Sia (cantante)

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Sia
Sia Seattle (cropped).jpg
Sia durante un'esibizione a Seattle nel 2011.
Nazionalità Australia Australia
Genere Pop
Elettropop
Trip hop
Indie pop
Acid jazz
Periodo di attività 1997 – in attività
Strumento voce
Etichetta Atlantic Records (Attuale), RCA Records (fino al 2017), Monkey Puzzle Records (fino al 2017), Hear Music (fino al 2010), Go! Beat (fino al 2005), DancePool (Sony Music)(fino al 2002)
Album pubblicati 9
Studio 7
Live 1
Raccolte 1
Sito web

Sia Kate Isobelle Furler, nota professionalmente come Sia (Adelaide, 18 dicembre 1975), è una cantautrice, attrice e compositrice australiana; inizialmente nota al grande pubblico per le sue collaborazioni, raggiunge la fama mondiale come solista con il singolo Chandelier.

Ha iniziato la sua carriera come cantante nella band acid jazz di Adelaide "Crisp" a metà degli anni '90. Nel 1997, quando i Crisp si sciolsero, ha pubblicato il suo album di debutto intitolato OnlySee pubblicato dalla Flavoured Records in Australia. Successivamente si trasferisce a Londra, dove entra a far parte del duo britannico Zero 7.

Nel 2000 firma un contratto sotto-etichetta della Sony Music Pool Danza e l'anno successivo pubblica il suo secondo album in studio: Healing Is Difficult. Contrariata per la promozione del disco, firma un contratto discografico con Go! Beat e nel 2004 pubblica il suo terzo album in studio: Colour the Small One. Insoddisfatta del progetto finalizzato a connettersi ad un pubblico mainstream, Sia si trasferì a New York nel 2005 e iniziò un tour negli Stati Uniti.

Sia ha rilasciato il quarto e il quinto album in studio, Some People Have Real Problems e We Are Born, rispettivamente nel 2008 e nel 2010.

Contemporaneamente alla carriera da solista, Sia consegue una proficua carriera da compositrice e autrice pop per conto di altri artisti. Nel 2010 difatti collabora con Christina Aguleira e Cher a Bound to You, brano con il quale ottiene una nomination ai Golden Globe 2010. Nel 2011 interpreta e co-scrive Titanium insieme al dj David Guetta. Questo singolo porta la cantante alle notorietà su scala mondiale. Le sue collaborazioni aumentano nel corso del tempo. Fra i tanti collabora con Eminem, David Guetta, Madonna, Beyoncè, Britney Spears, Kanye West, Rihanna, Katy Perry, Adele, The Weeknd, Kaylie Minogue, Cher, Shakira e molti altri, risultando fra le autrici pop di maggior successo degli ultimi tempi.

Nel 2014 invece prosegue la sua carriera da solista: Sia infatti pubblica il suo sesto album in studio, 1000 Forms of Fear, dal quale vengono estratti, oltre alla sovracitata Chandelier, singoli di successo come Elastic Heart e Big Girls Cry.

Il 29 gennaio 2016, ha pubblicato il suo settimo album in studio, This Is Acting, trainato dalla hit di impatto globale Cheap Thrills, per poi pubblicare una riedizione del disco, anticipata dalla hit The Greatest.

Nel 2014, viene nominata la 97ª persona australiana più ricca sotto la soglia di età dei 40 anni, con un guadagno complessivo di $20 milioni.[1]

Premiata sin dagli esordi con diversi riconoscimenti, ha ottenuto fra i tanti anche nove ARIA Awards e MTV Video Music Award. Inoltre è stata nominata a 8 Grammy, 2 BRIT Awards e 2 Golden Globe[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sia nasce ad Adelaide, in Australia, il 18 dicembre 1975 crescendo in una famiglia di musicisti: il padre Phil suonava in diversi gruppi, mentre la madre Loene Furler era cantautrice (entrambi i genitori militavano nel gruppo rockabilly The Soda Jerx) e docente d'arte.[3] Cugina del musicista australiano Peter Furler, Sia è inoltre cresciuta a contatto con Colin Hay, membro dei Men at Work.[4]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso di una puntata del The Late Late Show with James Corden, ha affermato di aver attraversato un periodo di depressione a seguito della morte del fidanzato Dan Pontifex, dal quale è uscita solo dopo diversi anni.[5][6][7] Tra il 2014 e il 2016 è stata sposata con il documentarista statunitense Erik Lang.[8] Si dichiara vegana.

