José Chamot
| José Chamot | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | José Antonio Chamot | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 185 cm | |
| Peso | 78 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 2006 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1988-1990 | 58 (3) | |
| 1990-1993 | 87 (1) | |
| 1993-1994 | 30 (0) | |
| 1994-1998 | 100 (2) | |
| 1998-2000 | 45 (1) | |
| 2000-2003 | 51 (0) | |
| 2003-2004 | 1 (0) | |
| 2004-2006 | 4 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1993-2002 | 43 (2) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 200? | Vice | |
| 2011- | Coll. tecnico | |
| Palmarès | ||
| Argento | Atlanta 1996 | |
| Argento | Arabia Saudita 1995 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 23 marzo 2009 | ||
José Antonio Chamot (Concepción del Uruguay, 17 maggio 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore. Attualmente è collaboratore tecnico del River Plate.
Ha giocato con Rosario Central, Pisa, Foggia, Lazio, Milan e Atlético Madrid.
Nel 1998 acquisisce la cittadinanza italiana grazie ad un parente della moglie.[1]
Indice |
Carriera[modifica]
Giocatore[modifica]
Club[modifica]
Chamot inizia la sua carriera da calciatore con la maglia del Rosario Central nel 1988 e durante la sua prima annata con i gialloblu Chamot colleziona 19 presenze. L'anno successivo arrivano anche i primi gol: 3 sono le reti che Chamot mette a segno in 29 presenze. Alla fine della sua avventura in Argentina saranno 58 le presenze e 3 le reti.
Nella stagione 1990-1991 comincia il campionato con il Rosario Central. Dopo la sua decima presenza in Argentina, nel mercato di novembre il presidente del Pisa Romeo Anconetani lo acquista insieme a Diego Simeone. Il doppio acquisto di giocatori allora "semisconosciuti" si rivelerà una grande scoperta.[2] Con la società toscana Chamot mette a segno un gol in 87 partite.
Nella stagione 1993-1994 viene ceduto al Foggia, gli viene subito data fiducia dal mister Zdeněk Zeman, suo grande estimatore. Inoltre Zeman ironizza su di lui, infatti dice: «Sa fare tutto ma non indovina un cross che sia uno».[3] In tutto saranno 30 le presenze e 0 le reti con la maglia rossonera.
L'allenatore boemo fu chiamato nell'estate 1994 ad allenare la Lazio di Sergio Cragnotti e portò con sé,[4] alla corte dei biancocelesti, Chamot, preferendolo a Ciro Ferrara.[1] Pagato 5 miliardi di lire,[4] nella società biancoceleste rimase per quattro stagioni collezionando 100 presenze, una rete (in Lazio-Genoa del 4-0 del 19 marzo 1995[5]) e vincendo la Coppa Italia 1997-1998. Durante la militanza alla Lazio Chamot diventerà titolare della Nazionale argentina, dove viene impiegato sulla fascia sinistra.[1]
Nell'estate del 1998 la Lazio di Sergio Cragnotti decide di venderlo all'Atlético Madrid. Con la formazione spagnola Chamot giocò per una stagione e mezzo collezionando 45 presenze e un gol.
Durante la sessione invernale del calciomercato viene acquistato dal Milan dove gioca per tre stagioni vincendo una Coppa Italia e una Champions League.
Nell'estate 2003 passa al Leganes. La sua seconda avventura spagnola è caratterizzata da una presenza. A fine anno rescinde il suo contratto con la società spagnola.
Durante la sessione di calcio mercato che precede la stagione 2004-2005 viene acquistato dal Rosario Central. Durante la sua seconda avventura argentina totalizza 4 presenze. Alla fine della stagione 2005-2006 lascia il calcio giocato dopo 376 partite ufficiali e 7 reti, per intraprendere la carriera di allenatore.
Nazionale[modifica]
Con la Nazionale argentina ha disputato 43 presenze e segna 2 gol. Ha partecipato a tre edizioni del Campionato del Mondo (1994, 1998 e 2002), ad una edizione della Copa América (Copa América 1995), ad una Confederations Cup (Confederations Cup 1995) e come fuoriquota alla XXVI edizione dei Giochi olimpici.
Allenatore[modifica]
Ha iniziato la carriera in panchina come vice-allenatore del Rosario Central, formazione argentina con la quale aveva iniziato e poi chiuso la sua carriera calcistica.
Dal 2011 è collaboratore tecnico di Matías Almeyda al River Plate.
Palmarès[modifica]
Giocatore[modifica]
Club[modifica]
Competizioni nazionali[modifica]
Coppa Italia: 2
Competizioni internazionali[modifica]
- Milan: 2002-2003
Nazionale[modifica]
Bibliografia[modifica]
- Dizionario del Calcio Italiano, Marco Sappino, Baldini & Castoldi, novembre 2000, volume I.
Note[modifica]
- ^ a b c Sappino, op. cit., p. 149
- ^ Sappino, op. cit., p. 148
- ^ Sappino, op. cit., pp. 148 e 149
- ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Panini, 16 luglio 2012, Vol. 11 (1994-1995), p. 10.
- ^ Italy 1994-1995 Rsssf.com
Collegamenti esterni[modifica]
- Calciatori del C.A. Rosario Central
- Calciatori dell'A.C. Pisa 1909
- Calciatori dell'U.S. Foggia
- Calciatori della S.S. Lazio
- Calciatori del Club Atlético de Madrid
- Calciatori dell'A.C. Milan
- Calciatori del C.D. Leganés
- Allenatori del C.A. Rosario Central
- Allenatori del C.A. River Plate
- Allenatori di calcio argentini
- Calciatori argentini
- Nati nel 1969
- Nati il 17 maggio
- Nati a Concepción del Uruguay
- Calciatori campioni d'Europa di club
- Argentini vincitori di medaglia d'argento olimpica
- Calciatori della Nazionale argentina