Episodi di DuckTales (serie animata 2017) (seconda stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: DuckTales (serie animata 2017).

La seconda stagione della serie animata DuckTales andrà in onda negli Stati Uniti dal 20 ottobre 2018[1] sul canale Disney XD.

n. Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 The Most Dangerous Game ... Night 20 ottobre 2018[1]
2 The Depths of Cousin Fethry! 27 ottobre 2018[1]
3 The Ballad of Duke Baloney 3 novembre 2018
4 The Town Where Everyone Was Nice! 10 novembre 2018
5 Storkules in Duckburg! 17 novembre 2018
6 Last Christmas! 1 dicembre 2018

The Most Dangerous Game... Night[modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Francisco Angones
  • Regia: Tanner Johnson

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paperone, Qui, Quo e Qua e Gaia si recano in un tempio abbandonato, in India, alla ricerca di un misterioso gioiello d'oro. Una volta superate tutte le trappole, il gruppo riesce a prendere il gioiello, e a fuggire, prima che il tempio crolli. Tornati alla villa, Paperone trova una pergamena all'interno del gioiello, decidendo di partire per un'altra avventura. Stanco di partire sempre per avventure, Qua riesce ad impedire allo zio di partire, facendogli fare una serata di giochi. Paperone invita così tutti i parenti per la serata. Durante essa, Qua e Qui abbandonano la serata per cercare di distruggere un marchingegno di Archimede Pitagorico che rimpicciolisce le cose, ma nel tentativo, rimpiccioliscono accidentalmente anche Jet. Approffitando della distrazione di Qua e Qui, alcune mosche prendono il marchingegno, e rimpiccioliscono Paperone, Quo e Gaia, e vengono catturati da dei mini-guerrieri samurai, che hanno catturato anche Jet e Archimede. Con un ingegnoso piano, Qua e Qui riescono a salvare i loro amici, e distruggono il marchingegno, ritenendolo troppo pericoloso. Dopodiché Qua viene chiamato da Paperone, che lo rimprovera, per aver causato molti guai, ma allo stesso tempo congratulandosi con lui. Inoltre Paperone consegna il gioiello a Qua, che lo tiene nella sua stanza.

The Depth of Cousin Fethry![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Christian Magalhaes
  • Regia: Matthew Humphreys

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paperone riceve la telefonata da parte del cugino di Paperino: Paperoga, colui che si occupa del suo laboratorio oceanico. Sia Paperone che Paperino ignorano la chiamata a causa della sfortuna e idiozia di Paperoga che li porta sempre a compiere cose pericolose e avventurose, ecco perché l'hanno confinato in mezzo all'oceano, anche se ciò non gli ha impedito di creare tsunami. Interessati dal suo lavoro (e non avendo afferrato il fatto che Paperoga è una calamia di guai), Qui e Quo partono con Jet alla volta del laboratorio di Paperoga. Una volta conosciuto il loro zio, però, Qui e Quo notano che non è così sveglio e la solitudine gli ha fatto qualche scherzetto, ma si devono ricredere quando scoprono che Paperoga fa da guardiano a un progetto segreto di Paperone: una città sottomarina. Paperoga li porta a visitare la città, ma vengono attaccati da un verme di mare geneticamente modificato, ma Paperoga li rassicura che è solo intimidito, ma che se mostrandogli affetto la smette di attaccare gli sconosciuti. Continuando la discesa, l'ascensore sottomarino si blocca e i tre sono costretti a farsela a nuoto fino alla casa madre della città submarina. Arrivati a destinazione, tuttavia, i ragazzi scoprono che Paperoga è solo il guardiano del laboratorio e non uno degli scienziati, capendo che la sua eccentricità era stato il motivo per cui era stato allontanato da Paperone per i precedenti 4 anni. Proprio allora, il trio viene attaccato da un gigantesco mostro. Scappando, Paperoga riconosce nel mostro uno dei suoi krill di compagnia. Qui, capendo che è diventata grande come i vermi di prima, decide di parlarle gentilmente, calmandola. Riconoscendo il suo amico, il krill li riporta in superficie, dove intanto, Jet, era alle prese con Oceanika, una sirena, sua vecchia amica. Paperoga, felice di essere stato scambiato per una persona di alto ingegno dai suoi nipoti, decide di diventare uno scienziato e parte verso il continente, mentre Qui, Quo e Jet cercano una giustificazione per aver rubato il sottomarino incolpando Qua.

