Episodi di DuckTales (serie animata 2017) (seconda stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: DuckTales (serie animata 2017).

La seconda stagione della serie animata DuckTales andrà in onda negli Stati Uniti dal 20 ottobre 2018[1] sul canale Disney XD.

n. Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 The Most Dangerous Game ... Night 20 ottobre 2018[1]
2 The Depths of Cousin Fethry! 27 ottobre 2018[1]
3 The Ballad of Duke Baloney 3 novembre 2018
4 The Town Where Everyone Was Nice! 10 novembre 2018
5 Storkules in Duckburg! 17 novembre 2018
6 Last Christmas! 1 dicembre 2018
7 What Ever Happened To Della Duck?! 9 marzo 2019
8 Treasure of the Found Lamp! 7 maggio 2019
9 The Outlaw Scrooge McDuck! 8 maggio 2019
10 The 87 Cent Solution! 9 maggio 2019
11 The Golden Spear! 10 maggio 2019
12 Nothing Can Stop Della Duck! 13 maggio 2019
13 Raiders of the Doomsday Vault! 14 maggio 2019
14 Friendship Hates Magic! 15 maggio 2019
15 The Dangerous Chemistry of Gandra Dee! 16 maggio 2019
16 The Duck Knight Returns! 17 maggio 2019

The Most Dangerous Game... Night[modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Francisco Angones
  • Regia: Tanner Johnson

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paperone, Qui, Quo e Qua e Gaia si recano in un tempio abbandonato, in India, alla ricerca di un misterioso gioiello d'oro. Una volta superate tutte le trappole, il gruppo riesce a prendere il gioiello, e a fuggire, prima che il tempio crolli. Tornati alla villa, Paperone trova una pergamena all'interno del gioiello, decidendo di partire per un'altra avventura. Stanco di partire sempre per avventure, Qua riesce ad impedire allo zio di partire, facendogli fare una serata di giochi. Paperone invita così tutti i parenti per la serata. Durante essa, Qua e Qui abbandonano la serata per cercare di distruggere un marchingegno di Archimede Pitagorico che rimpicciolisce le cose, ma nel tentativo, rimpiccioliscono accidentalmente anche Jet. Approffitando della distrazione di Qua e Qui, alcune mosche prendono il marchingegno, e rimpiccioliscono Paperone, Quo e Gaia, e vengono catturati da dei mini-guerrieri samurai, che hanno catturato anche Jet e Archimede. Con un ingegnoso piano, Qua e Qui riescono a salvare i loro amici, e distruggono il marchingegno, ritenendolo troppo pericoloso. Dopodiché Qua viene chiamato da Paperone, che lo rimprovera, per aver causato molti guai, ma allo stesso tempo congratulandosi con lui. Inoltre Paperone consegna il gioiello a Qua, che lo tiene nella sua stanza.

The Depths of Cousin Fethry![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Christian Magalhaes
  • Regia: Matthew Humphreys

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paperone riceve la telefonata da parte del cugino di Paperino: Paperoga, colui che si occupa del suo laboratorio oceanico. Sia Paperone che Paperino ignorano la chiamata a causa della sfortuna e idiozia di Paperoga che li porta sempre a compiere cose pericolose e avventurose, ecco perché l'hanno confinato in mezzo all'oceano, anche se ciò non gli ha impedito di creare tsunami. Interessati dal suo lavoro (e non avendo afferrato il fatto che Paperoga è una calamia di guai), Qui e Quo partono con Jet alla volta del laboratorio di Paperoga. Una volta conosciuto il loro zio, però, Qui e Quo notano che non è così sveglio e la solitudine gli ha fatto qualche scherzetto, ma si devono ricredere quando scoprono che Paperoga fa da guardiano a un progetto segreto di Paperone: una città sottomarina. Paperoga li porta a visitare la città, ma vengono attaccati da un verme di mare geneticamente modificato, ma Paperoga li rassicura che è solo intimidito, ma che se mostrandogli affetto la smette di attaccare gli sconosciuti. Continuando la discesa, l'ascensore sottomarino si blocca e i tre sono costretti a farsela a nuoto fino alla casa madre della città submarina. Arrivati a destinazione, tuttavia, i ragazzi scoprono che Paperoga è solo il guardiano del laboratorio e non uno degli scienziati, capendo che la sua eccentricità era stato il motivo per cui era stato allontanato da Paperone per i precedenti 4 anni. Proprio allora, il trio viene attaccato da un gigantesco mostro. Scappando, Paperoga riconosce nel mostro uno dei suoi krill di compagnia. Qui, capendo che è diventata grande come i vermi di prima, decide di parlarle gentilmente, calmandola. Riconoscendo il suo amico, il krill li riporta in superficie, dove intanto, Jet, era alle prese con Oceanika, una sirena, sua vecchia amica. Paperoga, felice di essere stato scambiato per una persona di alto ingegno dai suoi nipoti, decide di diventare uno scienziato e parte verso il continente, mentre Qui, Quo e Jet cercano una giustificazione per aver rubato il sottomarino incolpando Qua.

