The Greatest (Sia)

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The Greatest
Sia - the greatest.jpg
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaSia
FeaturingKendrick Lamar
Tipo albumSingolo
Pubblicazione6 settembre 2016
Durata3:30
Album di provenienzaThis Is Acting
GenerePop
EtichettaMoney Puzzle, RCA
ProduttoreGreg Kurstin
Registrazione2016
FormatiDownload digitale
Certificazioni
Dischi d'oroAustria Austria[1]
(vendite: 15 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[2]
(vendite: 500 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia (2)[3]
(vendite: 140 000+)
Belgio Belgio[4]
(vendite: 20 000+)
Canada Canada (3)[5]
(vendite: 240 000+)
Danimarca Danimarca[6]
(vendite: 60 000+)
Germania Germania[7]
(vendite: 200 000+)
Italia Italia (4)[8]
(vendite: 200 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[9]
(vendite: 30 000+)
Polonia Polonia (4)[10]
(vendite: 80 000+)
Regno Unito Regno Unito[11]
(vendite: 600 000+)
Spagna Spagna[12]
(vendite: 40 000+)
Svizzera Svizzera[13]
(vendite: 20 000+)
Dischi di diamanteFrancia Francia[14]
(vendite: 250 000+)
Sia - cronologia
Singolo precedente
(2016)
Singolo successivo
(2016)
Kendrick Lamar - cronologia
Singolo precedente
(2016)
Singolo successivo
(2016)

The Greatest è un singolo della cantautrice australiana Sia, estratto dall'edizione deluxe del settimo album in studio This Is Acting e pubblicato il 6 settembre 2016.[15]

La canzone[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è stato scritto da Sia in collaborazione con il produttore Greg Kurstin e ha visto la partecipazione vocale del rapper statunitense Kendrick Lamar. Gil Kaufman di Billboard ha definito The Greatest un «edificante brano poppeggiante con una sottile atmosfera isolana».[16]

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip, uscito in concomitanza con il singolo,[17] è stato diretto da Sia e Daniel Askill e presentato sul canale Vevo dell'artista.[18] Per le coreografie di Ryan Heffington danzano 49 ballerini, tra cui spicca ancora una volta la ballerina Maddie Ziegler. Quest'ultima, presentata in alcuni fotogrammi da sola, triste e piangente, richiama insieme al numero dei ballerini, alle scenografie cupe ed ai sordi colpi di sparo, alla commemorazione delle vittime della strage di Orlando.[19]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. The Greatest – 3:30

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2016) Posizione
massima
Australia[20] 2
Austria[20] 4
Belgio (Fiandre)[20] 7
Belgio (Vallonia)[20] 1
Canada[21] 6
Danimarca[20] 5
Finlandia[20] 4
Francia[20] 3
Germania[20] 3
Giappone[22] 54
Irlanda[23] 3
Israele[24] 4
Italia[20] 5
Norvegia[20] 2
Nuova Zelanda[20] 5
Paesi Bassi[20] 8
Polonia[25] 14
Regno Unito[26] 5
Repubblica Ceca[27] 31
Slovacchia[28] 68
Spagna[20] 4
Stati Uniti[29] 19
Stati Uniti (pop)[30] 12
Svezia[20] 5
Svizzera[20] 1
Ungheria[31] 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 30 gennaio 2017. Digitare "Cheap Thrills" in "Titel", dunque premere "Suchen".
  2. ^ (EN) Sia, The Greatest – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 9 marzo 2017.
  3. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2016 Singles, Australian Recording Industry Association. URL consultato l'8 novembre 2016.
  4. ^ (NL) Goud en Platina – 2017, Ultratop. URL consultato il 12 giugno 2017.
  5. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 9 marzo 2017.
  6. ^ (DA) Certificeringer, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 21 settembre 2016.
  7. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 18 luglio 2017.
  8. ^ The Greatest (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 7 maggio 2018.
  9. ^ (EN) NZ Top 40 Singles Chart, The Official New Zealand Music Chart. URL consultato il 28 dicembre 2016.
  10. ^ (PL) Platynowe płyty CD, Związek Producentów Audio-Video. URL consultato il 10 marzo 2017.
  11. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 27 gennaio 2017. Digitare "The Greatest" in "Search BPI Awards" e premere Invio.
  12. ^ (ES) Sia – The Greatest ft Kendrick Lamar, su elportaldemusica.es. URL consultato il 10 marzo 2017.
  13. ^ (EN) Edelmetall, Schweizer Hitparade. URL consultato il 19 maggio 2017.
  14. ^ (FR) Les Certifications, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 22 luglio 2017.
  15. ^ (EN) The greatest 9 moments of Sia's career, BBC, 6 settembre 2016. URL consultato il 6 settembre 2016.
  16. ^ (EN) Gil Kaufman, Sia Drops 'The Greatest' Feat. Kendrick Lamar, Video Starring Maddie Ziegler, Billboard, 6 settembre 2016. URL consultato il 6 settembre 2016.
  17. ^ (EN) Hear Sia, Kendrick Lamar on Rapturous New Song 'The Greatest', Rolling Stone, 9 settembre 2016. URL consultato il 9 settembre 2016.
  18. ^ (EN) Sia - The Greatest, Vevo, 6 settembre 2016. URL consultato il 6 settembre 2016.
  19. ^ (EN) Maddie Ziegler Rocks a Black Wig, Rainbow Face Paint in Sia's Haunting Tribute Video to Orlando Victims, Entertainment Tonight. URL consultato il 9 settembre 2016.
  20. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (NL) Sia feat. Kendric Lamar - The Greatest, Ultratop. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  21. ^ (EN) Sia – Chart history (Billboard Canadian Hot 100), Billboard. URL consultato il 22 settembre 2016.
  22. ^ (EN) Sia – Chart history (Japan Hot 100), Billboard. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  23. ^ (EN) Chart Track: Week 39, 2016, GFK CHart-Track. URL consultato il 3 ottobre 2016.
  24. ^ (IS) מדיה פורסט – לדעת שאתה באוויר, Mediaforest.biz. URL consultato il 1º ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2016).
  25. ^ (PL) Listy bestsellerów, wyróżnienia, Związek Producentów Audio-Video. URL consultato il 3 ottobre 2016.
  26. ^ (EN) Archive Chart: 2016-09-16, Official Charts Company. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  27. ^ (CS) SINGLES DIGITAL - TOP 100: Týždeň - 201639, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 3 ottobre 2016.
  28. ^ (SK) SINGLES DIGITAL - TOP 100: Týždeň - 201639, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 3 ottobre 2016.
  29. ^ (EN) Sia – Chart history (The Hot 100), Billboard. URL consultato il 19 novembre 2016.
  30. ^ (EN) Sia - Chart history (Pop Songs), Billboard. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  31. ^ (HU) Single (track) Top 40 lista, Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 3 ottobre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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