Sia (cantante)

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Sia
Sia durante un concerto a Seattle nel 2011
Sia durante un concerto a Seattle nel 2011
Nazionalità Australia Australia
Genere Elettropop
Trip hop
Acid jazz
Soul
Periodo di attività 1997 – in attività
Strumento voce
Etichetta DancePool (Sony Music), Go! Beat, Hear Music
Album pubblicati 9
Studio 7
Live 1
Raccolte 1
Sito web

Sia Kate Isobelle Furler, nota professionalmente come Sia (Adelaide, 18 dicembre 1975), è una cantautrice e compositrice australiana; inizialmente nota per le sue collaborazioni, raggiunge la fama con il singolo Chandelier.

Ha iniziato la sua carriera come cantante nella band acid jazz di Adelaide "Crisp" a metà degli anni 1990. Nel 1997, quando i Crisp si sciolsero, ha pubblicato il suo album di debutto in studio intitolato OnlySee con la Flavoured Records in Australia. Al termine della manifestazione, si trasferisce a Londra dove è stata la cantante del duo britannico Zero 7.

Nel 2000, Sia ha firmato un contratto sotto-etichetta della Sony Music Pool Danza e ha pubblicato il suo secondo album in studio, Healing Is Difficult, l'anno successivo. Contrariata per la promozione del disco, ha firmato con Go! Beat e ha pubblicato il suo terzo album in studio, Colour the Small One, nel 2004. Insoddisfatta con il progetto per connettersi ad un pubblico mainstream, Sia si trasferì a New York nel 2005 e iniziò un tour per gli Stati Uniti. Sia ha rilasciato il quarto e il quinto album in studio, Some People Have Real Problems e We Are Born, rispettivamente nel 2008 e nel 2010,. Nel 2014, Sia ha pubblicato il suo sesto album in studio, 1000 Forms of Fear, che è stato preceduto dal top-ten singolo Chandelier. Il 29 gennaio 2016, ha pubblicato il suo settimo album in studio This Is Acting, trainato dalla hit Cheap Thrills.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sia nasce ad Adelaide, in Australia, il 18 dicembre 1975 crescendo in una famiglia di musicisti: il padre Phil suonava in diversi gruppi, mentre la madre Loene Furler era cantautrice (entrambi i genitori militavano nel gruppo rockabilly The Soda Jerx) e docente d'arte.[1] È inoltre cresciuta a contatto con Colin Hay, musicista proveniente dal celebre gruppo Men at Work e a cui si è sempre riferita con l'appellativo di "zio", nonostante non si tratti di un parente.[2]

Dopo aver studiato in diversi luoghi fra cui Ivrea, in Italia, prende parte ad una formazione indie di acid jazz chiamata Crisp, che pubblica due album intitolati Word and the Deal (1996) e Delirium (1997). In seguito, nel 1997, dopo che la band si sciolse,[3] Sia avvia una propria carriera musicale solista e pubblica un proprio album intitolato OnlySee con la Flavoured Records, un'etichetta discografica indipendente ora non più in attività.

La cantante si dichiara vegana e femminista. Verso la metà del 2010 accusa un grave problema alla Tiroide. Nel 2008 afferma di essere pansessuale.[4] Dall'agosto del 2014 è sposata con il regista Erik Anders Lang e attualmente vive a New York.

Carriera da cantautrice[modifica | modifica wikitesto]

1997-2006: Healing is Difficult e Colour the Small One[modifica | modifica wikitesto]

Sia in concerto nel 2006

Nel 2000 firma un contratto con la Sony Music tramite la sotto-etichetta DancePool. Ciò portò alla pubblicazione dell'album Healing is Difficult, un mix eclettico di R'n'B e jazz. Healing is Difficult viene accolto positivamente dalla critica e porta Sia ad essere definita come la nuova Lauryn Hill o Nelly Furtado. Il disco include brani in seguito diventati popolari nel Regno Unito: Drink to Get Drunk e Little Man, oltre al singolo Taken for Granted (numero 10 nella UK Singles Chart). Tuttavia, in seguito a conflitti con la casa discografica, Sia lasciò la Sony Music e firmò con la Beat Records, una consociata della Universal Music Group.

