raghor con un'esplosione di energia che devastò quattro piani del palazzo e mise in fuga gli Evroniani. In seguito Uno appurò che in realtà il Coolflame non era Xari, ma un membro di una razza molto simile agli xerbiani mutato a causa della coolflamizzazione. Xadhoom ripartì alla ricerca degli Evroniani, non prima di aver ringraziato Paperinik per averle fatto comprendere che, con il giusto autocontrollo, sarebbe potuta tornare la dottoressa Xado in qualunque momento.

Un mese dopo, Paperinik si fece arrestare dal dipartimento 51 per aiutare Wisecube a rubare un virus in grado di far regredire gli Evroniani a spore; in realtà il virus non esisteva ed era solo uno stratagemma di Wisecube per farsi aiutare a trafugare le prove dell'esistenza degli Evroniani per rivelarle al mondo. Saputo che Paperinik era stato arrestato, Zotnam ordinò di attaccare il dipartimento 51 per catturarlo, ma Paperinik prese il comando dei militari e insieme costrinsero gli alieni alla fuga; Wisecube fu poi arrestato da Mary Ann Flagstarr e dal suo fratellino Ziggy, riuscendo però ad evitare la corte marziale. In seguito, Wisecube si diede alla politica, candidandosi come vicepresidente alle elezioni.

Dopo tale fallimento, Zotnam tornò nell'avamposto di Evron (situato dietro l'asteroide Hidalgo), ove gli scienziati gli svelarono che Paperinik aveva creato una flotta d'astronavi per combatterli nella fascia degli asteroidi, passando dalla difesa all'attacco. Zotnam allora ordinò al generale Zukkon e all'ammiraglio Krauton di costruire una flotta di corazzate per annientare Paperopoli. Mentre gli Evroniani creavano la flotta, misteriose interferenze si scatenarono su tutti i computer del pianeta-astronave, scatenando orde di guastatori sulla Terra per montare strani congegni e eserciti di truppe per tenere impegnato Paperinik. Paperinik e Uno scoprirono comunque che tutto ciò era opera di Due, che si era impadronito della rete informatica di Evron, con lo scopo di annientarli entrambi (dato che aveva fatto costruire dai guastatori un blocco informatico per impedire a Uno di fuggire). Uno però si recò su Evron a bordo di un'astronave e ivi rivelò la presenza di Due allo stato maggiore evroniano, per poi dare ai vari generali prove di complotti altrui, confermando i sospetti che ciascuno nutriva verso gli altri (dato che le interferenze di Due li avevano insospettiti verso i loro pari); così facendo Zotnam scoprì Due all'interno di una stazione di controllo parallela, mentre pilotava una nave segreta contenente un impulso che avrebbe distrutto Uno. Due rivelò che in realtà la flotta astronavale di Paperinik non era mai esistita, ma era stata creata da lui stesso introducendo nei dispositivi d'avvistamento; inoltre Zotnam sapeva già tutto, in quanto grazie alla sua intelligenza superiore aveva già compreso la presenza di Due nei loro computer già quando questi si era introdotto due anni prima. Zotnam non aveva detto niente a nessuno perché sperava che Due annientasse Paperinik, così decise di lasciarlo fare, nonostante il disappunto degli altri generali; Due allora ordinò di liberare l'impulso. Intanto Paperinik cercò di fermare la flotta, riuscendo a malapena a tenerla a bada, ma non appena l'impulso venne liberato, tutte le astronavi vennero distrutte ad eccezione della sua (poiché l'impulso era stato sabotato da Uno). Zotnam, furente per il fallimento di Due (dato che mai prima d'ora una squadra astronavale evroniana era stata sconfitta) lo informò che ordinerà di cancellarlo subito dai computer Evroniani. Conscio della superiore tecnologia di Evron, Due si trasferì all'interno di astronavetta per fuggire, ma Zotnam, saputo del suo piano di fuga da Uno, ordinò di distruggerlo con i cannoni di Evron, vaporizzando l'astronavetta. Tuttavia Due si salvò trasferendosi all'interno della navetta di Uno, lasciata nello spazio.

In seguito gli Evroniani decisero di affidarsi allo xerbiani Xari, ancora non coolflamizzato, promettendogli la salvezza del suo popolo in cambio della sconfitta di Xadhoom. Xari creò dunque un congegno in grado di assorbire l'energia di Xadhoom (ignorando che fosse in realtà la sua ex-fidanzata Xado), l'entrophiotron, e ideò un piano per catturarla, che consisteva di trasformarla in un fascio di energia vitale a bordo della corazzata Zermatt, capitanato dallo spietato e ambizioso ammiraglio Monodon, e inviarla fin su Evron. Tuttavia Paperinik scoprì il loro piano e salì a bordo della Zermatt e travestito da Coolflame invertì il cavo energetico della macchina per trasformare Xadhoom in energia, mandando a monte il piano. Xadhoom distrusse la Zermatt, ma Paperinik fuggì a bordo di una navetta evroniana insieme a Monodon e al suo secondo Keeran. Dopodiché Paperinik abbandonò Monodon e Keeran nello spazio, lasciandogli solo un comunicatore per contattare Evron.