The Ballad of Duke Baloney![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Colleen Evanson
  • Regia: Jason Zurek

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Amelia stava raggruppando tutte le ombre dei Paperopolesi, nel finale della prima stagione, Cuordipietra Famedoro aveva cercato di trattenere la propria ombra, venendo però scaraventato in mare da essa. Il giorno dopo, due pescatori, Pesca e Toreh, lo avevano recuperato privo di memoria, ma con il carattere irascibile intatto. Sono passati quattro mesi e di Famedoro nessuna traccia, quindi, la direzione delle sue industrie passa a Zan Owlson, la sua bonaria e studiosa segretaria. La Owlson, inoltre, ne ha approfittato per dare buon nome alle industrie mettendosi pure in società con le industrie PdP. Intanto, Gaia e Qua si godono una meritata pausa presso il distretto dei pescatori della città, dove incontrano Famedoro, il quale sfoggia una barba e un nome diverso: Duke Baloney. Gaia comprende che Famedoro è affetto da amnesia mentre Qua pensa si tratti di un trucco per fregare loro e zio Paperone, ma per quanto i due cerchino di attivare qualcosa mostrandogli una foto di Famedoro e citando Paperone, questi non crede di essere un perduto milionario. Tuttavia, a Duke inizia a riaffiorare l'odio per PdP, quando scopre che il suo peschereccio è il secondo migliore dopo quello di Paperone e cerca con ogni mezzo lecito di essere il miglior pescatore, ma senza successo. Mentre i ragazzi fanno delle ricerche sia su Duke che su Famedoro, senza trovare nulla sul loro passato di entrambi, a Duke viene un incubo su come le sue due personalità si stanno ostacolando l'un nell'altra: Duke vuole solo la vita semplice e genuina, mentre Famedoro vuole distruggere Paperone e vuole la ricchezza. Il giorno dopo, Duke riceve la visita di Paperone in persona, che su suggerimento di Gaia e Qua potrebbe sapere qualcosa sul passato di Famedoro e riaccendere la sua vera identità, ma Paperone lo lascia così com'è visto che, nei panni di Duke, Famedoro è ritornato felice come un tempo. Accettata la sua identità di pescatore, Duke vede dei ragazzi dirigersi a pescare in mare aperto quando sta per scatenarsi una tempesta. Preoccupato, Duke sta per inseguirli, ma viene steso da un gancio in testa, che lo fa cadere privo di sensi in mare. La scena si sposta a molti anni fa, a Johannesburg in Sud Africa, dove un giovane Duke cercava di iniziare la sua attività di lustrascarpe, ottenendo come primo cliente un cercatore di tesori scozzese: Paperon de’ Paperoni. Dopo una simpatica chiacchierata, per cercare di infondere gli stessi sentimenti che aveva provato quando ottenne la sua Numero Uno, Paperone gli dona 10 centesimi americani. Purtroppo, però, Duke lo ritiene una truffa, specialmente considerando che viene dal papero più ricco del mondo. Furioso, Duke gli ruba di nascosto un mazzetto di soldi e con tali soldi si trasforma in tutto per tutto, dai vestiti, all'accento, in un ricco e superiore ricco scozzese. La memoria ritorna a Famedoro, e non solo si rimette la sua barba originale, ma cerca pure d'impossessarsi della barca di Gaia e Qua davanti a tutti i pescatori, compresi Pesca e Toreh, che lo avevano creduto un bravo ragazzo. Recuperate le sue vesti, Famedoro si riprende il suo posto e, per assicurarsi di non essere più dimenticato, sfida Paperone ad accumulare più denaro entro la fine dell'anno ed il vincitore avrà tutte le proprietà dell'altro. All'inizio, Paperone rifiuta la sfida, ma Famedoro gli mostra il fermaglio del mazzetto di soldi che gli rubò anni fa, scatenando la sua ira e dandogli un valido motivo per accettare la sfida.