Carriera da cantautrice[modifica | modifica wikitesto]

1996-2006: gli esordi, Healing is Difficult e Colour the Small One[modifica | modifica wikitesto]

Sia durante un'esibizione ad Austin nel 2006

Ha fatto parte di una formazione indie di acid jazz chiamata Crisp, che pubblica due album intitolati Word and the Deal (1996) e Delirium (1997). In seguito, nel 1997, dopo che la band si sciolse,[9] Sia avvia una propria carriera musicale solista e pubblica un album intitolato OnlySee con la Flavoured Records, un'etichetta discografica indipendente ora non più in attività.

Nel 2000 firma un contratto con la Sony Music tramite la sotto-etichetta DancePool. Ciò portò alla pubblicazione dell'album Healing is Difficult, un mix eclettico di R'n'B e jazz. L'album tratta, tra le altre cose, della morte del fidanzato Dan Pontifex, perito in un incidente stardale.[10] Healing is Difficult viene accolto positivamente dalla critica e porta Sia ad esser definita come la nuova Lauryn Hill o Nelly Furtado. Il disco include brani in seguito diventati popolari nel Regno Unito: Drink to Get Drunk e Little Man, oltre al singolo Taken for Granted (numero 10 nella UK Singles Chart). Tuttavia, in seguito a conflitti con la casa discografica, Sia lasciò la Sony Music e stipulò un contratto con la Beat Records, una consociata della Universal Music Group.

Nel 2003 Sia pubblica un EP dal titolo Don't Bring Me Down, che viene anche utilizzato come brano di chiusura del film francese 36 Quai des Orfèvres. Il suo secondo album, intitolato Colour the Small One, viene pubblicato in Australia nel gennaio 2004 e in Europa l'anno seguente. Quest'ultimo raggiunge la posizione numero 26 della Billboard 200. L'album è un downtempo che vede Sia impegnata in un misto di strumenti acustici e di elettronica tanto da far sì venga paragonata ad artiste come Dido e Sarah McLachlan. Diverse tracce sono scritte con la collaborazione di Beck e Samuel Dixon.

Agli inizi del 2005, Sia si separa dalla Beat Records, delusa dallo scarso impegno di quest'ultima nel promuovere l'album. Nel mentre il brano Breathe Me comincia a ottenere notorietà a livello internazionale grazie all'inserimento della canzone nell'episodio finale della serie televisiva Six Feet Under. La canzone viene accreditata alla Astralwerks (che produce anche la colonna sonora del telefilm) e, grazie all'accoglienza positiva, tutti i diritti di Colour the Small One vengono acquisiti dalla Astralwerks che ripubblica l'album per gli Stati Uniti all'inizio del 2006. Sia va in tournée nel corso del 2006, promuovendo l'album e anche la pubblicazione in DVD della quinta stagione di Six Feet Under. La ripubblicazione americana del disco contiene quattro tracce bonus: Broken Biscuit (dall'EP Don't Bring Me Down), Sea Shells (la B-side di Breathe Me nel Regno Unito) e due versioni remixate da Four Tet e Ulrich Schnauss di Breathe Me.[11]

2007-2009: Some People Have Real Problems[modifica | modifica wikitesto]

Sia in concerto nel 2008

Il 3 aprile 2007 Lady Croissant, il suo terzo LP, viene pubblicato negli Stati Uniti; all'interno vede otto canzoni dal vivo e una nuova traccia registrata in studio (Pictures). Nel novembre 2007, l'EP Day Too Soon viene pubblicato su iTunes; include le tracce Day Too Soon, Buttons, The Girl You Lost to Cocaine e un remix di Day Too Soon.[12]

