Avicii

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Avicii
Avicii 2014 003.jpg
Avicii nel 2014
NazionalitàSvezia Svezia
GenereProgressive house[1]
Electronic dance music[1]
Periodo di attività musicale2008 – 2018 (nel marzo del 2016 aveva annunciato il suo ritiro dai live e dai tour)
StrumentoCampionatore, sintetizzatore, tastiera, mixer
EtichettaUniversal Music Sweden e PRMD
Album pubblicati3
Studio3
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Avicii, pseudonimo di Tim Bergling (Stoccolma, 8 settembre 1989Mascate, 20 aprile 2018), è stato un produttore discografico e disc jockey svedese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tim Bergling è cresciuto nel quartiere di Östermalm a Stoccolma e ha iniziato a fare musica all'età di 16 anni, scrivendo e remixando canzoni nella sua camera da letto e poi pubblicandole gratuitamente prima in un blog di musica elettronica svedese, poi nel suo profilo di Myspace. Lui stesso ha affermato di essere stato influenzato da artisti come Axwell, Laidback Luke, Steve Angello e Daft Punk[2].

Scoperto nel 2008 da Ash Pournouri, che diventerà il suo manager e gli farà firmare un contratto con la sua agenzia At Night Management, Tim decide di adottare come DJ lo pseudonimo Avicii. Lo pseudonimo in origine era Avici ma dovette aggiungere una i in quanto era già stato scelto su MySpace[3]. Avici in sanscrito vuol dire letteralmente senza onde e rappresenta nel buddhismo l'ultimo livello dell'inferno (Avīci)[4]. Nel 2010 Tiësto ha individuato Avicii come la Miglior Promessa DJ/Produttore dell'anno e lo ha invitato ad esibirsi una settimana al Privilege di Ibiza. Avicii ha inoltre realizzato un remix del noto brano Sweet Dreams (Are Made of This) intitolato Swede Dreams.[5]

Avicii durante una esibizione a Londra nel 2011.

Nel 2011 crea Tom Hangs, un nuovo alter ego, e firma con i fratelli cantanti Shermanology il disco Blessed. A soli 22 anni Avicii è 6º nella Top 100 pubblicata da DJ Mag e questa è la sua seconda apparizione nella classifica dj più seguita al mondo, infatti già nel 2010 si era piazzato in 39ª posizione grazie anche al singolo Bromance. A luglio il singolo di Leona Lewis Collide è stato accusato di plagiare il brano di Avicii Fade into Darkness che a sua volta riprende, citandola nei crediti, la melodia del brano Perpetuum Mobile della Penguin Cafe Orchestra. La casa discografica della cantante, con l'intensificarsi delle polemiche, ha dovuto aggiungere Avicii come featured artist ai crediti della canzone.[6] Il 29 agosto è stato pubblicato l'album di David Guetta Nothing but the Beat che contiene fra le sue tracce Sunshine, collaborazione con Avicii. Il 28 ottobre è uscito il singolo Levels che è subito balzato ai primi posti nella classifica delle tracce più vendute sul sito di musica elettronica Beatport e ha debuttato alla decima posizione della classifica italiana[7] e alla sessantaseiesima della Billboard Hot 100[8]. In Italia questa canzone ha fatto da colonna sonora alle pubblicità e alla festa di Radio Deejay per i suoi trent'anni. Il singolo campiona Something's got a hold on me di Etta James ed è stato a sua volta campionato da Flo Rida nel brano Good feeling pubblicato nel 2011. A fine novembre ha invitato con un video su YouTube tutti i suoi fan a creare il video originale per il singolo Levels e il 29 novembre 2011 è stato ufficializzato il video vincitore sul suo canale ufficiale di Vevo su YouTube.

Il 20 ottobre 2012 raggiunge il terzo piazzamento nella Top 100 DJ's di DJ Magazine a soli 23 anni. Nell'aprile 2013 pubblica sul suo profilo SoundCloud e successivamente su quello Facebook, un promo mix che anticipa alcune tracce, tra le quali Wake Me Up, del disco True, che esce il 17 settembre successivo.

