Folktronica

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Folktronica
Origini stilistiche Folk
Musica elettronica
IDM
Avant-garde rock
Origini culturali anni 2000
Strumenti tipici Sintetizzatore
Drum machine
Tastiera
Sequencer
Sampler
Computer (spesso accompagnati da strumenti convenzionali soprattutto basso e batteria)
Popolarità discreta
Generi correlati
Elettronica - Indietronica - Neofolk - Techno - Ambient - Musica sperimentale
Categorie correlate

Gruppi musicali folktronica · Musicisti folktronica · Album folktronica · EP folktronica · Singoli folktronica · Album video folktronica

La Folktronica, nota anche come elettrofolk è un genere musicale che combina musica folk e elettronica.

Origini e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il termine è stato coniato dal critico musicale Jim Byers a metà anni novanta sul sito BurnintBlue.com con riferimento agli artisti che pubblicavano per etichette come la Twisted Nerve Records di Manchester. Successivamente, agli inizi degli anni 2000, il termine è stato usato per indicare la musica di Four Tet.[1] Il termine 'laptop folk è usato come sinonimo di folktronica ed ha come esponenti di spicco Paul Lansky (soprattutto per il suo album Folk Images) e Alan Sondheim.

Tra gli album più importanti riconducibili al genere folktronica vi sono: Pause di Four Tet (2001), Mother's Daughter and Other Songs dei Tunng (2005), The Milk of Human Kindness di Caribou (2005) e Seventh Tree dei Goldfrapp (2008).

Interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli artisti di musica folktronica o di altri generi che sono stati influenzati dal genere vi sono:

Note[modifica | modifica wikitesto]