Autocefalia

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Nelle Chiese cristiane dotate di una precisa gerarchia ecclesiale e, in particolar modo, nelle Chiesa ortodossa, l'autocefalia (in greco Αυτοκεφαλία) rappresenta lo status di una Chiesa il cui capo non riconosce alcuna autorità religiosa al di sopra di sé.

Quando, in seguito ad un concilio ecumenico o un sinodo, un Patriarca o un Primate rilascia una Provincia ecclesiastica dall'autorità di quel Vescovo e la nuova Chiesa indipendente rimane in piena comunione con la gerarchia cui ha cessato di appartenere, il concilio o il primate è chiamato autocefalo.

Il primo esempio noto è il caso della Chiesa di Cipro, che ottenne l'autocefalia durante il Concilio di Efeso e, da allora, è guidata dall'arcivescovo di Cipro il quale non è soggetto ad alcuna autorità religiosa nel governo, sebbene la sua Chiesa rimanesse allora in piena comunione con le Chiese partecipanti al concilio e sebbene lo sia adesso con le altre Chiese ortodosse orientali

Allo stesso modo, tra le Chiese orientali antiche, la Chiesa copta dell'Etiopia ottenne l'autocefalia nel 1950 dal Patriarca di Alessandria; la Chiesa ortodossa albanese divenne indipendente dal Patriarcato di Costantinopoli nel 1937 [Tomos di concessione dell'autocefalia rinvenibile sul sito http://licodu.cois.it/578/view], mentre la Chiesa ortodossa americana ricevette l'autocefalia dal Patriarcato di Mosca nel 1970. Al contrario, la Chiesa ortodossa greca del Nordamerica non è autocefala (nonostante vari tentativi in tal senso) essendo ancora soggetta al patriarca di Costantinopoli.

Qualcuno preferirebbe utilizzare il termine cristocefalo per stigmatizzare il fatto che Cristo è il capo della Chiesa[senza fonte]. In senso lato tutte le chiese locali dovrebbero essere cristocefale, anche se, in senso stretto, la denominazione riporta ad un'autorità più terrena, cioè ad un capo "terrestre".

Comunemente autocefalo viene tradotto con autogoverno, ma in realtà significa con un proprio capo. Kephalé significa "testa, capo" in greco antico. Dunque, autocefalo vuol dire "con un proprio capo", mentre autonomo vuol dire "con una propria legislazione", ma non con un proprio capo. Nomos, in greco, significa infatti legge. Dunque autocefalia implica una indipendenza maggiore rispetto ad autonomia.

Il concetto omologo nella ecclesiologia latina è sui iuris, pur sottintendendo un'autonomia piuttosto che un'autocefalia, a ragione dell'esercizio del primato papale nella Chiesa cattolica.

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