Il quarto album di Sia, Some People Have Real Problems (numero 30 nella Billboard 200), viene pubblicato nel gennaio 2008.[13] Il primo singolo Day Too Soon, nel 2009, venne inserito nel settimo episodio della seconda stagione di True Blood,[14] così come il brano Little Black Sandals, che venne incluso in un episodio del telefilm Private Practice.[15]

L'8 gennaio 2008 Sia eseguì The Girl You Lost to Cocaine al Late Night with Conan O'Brien. Nell'agosto 2008 il brano Breathe Me fu pubblicato dalla Coca-Cola nello spot andato in onda durante le Olimpiadi di Pechino. Nell'ottobre dello stesso anno la Furler eseguì due canzoni allo show della BBC2 Later... with Jools Holland. Il suo video Soon We'll Be Found fu pubblicato sulla homepage di iTunes Music Store con la possibilità di scaricare gratuitamente la versione ad alta risoluzione.[16]
Nel maggio 2009 viene pubblicato il DVD TV Is My Parent, che include un concerto tenuto a New York nel settembre 2007, quattro videoclip e delle scene di backstage[17].

2009-2013: We Are Born e la fama mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Collabora con Christina Aguilera e Samuel Dixon nel corso del 2009 per la realizzazione dell'album Bionic, pubblicato l'anno dopo e contenente tre brani scritti in sua collaborazione. Inoltre i tre scrivono il brano Bound to You inserito nella colonna sonora del film Burlesque, interpretato dalla Aguilera e Cher e candidato ai Golden Globe 2010 nella categoria Miglior canzone originale. Il quinto album in studio di Sia, intitolato We Are Born, viene pubblicato nel giugno 2010 e vede una crescita di positività e ottimismo nella ritmica di alcuni brani. Il primo singolo facente parte dell'album, intitolato You've Changed, viene pubblicato a dicembre 2009; il secondo invece, Clap Your Hands, viene rilasciato ad aprile 2010 e anticipa di qualche settimana l'uscita dell'album. Diversi brani di questo album vengono nuovamente utilizzati per serie televisive e telefilm (come The Vampire Diaries, Gossip Girl, Rookie Blue). L'intero progetto del disco, certificato disco d'oro in Australia dopo essersi posizionato al secondo posto, permette alla cantante di ricevere sei nomination agli ARIA Music Awards e di attuare il suo debutto nella nazione. Dopo aver intrapreso una serie di concerti fra Nord America, Europa ed Oceania (parte integrante del We Meaning You Tour del 2010), Sia, nel marzo 2012 pubblica una retrospettiva intitolata Best Of... in Australia; inoltre il brano Kill and Run viene inserito nella colonna sonora del film Il grande Gatsby.

Già dopo la pubblicazione di We Are Born, Sia aveva maturato l'idea di ritirarsi dalle scene musicali e di concentrarsi esclusivamente nella carriera da cantautrice. Interpreta e co-scrive il brano Titanium, originariamente pensato per Alicia Keys, ma in seguito inviato a David Guetta che ha quindi scelto la cantante per interpretare il brano, il quale verrà pubblicato nel corso del 2011, venendo inserito nell'album del dj Nothing but the Beat. Il singolo riscuote elevata attenzione mediatica e finisce in vetta alle classifiche globali lanciando la carriera artistica della cantante. Il successo permise alla cantautrice di ampliare la sua carriera da autrice e da solista. Fra il 2012 e il 2013 partecipa infatti alla scrittura di diversi brani, fra cui la celebre hit Diamonds prodotta per Rihanna e Pretty Hurts di Beyoncé.

2013-2015: 1000 Forms of Fear[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2014 pubblica il singolo Chandelier, il quale riscuote grande successo a livello mondiale, tanto da raggiungere la top 10 di diversi Paesi del mondo e di vendere, nei soli Stati Uniti, circa 3 milioni di copie[18]. Si esibisce con tale singolo presso il The EllenDegeneres Show ,il Saturday Night Live e diversi altri importanti Show noti a livello internazionale. Grazie appunto all'elevata promozione su scala globale il singolo riesce a vendere in breve tempo milioni di copie.

