Giulio Chierchini

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Giulio Chierchini (Genova, 22 maggio 1928) è un fumettista italiano.

Ha esordito sulle pagine di Topolino nel 1956 ed è il più anziano disegnatore in attività.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato presso l'Istituto d'arte di Siena, dove, in tempo di guerra la sua famiglia era sfollata. Successivamente, abbandonato l'Istituto, si è dedicato alla cinematografia e in particolare al cortometraggio, con cui debutta nel campo dell'animazione e della pubblicità. Questa avventura finisce però nel 1953 quando inizia a collaborare con altri fumettisti come Giorgio Scudellari e Giovan Battista Carpi, con il cui ausilio approda alle case editrici Edizioni Alpe ed Edizioni Il Ponte.

Personaggi e parodie[modifica | modifica wikitesto]

Chierchini inizia a creare nuovi personaggi con Giovan Battista Carpi come Volpetto, Nonna Abelarda e Geppo.

Le Grandi Parodie hanno invece inizio con L'inferno di Topolino del settimanale Topolino con i numeri 7-12 del 1949-50, ispirato naturalmente all'Inferno dantesco, anche se Chierchini non è coinvolto. Questa parodia venne creata dai testi di Guido Martina e dai disegni di Angelo Bioletto. In quell'epoca, però, non si pensava che le Parodie potessero avere un seguito: trascorsero ben 7 anni prima che venisse scritta un'altra storia ispirata alla letteratura mondiale. L'attesa parodia disneyana arrivò solo nel 1956 con Paperino Don Chisciotte disegnata da Pier Lorenzo De Vita e scritta da Guido Martina e pubblicata su Topolino dei numeri 137-139. La storia diverte i lettori, portandola così al successo. Ed ecco che i migliori autori Disneyani dell'epoca passano dalle parole ai fatti disegnando così nuove parodie. Fra questi ci sono Luciano Bottaro e Giovan Battista Carpi.

Chierchini creerà parodie come i I promessi paperi (1976), Paperino nei panni di Tarzan (1979), dal romanzo di Edgar Rice Burroughs; Per un pugno di fagioli in più e Paperino...per qualche fagiolo in più (1986) e infine L'inferno di Paperino, parodia tratta dalla Cantica di Dante Inferno.

A Chierchini si deve anche la creazione di Anacleto Faina, ispirato al Mr. Jones di Carl Barks, e quella di Little Gum.

Lo stile grafico di Chierchini è molto caratteristico e talvolta è accompagnato da colori dal gusto inconfondibile.

Il 26 maggio 2007 ha ritirato, a Reggio Emilia, durante una cerimonia, il premio dell'ANAFI, per il suo impegno e il prolifico lavoro in oltre 50 anni di carriera. Nel 2009 gli viene assegnato il Premio Papersera alla carriera.

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