Nel 2003 Sia pubblica un EP dal titolo Don't Bring Me Down, che è anche utilizzato come canzone di chiusura del film francese 36 Quai des Orfèvres. Il suo secondo album, intitolato Colour the Small One, è pubblicato in Australia nel gennaio 2004 ed in Europa l'anno seguente. Inoltre raggiunge la posizione numero 26 della Billboard 200. Quest'album downtempo vede Sia impegnata in un misto di strumenti acustici e di elettronica tanto che viene paragonata ad artiste come Dido e Sarah McLachlan. Diverse tracce sono scritte con la collaborazione di Beck e Samuel Dixon.

All'inizio del 2005, Sia si separa dalla Beat Records, delusa dallo scarso impegno di quest'ultima nel promuovere l'album. Nel frattempo il brano Breathe Me comincia a farsi notare internazionalmente grazie all'inserimento della canzone nell'episodio finale della serie televisiva Six Feet Under. La canzone viene accreditata alla Astralwerks (che produce anche la colonna sonora del telefilm) e, grazie all'accoglienza positiva, tutti i diritti di Colour the Small One sono presi dalla Astralwerks che ripubblica l'album per gli Stati Uniti all'inizio del 2006. Sia va in tournée per tutto il 2006, promuovendo l'album e anche la pubblicazione in DVD della quinta stagione di Six Feet Under. La ripubblicazione americana del disco contiene quattro tracce bonus: Broken Biscuit (dall'EP Don't Bring Me Down), Sea Shells (la B-side di Breathe Me nel Regno Unito) e due versioni remixate da Four Tet e Ulrich Schnauss di Breathe Me.[5]

2007-2009: Some People Have Real Problems[modifica | modifica wikitesto]

Sia in concerto nel 2008

Il 3 aprile 2007 Lady Croissant, il suo terzo LP, viene pubblicato negli Stati Uniti; all'interno vede otto canzoni dal vivo ed una nuova traccia registrata in studio (Pictures). Nel novembre 2007, l'EP Day Too Soon viene pubblicato su iTunes; include le tracce Day Too Soon, Buttons, The Girl You Lost to Cocaine ed un remix di Day Too Soon.[6]

Il quarto album di Sia, Some People Have Real Problems (numero 30 nella Billboard 200), viene pubblicato nel gennaio 2008.[7] Il primo singolo Day Too Soon, nel 2009, venne inserito nel settimo episodio della seconda stagione di True Blood,[8] così come il brano Little Black Sandals, che venne inclusa in un episodio del telefilm Private Practice.[9]

L'8 gennaio 2008 Sia eseguì The Girl You Lost to Cocaine al Late Night with Conan O'Brien. Nell'agosto 2008 il brano Breathe Me fu pubblicato dalla Coca-Cola nello spot andato in onda durante le Olimpiadi di Pechino. Nell'ottobre dello stesso anno la Furler eseguì due canzoni allo show della BBC2 Later... with Jools Holland. Il suo video Soon We'll Be Found fu pubblicato sulla homepage di iTunes Music Store con la possibilità di scaricare gratuitamente la versione ad alta risoluzione.[10]
Nel maggio 2009 viene pubblicato il DVD TV Is My Parent, che include un concerto tenuto a New York nel settembre 2007, quattro videoclip e delle scene di backstage[11].

