Chiesa ortodossa macedone

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La Chiesa Ortodossa Macedone (Makeдонска Православна Црква,МПЦ-MPC), è una comunità cristiana canonicamente non riconosciuta e staccatasi dalla sua Chiesa Madre, la Chiesa Ortodossa Serba nel 1967. La "MPC" non intrattiene rapporti con altre chiese ortodosse. Essa si considera l'erede dell'Arciepiscopato di Ohrid (Ocrida).

La scissione della "MPC" fu sobillata dal regime comunista titino e dalla Lega dei comunisti di Jugoslavia e di Macedonia.

La stessa costituzione della "MPC" fu redatta dal criminale di guerra croato Antun Jerkov[1], che venne temporaneamente graziato dal regime comunista, che gli diede quest'incarico, essendo egli stato fra i promotori della "Chiesa ortodossa croata", durante la II guerra mondiale nello stato fascista croato. Attualmente in Macedonia la "MPC" gode di una certa tolleranza presso le autorità, nonostante la Chiesa serba rimanga comunque forte nella regione.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Mappa delle otto eparchie della chiesa ortodossa macedone

Eparchie nella Repubblica di Macedonia[modifica | modifica wikitesto]

Eparchie all'estero[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Р Арсенић, Пешић, М, Хрватски православци на темељима „ендехазије“, Политика, 23 dicembre 2009. URL consultato il 5 gennaio 2010.