In seguito a tale fallimento, Evron decise di attirare a sé Xadhoom catturando gli ultimi Xerbiani superstiti, che si erano rifugiati su una pianeta quasi abitabile orbitante intorno ad una nana bruna ormai semispenta. Una volta individuate le vittime seguendo Xadhoom (che aveva intercettato le emissioni di energie dell'astronave Xenia sulla quale gli Xerbiani erano fuggiti) gli Evroniani accelerarono la corsa del pianeta Evron, viaggiando ad oltra settanta varsec, creando un'onda gravitazionale tale che fece perdere i sensi a Xadhoom e che colpì l'astronave di Paperinik portandolo vicino al pianeta. Il supereroe scese sul pianeta, e fu accolto dagli Xerbiani, ma presto giunsero gli Evroniani i quali catturarono tutti i superstiti, portandoli sul pianeta-astronave, e distrussero la Xenia. Paperinik salì a bordo di Evron e ivi incontrò Xari, rivelandogli di essere un nemico di Evron. Poco dopo tuttavia i due furono costretti a separarsi, poiché Xari fu chiamato sul ponte.

Xadhoom era infatti giunta sul pianeta e, ritrovati i segni del passaggio degli Xerbiani, scatenò la sua furia contro gli Evroniani. L'imperatore gli inviò contro la terza, la sesta e l'ottava flotta da battaglia, in realtà un diversivo per prepararle una sorpresa; quando infatti gli Evroniani furono pronti, le flotte si ritirarono e Xadhoom si diresse verso il pianeta-astronave, dove però trovò gli Xerbiani ad attenderla. Evron XI5 le rivelò che era pronto a spazzare via Xerba per sempre, se lei non si fosse arresa a lui. Xadhoom lo fece e l'imperatore risparmiò gli Xerbiani, per poi rinchiudere l'aliena nell'Entrophiotron, un congegno inventato da Xari con lo scopo di tramutarla in raggi gamma. Tuttavia il congegno non bastò a convincere Xadhoom ad esplodere, e allora l'imperatore ordinò a Xari di sistemarlo. Lo Xerbiano chiese di essere lasciato solo, e non appena lo fece, Xadhoom rilasciò un'enorme quantità di energia che Xari inviò agli altri Xerbiani. Tuttavia Evron XI5 se ne accorse e lo rinchiuse, furioso per il suo tradimento, per poi ordinare al capo-branca Sekkion di bombardare Xadhoom con onde collassati senza pietà. Dopodiché ordinò che a Xari fosse registrata la memoria tramite l'Evron-Vaac (dispositivo simile all'Evrongun), ma Paperinik salvò lo Xerbiano e, tramite l'energia di Xadhoom, questi alimentò la Cella di Sollievo, un marchingegno creato dagli Xerbiani superstiti che decoolflamizzò tutti i Coolflames di Evron. Dopodiché Xadhoom si liberò e insieme fuggirono dal pianeta, il quale collassò per mancanza di energia ed esplose, uccidendo Evron XI5 e tutti gli Evroniani all'interno di esso. Xadhoom poi, per donare un futuro agli Xerbiani, si tramutò in una stella al centro dell'orbita del pianeta su cui gli Xerbiani si erano principalmente stabiliti, trasformandolo in un mondo abitabile, non prima di avere registrato la sua memoria e averla donata a Paperinik.

Grazie a un "saggio", forse Gorthan, che aveva fatto allestire le navi-laboratorio Kavaphoton e Basyleon per la fuga, alcuni evroniani di caste varie riuscirono a salvarsi. La loro energia però finì mentre si trovavano nel sistema solare, e dovettero costruire una base provvisoria sulla faccia nascosta della luna, ma senza energia per partire. L'unico modo per ottenerla era chiederla ai terrestri, così invitarono Paperinik, il colonnello Westcock, Angela Bats e il tenente McCoy nella base per stipulare un trattato di pace. Ma qualcuno inserisce un virus nella rete della base, che se non fosse stato debellato entro dodici nanocicli (una decina d'ore), la base avrebbe smesso di funzionare, e tutti sarebbero morti. Gli evroniani trattengono la delegazione terrestre, e inoltre se Westcock non avesse comunicato con il comando entro sei ore, avrebbero lanciato tutto il deterrente atomico sulla luna. Trovare il colpevole sembra impossibile, e solo dopo una serie di litigi Paperinik rivela di aver inserito lui il virus, in collaborazione con il capobranca per scoprire i piani segreti dei terrestri. Nel frattempo i missili atomici stanno per arrivare, ma Uno riesce a bloccarli pochi secondi prima. Così Paperinik e il capobranca firmano il trattato, e la base evroniana può finalmente andarsene per costruire una nuova civiltà. Tuttavia Grrodon è rimasto in missione segreta sulla Terra, con l'aspetto del tenente McCoy. Provando a vendere segreti del dipartimento 51 alla Repubblica di Belgravia è stato arrestato e messo nella stessa cella del professor Morgan Fairfax. Insieme i due sono fuggiti dal carcere e hanno iniziato a costruire un nuovo Impero di Evron. Un altro evroniano rimasto dopo la fine è Zoster, che si trova altrove con un gruppo di mercenari. In un locale da qualche parte nell'universo sente un cantastorie xerbiano di nome Xaedus raccontare la fine di Evron per mano di una dama (Xadhoom), aggiungendo che anche se è diventata un sole la sua memoria è ancora viva. Zoster, incuriosito, lo obbliga a spiegare, e lui gli rivela del supporto contenente la memoria di Xadhoom. Mentre Paperinik prova a parlare con l'ologramma di Xadhoom generato dalla cartuccia, l'archiatra la recupera inviando nella Ducklair Tower un mostro chiamato "ultima Haga". Si guadagna la fiducia della xerbiana e ottiene i suoi poteri. Diventa gigantesco, ma perde subito il controllo del suo potere, come Xadhoom aveva previsto, e implode morendo.