Sia durante una performance a Melbourne in Australia.

A luglio 2014 viene pubblicato il sesto album, dal titolo 1000 Forms of Fear, prodotto da Greg Kurstin. Il disco ha debuttato in cima alla Billboard 200 vendendo 52.000 copie nella sua prima settimana. A partire da gennaio 2015, l'album ha venduto 177.000 copie negli Stati Uniti ed è stato in seguito premiato con la certificazione di disco d'oro nel Paese. L'album è stato un successo in tutto il mondo, raggiungendo la posizione numero uno nelle classifiche australiane e raggiungendo la top ten delle classifiche in numerosi stati europei. È stato certificato disco di platino sia da parte della British Phonographic Industry che della Australian Recording Industry Association. Nello stesso anno la cantante estrae due altri singoli inclusi nell'album 1000 Forms of Fear, dal titolo di Eye of the Needle (promozionale) e Big Girls Cry. Il video di quest'ultimo, che vede un'esibizione della ballerina Maddie Ziegler, riscuote notevole attenzione mediatica.[19] Il 5 dicembre 2014 riceve quattro nomination ai Grammy Awards 2015 per il singolo Chandelier e l'8 febbraio 2015 si esibisce durante la manifestazione proprio con quest'ultimo brano.[20]

Il 7 gennaio 2015 viene pubblicato il singolo Elastic Heart, nel cui video c'è nuovamente la partecipazione di Maddie Ziegler con l'attore Shia LaBeouf.[21] Il video del brano è stato particolarmente criticato sui social-media a causa della danza interpretativa eseguita dai due attori all'interno di una gabbia, con La Beouf a torso nudo con soli boxer color carne e la bambina con un body dello stesso colore, pertanto è stato accusato da molti di pedofilia costringendo Sia a scusarsi pubbicamente con coloro che si sono sentiti offesi tramite il suo profilo Twitter. Dal più dei maggiori giornali musicali internazionali il brano è invece stato apprezzato e ritenuto artistico. Il The Guardian nello specifico ha affermato le accuse di pedofilia fossero ridicole e infondate, nonché segno di ignoranza e disinformazione.[22] Il singolo difatti ottiene successo su scala globale, tanto da superare le 2 milioni di copie vendute solamente negli USA[23] e da far sì il video divenisse fra i più visti dell'anno su YouTube. Il brano è stato eseguito con il celebre cantante The Weeknd e con la collaborazione del dj Diplo ed è entrato a far parte della colonna sonora della celebre saga cinematografica Hunger Games.

Il 2 aprile 2015 Sia pubblica il singolo Big Girls Cry, sempre con la partecipazione di Maddie Ziegler nel video.[24] La presenza della giovane ballerina nei tre video di Chandelier, Elastic Heart e Big Girls Cry ha generato 2,6 miliardi di visualizzazioni complessive su YouTube. In un'intervista con il magazine Interview Sia ha spiegato che il desiderio di nascondere il suo volto sia nei video musicali che nelle apparizioni pubbliche è maturato dal forte bisogno della cantante di seguire uno stile di vita che non sia tipico di una celebrità.[25]

Nel febbraio 2015 il suo brano Salted Wound entra a far parte della colonna sonora del film Cinquanta sfumature di grigio.[26]

2015-presente: This Is Acting[modifica | modifica wikitesto]

In un'intervista con NME, Sia rivela di aver completato l'album seguente e che esso si sarebbe intitolato This Is Acting. Inoltre afferma che il progetto sarà molto più pop rispetto al suo predecessore.[27] Furler ha anche detto che 1000 Forms of Fear è stato pubblicato in modo che potesse rispettare il precedente accordo stipulato con la sua casa discografica e che potesse quindi semplicemente scrivere per altri artisti, ma il successo del disco l'ha spinta a continuare a scrivere la propria musica.
Nel maggio 2015 incide una cover del brano California Dreamin' dei The Mamas & the Papas per la colonna sonora del film San Andreas, in uscita nello stesso periodo e con protagonista Dwayne Johnson.

