Sia (cantante)

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Sia
Sia durante un concerto a Seattle nel 2011
Sia durante un concerto a Seattle nel 2011
Nazionalità Australia Australia
Genere Elettropop
Trip hop
Acid jazz
Soul
Indie pop
Periodo di attività 1997 – in attività
Etichetta DancePool (Sony Music), Go! Beat, Hear Music
Album pubblicati 8
Studio 7
Live 1
Sito web

Sia Kate Isobelle Furler, nota professionalmente come Sia (Adelaide, 18 dicembre 1975), è una cantautrice e compositrice australiana; inizialmente nota per le sue collaborazioni, raggiunge la fama con il singolo Chandelier.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sia nasce ad Adelaide, in Australia, crescendo in una famiglia di musicisti: il padre Phil suonava in diversi gruppi, mentre la madre Loene Furler era cantautrice (entrambi i genitori militavano nel gruppo rockabilly The Soda Jerx).[1]

La cantante si dichiara vegana e femminista. Verso la metà del 2010 accusa un grave problema alla tiroide.

Nel 2008 afferma di essere pansessuale[2]. Dall'agosto del 2014 è sposata con il regista Erik Anders Lang e attualmente vive a New York.

Carriera da cantautrice[modifica | modifica wikitesto]

Esordi e OnlySee (1995-1997)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver studiato in diversi luoghi fra cui Ivrea, in Italia, prende parte ad una formazione indie di acid jazz chiamata Crisp, che pubblica due album intitolati Word and the Deal (1996) e Delirium (1997). In seguito, nel 1997, Sia pubblica un proprio album solista intitolato OnlySee con la Flavoured Records, un'etichetta discografica indipendente ora non più in attività.

Healing is Difficult e Colour the Small One (1997-2006)[modifica | modifica wikitesto]

Sia in concerto nel 2006

Nel 2000 firma un contratto con la Sony Music tramite la sotto-etichetta DancePool. Ciò portò alla pubblicazione dell'album Healing is Difficult, un mix eclettico di R'n'B e jazz. Healing is Difficult viene accolto positivamente dalla critica e porta Sia ad essere definita come la nuova Lauryn Hill o Nelly Furtado. Il disco include brani in seguito diventati popolari nel Regno Unito: Drink to Get Drunk e Little Man, oltre al singolo Taken for Granted (numero 10 nella UK Singles Chart). Tuttavia, in seguito a conflitti con la casa discografica, Sia lasciò la Sony Music e firmò con la Beat Records, una consociata della Universal Music Group.

Nel 2003 Sia pubblica un EP dal titolo Don't Bring Me Down, che è anche utilizzato come canzone di chiusura del film francese 36 Quai des Orfèvres. Il suo secondo album, intitolato Colour the Small One, è pubblicato in Australia nel gennaio 2004 ed in Europa l'anno seguente. Inoltre raggiunge la posizione numero 26 della Billboard 200. Quest'album downtempo vede Sia impegnata in un misto di strumenti acustici e di elettronica tanto che viene paragonata ad artiste come Dido e Sarah McLachlan. Diverse tracce sono scritte con la collaborazione di Beck e Samuel Dixon.

All'inizio del 2005, Sia si separa dalla Beat Records, delusa dallo scarso impegno di quest'ultima nel promuovere l'album. Nel frattempo il brano Breathe Me comincia a farsi notare internazionalmente grazie all'inserimento della canzone nell'episodio finale della serie televisiva Six Feet Under. La canzone viene accreditata alla Astralwerks (che produce anche la colonna sonora del telefilm) e, grazie all'accoglienza positiva, tutti i diritti di Colour the Small One sono presi dalla Astralwerks che ripubblica l'album per gli Stati Uniti all'inizio del 2006. Sia va in tournée per tutto il 2006, promuovendo l'album e anche la pubblicazione in DVD della quinta stagione di Six Feet Under. La ripubblicazione americana del disco contiene quattro tracce bonus: Broken Biscuit (dall'EP Don't Bring Me Down), Sea Shells (la B-side di Breathe Me nel Regno Unito) e due versioni remixate da Four Tet e Ulrich Schnauss di Breathe Me[3].

Some People Have Real Problems (2007-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Sia in concerto nel 2008

Il 3 aprile 2007 Lady Croissant, il suo terzo LP, viene pubblicato negli Stati Uniti; all'interno vede otto canzoni dal vivo ed una nuova traccia registrata in studio (Pictures). Nel novembre 2007, l'EP Day Too Soon viene pubblicato su iTunes; include le tracce Day Too Soon, Buttons, The Girl You Lost to Cocaine ed un remix di Day Too Soon[4].

Il quarto album di Sia, Some People Have Real Problems (numero 30 nella Billboard 200), viene pubblicato nel gennaio 2008[5]. Il primo singolo Day Too Soon, nel 2009, venne inserito nel settimo episodio della seconda stagione di True Blood[6]. Una delle canzoni, Little Black Sandals, venne inclusa in un episodio del telefilm Private Practice[7].