Intanto, Grrodon e Fairfax, con il supporto di Nebula Faraday, fanno nascere nuovi guerrieri, soldati e evroniani di ogni casta grazie alle spore rimaste sulla Terra, come quelle di Norman Bates Russel. Inoltre eseguono esperimenti su di loro, creando evroniani superpotenziati e "spaventatori", repliche del generale Trauma. Infine costruiscono i Dnalert, strumenti che segnalano la posizione di Paperinik, e i tracciatori, fucili i cui raggi si dirigono verso di lui. Grazie ad essi riescono ad ucciderlo. Alla fine del 2014 possono quindi iniziare l'invasione, conquistando finalmente la Terra e coolflammizzandone quasi tutti gli abitanti. Alcuni infatti sopravvissero: nel XXIII secolo, Odin Eidolon è a capo della resistenza terrestre, gruppo di cui fa parte anche il Razziatore. Fairfax costruisce dei giganteschi motori, in modo da far muovere il pianeta come faceva il planetoide di Evron. Lo spostamento della Terra annulla la microcontrazione, il fenomeno che rendeva impossibili i viaggi nel tempo, così il Razziatore torna nel passato e salva Paperinik portandolo in una stazione orbitante di Evron. Quando però un archiatra e i suoi soldati entrano nella base, il Razziatore lo porta via nel futuro, dove Odin gli spiega la situazione e gli consegna la chiave per una stanza della Ducklair Tower chiamata Camera Omega. Tornati nel 2014, Paperinik e il cronopirata entrano nella Camera Omega, piena di armi, ma quest'ultimo ruba un biorigeneratore, una macchina che cura qualsiasi cosa, e fugge. In quel momento entrano quattro evroniani, e il sistema di sicurezza della Camera Omega offre all'eroe una scelta: combattere o distruggere la torre. Prima che possa decidere, viene salvato dal Custode della Camera Omega, un'Intelligenza Artificiale simile a Uno ma priva di affetto per il papero. Il Custode gli da una tuta a fibre nanoelettriche, che lo scherma dai Dnalert e funge da arma, e lo invia a Cape Dominion per prendere informazioni dai computer della base evroniana, comandata da Nebula Faraday. Paperinik riesce a scoprire dove si trova il primo motore di Fairfax, sull'isola di Grìmsey, e ci si reca dopo aver inviato tutto quello che sa al colonnello Westcock. Sull'isola scopre che gli abitanti sono schiavizzati dagli spaventatori. Prova a salvarli, ma Grrodon con i suoi soldati in persona interviene, e Paperinik finisce tutta l'energia della tuta. Tornato alla Ducklair Tower, scopre che senza tuta i Dnalert lo hanno trovato, e gli evroniani stanno attaccando la torre. Riesce a evacuare il palazzo, ma è costretto ad attivare il protocollo Omega per distruggerlo. Prima di vederlo crollare viene riportato nel futuro dal Razziatore, e poi di nuovo nel presente, sull'isola di Grìmsey. Insieme sconfiggono gli alieni facilmente, e il cronopirata trasporta il motore nello spazio, distruggendo anche la base orbitante. Intanto a Cape Dominion Westcock e l'esercito eliminano i guerrieri rimasti con il raggio deevolutore, consegnatogli dal Custode della Camera Omega. Rimangono in piedi solo Grrodon, Fairfax, Paperinik e il Razziatore. L'evroniano tenta un'ultima resistenza, ma precipita in un baratro. Così Evron pare definitivamente sconfitto.