Come aveva già annunciato agli inizi di settembre 2015 durante la 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia,[28] il 24 dello stesso mese viene pubblicato il singolo Alive, primo estratto del suo settimo album This Is Acting e accompagnato da un rispettivo video musicale. Il 3 novembre 2015 Sia pubblica il singolo Bird Set Free, che anticipa il nuovo album in uscita il 29 gennaio 2016.[29] Dal 27 novembre è possibile preordinare This Is Acting ricevendo all'istante i due singoli e due brani inediti dell'album: One Million Bullets e Cheap Thrills. Con la sua uscita, This Is Acting raggiunge le vette in oltre 50 Paesi e per la sua promozione la cantante si esibisce al GMA con il singolo promozionale Reaper, e al Tonight Show con il singolo Cheap Thrills.

Si esibisce inoltre in molteplici altri importanti show celebri a livello internazionale, tanto da portare il singolo ad una vendita complessiva pari a oltre 1 milione e mezzo di copie, facendolo risultare fra i più riusciti del 2016 e degli ultimi anni. Supera fra l'altro il successo del suo precedente album.

Il 10 febbraio 2016 viene pubblicato il lyric video di Cheap Thrills, in collaborazione con Sean Paul,[30] e il giorno dopo viene formalizzata la sua pubblicazione ufficiale. Il brano stato seguito poi anche da un vero e proprio video musicale per il quale si vede come protagonista la già ben nota Maddie Ziegler, la cui presenza in esso era già stata preannunciata dalla stessa Sia attraverso i suoi profili social. Il singolo riscuote immediato successo su scala globale, toccando la vetta delle classifiche in diversi Paesi europei come Francia, Svezia, Germania, Irlanda ed Italia e la top 5 in Regno Unito. Dopo un'iniziale tiepida accoglienza, la canzone nell'estate del 2016 riesce a dominare anche le classifiche nordamericane: giunge infatti al vertice delle graduatorie canadesi e di quelle statunitensi[31], riscuotendo in entrambi i Paesi la sua prima numero uno in termini di vendite.

Vengono poi incise molteplici versioni remix del celebre singolo che vedono le collaborazioni di vari dj.

Viene inoltre registrata una versione con la collaborazione del cantante statunitense Nicky Jam[32][33].

La canzone è risultata fra le più vendute dell'anno e degli ultimi decenni su scala globale, tanto da superare persino hit celebri quali Sorry di Justin Bieber e Work di Rihanna, nonché diverse altre famose hit degli anni passati. Il singolo infatti, come ha esposto la IFPI nel suo sommario annuale, ha venduto circa 12 milioni di copie su scala mondiale, tanto da diventare fra le canzoni più riuscite della cantautrice ed entrare nella lista dei singoli più venduti al mondo.[34]

Il 17 aprile 2016, in occasione del Coachella Valley Music and Arts Festival, Sia si esibisce con una performance tanto acclamata da divenire in breve tempo virale a livello mondiale.[35][36][37][38][39][40][41][42][43] Essa viene definita anche come "uno fra i migliori momenti dell'intera storia del Coachella" e ha rappresentato il primo concerto della cantante dal 2011.[35]

Il 6 settembre 2016 pubblica il nuovo singolo dal titolo The Greatest nel cui video, pubblicato lo stesso giorno, compare nuovamente la ballerina dei precedenti video, Maddie Ziegler. Il brano è stato eseguito live per la prima volta dalla cantante il giorno seguente, durante l'annuale evento autunnale organizzato dall'azienda informatica statunitense Apple.[44] Questo singolo acquisice brevemente notorietà su scala internazionale, ottenendo il disco d'oro negli USA e raggiungendo la vetta delle graduatorie europee. The Greatest è contenuto nella versione "deluxe" dell'album This is Acting, pubblicato il 21 ottobre 2016; il quale si arricchisce di nuove tracce come "Confetti", "Midnight Decisions", "Jesus Wept" e il remix di "Move Your Body" in collaborazione con il Dj Alan Walker.[45]

Nel 2016 canta il brano Unforgettable di Irving Gordon per la colonna sonora del film Disney Pixar Alla ricerca di Dory.