L'8 gennaio 2008 Sia eseguì The Girl You Lost to Cocaine al Late Night with Conan O'Brien. Nell'agosto 2008 il brano Breathe Me fu pubblicato dalla Coca-Cola nello spot andato in onda durante le Olimpiadi di Pechino. Nell'ottobre dello stesso anno la Furler eseguì due canzoni allo show della BBC2 Later... with Jools Holland. Il suo video Soon We'll Be Found fu pubblicato sulla homepage di iTunes Music Store con la possibilità di scaricare gratuitamente la versione ad alta risoluzione[8].

Nel maggio 2009 viene pubblicato il DVD TV Is My Parent, che include un concerto tenuto a New York nel settembre 2007, quattro videoclip e delle scene di backstage[9].

We Are Born (2009-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il quinto album di studio di Sia, intitolato We Are Born, viene pubblicato nel giugno 2010 e vede una crescita di positività e ottimismo nella ritmica di alcuni brani. Il primo singolo, intitolato You've Changed, viene pubblicato a dicembre 2009; il secondo invece, Clap Your Hands, arriva a fine aprile 2010 e anticipa di qualche settimana l'uscita dell'album. Anche in questo caso diversi brani vengono utilizzati per serie televisive e telefilm (come The Vampire Diaries, Gossip Girl, Rookie Blue). Con questo disco Sia riceve sei nomination agli ARIA Music Awards.

Nel marzo 2012 pubblica una retrospettiva intitolato Best Of... in Australia. Inoltre il brano Kill and Run viene inserito nella colonna sonora del film Il grande Gatsby.

1000 Forms of Fear e This Is Acting (2013-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2014 pubblica il singolo Chandelier, il quale riscuote molto successo a livello mondiale. L'8 luglio 2014 pubblicherà il suo sesto album, dal titolo 1000 Forms of Fear, prodotto da Greg Kurstin. L'album ha debuttato in cima alla Billboard 200 vendendo 52.000 copie nella sua prima settimana. A partire da gennaio 2015, l'album ha venduto 177.000 copie negli Stati Uniti. L'album è stato anche un successo in tutto il mondo, piazzandosi al numero uno in Australia e ha raggiunto la top ten delle classifiche in numerosi stati europei. È stato certificato disco d'argento da parte del British Phonographic Industry e oro dalla Australian Recording Industry Association. Nello stesso anno pubblica due altri singoli che fanno parte dell'album 1000 Forms of Fear, dal titolo Eye of the Needle (promozionale) e Big Girls Cry. Il video del brano, che vede un'esibizione della ballerina Maddie Ziegler, riscuote notevole attenzione mediatica[10]. Il 5 dicembre 2014 riceve quattro nomination ai Grammy Awards 2015 per il singolo Chandelier e l'8 febbraio 2015 si esibisce durante la manifestazione proprio con quest'ultimo brano[11].

Il 7 gennaio 2015 viene pubblicato il singolo Elastic Heart, nel cui video c'è di nuovo la partecipazione di Maddie Ziegler con l'attore Shia LaBeouf[12]. Nel febbraio 2015 il suo singolo Salted Wound entra a far parte della colonna sonora del film Cinquanta sfumature di grigio[13]. Il 2 aprile 2015 Sia pubblica il singolo Big Girls Cry, sempre con la partecipazione di Maddie Ziegler nel video[14].

In un'intervista con NME, Sia rivela di aver completato l'album seguente intitolato This Is Acting. Inoltre afferma che l'album è molto più pop rispetto al suo precedente[15]. Furler ha anche detto che 1000 Forms of Fear è stato pubblicato in modo che potesse essere pubblicato dalla sua casa discografica e semplicemente scrivere per altri artisti, ma il successo dell'album l'ha spinta a continuare a scrivere la propria musica.

Nel maggio 2015 incide una cover del brano California Dreamin' dei The Mamas & the Papas per la colonna sonora del film San Andreas, in uscita nello stesso periodo e con protagonista Dwayne Johnson.

Il 24 settembre 2015 pubblica il singolo Alive, primo estratto del suo settimo album This Is Acting. Il 3 novembre 2015 Sia pubblica il singolo Bird Set Free, che anticipa il nuovo album in uscita il 29 gennaio 2016. Dal 27 novembre è possibile preordinare This Is Acting ricevendo all'istante i due singoli e due brani inediti dell'album: One Million Bullets e Cheap Trills. Con la sua uscita, This Is Acting raggiunge le vette in oltre 50 paesi. Promuovendo l'album, la cantante si esibisce al GMA con il singolo promozionale Reaper, e al The Tonight Show Starring Jimmy Fallon con il singolo Cheap Thrills.

Il 10 febbraio 2016 viene pubblicato il Lyric Video di Cheap Thrills, in collaborazione con Sean Paul[16].

Carriera da compositrice e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sia è nota per aver collaborato con artisti di tutto il mondo. Nel novembre 2005 registra Sweet One in duetto con Katie Noonan. Nel 2006 registra una cover del brano dei Radiohead Paranoid Android inserita nell'album-tributo Exit Music: Songs with Radio Heads.