Qualche tempo dopo, mentre sembra stare iniziando una nuova era glaciale, Paperinik scopre che intorno alla Terra è in orbita un altro planetoide di Evron. Senza ascoltare il Custode della Camera Omega, va a controllarlo usando il caccia con il quale è tornato dopo la fine di Evron, e finge di essere stato alleato del precedente Imperatore per ottenere la fiducia di quei nuovi evroniani. Scopre così che non c'è nessun generale o capobranca, ma solo due scienziati, e nemmeno un imperatore, bensì un evroniano comune che si fa chiamare "Supremo F-F", ma è in realtà un sergente di nome Bonton. Gli spiegano che quello era uno dei planetoidi che si sono staccati da un altro, ma dopo un po' hanno incontrato una razza di alieni-robot: gli En'tomek. Durante lo scontro tra i due popoli, sono intervenuti degli esseri chiamati "Rettificatori", che uccidono chi non accetta la loro pace. Nella battaglia sono rimasti solo alcuni soldati, lo scienziato Manootensyon, che poi ha sviluppato un assistente tonto di nome Porphioolon, e il sergente Bonton, il quale è stato costretto a comandare, inoltre gli En'tomek hanno conquistato buona parte del planetoide, dove si trova anche il corpo di Xadhoom. Paperinik così li combatte e conquista quella porzione del pianeta, e Bonton gli racconta di come hanno trovato quel corpo: dopo essere fuggiti dai Rettificatori, sono giunti a Nuova Xerba, e hanno inviato una pattuglia per vedere se fosse conquistabile. Gli En'tomek, invece, hanno prosciugato il sole del pianeta, come stanno facendo con la Terra (per questo fa molto freddo), ritrasformando Xadhoom in essere vivente. Manootensyon riesce a risvegliarla, ma non ha più i suoi poteri. Per riottenerli costruisce insieme a Porphioolon un macchinario, e scopre che l'evroniano non è stupido: è semplicemente buono, e vuole salvare sia i terrestri che gli evroniani. Xadhoom costruisce quindi un'arma per eliminare la minaccia di Evron senza però ucciderli. Intanto Manootensyon trova nel database dell'Evron-Vaac usato su Xadhoom i suoi altri ricordi. Mentre Paperinik attacca gli En'tomek per prendere la loro energia e ricaricare Xadhoom, Bonton scopre l'inganno, e cattura entrambi. Porphioolon allora attiva l'arma di Xadhoom: un'onda di panico, un suono che obbliga gli evoroniani (compreso lui) a diventare spore. Vengono allora catturati dagli En'tomek che vogliono buttarli nel contenitore dell'energia del sole, ma così Xadhoom riottiene i suoi poteri e, dopo aver preso la spora di Porphioolon, i due scappano con il caccia, mentre il planetoide cade nel sole.

Ovviamente questa non è la fine di tutta la razza evroniana, perché potrebbero esistere ancora molti altri planetoidi "distaccati" in giro per l'universo.

Storia dell'Impero (PK-Pikappa)[modifica | modifica wikitesto]

L'universo alternativo di PK - Pikappa ci dà un'altra versione della storia degli Evroniani; stavolta Evron non è un pianeta, bensì un enorme luna del gigante gassoso Ergom, un pianeta orbitante intorno a una stella nana rossa di variabile magnitudine, e sono acerrimi nemici dei Guardiani della Galassia. Per via della vicinanza alla sua stella, Evron è quasi completamente coperto da deserti, molto similmente al vicino pianeta Dundain, e pertanto la vita si è adattata a vivere con poca acqua vista la carenza di oceani. A complicare le cose, sul pianeta comparvero due razze intelligenti: gli Evroniani e i Miniathi. I primi divennero presto i dominatori del pianeta, con una società molto simile a quella romana, mentre i secondi divennero loro schiavi. Questo finché i Miniathi non si ribellarono sotto la guida del prode condottiero Hogarn, rifugiandosi nella fortezza Minith-Horn. L'imperatore inviò quindi il prode Zartas a fermarli, un grande condottiero e poeta, il quale sconfisse Hogarn in duello. Tuttavia, a discapito della natura bellicosa degli Evroniani, Zartas risparmiò il rivale, in quanto nei suoi occhi vide l'inutilità della guerra. I Miniathi fuggirono attraverso le gallerie di Minith-Horn e nel corso del tempo scatenarono conflitti su tutto il pianeta. Zartas tentò una via pacifica scrivendo il poema "Il re guerriero", ma per paura non lo completò mai, in quanto avrebbe negato il potere di Evron. I Miniathi furono alla fine sterminati, e le continue guerre portarono gli Evroniani alla condizioni che ogni popolo diverso da loro dovesse essere sottomesso. Quando poi uno scienziato inventò le armi coolflamizzatrici, allora gli Evroniani usarono l'energia emozionale delle loro vittime per alimentare le loro astronavi (dato che in questa realtà gli Evroniani non sono parassiti e si nutrono di cibi solidi).

Evron, imperatore[modifica | modifica wikitesto]

L'imperatore Evron è un personaggio dei fumetti Disney delle serie PKNA - Paperinik New Adventures e PKNE - Paperinik New Era.

Il primo Evron era un potentissimo guerriero bicefalo extraterrestre, creatura immortale di aspetto ultramillenario in possesso di poteri illimitati. La sua progenie, gli Evroniani, è costituita da esseri dal comportamento parassita, che si nutrono delle energie emotive e cerebrali delle forme di vita intelligenti, a cui danno la caccia esplorando l'universo a bordo di una flotta spaziale gigantesca, il cui campo base è costituito dal "pianeta-astronave" Evron (che è sia il nome dell'Imperatore sia quello del quartier generale dell'Impero).

Non esistono dati sulla genealogia di Evron, ma si conosce il nome dell'imperatore che ha comandato l'offensiva contro la Terra: Evron XI5 (ovvero Evron undicesimo alla quinta, il che lascia intuire che l'Impero Evroniano sia antichissimo), nato nel Centro d'Incubazione Delle Spore Imperiali di Evron.