Il 2 dicembre 2016 pubblica il singolo Angel by the Wings facente parte della colonna sonora del documentario La principessa e l'aquila[46].

Inoltre nel 2016 rilascia il singolo Never Give Up facente parte della colonna sonora del celebre film Lion.[47]

Nel 2017 pubblica un nuovo singolo inedito facente parte della colonna sonora del film 50 sfumature di nero, intitolato Helium. Il brano debutta direttamente nella top 10 dei singoli su ITunes, riscuotendo un discreto successo entro i confini statunitensi.[48][49].

Nel corso dello stesso anno collabora con il rapper Labrinth per la colonna sonora del film Wonder Woman raggiungendo in breve tempo il vertice della classifica iTunes negli USA[50].

A Giugno del 2017 Sia pubblica sul suo canale YouTube promozionale un nuovo singolo intitolato Free Me con annesso un video musicale avente elaborate coreografie di danza sviluppate da Ryan Heffington. Il video vede la collaborazione della celebre attrice Zoe Saldana e dell'attrice premio Oscar Julianne Moore. Tutti i ricavati del singolo (messo in vendita su scala globale il giorno stesso della pubblicazione del video) saranno devoluti alla Abzyme Research Foundation, la quale si occupa della prevenzione e la cura dell'AIDS[51].

Carriera da compositrice e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sia è nota per aver collaborato con artisti di tutto il mondo. Nel novembre 2005 registra Sweet One in duetto con Katie Noonan. Nel 2006 registra una cover del brano dei Radiohead Paranoid Android inserita nell'album-tributo Exit Music: Songs with Radio Heads.

In questi anni, Sia fa inoltre da cantante agli Zero 7 all'interno dei loro singoli Destiny e Distractions contenuti nel loro album di debutto, Simple Things (2001). Il secondo album degli Zero 7, When it Falls (2004), vede Sia dar voce a Somersault e Speed Dial No. 2. Il loro terzo album, The Garden, pubblicato nel maggio 2006, vede sei collaborazioni con la Furler, tra le quali due canzoni (Throw it All Away e You're My Flame) pubblicate come singoli nel Regno Unito e in Nord America.

Collabora con Christina Aguilera e Samuel Dixon per la realizzazione dell'album Bionic (2010). Inoltre i tre scrivono il brano Bound to You inserito nella colonna sonora del film Burlesque, interpretato dalla Aguilera con Cher e candidato ai Golden Globe 2011 nella categoria Miglior canzone originale. Con Christina Aguilera collabora anche in una traccia del disco Lotus. Nel 2009 contribuisce alla realizzazione di due brani presenti nell'album I Told You I Was Freaky dei Flight of the Conchords. Inoltre canta con David Byrne e Fatboy Slim nell'album Here Lies Love (2010). Un brano da lei interpretato (My Love) fa parte della colonna sonora del film The Twilight Saga: Eclipse (2010).

Interpreta e co-scrive il brano Titanium di David Guetta (inserito nell'album Nothing but the Beat, 2011). Questo brano finisce in vetta alle classifiche mondiali. Il singolo ha venduto nei soli Stati Uniti circa 4 milioni di copie e oltre 7 milioni e mezzo su scala globale[52], risulta quindi essere fra i maggiori successi della cantante, nonché il brano che ne ha lanciato la carriera e che la portò alla notorietà su scala mondiale. La sua collaborazione con Guetta prosegue nel 2012 per la ripubblicazione dell'album, in cui è presente il brano She Wolf (Falling to Pieces), anch'esso diventato in breve tempo una hit nota a livello internazionale. Inoltre ha cantato nella canzone Wild Ones dell'album omonimo di Flo Rida, la quale raggiunge la vetta delle classifice Nord-Americane e globali, vendendo un totale di circa 6 milioni e mezzo di copie[53] e confermandosi un ulteriore successo per la cantautrice.

Ha poi collaborato con Hilltop Hoods per la canzone I Love It.

