Nazionale di calcio dell'Argentina
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| Federazione | Asociación del Fútbol Argentino | |||||
| Codice FIFA: | ARG | |||||
| Soprannome: | Albiceleste (La biancoazzurra) |
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| Selezionatore | Alfio Basile (2006-) | |||||
| Record presenze | Javier Zanetti (119) | |||||
| Capocannoniere | Gabriel Batistuta (56) | |||||
| Esordio internazionale Montevideo, Uruguay; 16 maggio 1901 |
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| Migliore vittoria Montevideo, Uruguay; 22 gennaio 1942 |
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| Peggiore sconfitta Helsingborg, Svezia; 15 giugno 1958 Guayaquil, Ecuador, 6 dicembre 1959 Buenos Aires, Argentina; 5 settembre 1993 |
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| Campionato del mondo | ||||||
| Partecipazioni | 14 (Prima nel 1930) | |||||
| Miglior risultato | Vincitori, 1978, 1986 | |||||
| Copa América | ||||||
| Partecipazioni | 38 (Prima nel 1916) | |||||
| Miglior risultato | Vincitori, 1921, 1925, 1927, 1929, 1937, 1941, 1945, 1946, 1947, 1955, 1957, 1959, 1991, 1993 | |||||
La Nazionale di calcio argentina (sp. Selección nacional de fútbol de Argentina) è la squadra di calcio che rappresenta l'Argentina ed è posta sotto l'egida della Asociación del Fútbol Argentino.
Tra le più forti Nazionali del mondo, nel suo palmarès annovera 14 Coppe America (record assieme all'Uruguay), 2 Coppe del mondo (nel 1978 e nel 1986) e un oro olimpico (nel 2004). Ha ottenuto la medaglia d'argento alle Olimpiadi del 1928 e del 1996. È stata finalista perdente ai Mondiali 1930 (sconfitta dall'Uruguay) e ai Mondiali 1990, dove fu sconfitta dalla Germania Ovest, nella riedizione della finale del Mondiale di quattro anni prima. Ha vinto anche la prima edizione della Confederations Cup nel 1992. A novembre 2007 occupava il primo posto del Ranking mondiale FIFA.
Indice |
[modifica] Storia
Fino alla fine degli anni Settanta la Nazionale argentina non ottenne particolari risultati ai Mondiali, a parte il secondo posto nella prima edizione del 1930. Il motivo di questi scarsi risultati risiedeva nel fatto che la maggior parte dei nazionali argentini giocavano in campionati esteri, e non in Primera División. Capitava spesso che gli argentini uscissero al primo turno o non si qualificassero alla fase finale della competizione.
[modifica] L'era Menotti
Questi risultati altanenanti ci furono fino ai Mondiali di Germania Ovest 1974, dove l'Argentina uscì al secondo turno (surclassata dall'Olanda) dopo aver eliminato l'Italia nel girone iniziale. Da allora la Nazionale biancoceleste si è sempre qualificata alla fase finale del Campionato del mondo.
Quattro anni dopo l'Argentina vinse il suo primo titolo nell'edizione giocata in casa nel 1978, battendo in finale l'Olanda per 3-1 dopo i tempi supplementari e perdendo una sola gara, quella contro l'Italia nel girone iniziale (1-0).
Al campionato del mondo 1982 in Spagna l'Albiceleste si presenta come campione in carica. Superato con qualche difficoltà il proprio girone come seconda (perde infatti la gara inaugurale contro il Belgio vice-campione d'Europa per 1-0), viene battuta nella seconda fase a gironi dall'Italia per 2-1 e dal Brasile per 3-1 e quindi estromessa dalla competizione.
[modifica] La coppia Bilardo-Maradona
Quattro anni più tardi, ai Mondiali messicani del 1986, la squadra trionfa, trascinata dal fuoriclasse Diego Armando Maradona. Dopo aver vinto il proprio girone ( 3-1 alla Corea del Sud, 1-1 contro l'Italia Campione del Mondo uscente e 2-0 sulla Bulgaria), la nazionale argentina supera nell'ordine Uruguay (1-0 agli ottavi), Inghilterra (2-1 ai quarti) e la sorpresa Belgio (2-0 in semifinale) ed in fine batte la Germania Ovest nella finalissima per 3-2. Resta indimenticabile, però, la partita Argentina-Inghilterra, in cui prima Maradona segna di mano (la cosiddetta Mano de dios), poi dribbla 6 avversari (portiere compreso) e segna il 2-0, uno dei gol più belli nella storia del calcio.