Evron X15 appare come un colossale evroniano bicefalo, dalla corporatura massiccia e dall'abito rosso. La sua prima testa (che è muta ma rappresenta le sue espressioni facciali) e il suo scettro sono in grado di lanciare raggi energetici di notevole potenza, mentre la sua seconda testa (che spunta al culmine della coda) è priva della vista ma è capace di parlare. Appare di persona solo in PKNA #9 e nella trilogia di Xadhoom, rispettivamente in PKNA #36 e PKNA #37, dove comanda in prima persona il progetto della distruzione di Xadhoom. È proprio l'aliena, tuttavia, a provocare l'esplosione del pianeta Evron, e quindi probabilmente anche la sua morte. Viene menzionato in molti discorsi degli evroniani, spesso per esprimere stupore e paura (frequente è la formula «Grande Evron!»), e dell'imperatore che dopo anni ha raccolto delle armate ed ha attaccato l'ultima volta la Terra: Grrodon, un vecchio guerriero mutaforma.

Evroniani[modifica | modifica wikitesto]

Gli Evroniani sono una specie di razza extraterrestre immaginaria che appare nei fumetti Disney delle serie di PKNA - Paperinik New Adventures, PK - Pikappa, Universo PK e PKNE - Paperinik New Era.

Organizzati in un grande impero comandato dall'Imperatore Evron, sono esseri dal comportamento parassita, che si nutrono delle energie emotive e cerebrali delle forme di vita intelligenti, a cui danno la caccia esplorando l'universo a bordo di una flotta spaziale gigantesca, il cui campo base è costituito dal pianeta-astronave Evron, noto come il Cuore dell'Impero Evroniano.

Simbolo dell'impero è uno stemma costituito da una V sormontata da un cerchio.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Gli Evroniani comuni hanno l'aspetto di paperi umanoidi magri, solitamente di colore viola, molto alti secondo gli standard umani, dalla schiena curva. Non hanno collo ma la testa – su cui spiccano due occhi completamente azzurri – poggia direttamente tra le magre spalle.

Il loro becco è dotato di denti (a differenza degli altri personaggi paperiformi) e in certi casi produce saliva, anche se il suo scopo non è noto (dato che gli evroniani non ingeriscono cibo, se non allo stato larvale).

Nella rubrica della posta in PKNA #0/2, un lettore avanza l'ipotesi che gli Evroniani possano essere ispirati alle creature dei film della serie Alien, ma la redazione non conferma né smentisce. Un riferimento ad Alien è comunque presente in PKNA #5, come sé chiamasse Evron-Alien.

Società[modifica | modifica wikitesto]

La società evroniana è rigidamente divisa in tre caste chiuse: casta alta, casta mediana e casta bassa; i membri di una casta sono destinati ad appartenervi fin dalla nascita, e in condizioni normali non possono in alcun modo disobbedire ad ordini provenienti da membri di una casta superiore; gli unici casi accertati di Evroniani disobbedienti sono il Generale Trauma e il capo-branca Gorthan e, forse per le idee rivoluzionarie contenute ne " Il re guerriero " (l'unico poema evroniano), si può considerare anche Zartas.

- I membri della casta alta sono gli unici dotati di ampie capacità decisionali e pensiero autonomo (anche se tutti sono soggetti all'Imperatore). Si dividono in:

  • Consiglieri: i più potenti tra gli Evroniani, sono 111 e formano il consiglio imperiale (presieduto dall'Imperatore). Sono dotati di facoltà telepatiche e di un potere chiamato visione interiore, di natura sconosciuta, sviluppato tramite discipline trascendentali. Il Sommo Zotnam è un esempio di Evroniano di casta alta: è di grado superiore a generali, archiatri e ammiragli, anche se non viene mai specificato se faccia o no parte del consiglio imperiale (non è chiaro se il motivo della somiglianza fisica tra Zotnam e l'Imperatore, entrambi di colore rosso e con aspetto bicefalo, sia una coincidenza o se siano tratti fisici tipici degli Evroniani di casta alta).
  • Generali: comandano le operazioni di invasione dei pianeti. Vengono descritti per la prima volta in una rubrica di PKNA #0, secondo la quale un generale evroniano si distingue dal lungo mantello e dalle armi speciali di cui è equipaggiato (anche se l'unica arma speciale citata è l'evrongun con auto-puntamento). I generali più importanti che appaiono nella serie PKNA sono Zondag e Zargon: corpulenti e muscolosi, indossano uniformi nere che li ricoprono integralmente, corredate di mantelli che contribuiscono a rendere il loro aspetto ancora più minaccioso. Altri esempi di generali sono Trauma, un evroniano potenziato artificialmente, e Zukkon, un membro dell'entourage di Zotnam.
  • Capi-branca o Archiatri (questa seconda parola è presa in prestito da un termine medico): comandano le varie sezioni scientifiche dell'Impero. Meno curvi degli Evroniani comuni, e con il busto meno sviluppato, indossano futuristici camici simili a delle tuniche di color celeste chiaro. Di solito non hanno grande forza fisica, ad eccezione di Gorthan, che si è potenziato artificialmente. Gli scienziati evroniani conducono molte ricerche con lo scopo di dare maggiore potenza all'Impero di Evron, fra cui anche esperimenti genetici per creare "super soldati" dalle caratteristiche particolari (ad esempio individui fortissimi e dotati di poteri psichici, come il Generale Trauma in PKNA #10, o evroniani anfibi, come in Pikappa 006, o ancora mostruosi ibridi come Raghor in PKNA #28). Esempi di capi-branca sono Zoster e Gorthan.