The Ballad of Duke Baloney![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Colleen Evanson
  • Regia: Jason Zurek

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Amelia stava raggruppando tutte le ombre dei Paperopolesi, nel finale della prima stagione, Cuordipietra Famedoro aveva cercato di trattenere la propria ombra, venendo però scaraventato in mare da essa. Il giorno dopo, due pescatori, Pesca e Toreh, lo avevano recuperato privo di memoria, ma con il carattere irascibile intatto. Sono passati quattro mesi e di Famedoro nessuna traccia, quindi, la direzione delle sue industrie passa a Zan Owlson, la sua bonaria e studiosa segretaria. La Owlson, inoltre, ne ha approfittato per dare buon nome alle industrie mettendosi pure in società con le industrie PdP. Intanto, Gaia e Qua si godono una meritata pausa presso il distretto dei pescatori della città, dove incontrano Famedoro, il quale sfoggia una barba e un nome diverso: Duke Baloney. Gaia comprende che Famedoro è affetto da amnesia mentre Qua pensa si tratti di un trucco per fregare loro e zio Paperone, ma per quanto i due cerchino di attivare qualcosa mostrandogli una foto di Famedoro e citando Paperone, questi non crede di essere un perduto milionario. Tuttavia, a Duke inizia a riaffiorare l'odio per PdP, quando scopre che il suo peschereccio è il secondo migliore dopo quello di Paperone e cerca con ogni mezzo lecito di essere il miglior pescatore, ma senza successo. Mentre i ragazzi fanno delle ricerche sia su Duke che su Famedoro, senza trovare nulla sul loro passato di entrambi, a Duke viene un incubo su come le sue due personalità si stanno ostacolando l'un nell'altra: Duke vuole solo la vita semplice e genuina, mentre Famedoro vuole distruggere Paperone e vuole la ricchezza. Il giorno dopo, Duke riceve la visita di Paperone in persona, che su suggerimento di Gaia e Qua potrebbe sapere qualcosa sul passato di Famedoro e riaccendere la sua vera identità, ma Paperone lo lascia così com'è visto che, nei panni di Duke, Famedoro è ritornato felice come un tempo. Accettata la sua identità di pescatore, Duke vede dei ragazzi dirigersi a pescare in mare aperto quando sta per scatenarsi una tempesta. Preoccupato, Duke sta per inseguirli, ma viene steso da un gancio in testa, che lo fa cadere privo di sensi in mare. La scena si sposta a molti anni fa, a Johannesburg in Sud Africa, dove un giovane Duke cercava di iniziare la sua attività di lustrascarpe, ottenendo come primo cliente un cercatore di tesori scozzese: Paperon de’ Paperoni. Dopo una simpatica chiacchierata, per cercare di infondere gli stessi sentimenti che aveva provato quando ottenne la sua Numero Uno, Paperone gli dona 10 centesimi americani. Purtroppo, però, Duke lo ritiene una truffa, specialmente considerando che viene dal papero più ricco del mondo. Furioso, Duke gli ruba di nascosto un mazzetto di soldi e con tali soldi si trasforma in tutto per tutto, dai vestiti, all'accento, in un ricco e superiore ricco scozzese. La memoria ritorna a Famedoro, e non solo si rimette la sua barba originale, ma cerca pure d'impossessarsi della barca di Gaia e Qua davanti a tutti i pescatori, compresi Pesca e Toreh, che lo avevano creduto un bravo ragazzo. Recuperate le sue vesti, Famedoro si riprende il suo posto e, per assicurarsi di non essere più dimenticato, sfida Paperone ad accumulare più denaro entro la fine dell'anno ed il vincitore avrà tutte le proprietà dell'altro. All'inizio, Paperone rifiuta la sfida, ma Famedoro gli mostra il fermaglio del mazzetto di soldi che gli rubò anni fa, scatenando la sua ira e dandogli un valido motivo per accettare la sfida.

The Town Where Everyone Was Nice![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Madison Bateman
  • Regia: Tanner Johnson