Nel 2012-2013 ha lavorato con Tegan and Sara per l'album Heartthrob, con Ne-Yo in qualità di coautrice del singolo Let Me Love You (Until You Learn to Love Yourself), ha anche partecipato al disco Unapologetic di Rihanna coscrivendo il singolo Diamonds. È anche coautrice dei brani Radioactive di Rita Ora, Perfume e Passenger di Britney Spears nonché presente nei vocals delle canzoni, Loved Me Back to Life di Celine Dion, Strange Birds di Birdy, Green Card di Oh Land, Standing on the Sun di Beyoncé, Double Rainbow di Katy Perry, Breathe di Jessie J e di tre brani di Lea Michele presenti nell'album Louder (2013). È coautrice e interprete nel pezzo Beautiful Pain inserito nella deluxe edition del disco The Marshall Mathers LP 2 di Eminem; con quest'ultimo collabora anche nel 2014 con la pubblicazione di Guts Over Fear il 25 agosto. Ha partecipato alla scrittura del brano Pretty Hurts di Beyoncé (inserito nell'album a sorpresa dell'artista pubblicato a fine 2013).

Nel 2015 collabora all'album Déjà vu di Giorgio Moroder con il singolo omonimo pubblicato il 17 aprile. Sempre nello stesso anno canta insieme a Fetty Wap in Bang My Head di David Guetta. Scrive Round Your Little Finger insieme a Katharine McPhee per l'album Hyteria, e Rock Bottom, su richiesta del cantante stesso, per Marco Mengoni facente parte dell'album Le cose che non ho.

Nel luglio 2016 collabora con il rapper statunitense Kanye West in Wolves. La canzone promuove la linea di abbigliamento della casa di moda francese Balmain e vede anche la collaborazione del rapper Vic Mensa e della modella Kim Kardashian.[54][55]

Nel 2016 inoltre co-scrive Try Everything insieme alla cantante colombiana Shakira, ottenendo una candidatura ai Grammy Award come best song written for visual media.

Nel marzo 2017 pubblica un nuovo singolo intitolato Waterfall, in collaborazione con la cantautrice Pink e prodotto da Stargate.[56] Nella produzione del brano, come evidenziato dalla rivista Billboard, si evince anche la collaborazione del noto Dj statunitense Diplo e di Jr. Blender.[57]

Nel 2017 collabora poi con la celebre cantante statunitense Katy Perry co-scrivendo e partecipando vocalmente al brano Chained to the Rythm, il quale riscuote notevole successo mediatico.[58]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Sia.

Album:

Singoli redatti come autrice o co-autrice:

Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Sia, in quanto vegana, ha fatto diverse donazioni a favore della PETA.

Sia ha anche aderito, come molteplici altre celebrità, alla "Oscar' s Law", in segno di protesta contro l'allevamento di animali domestici su larga scala. [60]

Supporta poi il "Beagle Freedom Project", cantando, "I'm in here" alla live del progetto il 9 settembre 2013.[61]

Il suo tour del 2016 supporta fra l'altro molteplici associazioni animaliste.[62]

Viene anche nominata nel 2016 ai Libby Awards come "miglior voce per gli animali".[63]

Supporta infine associazioni a favore degli immigrati in America e a sfavore della xenofobia[64] e associazioni per la tutela dei diritti della comunità LGBT.[65][66]

Inoltre Sia pubblica il singolo di beneficenza "Free Me" il cui ricavato, attraverso il progetto #endHIV, verrà devoluto alla fondazione Abzyme Research Foundation per poter finanziare vaccini utili contro l'HIV. [67]

Apparizioni e performance televisive principali[modifica | modifica wikitesto]

Estensione vocale[modifica | modifica wikitesto]

Sia ha un'estensione vocale di 3 ottave e un tono (Bb2 - Bb6). Ha una voce considerata dai critici musicali da soprano, caratterizzata da un vibrato veloce, con la capacità di cantare sia note molto basse che note estremamente alte, facendo sì la voce sia adattabile a vari contesti musicali. Riesce a raggiungere note C5.[76][77][78]

Altre iniziative[modifica | modifica wikitesto]