2009-2013: We Are Born e la fama mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Collabora con Christina Aguilera e Samuel Dixon nel corso del 2009 per la realizzazione dell'album Bionic, pubblicato l'anno dopo e contenente tre brani scritti in sua collaborazione. Inoltre i tre scrivono il brano Bound to You inserito nella colonna sonora del film Burlesque, interpretato dalla Aguilera con Cher e candidato ai Golden Globe 2011 nella categoria Miglior canzone originale. Il quinto album in studio di Sia, intitolato We Are Born, viene pubblicato nel giugno 2010 e vede una crescita di positività e ottimismo nella ritmica di alcuni brani. Il primo singolo, intitolato You've Changed, viene pubblicato a dicembre 2009; il secondo invece, Clap Your Hands, arriva a fine aprile 2010 e anticipa di qualche settimana l'uscita dell'album. Anche in questo caso diversi brani vengono utilizzati per serie televisive e telefilm (come The Vampire Diaries, Gossip Girl, Rookie Blue). L'intero progetto del disco, certificato disco d'oro in Australia dopo essersi posizionato al secondo posto, permette alla cantante di ricevere sei nomination agli ARIA Music Awards. Dopo aver intrapreso una serie di concerti fra Nord America, Europa ed Oceania, Sia, nel marzo 2012 pubblica una retrospettiva intitolata Best Of... in Australia; inoltre il brano Kill and Run viene inserito nella colonna sonora del film Il grande Gatsby.

Già dopo la pubblicazione di We Are Born, Sia aveva maturato l'idea di ritirarsi dalle scene musicali e di con concentrarsi esclusivamente nella carriera da cantautrice. Interpreta e co-scrive il brano Titanium, originariamente pensato per Alicia Keys, ma in seguito inviato a David Guetta che ha quindi incluso demo originali riguardanti la voce della cantante nel pezzo e lo pubblicó nel corso del 2011, venendo anche inserito nell'album del deejay Nothing but the Beat. Il singolo riscuote una forte popolarità e finisce in vetta alle classifiche di mezzo mondo, nonostante ciò però Sia era particolarmente insoddisfatta in quanto avrebbe preferito farsi conoscere su scala globale per le sue doti di autrice di testi e non di cantante. Comunque fra il 2012 e il 2013 partecipa alla scrittura di diversi brani, fra cui la celebre hit Diamonds prodotta per Rihanna e Pretty Hurts di Beyoncé.

2013-presente: 1000 Forms of Fear e This Is Acting[modifica | modifica wikitesto]

Sia durante una performance a Melbourne in Australia.

Nel marzo 2014 pubblica il singolo Chandelier, il quale riscuote molto successo a livello mondiale tanto da raggiungere la top 10 di diversi Paesi del mondo e di vendere, nei soli Stati Uniti, oltre 2 milioni di copie. L'8 luglio 2014 viene pubblicato il sesto album, dal titolo 1000 Forms of Fear, prodotto da Greg Kurstin. Il disco ha debuttato in cima alla Billboard 200 vendendo 52.000 copie nella sua prima settimana. A partire da gennaio 2015, l'album ha venduto 177.000 copie negli Stati Uniti ed è stato in seguito premiato con la certificazione di disco d'oro nel Paese. L'album è stato anche un successo in tutto il mondo, piazzandosi al numero uno in Australia e ha raggiunto la top ten delle classifiche in numerosi stati europei. È stato certificato disco di platino sia da parte della British Phonographic Industry che della Australian Recording Industry Association. Nello stesso anno la cantante estrae due altri singoli inclusi nell'album 1000 Forms of Fear, dal titolo di Eye of the Needle (promozionale) e Big Girls Cry. Il video di quest'ultimo, che vede un'esibizione della ballerina Maddie Ziegler, riscuote notevole attenzione mediatica.[12] Il 5 dicembre 2014 riceve quattro nomination ai Grammy Awards 2015 per il singolo Chandelier e l'8 febbraio 2015 si esibisce durante la manifestazione proprio con quest'ultimo brano.[13]

Il 7 gennaio 2015 viene pubblicato il singolo Elastic Heart, nel cui video c'è di nuovo la partecipazione di Maddie Ziegler con l'attore Shia LaBeouf.[14] Nel febbraio 2015 il suo brano Salted Wound entra a far parte della colonna sonora del film Cinquanta sfumature di grigio.[15] Il video del brano è stato particolarmente criticato a causa della danza interpretativa eseguita dai due attori all'interno di una gabbia, con La Beouf a torso nudo con soli boxer color carne e la bambina con un body dello stesso colore, pertanto è stato accusato da molti di pedofilia costringendo Sia a scusarsi pubbicamente per coloro che si sono considerati offesi. Il 2 aprile 2015 Sia pubblica il singolo Big Girls Cry, sempre con la partecipazione di Maddie Ziegler nel video.[16] La presenza della giovane ballerina nei tre video di Chandelier, Elastic Heart e Big Girls Cry ha generato 1,7 miliardi di visualizzazioni complessive su YouTube. In un'intervista con il magazine Interview Sia ha spiegato che il desiderio di nascondere il suo volto sia nei video musicali che nelle apparizioni pubbliche è maturato dal forte bisogno della cantante di seguire uno stile di vita che non sia tipico di una celebrità.[17]