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I Paperi arrivano in una cittadella brasiliana, dove si sta celebrando la Festa dei Fiori, in onore della fioritura della Drosera occidendum, un'enorme pianta grassa, unica della sua specie, che sta al centro della città, che Gaia scopre essere il simbolo dell'ultima cosa rimasta illesa dopo il massacro della città originale da parte dei conquistadores. In città, i Paperi incontreranno le loro guide, che Paperino non vede l'ora di incontrare in quanto si tratta dei suoi vecchi compagni di college, con cui aveva formato un band chiamata "I tre caballeros", che Paperone ha solo trovato come una "fonte di brusio nel suo garage". Proprio allora, José Carioca e Panchito Pistoles arrivano in piazza e si uniscono a Paperino. L'incontro però, da sogno diventa incubo per Paperino: José e Panchito infatti avevano fatto carriera, l'uno è diventato un rispettato critico di turismo, mentre Panchito è diventato una popstar internazionale, ed entrambi vogliono sapere cosa è diventato Paperino, il quale teme di fare una bruttissima figura davanti ai suoi migliori amici. Non volendo fargli fare brutta figura, Qui e Paperone decidono di supportare Paperino nel mentire ai suoi amici. Peccato che la bugia è un po' troppo enorme: Paperino è il nuovo proprietario delle industrie PdP, visto che Paperone è "pensionato". Durante la visita alla città, Gaia cerca di staccare Qua e Quo dagli schermi dei loro cellulari, mentre Qui cerca di mantenere la frottola di Paperino milionario, cercando di fermare anche Paperone dall'uccidere il nipote per avergli fatto spillare tanti soldi, rassicurandolo che si tratta solo di un weekend di finzione. Almeno finché i Tre Caballeros decidono di riunirsi un'altra volta e partire subito in un costoso tour. Gaia, intanto, scopre che i cittadini sorridenti sono tutti molto strani, scoprendo grazie alle foto di Qua e Quo che i cittadini sono tutti burattini di dimensioni reali, controllate dai rami della Drosera, il quale non è una pianta commemorativa, ma una pianta carnivora lasciata dai conquistadores. I ragazzi avvertono Paperone, Paperino e Qui della Pianta e decidono di scappare, anche se questo vuol dire rinunciare al tour e al rispetto dei Caballeros, per Paperino. Mentre Paperone e i ragazzi tentano di fuggire dalla città, Paperino cerca di avvertire i suoi amici di lasciar stare l'esibizione, ma i due sono convinti che i soldi gli abbiano dato alla testa, costringendo Paperino a svelare la verità. Panchito rimane deluso dalla bugia di Paperino, ma José rivela che anche lui ha mentito sul suo successo e che in realtà è un hostess, e anche Panchito rivela che l'uniche sue esibizioni sono state fatte alle feste per bambini. Mentre i Tre Caballeros si perdonano a vicenda, i tre sono attaccati dalla pianta, ma i tre contrattaccano con la loro stessa musica (la stessa del film originale): la musica alta distrae la pianta e la voce di Paperino la uccide. Mentre i Paperi e i musicisti se ne tornano a Paperopoli, l'ultimo rimasuglio della Drosera da vita ad un ultimo germoglio.

Storkules in Duckburg![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Scenegggiatura: Bob Snow
  • Regia: Matthew Humphreys

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Qua vuole che Paperone lo finanzi per una sua nuova compagnia, la Qua Inc., per poter fare soldi, ma gli serve un finanziamento. Paperone, però, non può dargli i soldi per due ragioni: la scommessa con Famedoro e il fatto che Qua non sta creando un industria che risolva qualcosa. Intanto, Paperino, per sistemare le sue finanze ha messo in affitto la sua casa galleggiante come multiproprietà, ma, a sua sorpresa, arriva Cicognercole, che diventa il suo nuovo coinquilino. Quando Paperino gli domanda come mai un dio dovrebbe diventare il coinquilino di un normale mortale, Cicognercole spiega di aver attirato a Itaquack uno stormo di arpie con il suo mandolino ed era stato bandito da suo padre finché non si sarebbe comportato da adulto responsabile, decidendo di seguire l'esempio della sua figura di responsabilità: Paperino. Intanto, Qua assume Gaia e Qui come impiegati della sua impresa e creare un'idea per far soldi. Per rendere Cicognercole più responsabile, Paperino gli dice di trovarsi un lavoro in modo da pagarsi l'affitto, ma il dio viene attaccato dalle arpie, riuscendo a scacciarle. La loro lotta, attira la Qua Inc., che decide di assumere Cicognercole come cacciatore di arpie a pagamento, cosa alquanto facile, in quanto le arpie rubano ciò che la gente ama di più, facendo sì che la gente paghi un sacco per il servizio. Almeno finché tutte le arpie non vengono catturate e Qua non spende tutti i fondi nel merchandising. Preoccupato che Cicognercole non riesce a pagare l'affitto, Qua cerca di liberare le arpie nascoste nello sgabuzzino della casa galleggiante di Paperino, ma rinuncia per non deludere Cicognercole, gli rivela tutto, scoprendo che anche l'eroe era venuto a liberare le arpie per, a sua volta, non deludere Paperino con l'affitto, sebbene combattuto sulla sicurezza di Paperopoli. Ma Paperino si sveglia, e apre lo sgabuzzino, liberando le arpie, che rapiscono Paperino, in quanto capiscono che la sua amicizia è ciò che Cicognercole ama di più. Cicognercole e Qua, tuttavia, salvano Paperino, sacrificando il merchandising della Qua Inc. per attirare le arpie verso terra. Arrivati a casa, Paperone rivela che Qua, anche se non ha fatto progressi, gli ha suggerito di aprire una fabbrica di limonate con i limoni di Cape Suzette, ma non ha trovato un modo per portare alla città portuale i limoni tipici a Paperopoli. Gaia, che aveva fatto esperimenti sulle arpie, scopre che i limoni sono i frutti che piacono alle arpie, costringendole ad accettare ordini da chiunque ne possieda.