In questi anni, Sia fa inoltre da cantante agli Zero 7 all'interno dei loro singoli Destiny e Distractions contenuti nel loro album di debutto, Simple Things (2001). Il secondo album degli Zero 7, When it Falls (2004), vede Sia dar voce a Somersault e Speed Dial No. 2. Il loro terzo album, The Garden, pubblicato nel maggio 2006, vede sei collaborazioni con la Furler, tra le quali due canzoni (Throw it All Away e You're My Flame) pubblicate come singoli nel Regno Unito ed in Nord America.

Collabora con Christina Aguilera e Samuel Dixon per la realizzazione dell'album Bionic (2010). Inoltre i tre scrivono il brano Bound to You inserito nella colonna sonora del film Burlesque, interpretato dalla Aguilera con Cher e candidato ai Golden Globe 2011 nella categoria Miglior canzone originale. Con Christina Aguilera collabora anche in una traccia del disco Lotus. Nel 2009 contribuisce alla realizzazione di due brani presenti nell'album I Told You I Was Freaky dei Flight of the Conchords. Inoltre canta con David Byrne e Fatboy Slim nell'album Here Lies Love (2010). Un brano da lei interpretato (My Love) fa parte della colonna sonora del film The Twilight Saga: Eclipse (2010).

Interpreta e co-scrive il brano Titanium di David Guetta (inserito nell'album Nothing but the Beat, 2011). Questo pezzo finisce in vetta alle classifiche di mezzo mondo. La sua collaborazione con Guetta prosegue nel 2012 per la ripubblicazione dell'album, in cui è presente il brano She Wolf (Falling to Pieces). Inoltre ha cantato nella canzone Wild Ones dell'album omonimo di Flo Rida. Ha collaborato con Hilltop Hoods per la canzone I Love It.

Nel 2012-2013 ha lavorato con Tegan and Sara per l'album Heartthrob, con Ne-Yo in qualità di coautrice del singolo Let Me Love You (Until You Learn to Love Yourself), ha anche partecipato al disco Unapologetic di Rihanna coscrivendo il singolo Diamonds. È anche coautrice dei brani Radioactive di Rita Ora, Perfume e Passenger di Britney Spears nonché presente nei vocals delle canzoni, Loved Me Back to Life di Celine Dion, Strange Birds di Birdy, Green Card di Oh Land, Standing on the Sun di Beyoncé, Double Rainbow di Katy Perry, Breathe di Jessie J e di tre brani di Lea Michele presenti nell'album Louder (2013). È coautrice ed interprete nel pezzo Beautiful Pain inserito nella deluxe edition del disco The Marshall Mathers LP 2 di Eminem; con quest'ultimo collabora anche nel 2014 con la pubblicazione di Guts Over Fear il 25 agosto. Ha partecipato alla scrittura del brano Pretty Hurts di Beyoncé (inserito nell'album a sorpresa dell'artista pubblicato a fine 2013).

Nel 2015 collabora all'album Déjà vu di Giorgio Moroder con il singolo omonimo pubblicato il 17 aprile. Sempre nello stesso anno canta insieme a Fetty Wap in Bang My Head di David Guetta. Scrive Round Your Little Finger insieme a Katharine McPhee per l'album Hyteria, e Rock Bottom insieme a Marco Mengoni per l'album Le cose che non ho.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Sia.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ mjmharry.com
  2. ^ SameSame.com.au – Australia's No. 1 gay and lesbian site., su samesame.com.au.
  3. ^ (EN) Sia Furler - Songwriter, Singer's Biography, biography.com.
  4. ^ (EN) Sia: Lady Croissant | Album Reviews | Pitchfork, su pitchfork.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  5. ^ (EN) Some People Have Real Problems by Sia, su Genius. URL consultato il 27 marzo 2016.
  6. ^ (EN) Sia - Day Too Soon, su Vagalume. URL consultato il 27 marzo 2016.
  7. ^ (EN) Sia - Little Black Sandals Lyrics | MetroLyrics, su www.metrolyrics.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  8. ^ (EN) Sia - Soon We'll Be Found, su Vagalume. URL consultato il 27 marzo 2016.
  9. ^ (EN) Sia, TV Is My Parent Music DVD Review, su Contactmusic.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  10. ^ (EN) Maddie Ziegler, chi è la ballerina dodicenne che è ormai diventata l'alter ego della popstar Sia, su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 27 marzo 2016.
  11. ^ (EN) Sia - Chandelier Lyrics | MetroLyrics, su www.metrolyrics.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  12. ^ Che significa il video Elastic Heart di Sia? - Diario di Vic, su Diario di Vic. URL consultato il 27 marzo 2016.
  13. ^ (EN) Sia - Salted Wound Lyrics | MetroLyrics, su www.metrolyrics.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  14. ^ Testo e traduzione Big Girls Cry Sia - Team World, su Team World. URL consultato il 27 marzo 2016.
  15. ^ Sia, This is Acting: tracklist nuovo album, su Soundsblog.it. URL consultato il 27 marzo 2016.
  16. ^ (EN) SIA LYRICS - Cheap Thrills, su www.azlyrics.com. URL consultato il 27 marzo 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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