- I membri della casta mediana sono ufficiali agli ordini dei generali, o scienziati agli ordini degli archiatri. Hanno capacità decisionali limitate: possono decidere come fare qualcosa, ma non cosa fare. Un esempio di evroniano di casta mediana è Sputhon.

  • Ammiragli: comandano le flotte spaziali. Gli ammiragli vengono introdotti successivamente nella serie, tuttavia pur possedendo grandi capacità strategiche e pensiero autonomo, da diversi discorsi si evince che non appartengono alla casta alta, ma sono probabilmente tra i membri più importanti di quella mediana.
  • Evron Slaver: comandano i gruppi di invasione e partecipano essi stessi alle azioni di guerra. Indossano una maschera azzurra e nera, un mantello azzurro, guanti anch'essi azzurri e un distintivo simile ad un teschio sul petto.

- I membri della casta bassa sono privi di capacità decisionali, obbediscono ciecamente agli ordini dei superiori. Quelli addetti alle mansioni più umili sono chiamati gregari. Gli Evroniani di casta bassa più comuni sono i soldati (chiamati anche guerrieri), che portano lo stemma evroniano sul petto e sulle braccia. Vi sono comunque anche tecnici, meccanici, programmatori di computer, guastatori, ecc.

Abitudini e ciclo vitale[modifica | modifica wikitesto]

Gli Evroniani vagano per lo spazio alla costante ricerca di nuovi pianeti da conquistare. A volte attaccano apertamente, a volte agiscono con l'inganno (nel caso di Xerba, pianeta natale di Xadhoom, si erano presentati come amichevoli, per poi attaccare in massa di sorpresa), a volte (come nel caso della Terra), adottano una strategia mista: in parte tentano di allacciare rapporti diplomatici, in parte si muovono in piccoli gruppi con obiettivi mirati, metodo quest'ultimo che lascia talvolta perplessi i soldati stessi.

All'atto della conquista di un pianeta, la prassi è di coolflamizzarne gli abitanti, risucchiare cioè le loro emozioni per nutrirsene, e trasformandoli in ubbidienti schiavi privi di volontà, denominati coolflame.

Gli Evroniani hanno sviluppato una scienza geodetica particolare che consente loro di studiare i flussi energetici che scorrono sotto la superficie di un pianeta e individuare così i luoghi più favorevoli alla loro riproduzione. Nei siti prescelti come nidi, grandi macchinari detti Ovodepositori piantano nel terreno un gran numero di "spore" evroniane (dall'aspetto che può sembrare un incrocio fra una zucca ed un fungo), dalle quali nasceranno altri Evroniani una volta che avranno assorbito sufficiente nutrimento emozionale dal pianeta. A seconda della qualità del suddetto nutrimento, dalle spore potranno nascere soldati, scienziati o comandanti. Non è noto come esattamente vengano prodotte le spore, è comunque molto probabile che si tratti di riproduzione asessuata: gli Evroniani sono infatti rappresentati come esseri asessuati, sebbene con tratti mascolini, e non vengono mai mostrati Evroniani con caratteristiche femminili. Se il rivestimento delle spore viene danneggiato o aperto da qualcuno produce un gas tossico, per poi autoripararsi in pochi secondi. Se invece le spore vengono danneggiate in modo grave producono un liquido altamente corrosivo, capace di sciogliere anche il metallo.

Quando una spora si schiude, dà alla luce un Evroniano allo stato larvale, denominato evronita, il cui aspetto è molto diverso dall'adulto: è una creatura bassa, dalle braccia e gambe molto corte. Possiede già la capacità di assorbire emozioni da altri esseri viventi, ma, in caso non se ne trovino nelle vicinanze, può ingerire piccole quantità di cibo dal becco (funzione impossibile nell'adulto).

In caso di estrema necessità, quali ad esempio il dover passare un lungo periodo nello spazio senza potersi nutrire, gli evroniani sono in grado di regredire a spore pur di sopravvivere (Zoster lo spiega in PKNA #15).

Gli Evroniani talvolta possono terrorizzare le creature non coolflamizzate che tengono prigioniere, oppure possono dar loro speranza di essere liberate per poi disilluderle, in modo da stimolare la produzione di diversi tipi emozioni, che possono poi assorbire (diverse emozioni hanno sapori diversi). Questo comportamento per gli Evroniani corrisponde a quella che i terrestri chiamano cucina.

Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli Evroniani hanno sviluppato una tecnologia estremamente avanzata, quasi sempre allo scopo di amplificare notevolmente la loro capacità naturale di assorbire le emozioni altrui.