Il 20 aprile 2014 annuncia su Twitter che avrebbe cominciato a lavorare al suo secondo album. L'8 settembre, giorno del suo venticinquesimo compleanno, decide di prendere una pausa dal tour che perdurerà fino a febbraio 2015. Il 3 ottobre 2014 pubblica il singolo The Days, in collaborazione con Robbie Williams. Il 3 ottobre viene pubblicata Lose Myself prodotta dal cantante taiwanese Wang Leehom con la sua collaborazione.[9][10] Il 15 dicembre 2014 pubblica il singolo The Nights. Sempre nel 2014 collabora con Madonna per la produzione dell'album della cantante Rebel Heart uscito nel marzo del 2015 e per stesura e produzione di alcuni brani in esso contenuti: Devil Pray, Wash All Over Me, HeartBreakCity, Messiah.

Avicii nel 2014

L'8 maggio 2015 pubblica una sua personale rivisitazione del brano Feeling Good di Nina Simone, questa occasione gli viene data da Volvo che l'ha assunto come sponsor. Il 22 maggio pubblica il brano Waiting for Love, prodotto insieme al disc jockey olandese Martin Garrix.[11] Il 28 agosto pubblica For A Better Day e Pure Grinding in un unico singolo, rendendo disponibile in pre-ordine l'album Stories uscito il 2 ottobre.[12] Nel gennaio del 2016 rende noto il suo remix di Beautiful heartbeat, nuovo singolo di Morten. La mattina del 29 marzo Avicii afferma che alla fine del 2016 smetterà con i live e i tour.

Nel 2015, Chris Martin ha chiesto la collaborazione di Avicii per poter realizzare il brano "A Sky Full Of Stars" dei Coldplay. Il disc jockey svedese rivelò di aver realizzato circa 600 versioni del brano prima di poter arrivare a quella definitiva, al fine di poter compiacere il collega[senza fonte].

Nel 2016 decide di ritirarsi dalle attività musicali quali tour, live e concerti a causa di «problemi di salute e per l'eccessivo stress», continuando comunque a produrre musica[13]. È doveroso inoltre ricordare che l'artista svedese dovette subire un intervento di rimozione della cistifellea, nonché dell'appendice. Già in precedenza, per di più, ha sofferto di pancreatite acuta. Sembra infatti che la causa principale di queste problematiche fosse stata l'abuso di alcol da parte del musicista[14][15]. Secondo Il Giornale, tali problemi potrebbero essere stati la causa decisiva del suo ritiro dalle esibizioni live[16].

Il 29 aprile 2016 viene pubblicato Black Cat, dodicesimo album in studio del cantante italiano Zucchero Fornaciari, al cui interno è presente anche la cover di Ten More Days dello svedese. Il 28 agosto 2016 si è esibito in live per l'ultima volta, pur non smettendo di produrre musica.[17] Il 22 dicembre 2016 Avicii annuncia la separazione dal suo storico manager Ash Pournouri e dalla At Night Management; ad annunciarlo in modo ufficiale è stata Billboard.

Il 3 agosto 2017 annuncia l'uscita del suo nuovo EP chiamato "AVĪCI (01)" uscito il 10 agosto dello stesso anno. Le prime 6 canzoni del nuovo album sono: What Would I Change It To ft. AlunaGeorge, Friend Of Mine ft. Vargas & Lagola, Lonely Together ft. Rita Ora, Without You ft. Sandro Cavazza, You Be Love ft. Billy Raffoul e So much better. Il 2 settembre 2017, attraverso il suo podcast mensile "Avicii FM" dichiara di voler pubblicare i rimanenti due EP, AVĪCI (02) e AVĪCI (03), che comporranno il prossimo album con AVĪCI (01), nel 2018. L'11 settembre 2017 annuncia l'uscita del documentario Avicii: True Stories che racconta il suo ritiro dai tour e presenta interviste di suoi colleghi come David Guetta, Wyclef Jean, Nile Rodgers e Chris Martin dei Coldplay che verrà poi pubblicato il 31 marzo 2018 via Netflix.

