Eureka (California)

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Eureka
city
(EN) Eureka, California
Eureka – Stemma
Eureka – Veduta
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of California.svg California
Contea Humboldt
Amministrazione
Sindaco Frank Jager
Territorio
Coordinate 40°48′07″N 124°09′49″W / 40.801944°N 124.163611°W40.801944; -124.163611 (Eureka)Coordinate: 40°48′07″N 124°09′49″W / 40.801944°N 124.163611°W40.801944; -124.163611 (Eureka)
Altitudine 12 m s.l.m.
Superficie 37,435 km²
Abitanti 27 191 (2010)
Densità 726,35 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 95501-95503, 95534
Prefisso 707
Fuso orario UTC-8
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Eureka
Eureka
Eureka – Mappa
Sito istituzionale

Eureka è un comune (city) degli Stati Uniti d'America e capoluogo della contea di Humboldt nello Stato della California. La popolazione era di 27,191 persone al censimento del 2010. La città si trova lungo l'U.S. Route 101 sulle rive della baia di Humboldt, 270 miglia (430 km) a nord di San Francisco e 100 miglia (160 km) a sud dal confine con l'Oregon.

La città si trova nelle vicinanze del Parco nazionale di Redwood, celebre per ospitare sequoie fra le più alte al mondo (Sequoiadendron giganteum) ed altri ecosistemi protetti che si estendono fra l'altro per 60 km di coste incontaminate. Ad essa corrisponde la città immaginaria di Paperopoli di Walt Disney.[1][2]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Eureka è situata a 40°47′24″N 124°09′46″W / 40.79°N 124.162778°W40.79; -124.162778 (40.790022, −124.162752).[3]

Secondo lo United States Census Bureau, ha un'area totale di 14,454 mi² (37,44 km²).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Eureka costituisce il punto di riferimento economico e culturale dell'estremo nord californiano. Fondata solo nel 1850 sulla Baia di Humboldt, fu porto e avamposto minerario di certa importanza per le vicine miniere d'oro. Precedentemente la zona era popolata solamente da tribù indigene (indiani Wiyot), vittime di un sanguinoso massacro avvenuto nel 1860.

Deviando la sua crescita economica dall'oro al legname, la città rimase culturalmente isolata per via della svantaggiosa collocazione geografica, fino al 1914, anno in cui fu collegata tramite una linea ferroviaria al resto della California; successivamente, nel 1922, fu costruita anche una strada di grande comunicazione. In tale periodo la comunità conobbe un notevole incremento demografico.

Proclamandosi come The Queen City of Ultimate West, la città ha saputo valorizzare con orgoglio il suo isolamento, divenendo così anche meta turistica. Nonostante la seria ferita dovuta all'affievolimento del commercio del legname e della pesca nel dopoguerra, si è mantenuta vivace centro economico e culturale. Sempre in ragione della sua posizione geografica al centro di un territorio impervio, scarsamente popolato ed economicamente non più attraente, è sfuggita al massiccio rinnovo urbanistico della seconda metà del XX secolo, circostanza che le è valsa la conservazione di felici episodi di architettura vittoriana ancora conservati sia fra gli edifici pubblici sia fra le abitazioni.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il censimento[4] del 2010, c'erano 27,191 persone.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il censimento del 2010, la composizione etnica della città era formata dal 79,3% di bianchi, l'1,9% di afroamericani, il 3,7% di nativi americani, il 4,2% di asiatici, lo 0,6% di oceanici, il 4,3% di altre razze, e il 5,9% di due o più etnie. Ispanici o latinos di qualunque razza erano l'11,6% della popolazione.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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