Ai Mondiali del 1990 l'Argentina non gioca bene. Viene infatti sconfitta, come otto anni prima, nella gara inaugurale per 1-0 (stavolta dal Camerun) e si qualifica in extremis per la seconda fase venendo ripescata come una delle migliori terze. Tuttavia, grazie al talento di Diego Armando Maradona, riesce ad eliminare agli ottavi il Brasile battendolo per 1-0, ai quarti la Jugoslavia ai calci di rigore e in semifinale affronta nuovamente l'Italia (le due Nazionali si sfidano per la quinta edizione consecutiva dei Mondiali). Gli argentini hanno la meglio ancora ai calci di rigore e accedono così alla finale, dove l'avversaria è, come nel 1986, la Germania Ovest, che stavolta batte i sudamericani 1-0 in una sorta di rivincita. È stata questa la prima finale nella storia dei Mondiali in cui la Nazionale sconfitta non ha segnato neppure un gol.
[modifica] Il dopo Maradona
A USA 1994 l'Argentina viene eliminata agli ottavi di finale dalla Romania. La partecipazione della squadra al torneo è, però, segnata dalla triste vicenda di Diego Armando Maradona, risultato positivo all'efedrina durante un controllo antidoping e radiato dalla manifestazione dopo aver guidato l'Argentina alla vittoria nelle prime due partite e aver segnato un gol di pregevole fattura nella vittoria per 4-0 contro la Grecia.
Ai Mondiali 1998 la Nazionale argentina viene eliminata ai quarti di finale dall'Olanda, dopo aver vinto il proprio girone e battuto, negli ottavi di finale, l'Inghilterra ai rigori. Ai Mondiali 2002 la squadra delude, non riuscendo a superare nemmeno la fase a gironi: capitata in un gruppo non facile, perde per 1-0 contro l'Inghilterra all'esordio, pareggia per 1-1 con la Svezia e vince, inutilmente, per 1-0 con la Nigeria.
Due anni dopo giunge in finale nella Copa América 2004, ma è sconfitta dal Brasile ai calci di rigore, dopo aver pareggiato per 2-2 al termine dei 90 minuti di gioco.
[modifica] Tempi recenti
Qualificatasi con largo anticipo al campionato del mondo 2006 in Germania, inizia il torneo come una delle grandi favorite per la vittoria finale. Dopo aver vinto uno dei gironi più difficili precedendo Olanda, Costa d'Avorio e Serbia e Montenegro, agli ottavi supera il Messico per 2-1 dopo i tempi supplementari, ma ai quarti di finale è eliminata dalla Germania padrona di casa dopo i calci di rigore (1-1 il risultato finale). L'allenatore José Pekerman rassegna le dimissioni ed è sostituito da Alfio Basile, già alla guida della Nazionale albiceleste al campionato del mondo 1994.
Nell'estate seguente, nella finale della Copa América 2007, l'Argentina subisce un netto 3-0 dal Brasile, perdendo la seconda finale consecutiva di Copa América contro i brasiliani.
[modifica] Palmarès
- Coppe America: 14
[modifica] Rosa attuale
Lista dei convocati per le partite di qualificazione al campionato del mondo 2010 contro Ecuador e Brasile. Presenze e reti sono aggiornate al 23 maggio 2008.
[modifica] Convocazioni recenti
Recenti convocazioni successive alla Coppa America. Presenze e reti sono aggiornatea prima della partita contro la Norvegia.
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[modifica] Record presenze e gol
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Record presenze
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Record reti
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[modifica] Giocatori celebri
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[modifica] Galleria fotografica delle divise
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale della Federcalcio argentina
- Archivio RSSSF dei risultati dal 1901 al 2002
- Archivio RSSSF dei risultati dal 1999
- Archivio RSSSF delle presenze e dei goleador
- Archivio RSSSF degli allenatori dal 1901 al 1990
- Mondiale argentino del 1978
Uruguay (1930) ·
Italia (1934, 1938) ·
Uruguay (1950) ·
Germania Ovest (1954) ·
Brasile (1958, 1962)
Inghilterra (1966) ·
Brasile (1970) ·
Germania Ovest (1974) ·
Argentina (1978) ·
Italia (1982) ·
Argentina (1986)
Germania Ovest (1990) ·
Brasile (1994) ·
Francia (1998) ·
Brasile (2002) ·
Italia (2006)
Campionato Sudamericano delle Nazionali
Uruguay (1916, 1917) ·
Brasile (1919) ·
Uruguay (1920) ·
Argentina (1921)
Brasile (1922) ·
Uruguay (1923, 1924) ·
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Perù (1939)
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