Juan Pablo Sorín
| Juan Pablo Sorín | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Juan Pablo Sorín | |
| Paese | ||
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Ritirato | 28 luglio 2009 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1994-1995 | 20 (1) | |
| 1995-1996 | 2 (0) | |
| 1996-2000 | 78 (11) | |
| 2000-2001 | 29 (3) | |
| 2002-2003 | → |
6 (0) |
| 2003 | → |
15 (1) |
| 2003-2004 | 21 (1) | |
| 2004 | 6 (0) | |
| 2004-2006 | 40 (7) | |
| 2006-2008 | 24 (4) | |
| 2008-2009 | 6 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1998-2006 | 76 (12) | |
| Palmarès | ||
| Mondiali di calcio Under-20 | ||
| Oro | Qatar 1995 | |
| Argento | Perù 2004 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Juan Pablo Sorín (Buenos Aires, 5 maggio 1976) è un ex calciatore argentino nel ruolo di terzino e centrocampista sinistro.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Inizia a giocare all'età di nove anni nelle giovanili dell'Argentinos Juniors, per poi debuttare in prima squadra nel 1994.
Nella primavera del 1995 Omar Sivori, ambasciatore della Juventus in Sud America, segnala alla dirigenza bianconera il nome di Sorin allora capitano dell'Argentina Under 20 campione del mondo in Qatar. Nonostante le aspettative, la sua stagione in maglia bianconera sarà deludente: quattro presenze complessive, senza mai giocare una partita intera.
A fine stagione torna in Argentina per vestire la maglia del River Plate. Con la casacca bianco-rossa disputa tre stagioni vincendo una Coppa Libertadores, una Supercoppa Sudamericana, tre Tornei d'apertura e un Torneo di Clausura.
Nel 2000 lascia l’Argentina e si trasferisce in Brasile, firmando un contratto con il Cruzeiro con il quale vincerà la Coppa del Brasile nel 2000.
Il 7 febbraio 2002 viene annunciato il trasferimento, per la stagione 2002-2003, del giocatore alla Lazio di Sergio Cragnotti.[1] Nel corso dell'estate 2002 il trasferimento di Sorin rischia però di saltare. La Lazio, a seguito del crack Cirio, è in grave crisi finanziaria e non riesce a pagare ai brasiliani la prima rata del trasferimento di circa 3,5 milioni di euro.[2] Nel mentre il calciatore inizia ad allenarsi alle dipendenze di mister Mancini, in attesa del transfer della federazione brasiliana. Transfer che arriva a fine agosto.[3]
Nel corso della stagione Sorin non riesce a trovare spazio. Inoltre la crisi finanziaria che colpisce il club biancoceleste e il conseguente ritardo nel pagamento degli stipendi, spinge il giocatore a mettere in mora la società con conseguente richiesta di svincolo. Ma la richiesta viene respinta dal collegio arbitrale della Lega per un vizio di legittimità.[4]
Il 31 gennaio 2003 la Lazio non esercita il diritto di riscatto, così Sorin torna al Cruzeiro che poi lo gira in prestito, con diritto di riscatto, al Barça. Con la maglia blaugrana disputa 15 partite segnando una rete.
Nell'estate del 2003 si trasferisce in Francia alle dipendenze del Paris Saint Germain con il quale vincerà una Coppa di Francia.
Nel 2004 si trasferisce al Villareal dove diventa un elemento insostituibile del club spagnolo che riesce, alla sua prima storica partecipazione, a raggiungere la semifinale di Champions League.[5]
Nell'agosto 2006 viene acquistato dall'Amburgo per una cifra di 3 milioni di euro.[6] Resta in Germania fino al 2008 per poi tornare al Cruzeiro.[7]
Il 28 luglio 2009, a causa dei numerosi infortuni che hanno accompagnato gli ultimi anni della sua carriera, si è ritirato dal calcio giocato.[8]
[modifica] Nazionale
Nel 1995 capitanò l'Argentina Under-20 vittoriosa nel campionato mondiale di categoria. Le sue prestazioni nella nazionale giovanile attirarono le attenzioni anche del selezionatore dell'albiceleste Daniel Passarella, che lo fece debuttare il 14 febbraio 1995 nell'amichevole vinta per 4-1 contro la Bulgaria.
In seguito ha disputato il mondiale del 2002 e quello del 2006 dove il ct Pekerman gli affidò la fascia di capitano. In totale con la maglia dell'albiceleste ha disputato 75 partite segnando 11 gol.
[modifica] Vita privata
Ha scritto un libro intitolato "Grandes Chicos" per raccogliere fondi destinati alla costruzione di una scuola e di un ospedale per bambini in Argentina.[9]
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
[modifica] Competizioni nazionali
- River Plate: Apertura 1996, Clausura 1997, Apertura 1997, Apertura 1999
- Cruzeiro: 2000
- Cruzeiro: 1999, 2000
- Paris Saint-Germain: 2003-2004
[modifica] Competizioni internazionali
- Juventus: 1995-1996
- River Plate: 1996
- River Plate: 1997
[modifica] Nazionale
[modifica] Note
- ^ Lazio: è Sorin la prima pietra gazzetta.it
- ^ La Fifa blocca il mercato Lazio gazzetta.it
- ^ Presi Sorin e Manfredini 'Finalmente biancocelesti' repubblica.it
- ^ Lazetic alla corte di Mancini E Manfredini va all' Osasuña Sorin è ancora della Lazio, ma il Cruzeiro ha intenzione di riprenderselo e poi venderlo gazzetta.it
- ^ Sorin passa al Villareal tuttomercatoweb.it
- ^ UFFICIALE: Sorin passa all'Amburgo tuttomercatoweb.it
- ^ UFFICIALE: Cruzeiro, Sorin firma fino a dicembre tuttomercatoweb.it
- ^ «Calcio: si ritira l'argentino Sorin», Gazzetta dello Sport, 29 luglio 2009. [collegamento interrotto]
- ^ Juan Pablo Sorín presentó su libro solidario ´Grandes Chicos´. elperiodicomediterraneo.com, 3 luglio 2005
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- (EN) Statistiche su National Football Teams
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- (DE) Statistiche su FussballDaten.de
- Calciatori dell'A.A. Argentinos Juniors
- Calciatori della Juventus F.C.
- Calciatori del C.A. River Plate
- Calciatori del Cruzeiro E.C.
- Calciatori della S.S. Lazio
- Calciatori del F.C. Barcelona
- Calciatori del Paris Saint-Germain F.C.
- Calciatori del Villarreal C.F.
- Calciatori dello Hamburger S.V.
- Calciatori argentini
- Nati nel 1976
- Nati il 5 maggio
- Calciatori campioni d'Europa di club
- Personalità sportive legate a Buenos Aires
- Calciatori della Nazionale argentina