Patriarcato di Lisbona

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Patriarcato di Lisbona
Patriarchatus Lisbonensis o Ulixbonensis
Chiesa latina
Se de Lisboa Frente.JPG
Diocesi suffraganee
Angra, Funchal, Guarda, Leiria-Fátima, Portalegre-Castelo Branco, Santarém, Setúbal
Patriarca Manuel José Macário do Nascimento Clemente
Ausiliari Joaquim Augusto da Silva Mendes,
Nuno Brás da Silva Martins,
José Augusto Traquina Maria
Sacerdoti 596 di cui 325 secolari e 271 regolari
3.299 battezzati per sacerdote
Religiosi 430 uomini, 1.321 donne
Diaconi 39 permanenti
Abitanti 2.313.861
Battezzati 1.966.782 (85,0% del totale)
Superficie 3.735 km² in Portogallo
Parrocchie 285
Erezione IV secolo
Rito romano
Indirizzo Mosteiro de São Vicente de Fora, Campo de Santa Clara, 1149-085 Lisboa, Portugal
Sito web www.patriarcado-lisboa.pt
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Portogallo
Il monastero di Alcobaça, il primo edificio gotico del Portogallo, patrimonio dell'umanità

Il patriarcato di Lisbona (in latino: Patriarchatus Lisbonensis o Ulixbonensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2004 contava 1.966.782 battezzati su 2.313.861 abitanti. È attualmente retta dal patriarca Manuel José Macário do Nascimento Clemente.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il patriarcato comprende le subregioni della Grande Lisbona e dell'Ovest.

Sede patriarcale è la città di Lisbona, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Maggiore.

Il territorio è suddiviso in 285 parrocchie, raggruppate in 20 vicariati, che sono a loro volta raggruppati in 4 zone pastorali.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi di Lisbona (anticamente Olisipo) fu eretta nel IV secolo.

In seguito all'invasione musulmana, la diocesi di Lisbona rimase vacante a partire dal 716.

Dopo la riconquista cristiana, la diocesi fu ristabilita nel 1147 come suffraganea dell'arcidiocesi di Santiago di Compostela.

Il 10 novembre 1394 la diocesi fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla In eminentissimae dignitatis di papa Bonifacio IX.

Il 7 novembre 1716 l'arcidiocesi fu ulteriormente elevata a patriarcato con la bolla In Supremo Apostolatus Solio di papa Clemente XI, nota come "bolla d'oro", perché il sigillo fu apposto su un disco d'oro anziché di piombo. Tuttavia il titolo patriarcale è soltanto nominale e il patriarca di Lisbona non ha diritti maggiori rispetto agli altri metropoliti. La diocesi fu contestualmente divisa nelle due arcidiocesi di Lisbona Orientale e Lisbona Occidentale. La prima aveva sede nella parte orientale della città e aveva come suffraganee Guarda, Portalegre, Santiago di Capo Verde, São Tomé e Príncipe e di São Salvador in Congo (oggi arcidiocesi di Luanda). La sede patriarcale di Lisbona occidentale aveva invece come suffraganee Leiria, Lamego, Funchal e Angra. Questa situazione si protrasse fino al 13 dicembre 1740, quando le due arcidiocesi furono riunificate con la bolla Salvatoris nostri Mater di papa Benedetto XIV. L'arcidiocesi di Lisbona Orientale era rimasta vacante dalla data di istituzione del patriarcato.

Il patriarca di Lisbona utilizzava, come il papa, sia la tiara sia la sedia gestatoria. Queste concessioni furono elargite da papa Clemente XII, tranne l'uso della tiara (che probabilmente divenne di uso senza una formale concessione).

Il 30 settembre 1881 la diocesi di Leiria (oggi diocesi di Leiria-Fátima) fu soppressa e parte del suo territorio fu incorporata nel patriarcato di Lisbona, fino al ristabilimento della diocesi, il 17 gennaio 1918 quando il territorio fu interamente restituito, ad eccezione della parrocchia di Formigais, ceduta il 25 marzo 1957.

Il 16 luglio 1975 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di Santarém e di Setúbal.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Il patriarcato al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 2.313.861 persone contava 1.966.782 battezzati, corrispondenti all'85,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 1.297.000 1.621.400 80,0 440 348 92 2.947 369 1.059 324
1970 2.100.000 2.349.992 89,4 750 485 265 2.800 651 2.949 358
1980 1.950.000 2.150.000 90,7 708 371 337 2.754 1 591 1.471 238
1990 1.935.500 2.227.100 86,9 675 366 309 2.867 21 572 1.551 274
1999 1.894.315 2.205.077 85,9 620 322 298 3.055 25 518 1.338 284
2000 1.894.315 2.205.077 85,9 607 319 288 3.120 31 481 1.350 280
2001 1.894.315 2.205.077 85,9 600 309 291 3.157 30 485 1.303 280
2002 1.927.875 2.267.397 85,0 594 307 287 3.245 32 463 1.269 281
2003 1.927.875 2.267.397 85,0 622 326 296 3.099 38 456 1.262 282
2004 1.966.782 2.313.861 85,0 596 325 271 3.299 39 430 1.321 285

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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