The Town Where Everyone Was Nice![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Madison Bateman
  • Regia: Tanner Johnson

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I Paperi arrivano in una cittadella brasiliana, dove si sta celebrando la Festa dei Fiori, in onore della fioritura della Drosera occidendum, un'enorme pianta grassa, unica della sua specie, che sta al centro della città, che Gaia scopre essere il simbolo dell'ultima cosa rimasta illesa dopo il massacro della città originale da parte dei conquistadores. In città, i Paperi incontreranno le loro guide, che Paperino non vede l'ora di incontrare in quanto si tratta dei suoi vecchi compagni di college, con cui aveva formato un band chiamata "I tre caballeros", che Paperone ha solo trovato come una "fonte di brusio nel suo garage". Proprio allora, José Carioca e Panchito Pistoles arrivano in piazza e si uniscono a Paperino. L'incontro però, da sogno diventa incubo per Paperino: José e Panchito infatti avevano fatto carriera, l'uno è diventato un rispettato critico di turismo, mentre Panchito è diventato una popstar internazionale, ed entrambi vogliono sapere cosa è diventato Paperino, il quale teme di fare una bruttissima figura davanti ai suoi migliori amici. Non volendo fargli fare brutta figura, Qui e Paperone decidono di supportare Paperino nel mentire ai suoi amici. Peccato che la bugia è un po' troppo enorme: Paperino è il nuovo proprietario delle industrie PdP, visto che Paperone è "pensionato". Durante la visita alla città, Gaia cerca di staccare Qua e Quo dagli schermi dei loro cellulari, mentre Qui cerca di mantenere la frottola di Paperino milionario, cercando di fermare anche Paperone dall'uccidere il nipote per avergli fatto spillare tanti soldi, rassicurandolo che si tratta solo di un weekend di finzione. Almeno finché i Tre Caballeros decidono di riunirsi un'altra volta e partire subito in un costoso tour. Gaia, intanto, scopre che i cittadini sorridenti sono tutti molto strani, scoprendo grazie alle foto di Qua e Quo che i cittadini sono tutti burattini di dimensioni reali, controllate dai rami della Drosera, il quale non è una pianta commemorativa, ma una pianta carnivora lasciata dai conquistadores. I ragazzi avvertono Paperone, Paperino e Qui della Pianta e decidono di scappare, anche se questo vuol dire rinunciare al tour e al rispetto dei Caballeros, per Paperino. Mentre Paperone e i ragazzi tentano di fuggire dalla città, Paperino cerca di avvertire i suoi amici di lasciar stare l'esibizione, ma i due sono convinti che i soldi gli abbiano dato alla testa, costringendo Paperino a svelare la verità. Panchito rimane deluso dalla bugia di Paperino, ma José rivela che anche lui ha mentito sul suo successo e che in realtà è un hostess, e anche Panchito rivela che l'uniche sue esibizioni sono state fatte alle feste per bambini. Mentre i Tre Caballeros si perdonano a vicenda, i tre sono attaccati dalla pianta, ma i tre contrattaccano con la loro stessa musica (la stessa del film originale): la musica alta distrae la pianta e la voce di Paperino la uccide. Mentre i Paperi e i musicisti se ne tornano a Paperopoli, l'ultimo rimasuglio della Drosera dà vita ad un ultimo germoglio.

Storkules in Duckburg![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Scenegggiatura: Bob Snow
  • Regia: Matthew Humphreys