Ogni individuo porta sempre con sé un'evrongun (da Evron e gun, pistola in inglese): arma simile ad una pistola, dalla forma curva, emette un raggio chiamato Ultra-rem che risucchia in modo massiccio le energie mentali di chi viene colpito, trasformandolo in coolflame. Ciascuna evrongun può essere utilizzata unicamente dal suo proprietario, dato che l'impugnatura riconosce il codice genetico del suo padrone.

Le emozioni risucchiate vengono temporaneamente immagazzinate nel piccolo serbatoio posto nell'impugnatura dell'evrongun, ma in seguito sono trasferite nei serbatoi a ipercompressione: si tratta di speciali contenitori, di forma semicircolare, che ogni Evroniano porta sempre sulle spalle e in cui conserva l'energia emotiva di cui si nutre. Privati del serbatoio, gli Evroniani, anche se di casta alta, deperiscono rapidamente, come si vede in PKNA #20 (in cui si scopre anche che il serbatoio ha esso stesso la capacità – seppur limitata – di assorbire emozioni, anche se non è indossato da un Evroniano).

Un altro strumento tecnologico evroniano è l'evroneye (da Evron e eye, occhio in inglese): è un congegno fluttuante che può servire come telecamera per spiare i nemici o controllare lo sviluppo delle spore, ma funge anche da proiettore di ologrammi. Ai generali è concesso usare l'evroneye come sistema di puntamento e fuoco automatico per la loro evrongun.

Gli Evroniani costruiscono robot molto sofisticati, che appaiono ad esempio in PKNA #0/3, PKNA #10 e nella miniserie Io sono Xadhoom. Tuttavia li usano raramente in battaglia, preferendo contare sui loro guerrieri.

La conoscenza Evroniana è altamente avanzata anche nel campo delle biotecnologie: sono capaci di creare ibridi tra evroniani e altre specie, per ottenere guerrieri fisicamente forti ma anche meno predisposti alla lealtà verso i propri superiori: un esempio sono gli Evroniani-Rangariti, che appaiono in PKNA #28.

Nonostante la netta superiorità tecnologica in vari campi, gli Evroniani non sono capaci di viaggiare attraverso il tempo come i Terrestri del XXIII secolo.

Mezzi di trasporto[modifica | modifica wikitesto]

I mezzi di trasporto evroniani sono soprattutto astronavi o comunque veicoli volanti; possono essere alimentati ad energia emozionale (prelevata dai coolflame) o tramite lo scontro materia-antimateria. Di solito hanno forma curva e sinuosa, che ricorda quella degli Evroniani stessi, e sono dotati di una o più strutture a forma di becco (di solito a prua).

I principali veicoli evroniani che appaiono nella serie sono:

MOTORI:alimentati da energia biosintetica

LUNGHEZZA:200 km

  • Incrociatore: grande astronave da battaglia. Quelli più grandi (come quello che appare in PKNA #1) viaggiano esclusivamente nello spazio, ma quelli di dimensioni più ridotte (come il Centurian, che appare in PKNA #25) possono anche atterrare sui pianeti.

MOTORI:alimentati ad energia biosintetica

LUNGHEZZA:75 km

  • Corazzata: velivolo d'attacco in grado di trasportare anche truppe da sbarco e prigionieri. Un esempio è quella che appare in PKNA #8.

MOTORI:alimentati ad energia biosintetica

LUNGHEZZA:750 m

  • Base geostazionaria: base di appoggio per i mezzi d'attacco evroniani. Trasporta mezzi da sbarco, soldati, prigionieri e truppe d'attacco.

MOTORI:alimentati ad energia biosintetica

LUNGHEZZA:50 km

  • Shuttle d'invasione: velivolo di offesa e anche in grado di trasportare truppe, ognuna con il proprio disco individuale (vedi oltre). Nonostante il nome, non assomiglia affatto allo Space Shuttle, quanto piuttosto ad una testa di evroniano, con due motori ai lati. La parte anteriore ha un becco da cui escono i mezzi da sbarco e i soldati.

MOTORI:alimentati ad energia biosintetica

LUNGHEZZA:750 m

  • Astroincursore: navetta utilizzata principalmente per sbarcare sui pianeti (ma adatta anche allo spazio). Come forma ricorda vagamente lo Space Shuttle. Appare per la prima volta in PKNA #0/3.
  • Pattugliatore: velivolo utilizzato per esplorare la superficie dei pianeti. Xadhoom ne affronta uno nella miniserie Io sono Xadhoom.
  • Caccia: velivolo da combattimento dalla strana forma asimmetrica, utilizzato sui pianeti. Appare brevemente in PKNA #0 e in PKNA Speciale 98; Paperinik ne affronta due in PKNA #30.
  • Disco individuale: piattaforma volante monoposto, utilizzata sui pianeti, priva di armi incorporate. Sulla superficie ha due maniglie, alle quali possono aggrapparsi fino a due coolflame. Nonostante il nome, ha una forma squadrata, non a disco: è simile ad un surf, ma più corta e larga. I dischi forniscono ai guerrieri evroniani una maggiore agilità ed il vantaggio del volo, ma non offrono grande protezione.
  • Nave per il trasporto prigionieri: utilizzata per portare i prigionieri nel Pozzo, appare in PKNA #25.
  • Favo d'invasione: di forma ovoidale, simile appunto ad un favo, è un'astronave a decollo verticale utilizzata per scendere sui pianeti e sbarcare gli ovodepositori. Appare ad esempio in PKNA #0 e PKNA #7.
  • Ovodepositore: veicolo terrestre cingolato, utilizzato per deporre le spore sui pianeti invasi. Appare ad esempio in PKNA #0 e PKNA #6. Stando alle rubriche in PKNA #0, i disegnatori per crearlo si sarebbero ispirati ad una mucca (ma potrebbe benissimo trattarsi di uno scherzo). Il nome è preso in prestito dall'ovodepositore, un'appendice dell'addome di alcuni insetti.