Il 5 aprile 2019 il Team di Avicii annuncia ufficialmente attraverso un comunicato l'uscita del nuovo singolo dal titolo "SOS" prevista per il 10 aprile. Nello stesso comunicato viene anche annunciata l'uscita del nuovo album postumo "TIM" che verrà pubblicato il 6 giugno seguente e i cui ricavi provenienti dalla vendita dell’album andranno alla fondazione nonprofit Tim Bergling per la prevenzione dei disturbi mentali e del suicidio.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 aprile 2018 Diana Baron, agente di Avicii, ha annunciato la morte del DJ a Mascate, la capitale dell'Oman, all'età di 28 anni.[18][19][20][21] Il 1º maggio 2018, il sito TMZ riporta che la causa della morte è dovuta a suicidio procurato con tagli ai polsi tramite i cocci di una bottiglia di vino in vetro.[22][23][24][25]

Alla notizia della morte, è stato celebrato da numerosi tributi, alcuni dei quali divenuti virali, come l'esecuzione di tre delle canzoni dell'artista dalle campane della Dom Tower della Cattedrale di Utrecht.[26][27]

Il successivo 8 giugno, a Stoccolma, si sono tenuti in forma privata i funerali,[28] con la seguente sepoltura a Skogskyrkogården.

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Alcune influenze musicali di Avicii sono state i Daft Punk e il trio Swedish House Mafia.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Avicii.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album di remix[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 – Muja
  • 2014 – The Days / Nights
  • 2015 – Pure Grinding / For a Better Day
  • 2017 – AVĪCI (01)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Avicii, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ Avicii Bio | Avicii Career | MTV
  3. ^ La storia di Avicii ◢ ◤
  4. ^ Avicii: "In Buddhism it means the lowest level of hell" Archiviato il 31 marzo 2015 in Internet Archive.
  5. ^ Sweet Dreams (Avicii Swede Dreams Mix) - Avicii
  6. ^ Avicii contro Leona Lewis: è guerra su Twitter per Collide
  7. ^ FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Classifiche Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive.
  8. ^ http://www.billboard.com/#/charts/hot-100?begin=61&order=position
  9. ^ Avicii: "Lavorare con Chris Martin è stato difficile", su 105.net.
  10. ^ Lose Myself, su itunes.apple.com. URL consultato il 28 agosto 2015.
  11. ^ mobile.twitter.com, https://mobile.twitter.com/MartinGarrix/status/601864950542372865.
  12. ^ Stories, su itunes.apple.com. URL consultato il 28 agosto 2015.
  13. ^ Storia di Avicii, su Il Post, 21 aprile 2018. URL consultato il 27 dicembre 2018.
  14. ^ È morto Avicii, star dell'elettronica svedese, in Repubblica.it, 20 aprile 2018.
  15. ^ Storia di Avicii, su Il Post, 21 aprile 2018. URL consultato il 27 dicembre 2018.
  16. ^ Matteo Sacchi, Avicii morto a soli 28 anni. Il grande dj era in viaggio in Oman: è mistero, su ilGiornale.it. URL consultato il 27 dicembre 2018.
  17. ^ Avicii abbandona le scene: ecco il congedo del dj dall’ultimo palco della sua carriera - Radio Deejay, su www.deejay.it. URL consultato il 30 agosto 2016.
  18. ^ E' morto Avicii, star dell'elettronica svedese, in Repubblica. URL consultato il 20 aprile 2018.
  19. ^ Swedish DJ Avicii Dead at 28, in Billboard. URL consultato il 20 aprile 2018.
  20. ^ (EN) Jem Aswad, Avicii Dies at 28, in Variety, 20 aprile 2018. URL consultato il 20 aprile 2018.
  21. ^ EDM DJ-Producer Avicii Dead at 28, in Rolling Stone. URL consultato il 20 aprile 2018.
  22. ^ Emmeline Saunders, Avicii's tragic cause of death revealed, in mirror, 1º maggio 2018. URL consultato il 2 maggio 2018.
  23. ^ (EN) Avicii’s cause of death revealed: Report, in Consequence of Sound, 1º maggio 2018. URL consultato il 2 maggio 2018.
  24. ^ Avicii's Suicide Caused by Self-Inflicted Cuts from Glass, in TMZ. URL consultato il 2 maggio 2018.
  25. ^ (EN) Avicii fans' heartbreak as US reports claim the DJ died after cutting himself, in The Sun, 1º maggio 2018. URL consultato il 2 maggio 2018.
  26. ^ Storyful News, Trio of Avicii Songs Ring Out From Utrecht Church Bells in Tribute to DJ, 21 aprile 2018. URL consultato l'11 aprile 2019.
  27. ^ News24, WATCH: Dutch church bells ring out three Avicii songs in the DJ's honour, 23 aprile 2018. URL consultato l'11 aprile 2019.
  28. ^ (EN) Mark Savage, Private funeral held for Avicii in Sweden, su bbc.co.uk, 12 giugno 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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