In un'intervista con NME, Sia rivela di aver completato l'album seguente e che esso si sarebbe intitolato This Is Acting. Inoltre afferma che il progetto sarà molto più pop rispetto al suo predecessore.[18] Furler ha anche detto che 1000 Forms of Fear è stato pubblicato in modo che potesse rispettare il precedente accordo stipulato con la sua casa discografica e che potesse quindi semplicemente scrivere per altri artisti, ma il successo del disco l'ha spinta a continuare a scrivere la propria musica.
Nel maggio 2015 incide una cover del brano California Dreamin' dei The Mamas & the Papas per la colonna sonora del film San Andreas, in uscita nello stesso periodo e con protagonista Dwayne Johnson.

Come aveva già annunciato agli inizi di settembre 2015 durante la 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia,[19] il 24 dello stesso mese viene pubblicato il singolo Alive, primo estratto del suo settimo album This Is Acting e accompagnato da un rispettivo video musicale. Il 3 novembre 2015 Sia pubblica il singolo Bird Set Free, che anticipa il nuovo album in uscita il 29 gennaio 2016.[20] Dal 27 novembre è possibile preordinare This Is Acting ricevendo all'istante i due singoli e due brani inediti dell'album: One Million Bullets e Cheap Thrills. Con la sua uscita, This Is Acting raggiunge le vette in oltre 50 Paesi e per la sua promozione la cantante si esibisce al GMA con il singolo promozionale Reaper, e al Tonight Show con il singolo Cheap Thrills.

Il 10 febbraio 2016 viene pubblicato il lyric video di Cheap Thrills, in collaborazione con Sean Paul,[21] e il giorno dopo viene formalizzata la sua pubblicazione ufficiale. Il brano stato seguito poi anche da un vero e proprio video musicale per il quale si vede come protagonista la già ben nota Maddie Ziegler, la cui presenza in esso era già stata preannunciata dalla stessa Sia attraverso i suoi profili social. Il singolo riscuote un immediato successo su scala globale, toccando la vetta in diversi Paesi europei come Francia, Svezia, Germania ed Irlanda e la top 5 sia in Regno Unito che in Italia.

Carriera da compositrice e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sia è nota per aver collaborato con artisti di tutto il mondo. Nel novembre 2005 registra Sweet One in duetto con Katie Noonan. Nel 2006 registra una cover del brano dei Radiohead Paranoid Android inserita nell'album-tributo Exit Music: Songs with Radio Heads.

In questi anni, Sia fa inoltre da cantante agli Zero 7 all'interno dei loro singoli Destiny e Distractions contenuti nel loro album di debutto, Simple Things (2001). Il secondo album degli Zero 7, When it Falls (2004), vede Sia dar voce a Somersault e Speed Dial No. 2. Il loro terzo album, The Garden, pubblicato nel maggio 2006, vede sei collaborazioni con la Furler, tra le quali due canzoni (Throw it All Away e You're My Flame) pubblicate come singoli nel Regno Unito ed in Nord America.

Collabora con Christina Aguilera e Samuel Dixon per la realizzazione dell'album Bionic (2010). Inoltre i tre scrivono il brano Bound to You inserito nella colonna sonora del film Burlesque, interpretato dalla Aguilera con Cher e candidato ai Golden Globe 2011 nella categoria Miglior canzone originale. Con Christina Aguilera collabora anche in una traccia del disco Lotus. Nel 2009 contribuisce alla realizzazione di due brani presenti nell'album I Told You I Was Freaky dei Flight of the Conchords. Inoltre canta con David Byrne e Fatboy Slim nell'album Here Lies Love (2010). Un brano da lei interpretato (My Love) fa parte della colonna sonora del film The Twilight Saga: Eclipse (2010).