Last Christmas![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Francisco Angones
  • Regia: Jason Zurek

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paperone non è mai andato d'accordo con il Natale, tanto più che è riuscito a inimicarsi lo stesso Babbo Natale, e odia ogni decorazione e tradizione di questa festa. Anche Quo è di pessimo umore, in quanto sua madre non è con loro a festeggiare il natale in famiglia, affacciatosi alla finestra, però, Quo vede delle strane luci provenire dalla camera di Paperone e va investigare, scoprendo tre uomini dai buffi vestiti interagire con lo zio, stranamente felice. Scoperto, Paperone rivela la verità: in realtà lui adora il Natale (sebbene odi Santa Claus), e la notte della vigilia Paperone riceve annualmente la visita dei tre spiriti di Natale, che lo avevano scambiato per un altro avaro inglese bisbetico (il nome originale di Paperone è Scrooge, come il protagonista de Il Canto di Natale), che lo portano per la storia a fargli rivivere le migliori feste di Natale di sempre. Quo, fingendo di andarsene, si aggrappa di nascosto allo Spirito del Natale Futuro e viene trasportato nel passato, quasi quarant'anni fa, ad una delle feste di Natale di Paperone, dove il Paperone del presente si ritrova a compiere anche le mansioni del sé stesso passato non riuscendo a parlare con Doretta e non riuscendo a fermare un attacco di Nonno Bass, accompagnato da Banco, Bimbo e Boogie Bass. Per farsi perdonare, lo Spirito del Natale Passato, porta Paperone al suo primo Natale a Paperopoli, senza doversi preoccupare di nessuno e nient'altro. Tuttavia, la solitudine fa capire a Paperone di dover tornare a casa e passare il natale con la famiglia e chiede di tornare indietro, ma lo Spirito si rifiuta: pioché a lui viene sempre dato il compito più ingrato di mostrare il passato a vecchi avari che non si fanno più rivedere, differentemente da Paperone che è l'unico dei suoi clienti ad aver chiesto di ritornare nel passato, almeno finché i nipotini non sono entrati nella sua vita. Paperone, tuttavia, riesce a prendere l'ombrello dello spirito e a fuggirgli, lasciandolo nel passato. Intanto Quo era finito indietro nel tempo, ma era caduto a circa trent'anni fa a Villa de Paperoni, entrato dentro, trova uno strano paperotto emo che dalla voce scopre essere Paperino e gli dice di essere un suo lontano cugino e che vuole conoscere anche Della e Paperino, che non vuole passare il tempo con "Dumbella" in quanto la trova alquanto infantile visto che crede ancora a Babbo Natale e sta cercando di catturarlo. Quo raggiunge il suo rifugio, ma lo trova distrutto e con segni di lotta. Preoccupati, i due seguono le tracce di Della e dell'aggressore, un Windigo, che attacca anche i due ragazzini. Paperino e Quo, fortunatamente, vengono raggiunti che decide di salvarli non appena Paperino si scuserà per averla lasciata da sola a Natale. Una volta che il Paperotto si scusa, i due fratelli combattono il Windigo e lo neutralizzano. Tornati alla villa, Della rivela di sapere che Quo non è un loro cugino ma uno che viene dal futuro, scoperto, Quo dice a loro cosa succederà nel futuro, ma i due lo fermano, dicendo che così il tempo si sarebbe rovinato con un paradosso. Proprio allora, arriva il Paperone del Presente con gli Spiriti del Presente e del Futuro che riportano Quo e il Windigo, che si rivela essere lo Spirito del Passato (un Windigo è un'anima persa che si appoggia alla rabbia e alla disperazione), nel presente a festeggiare con tutti quanti gli abitanti di Villa de Paperoni. Sulla Luna, anche Della fa gli auguri ai suoi parenti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Shows A-Z - ducktales on disney, su thefutoncritic.com. URL consultato il 15 ottobre 2018.