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Qua vuole che Paperone lo finanzi per una sua nuova compagnia, la Qua Inc., per poter fare soldi, ma gli serve un finanziamento. Paperone, però, non può dargli i soldi per due ragioni: la scommessa con Famedoro e il fatto che Qua non sta creando un'industria che risolva qualcosa. Intanto, Paperino, per sistemare le sue finanze ha messo in affitto la sua casa galleggiante come multiproprietà, ma, a sua sorpresa, arriva Cicognercole, che diventa il suo nuovo coinquilino. Quando Paperino gli domanda come mai un dio dovrebbe diventare il coinquilino di un normale mortale, Cicognercole spiega di aver attirato a Itaquack uno stormo di arpie con il suo mandolino ed era stato bandito da suo padre finché non si sarebbe comportato da adulto responsabile, decidendo di seguire l'esempio della sua figura di responsabilità: Paperino. Intanto, Qua assume Gaia e Qui come impiegati della sua impresa e creare un'idea per far soldi. Per rendere Cicognercole più responsabile, Paperino gli dice di trovarsi un lavoro in modo da pagarsi l'affitto, ma il dio viene attaccato dalle arpie, riuscendo a scacciarle. La loro lotta, attira la Qua Inc., che decide di assumere Cicognercole come cacciatore di arpie a pagamento, cosa alquanto facile, in quanto le arpie rubano ciò che la gente ama di più, facendo sì che la gente paghi un sacco per il servizio. Almeno finché tutte le arpie non vengono catturate e Qua non spende tutti i fondi nel merchandising. Preoccupato che Cicognercole non riesce a pagare l'affitto, Qua cerca di liberare le arpie nascoste nello sgabuzzino della casa galleggiante di Paperino, ma rinuncia per non deludere Cicognercole, gli rivela tutto, scoprendo che anche l'eroe era venuto a liberare le arpie per, a sua volta, non deludere Paperino con l'affitto, sebbene combattuto sulla sicurezza di Paperopoli. Ma Paperino si sveglia, e apre lo sgabuzzino, liberando le arpie, che rapiscono Paperino, in quanto capiscono che la sua amicizia è ciò che Cicognercole ama di più. Cicognercole e Qua, tuttavia, salvano Paperino, sacrificando il merchandising della Qua Inc. per attirare le arpie verso terra. Arrivati a casa, Paperone rivela che Qua, anche se non ha fatto progressi, gli ha suggerito di aprire una fabbrica di limonate con i limoni di Cape Suzette, ma non ha trovato un modo per portare alla città portuale i limoni tipici a Paperopoli. Gaia, che aveva fatto esperimenti sulle arpie, scopre che i limoni sono i frutti che piacono alle arpie, costringendole ad accettare ordini da chiunque ne possieda.

Last Christmas![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Francisco Angones
  • Regia: Jason Zurek

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paperone non è mai andato d'accordo con il Natale, tanto più che è riuscito a inimicarsi lo stesso Babbo Natale, e odia ogni decorazione e tradizione di questa festa. Anche Quo è di pessimo umore, in quanto sua madre non è con loro a festeggiare il natale in famiglia, affacciatosi alla finestra, però, Quo vede delle strane luci provenire dalla camera di Paperone e va investigare, scoprendo tre uomini dai buffi vestiti interagire con lo zio, stranamente felice. Scoperto, Paperone rivela la verità: in realtà lui adora il Natale (sebbene odi Santa Claus), e la notte della vigilia Paperone riceve annualmente la visita dei tre spiriti di Natale, che lo avevano scambiato per un altro avaro inglese bisbetico (il nome originale di Paperone è Scrooge, come il protagonista de Il Canto di Nataledi Dickens), che lo portano per la storia a fargli rivivere le migliori feste di Natale di sempre. Quo, fingendo di andarsene, si aggrappa di nascosto allo Spirito del Natale Futuro e viene trasportato nel passato, quasi quarant'anni fa, ad una delle feste di Natale di Paperone, dove il Paperone del presente si ritrova a compiere anche le mansioni del sé stesso passato non riuscendo a parlare con Doretta e non riuscendo a fermare un attacco di Nonno Bass, accompagnato da Banco, Bimbo e Boogie Bass. Per farsi perdonare, lo Spirito del Natale Passato, porta Paperone al suo primo Natale a Paperopoli, senza doversi preoccupare di nessuno e nient'altro. Tuttavia, la solitudine fa capire a Paperone di dover tornare a casa e passare il natale con la famiglia e chiede di tornare indietro, ma lo Spirito si rifiuta: pioché a lui viene sempre dato il compito più ingrato di mostrare il passato a vecchi avari che non si fanno più rivedere, differentemente da Paperone che è l'unico dei suoi clienti ad aver chiesto di ritornare nel passato, almeno finché i nipotini non sono entrati nella sua vita. Paperone, tuttavia, riesce a prendere l'ombrello dello spirito e a fuggirgli, lasciandolo nel passato. Intanto Quo era finito indietro nel tempo, ma era caduto a circa trent'anni fa a Villa de Paperoni, entrato dentro, trova uno strano paperotto emo che dalla voce scopre essere Paperino e gli dice di essere un suo lontano cugino e che vuole conoscere anche Della e Paperino, che non vuole passare il tempo con "Dumbella" in quanto la trova alquanto infantile visto che crede ancora a Babbo Natale e sta cercando di catturarlo. Quo raggiunge il suo rifugio, ma lo trova distrutto e con segni di lotta. Preoccupati, i due seguono le tracce di Della e dell'aggressore, un Windigo, che attacca anche i due ragazzini. Paperino e Quo, fortunatamente, vengono raggiunti che decide di salvarli non appena Paperino si scuserà per averla lasciata da sola a Natale. Una volta che il Paperotto si scusa, i due fratelli combattono il Windigo e lo neutralizzano. Tornati alla villa, Della rivela di sapere che Quo non è un loro cugino ma uno che viene dal futuro, scoperto, Quo dice a loro cosa succederà nel futuro, ma i due lo fermano, dicendo che così il tempo si sarebbe rovinato con un paradosso. Proprio allora, arriva il Paperone del Presente con gli Spiriti del Presente e del Futuro che riportano Quo e il Windigo, che si rivela essere lo Spirito del Passato (un Windigo è un'anima persa che si appoggia alla rabbia e alla disperazione), nel presente a festeggiare con tutti quanti gli abitanti di Villa de Paperoni. Sulla Luna, anche Della fa gli auguri ai suoi parenti.

