San Mari

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San Mari
Morte ca. 152-185
Venerato da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza 4 agosto

vescovo della Chiesa cristiana
Incarichi ricoperti Seleucia-Ctesifonte
Deceduto ca. 152-185

Mari (Mar Mari, in siriaco) (ca. 87–120 – ca. 152-185) è stato un vescovo cristiano orientale siro della Chiesa cristiana, venerato come santo da tutte le confessioni cristiane.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Non sono disponibili notizie storiche sulla sua esistenza o sulla sua vita. Secondo l'agiografia, Mari venne convertito al cristianesimo dal vescovo Taddeo di Edessa (Addai). Nel suo apostolato, predicò presso Ninive, Nisibis, lungo l'Eufrate e in generale in Siria e Persia, fondando oltre 300 comunità cristiane.[1]

Fu vescovo di Seleucia-Ctesifonte, città capitale dell'impero persiano posta su fiume Tigri.

Fu sepolto nella chiesa di Deir Qinni, che nell'antichità era meta di pellegrinaggio.[1]

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Non è ricordato nel moderno martirologio romano.

Nel calendario ortodosso viene ricordato il 4 agosto.[2]

Scritti pseudoepigrafici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Our Church - Who is Mar Mari?. URL consultato il 05-03-2011.
  2. ^ Commemoration of Mar Mari the Apostle. URL consultato il 05-03-2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]