Fuori standard appare essere l'incrociatore Centurian, apparso per la prima e ultima volta in PKNA #25. Si tratta di una nave dallo scafo globulare, col caratteristico muso a becco e con impianti alimentati ad antimateria; ospita un arsenale sufficiente a permetterle la conquista di interi sistemi stellari. Un tempo leggenda della flotta di Evron (a riprova il fatto che sia comandato da un ammiraglio), ora è poco più di un rottame. Probabilmente, visto lo stato di semiabbandono in cui versa, si tratta di un progetto molto vecchio e non più in uso.

Evron, pianeta[modifica | modifica wikitesto]

Evron è un pianeta immaginario che appare nei fumetti Disney delle serie di PKNA - Paperinik New Adventures, PK - Pikappa, Universo PK e PKNE - Paperinik New Era.

Si tratta di un'astronave tanto grande (si estende su tre quadranti) da poter essere scambiata per un pianeta. È abitato dagli Evroniani e governato dal malvagio Imperatore Evron

La tecnologia evroniana è tanto avanzata da permettere al pianeta un'accelerazione di 70 varsec (non esiste una proporzione con unità di misure terrestri, ma l'onda gravitazionale generata è in grado di far perdere i sensi, a due quadranti di distanza, perfino a Xadhoom).

Evroniani famosi[modifica | modifica wikitesto]

I più famosi personaggi Evroniani apparsi nelle serie:

  • Evron XI5 è il grande imperatore dell'Impero Evroniano contro cui si scontra con Pikappa nella prima serie, muore nella battaglia finale quando Xadhoom si trasforma in una supernova e distrugge il planetoide Evron e tutti coloro che erano al suo interno.
  • Gorthan è uno scienziato evroniano di alta classe, molto raffinato e amante della letteratura e dell'arte. Rimane comunque un potente e crudele guerriero responsabile dell'invasione di Xerba e degli esperimenti subiti da Trauma. Non si conosce la fine di questo avversario di Pikappa. Nel reboot PK - Pikappa, Gorthan è il comandante supremo delle armate evroniane.
  • Grrodon è un guerriero evroniano mutaforma, che viene inviato sulla Terra come infiltrato, dopo la sconfitta dell'Impero. Riesce a ricreare l'armata evroniana e si autoproclama nuovo imperatore. Nel XIII secolo, dopo aver fallito un attentato nei confronti di Pikappa, trova la morte dirigendosi verso lo spazio siderale a bordo di un veicolo inadatto a sopportare la depressione del vuoto cosmico.
  • Trauma è un generale evroniano che subisce delle profonde mutazioni dopo essersi sottoposto volontariamente a dei pericolosi esperimenti condotti da Gorthan. Non si conosce quale sia stata la sorte di questo avversario di Pikappa.
  • Zondag è il generale dell'incrociatore evroniano di stanza attorno all'orbita di Venere. In uno scontro nella foresta amazzonica Pikappa distrugge la sua base operativa e si suppone che lui perisca nell'espolosione. Viene ripreso in PK - Pikappa dove ha un ruolo molto più importante come un acerrimo nemico di Pikappa a generale supremo delle armate evroniane.
  • Zoster è uno scienziato evroniano dalla spiccata indole individualista ed egocentrica. Dopo la sconfitta dell'Impero Evroniano tenta di servirsi della sovrumana energia di Xadhoom per scopi personali, ma perisce mortalmente nel tentativo.
  • Zotnam è un sommo evroniano di alta classe che comanda la forza d'invasione contro la Terra e fa parte del Consiglio Imperiale dei 111.

Numeri in cui appaiono[modifica | modifica wikitesto]

Paperinik New Adventures[modifica | modifica wikitesto]

Pikappa[modifica | modifica wikitesto]

Universo PK (Paperinik Appgrade)[modifica | modifica wikitesto]

Paperinik New Era (Topolino)[modifica | modifica wikitesto]

Miniserie e rubriche dedicate[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Vedi alla voce Evron.

Nell'ambito della serie PKNA, gli Evroniani sono protagonisti della miniserie Vedi alla voce Evron, in cui vengono rivisti in chiave comica. Nella terza serie di PK, nella rubrica della posta, spiccava la "Posta Evroniana", dove i lettori venivano presi in giro dagli alieni viola. Questa rubrica includeva come "stemma" un Evroniano obeso.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]