Interpreta e co-scrive il brano Titanium di David Guetta (inserito nell'album Nothing but the Beat, 2011). Questo pezzo finisce in vetta alle classifiche di mezzo mondo. La sua collaborazione con Guetta prosegue nel 2012 per la ripubblicazione dell'album, in cui è presente il brano She Wolf (Falling to Pieces). Inoltre ha cantato nella canzone Wild Ones dell'album omonimo di Flo Rida. Ha collaborato con Hilltop Hoods per la canzone I Love It.

Nel 2012-2013 ha lavorato con Tegan and Sara per l'album Heartthrob, con Ne-Yo in qualità di coautrice del singolo Let Me Love You (Until You Learn to Love Yourself), ha anche partecipato al disco Unapologetic di Rihanna coscrivendo il singolo Diamonds. È anche coautrice dei brani Radioactive di Rita Ora, Perfume e Passenger di Britney Spears nonché presente nei vocals delle canzoni, Loved Me Back to Life di Celine Dion, Strange Birds di Birdy, Green Card di Oh Land, Standing on the Sun di Beyoncé, Double Rainbow di Katy Perry, Breathe di Jessie J e di tre brani di Lea Michele presenti nell'album Louder (2013). È coautrice ed interprete nel pezzo Beautiful Pain inserito nella deluxe edition del disco The Marshall Mathers LP 2 di Eminem; con quest'ultimo collabora anche nel 2014 con la pubblicazione di Guts Over Fear il 25 agosto. Ha partecipato alla scrittura del brano Pretty Hurts di Beyoncé (inserito nell'album a sorpresa dell'artista pubblicato a fine 2013).

Nel 2015 collabora all'album Déjà vu di Giorgio Moroder con il singolo omonimo pubblicato il 17 aprile. Sempre nello stesso anno canta insieme a Fetty Wap in Bang My Head di David Guetta. Scrive Round Your Little Finger insieme a Katharine McPhee per l'album Hyteria, e Rock Bottom insieme a Marco Mengoni per l'album Le cose che non ho.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dopo lo scioglimento di Crisp nel 1997, Sia decise di trasferirsi a Londra per seguire il suo primo rapporto con il fidanzato Dan Pontifex. Diverse settimane dopo, durante una sosta in Thailandia, ha ricevuto la notizia che Dan era morto dopo essere stato coinvolto in un incidente d'auto a Londra. Sia tornò in Australia, ma poco dopo il ritorno ha ricevuto una telefonata da uno degli ex compagni di casa di Dan, che la invita a rimanere a Londra. Il suo album Healing Is Difficult, uscito nel 2001, parla della morte di Dan: "Ero distrutta dalla morte di Dan, non sentivo più niente. Ero consapevole di avere uno scopo nella vita, che ero amata, ma non riuscivo a sentire nulla..." Sia ha ricordato l'effetto della morte di Dan in un'intervista del 2007 per The Sunday Times: "Eravamo tutti devastati, e così ci facevamo di droga e alcool, cosa che è durata ben sei anni per me"

Nel 2008, Sia ha discusso il suo orientamento sessuale nelle interviste con Scotland on Sunday e AfterEllen.com, e ha annunciato il suo rapporto con JD Samson; hanno poi rotto nel 2011. Lei è stata inclusa in un elenco di animatori gay nel 2009 nel numero di giugno-luglio. Sia nel 2009 e nel 2010, Sia è stata nominata dai lettori di SameSame.com.au come uno dei 25 australiani gay e lesbiche più influenti. Alla domanda sulla sua sessualità, ha detto, "Prima che ero in realtà di successo che avevo sempre detto che sono sempre uscita con i ragazzi e le ragazze e niente in mezzo. non mi interessa che genere sei, se si tratta di persone. Beh, flessibile, è la parola che userei ».

