Cristianesimo siriaco

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Il Cristianesimo siriaco o Cristianesimo siriano (siriaco ܡܫܝܚܝܘܬܐ ܣܘܪܝܝܬܐ, mšiḥāiūṯā suryāiṯā) è la fede dei cristiani di lingua siriaca del Vicino Oriente. La sua nascita risale alle origini stesse della cristianità. Il cristianesimo è sorto tra popoli semiti di lingua aramaica. La lingua siriaca appartiene al gruppo aramaico.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Con una storia che risale al I secolo d.C., dalla Siria romana (antica Aram), il cristianesimo siriaco si diffuse rapidamente in Fenicia, in Mesopotamia in Egitto e nell'Assiria governata dall'Impero sassanide. Dalla Mesopotamia si diffuse in Anatolia, Grecia, Armenia, Georgia e nella regione del Caucaso. Monaci siriaci fondarono comunità cristiane nell'India sud-occidentale (Malankar).

In epoca moderna il cristianesimo siriaco è rappresentato da denominazioni principalmente nel Medio Oriente e nello stato indiano del Kerala.

Liturgia e culto[modifica | modifica sorgente]

La liturgia è caratterizzata dall'uso dell'antico siriaco, un dialetto medio aramaico che è in rapporto diretto con l'Aramaico parlato da Gesù.[1]

Rito occidentale e rito orientale[modifica | modifica sorgente]

Il Cristianesimo siriaco è diviso in due grandi tradizioni: Rito siriaco occidentale, col centro ad Antiochia, e Rito assiro-caldeo, sviluppatosi in Assiria/Mesopotamia.

La tradizione del rito antiocheno siro-occidentale viene adottata dalle seguenti chiese:

La tradizione del rito orientale o caldeo è stata storicamente associata con la Chiesa nestoriana, ed il rito caldeo è attualmente adottato dalle chiese del Medio Oriente che discendono da essa:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Allen C. Myers, ed (1987). "Aramaic". The Eerdmans Bible Dictionary. Grand Rapids, Michigan: William B. Eerdmans. p. 72. ISBN 0-8028-2402-1. "È generalmente accettato che l'aramaico era la lingua comune della Palestina nel primo secolo d.C., Gesù e i suoi discepoli parlavano il dialetto della Galilea, che si distingueva da quello di Gerusalemme (Matteo 26:73)." Studiosi israeliani hanno stabilito che anche l'ebraico era in uso popolare. La maggior parte degli insegnamenti ebraici del primo secolo è scritta in ebraico.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ignazio Guidi, Raccolta di scritti 1: Oriente cristiano, Istituto per l'oriente Ed., 1945
  • Atti del convegno internazionale sul tema: L'oriente cristiano nella storia della civiltà: Roma, 31 marzo-3 aprile 1963 - Firenze, 4 aprile 1963, Roma, Accademia nazionale dei Lincei, 1964
  • Vincenzo Poggi, L´Oriente cristiano: Panorama delle Chiese cristiane in Asia e in Africa, Edizioni Studio Domenicano, 2005, ISBN 978-88-7094-557-7
  • Riccardo Pane, L'Oriente cristiano - La Chiesa armena, Edizioni Studio Domenicano, 2005, ISBN 978887094575607

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