What Ever Happened To Della Duck?![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Madison Bateman, Colleen Evanson
  • Regia: Tanner Johnson

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio è composto da un flashback dedicato al naufragio di Della. La tempesta spaziale aveva scaraventato e distrutto la Lancia di Selene, che si schianta sulla Luna. Rimasta con una gamba incastrata sotto i detriti dell'astronave, e con il casco di ossigeno rotto, Della fa in tempo a prendere delle gomme da masticare all'ossigeno create da Archimede, risolvendo il problema dell'ossigeno (e anche della nutrizione), ma perde la gamba, tranciata dal tubo del reattore, e si costruisce una bionica con i pezzi della Lancia di Selene. Due mesi dopo dallo schianto, Della riesce a riparare i sistemi di comunicazione e lancia un SOS alla Terra, dicendo di essere sopravvissuta senza problemi ma non riuscendo a lasciare il satellite con altrettanta facilità. Tuttavia, Della non è sola sulla Luna: a "tenerle compagnia" c'è anche una piovra lunare che tenta quotidianamente di attaccarla, senza successo. Nove mesi dopo dallo schianto, Della non ha ancora ricevuto risposta dal suo SOS e, armata di Manuale delle Giovani Marmotte, Della scrive quindi un messaggio sul cratere lunare, ma la piovra lo distrugge e scappa via, quindi, non avendo abbastanza detriti per scrivere SOS, Della crea un simbolo che attirerà l'attenzione di Paperone. Un anno dopo dallo schianto, una navicella di ricerca di Paperone sorvola la Luna, ma non vede il simbolo di Della, poiché oscurato da una nuvola di polvere creata dalla piovra, che lascia Della appena la navetta si allontana. Arcistufa, Della decide di ricostruire la Lancia di Selene. Sei anni dopo dallo schianto, la navicella viene ricostruita del tutto, ma purtroppo c'è la fregatura: la navicella è alimentata dall'oro. Non arrendendosi, pero', Della parte alla ricerca di quanto oro possibile per tutta la superficie lunare. Dieci anni dopo dallo schianto, le ricerche dell'oro non hanno portato ad alcun risultato. Tuttavia, masticando le gomme di Archimede, a Della cade un molare d'oro. Felice di scoprire che finalmente potrà lasciare la Luna, Della corre all'astronave, ma la piovra ricompare, distrugge la navetta e, attirata dal dente d'oro, attacca Della per averlo. Proprio in quel momento, Della viene salvata due alieni militari della Luna. Approfittando della distrazione, la piovra ruba l'astronave e scompare sotto il suolo con essa. I due alieni dicono di essere sulle tracce della piovra da tre cicli, in quanto ha creato problemi anche alla loro gente. Inseguendola, i tre raggiungono la bestia nel suo antro. Durante la lotta, pero', la navetta viene sciolta dagli acidi del mostro. Furiosa come non mai, Della attacca senza pietà la bestia. Proprio allora, esce il piccoletto della piovra, affamato, la madre, quindi, rinuncia alla lotta e corre a nutrire il piccolo con il metallo. Capendo che il mostro sta lottando per suo figlio, come lei sta lottando per i suoi figli, Della cede il suo dente d'oro al piccolo. Sfamate, le due piovre lasciando Della e se ne vanno nelle profondità del satellite. Per ringraziare Della di aver pacificato il mostro, gli alieni di offrono di ospitarla e di dargli quanto aiuto le serva per rimettere in sesto la Lancia di Selene. La città lunare, chiamata Tranquillità, si trova sotto il lato nascosto della Luna ed è fatta completamente d'oro! Felice di avere dell'altro carburante, Della si precipita a riparare la navetta, mentre gli alieni iniziano a metterle da parte del carburante.