Sia ha sofferto di depressione. Ha detto che soffriva di dipendenza da antidolorifici e alcool, e aveva anche pensato al suicidio prima, arrivando addirittura a scrivere una nota di suicidio.

Nel giugno 2010, il sito ufficiale di Sia ha annunciato che tutti gli eventi e manifestazioni promozionali in programma erano stati annullati a causa della sua salute cagionevole. Ha citato estrema letargia e attacchi di panico e considerato di ritirarsi definitivamente dal performance e touring. Secondo il suo account Twitter, è stata diagnosticata la malattia di Graves - una malattia autoimmune caratterizzata da una tiroide iperattiva. Quattro mesi più tardi, in un'intervista agli ARIA Awards, Sia ha detto che la sua salute stava migliorando dopo la terapia di riposo e la sostituzione di ormone tiroideo.

Il 6 giugno 2014, il fidanzamento di Sia con il documentarista Erik Anders Lang è stato annunciato dalla madre. Si sono sposati nella sua casa di Palm Springs, in California, il 2 agosto 2014.

Durante un'apparizione al The Howard Stern Show, a Sia è stato chiesto se era religiosa, a cui lei ha risposto: "Credo in un potere superiore e si chiama 'Qualunque Amico' e lui è gay, surfista di Santa che è un po come mio nonno, quindi sì". Nella stessa intervista, Sia ha dichiarato che lei è una femminista e che a tutto ciò ha ispirato i testi che ha scritto per la canzone di Rihanna "Diamonds ".

Sia è cugina del popolare musicista australiano Peter Furler.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Sia.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ mjmharry.com
  2. ^ Filmato audio Interview Sia (Taratata N° 309), su YouTube.
  3. ^ Sia Furler: Fame does not become her, smh.com.au. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  4. ^ SameSame.com.au – Australia's No. 1 gay and lesbian site., su samesame.com.au.
  5. ^ (EN) Sia Furler - Songwriter, Singer's Biography, biography.com.
  6. ^ (EN) Sia: Lady Croissant | Album Reviews | Pitchfork, su pitchfork.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  7. ^ (EN) Some People Have Real Problems by Sia, su Genius. URL consultato il 27 marzo 2016.
  8. ^ (EN) Sia - Day Too Soon, su Vagalume. URL consultato il 27 marzo 2016.
  9. ^ (EN) Sia - Little Black Sandals Lyrics | MetroLyrics, su www.metrolyrics.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  10. ^ (EN) Sia - Soon We'll Be Found, su Vagalume. URL consultato il 27 marzo 2016.
  11. ^ (EN) Sia, TV Is My Parent Music DVD Review, su Contactmusic.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  12. ^ (EN) Maddie Ziegler, chi è la ballerina dodicenne che è ormai diventata l'alter ego della popstar Sia, su Il Fatto Quotidiano.
  13. ^ (EN) Sia - Chandelier Lyrics | MetroLyrics, su www.metrolyrics.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  14. ^ Che significa il video Elastic Heart di Sia? - Diario di Vic, su Diario di Vic. URL consultato il 27 marzo 2016.
  15. ^ (EN) Sia - Salted Wound Lyrics | MetroLyrics, su www.metrolyrics.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  16. ^ Testo e traduzione Big Girls Cry Sia - Team World, su Team World. URL consultato il 27 marzo 2016.
  17. ^ Sia Interview Magazine, interviewmagazine.com, 27 marzo 2015.
  18. ^ Sia, This is Acting: tracklist nuovo album, su Soundsblog.it. URL consultato il 27 marzo 2016.
  19. ^ Sia Details Next Single, Which Was Originally Written For Adele, Idolator, 8 settembre 2015.
  20. ^ Adelle Platon, Sia Reveals 'This Is Acting' Release Date, in Billboard, 2 novembre 2015.
  21. ^ (EN) SIA LYRICS - Cheap Thrills, su www.azlyrics.com. URL consultato il 27 marzo 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN74063879 · LCCN: (ENno2004009719 · ISNI: (EN0000 0001 2198 0931 · GND: (DE141565349 · BNF: (FRcb142271322 (data)