Sia rivela nell'autunno 2015 di aver scritto e diretto una sceneggiatura basata su una storia da lei redatta nel 2007, intitolata Sister. Maddie Ziegler è nel set del progetto.[79] Sia e il suo ex-marito hanno inoltre co-diretto un documentario sulla vita della cantautrice, chiamato "Progetto documentario Sia senza titolo".[80]

Sia fornisce la sua voce per lo show South Park nelle diciottesima stagione. Nell'episodio tre intitolato "The Cissy", interpreta la voce di Lorde in una canzone parodia intitolata "Push(Feeling good on a Wednesday)". La somiglianza ha convinto molti spettatori che Lorde avesse fornito la sua voce per la canzone.[81]

Sia ha scritto Angel by the Wings, la canzone per il film The Eagle Huntress, che è stata premiata nel 2016 al Sundance Film Festival.[82][83]

Nel 2016 Sia ha inoltre eseguito una cover del brano Blackbird dei The Beatles per la serie originale Netflix intitolata Beat Bugs.[84]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Charming, regia di John H. Williams (2017)

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

[1]

  1. ^ BRW Young Rich 2014, su BRW, 31 ottobre 2014. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  2. ^ Chet Faker and Violent Soholead 2014 ARIA nominations, fasterlouder. URL consultato il 5 novembre 2014.
  3. ^ mjmharry.com
  4. ^ Filmato audio Interview Sia (Taratata N° 309), su YouTube.
  5. ^ http://www.independent.co.uk/arts-entertainment/music/news/sia-carpool-karaoke-this-is-what-chandelier-sounds-like-sung-in-your-passenger-seat-a6879201.html
  6. ^ http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-4077364/The-tragic-tale-Sia-s-love-Daniel-Pontifex-Australian-singer-files-divorce-Erik-Anders-Lang.html
  7. ^ https://www.theguardian.com/music/2016/jan/31/sia-everyone-in-entertainment-is-insecure-observer-music-interview
  8. ^ http://www.rockol.it/news-667515/sia-chiede-il-divorzio-dal-marito-erik-anders-lang
  9. ^ Sia Furler: Fame does not become her, smh.com.au. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  10. ^ Lisa Verrico, A Woman on the Verge, in The Sunday Times, 30 dicembre 2007.
  11. ^ (EN) Sia Furler - Songwriter, Singer's Biography, biography.com.
  12. ^ (EN) Sia: Lady Croissant | Album Reviews | Pitchfork, su pitchfork.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  13. ^ (EN) Some People Have Real Problems by Sia, su Genius. URL consultato il 27 marzo 2016.
  14. ^ (EN) Sia - Day Too Soon, su Vagalume. URL consultato il 27 marzo 2016.
  15. ^ (EN) Sia - Little Black Sandals Lyrics | MetroLyrics, su www.metrolyrics.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  16. ^ (EN) Sia - Soon We'll Be Found, su Vagalume. URL consultato il 27 marzo 2016.
  17. ^ (EN) Sia, TV Is My Parent Music DVD Review, su Contactmusic.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  18. ^ (EN) Nick Jonas's 'Jealous' Hits a New Peak. URL consultato il 6 maggio 2017.
  19. ^ (EN) Maddie Ziegler, chi è la ballerina dodicenne che è ormai diventata l'alter ego della popstar Sia, su Il Fatto Quotidiano.
  20. ^ (EN) Sia - Chandelier Lyrics | MetroLyrics, su www.metrolyrics.com. URL consultato il 27 marzo 2016.
  21. ^ Che significa il video Elastic Heart di Sia? - Diario di Vic, su Diario di Vic. URL consultato il 27 marzo 2016.
  22. ^ (EN) Sia’s video: let’s be wary of seeing paedophilia everywhere, in The Guardian, 10 gennaio 2015. URL consultato il 6 maggio 2017.
  23. ^ (EN) Gold & Platinum - RIAA, in RIAA. URL consultato il 6 maggio 2017.
  24. ^ Testo e traduzione Big Girls Cry Sia - Team World, su Team World. URL consultato il 27 marzo 2016.
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