Treasure of the Found Lamp![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: Francisco Angones, Madison Bateman, Colleen Evanson, Christian Magalhaes, Bob Snow
  • Sceneggiatura: Christian Magalhaes
  • Regia: Jason Zurek

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un abile predone arabo di nome Dijon giunge a Villa de Paperoni per chiedere indietro la lampada che appartiene da secoli alla sua famiglia: la Lampada del primo Genio. Purtroppo, Paperone non riesce più a ritrovare quell'artefatto, poiché non gli interessava tanto in quanto non aveva alcunissimo valore (né alcun genio). Qua però sa che fine ha fatto la lampada: è stata venduta ad una sua vendita in giardino. Paperone e Qua cercano di guadagnare tempo dicendo a Dijon che la lampada è stata rubata da un dio di Itaquack. Spiegato tutto ai ragazzi, Peprone decide che lui e Gaia terranno occupato Dijon (con l'aiuto di Selene) con delle trappole e delle sfide, mentre i nipotini cercheranno il compratore e la riprenderanno. I nipotini si ritrovano a dover fare il giro di Paperopoli alla ricerca della lampada in quanto Qua ha affidato la vendita in giardino a Archie, che ha venduto la lampada a Gastone, che l'ha scambiata a Tonty per un dirigibile, che l'ha buttata dopo averla usata come bottiglia per sciroppo ed ora è nelle mani dei Bassotti. Dopo che Selene riesce a rimandare Dijon a Paperopoli con la scusa che la Lampada le è stata rubata da Mamma Bass, i paperi e il predone giungono alla discarica, dove Dijon scopre da Ma che la Lampada non è stata rubata ma buttata. Dijon non se la prende e con l'aiuto dei paperi, ritrova la Lampada e sbaraglia l'intera Banda Bassotti. Mamma Bass riesce a prendere la Lampada ma scopre che non è magica: Dijon rivela che infatti che la Lampada è preziosa perché era la casa del suo antenato (un genio che la trisavola del predone liberò per poterlo sposare), nonché l'unico regalo che voleva per il suo compleanno. Dopo aver festeggiato tutti assieme il compleanno di Dijon, Paperone, prendendo atto che il tesoro più importante è celato nelle storie che essi portano, decide di aprire un museo in cui tutti i suoi artefatti possano essere esposti con targhe narranti le loro storie.

The Outlaw Scrooge McDuck![modifica | modifica wikitesto]

Notando la pigrizia di Qua nel rinunciare al primo ostacolo (come una fila di cinque persone al centro brevetti), Paperone gli racconta di come una volta non si era dato per sconfitto, sebbene la vittoria era ormai fuori portata: arrivato a Gumption, all'epoca della corsa all'oro, Paperone si mette alla ricerca di una pepita usando nient'altro che il suo fiuto. Lo sceriffo del posto (molto simile a Fenton) gli comunica quindi che un riccone di città sarà di passaggio e che sarà indetta un'assemblea cittadina in suo onore e vorrebbe che anche i due cercatori della città partecipassero. Con gran sorpresa di Paperone, questi scopre che il suo concorrente è nientepopodimeno che Doretta che l'ha seguito per ingannarlo, di nuovo. Dopo aver lavorato per tutta la notte, i due riescono a raggiungere la vena d'oro, composta da un'enorme pepita, ma qualcuno, dalla superficie, la estrae. Il responsabile si rivela essere il riccone della città, nonché neo proprietario di Gumption: John D. Rockerduck. Dopo un piccolo battibecco, i due minatori sono messi in cella, mentre Rockerduck si prende la pepita. In cella, i due incontra Archimede del presente (finito nel passato per un incidente con una sveglia del tempo). Lo sceriffo spiega ai prigionieri che Rockerduck è tornato in città con la pepita per comprare materiali per rimodernare la città, ma Archimede rivela che Rockerduck è passato alla storia per aver truffato molta gente del Far West. Pur di salvare la pepita dal "pivello", Paperone si allea con Doretta, lo sceriffo e Archimede e insieme, riescono a raggirare Rockerduck e a riprendersi la pepita gigante con grande aiuto da parte dello sceriffo che finisce con l'avere un armatura molto simile a Robopap. L'armatura, pero', esplode vicino ad un fiume, mandando in frantumi la Pepita che torna con la corrente in città pronta per essere ripresa con i setacci. Archimede, intanto, torna a casa con una vasca del tempo, finendo nel salotto di Paperone, che sta chiedendo a Qua come intende fare la sua fortuna: "rubando come Rockerduck, ingannando come Doretta o con impegno come Paperone?". Quella sera, Qua fa una chiamata a Doretta, chiedendogli di essere sua maestra.

The 87 Cent Solution![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: ....
  • Sceneggiatura: ...
  • Regia: ...

Famedoro, troppo preso dal battere Paperone alla sfida, viene obbligato dalla sua segretaria ad iniziare a comportarsi come Paperone e guadagnare onestamente e in maniera più efficace, invece che ricorrere a fallimentari e costosi "piani malvagi". Paperone, però, scopre di essere stato derubato e chiede a chiunque di venire al deposito per degli interrogatori. I nipoti e gli altri dipendenti di Paperone si occupano invece delle indagini, scoprendo che il denaro scomparso ammonta a... 87 centesimi. Mentre i ragazzi contano il denaro per assicurarsi che non si tratti di un errore di calcolo, Qui scopre che Paperone è affetto dalla Febbre dell'Oro (la stessa malattia vista nel quinto episodio della serie originale), che lo manda in paranoia, facendogli sigillare il Deposito con tutti dentro e promettere una taglia di 2 milioni di dollari a chi ritroverà quegli 87 cent. Dopo che però, Quo rischia di essere ucciso per colpa di Paperone, i ragazzi non hanno scelta che cercare di portare lo zio alla realtà, ma questi è convinto della sua tesi che, infischiandosene di essere malato, si butta nel suo deposito e... muore. Al funerale, al quale giunge il gongolante Famedoro, ormai il papero più ricco del mondo, questi rivela di essere il responsabile della sua morte, usando un orologio blocca-tempo preso al deposito durante una sua visita, poi, approfittando della sua paranoia aveva finto che esistesse una malattia chiamata Febbre dell'Oro e che Paperone ne era affetto, sempre sfruttando l'orologio. Paperone, allora, si rivela essere sempre stato vivo e che è riuscito a capire all'ultimo del piano di Famedoro e, ripresosi l'orologio e gli 87 cent, Paperone torna ai suoi affari dicendo pure che lui è più bravo di Famedoro, pure nel comportarsi da pazzo.

The Golden Spear![modifica | modifica wikitesto]

  • Soggetto: ....
  • Sceneggiatura: ...
  • Regia: ...

Della, ancora confinata sulla Luna, sta ancora lavorando senza riposo alla Lancia di Selene, mentre l'aliena Penumbra, ancora diffidente nei suoi confronti, la tiene d'occhio a distanza. Per poter appianare i rapporti tra le due, il capitano di Penumbra le ordina di ospitare delle per i prossimi giorni a casa sua. Penumbra però non intende abbassare la guardia, anzi, si infuria ancor più quando scopre che la sua gente la sta aiutando a finire la navetta come segno di gratitudine per averli liberati dalla piovra e la rabbia non tende a sparire quando i lunari si interessano alle curiose e interranti usanze della Terra. Quando ormai la Lancia di Selene è ormai completa, Penumbra chiede ai suoi concittadini il perché non possono andare anche loro sulla Terra, se la trovano così bella. Di principio, Della non può farlo data la poca capienza, ma come Penumbra le ricorda (mentre la sbeffeggiava) "per lei nulla è impossibile", quindi, Della si promette di portarli tutti sulla Terra e promette a Penumbra, riparandogli la lancia che aveva spezzato (mentre cercava di colpirla), che li proteggerà come fossero i suoi tre gemelli che non l'hanno mai conosciuta. Penumbra però, tanto per essere sicura, attiva la sequenza di lancio, obbligando Della a partire da sola, ma il capitano le chiede di passargli i progetti della nave, così potrà comunque tener fede alla promessa e, più tardi, i lunari la raggiungeranno.

Sulla Terra, intanto, Paperino cerca di rilassarsi in santa pace sull'amaca in giardino, ma viene costantemente interrotto dai nipoti combinaguai, dallo zio avventuriero e il burbero padre del suo coinquilino pasticcione. Ogni guaio che Paperino passa, lo stress gli fa perdere così tante piume da diventare completamente pelato. Preoccupati, e capendo di averlo spremuto come un limone, Paperone, i nipotini e Cicognercole gli organizzano una vacanza in solitaria per i Caraibi dove potrà rimettersi in sesto senza doverli tirare fuori dai guai ogni minuto.

Come Della parte, il capitano si autolesiona, fingendo che è stata Della e che ha mentito a tutti come Penumbra temeva e che lei altro non era che lo scout di un'armata pronta ad invaderli. Ma non potranno invaderli... non se li invadono prima loro. Sulla Terra, sul punto di prendere il pulman, Paperino nota la navetta di Della atterrare. Stupito e pieno di speranze, Paperino corre a vedere ma trova la navetta vuota e l'attiva accidentalmente.

Nothing Can Stop Della Duck![modifica | modifica wikitesto]

Mentre Paperino vola nello spazio sulla Lancia di Selene, Della (appena riabituata alla gravità terrestre) barcolla verso la villa. Intanto, Paperone e i ragazzi si preparano per una nuova avventura ma come aprono la porta, trovano sulla soglia Della. Con molto stupore, molte lacrime e un po' di diffidenza, i ragazzi e lo zio abbracciano Della, felici di vederla viva e vegeta. Ora che la famiglia è di nuovo riunita, Della non vede l'ora di recuperare il tempo perduto con i ragazzi, ma dieci anni di inesperienza materna non si posso recuperare in un attimo. Qui e Quo, sebbene sappiano con non sia molto eccellente in tutto, sanno che ce l'ha sta mettendo tutta, ma Qua sembra essere infelice di avere una madre perché ormai era abituato a non averla. Della riesce a sentire questa conversazione di nascosto e crede che nessuno la reputi adatta a fare la madre, mentre tutti sono d'accordo nel dargli un po' di tempo. Prendendosela contro un artefatto del garage, Della attiva un pericoloso robot guardiano di El Dorado. Di principio, Della è felice della cosa, in quanto si dimostrerà brava nel fermare mostri, ma scopre che gli attrezzi che vuole usargli contro sono stati già usati. Poco dopo, sopraggiungono i ragazzi, Paperone e Beakley a soccorrere Della e a fermare insieme il robot, lavorando di squadra come una famiglia che si conosce da anni. Sconfitto il guardiano, Della si ripromette di adattarsi a fare da madre con calma.

Paperino, intanto, naufraga sulla Luna e, utilizzando le stesse gomme all'Ossigeno, riesce a sopravvivere, ma viene catturato dagli ormai bellici Lunari.

Raiders of the Doomsday Vault![modifica | modifica wikitesto]

Quo, Della e Paperone si dirigono alla ormai decadente Cassaforte di Pico de Paperis, dentro il quale ci sono sufficienti viveri da poter sopravvivere in caso di apocalisse mondiale. Il piano di Paperone è quello di convincere i padroni (i figli di Pico) ad usare le industrie PdP per riparare la Cassaforte. Arrivati a destinazione, Paperone scopre che anche Famedoro concorre per riparare la cassaforte. Mentre Paperone espone il suo piano di riparazione, si scopre che la Cassaforte possiede anche l'Albero del Campo dei Miracoli, altrimenti noto come Albero dei Soldi, e Famedoro inizia ad avere un goloso interesse a riguardo. Anche Della e Quo sono interessati all'Albero e vogliono vederlo prima che Paperone possa sigillarlo fino alla fine del mondo. Paperone vince, intanto, l'appalto alle riparazione (poiché Famedoro ha mandato a monte tutto con la sua ossessione dell'Albero del Campo dei Miracoli) ma scopre i piani dei nipoti appena nota che il loro mezzo è scomparso assieme a loro, inoltre, come se niente potesse andare ancora più storto, Famedoro si ammanetta a Paperone per il suo (insensato) piano di arricchirsi. Tra trappole e incendi, Della e Quo fanno germogliare per sbaglio i semi del Campo dei Miracoli, facendo crescere un enorme albero dorato con banconote al posto delle foglie al centro del bunker. Mentre Famedoro si gongola del fatto che ora Paperone dovrà sborsare di più per le riparazioni, Della riesce a tagliare i rami dell'Albero, ricavando oro senza sborsare nulla dal deposito.

Friendship Hates Magic![modifica | modifica wikitesto]

Gaia fa amicizia con una corvetta di nome Violet, provata molto dopo l'assalto delle ombre di Amelia. Tuttavia, Lena, che vive ancora nell'ombra di Gaia, teme che Violet ne sappia più di quanto non voglia far credere.

The Dangerous Chemistry of Gandra Dee![modifica | modifica wikitesto]

Con l'aiuto di Qui e Gaia, Fenton cerca di scoprire da un'eccentrica scienziata di nome Gandra Dee che cosa intende fare con diverse informazioni riguardanti Robopap.

The Duck Knight Returns![modifica | modifica wikitesto]

Jet riesce finalmente a conoscere il suo idolo: Jim Starling, l'attore che interpreta l'eroe televisivo Darkwing Duck.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Shows A-Z - ducktales on disney, su thefutoncritic.com. URL consultato il 15 ottobre 2018.