Appendice vermiforme

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Appendice vermiforme
AppendiceVermiforme.png
Schema dell'intestino crasso, in rosso è evidenziata l'appendice vermiforme
Gray536.png
L'appendice, l'intestino cieco ed i vasi che li irrorano
Anatomia del Gray (EN) Pagina 1178
Nome latino appendix vermiformis
Sistema Sistema digerente
Arteria Arteria appendicolare
Vena Vena appendicolare
Identificatori
MeSH A03.556.124.526.209.290
TA A05.7.02.007
FMA 14542

L'appendice vermiforme, appendice cecale o semplicemente appendice (lat. appendix vermiformis) è una formazione tubulare facente parte dell'intestino crasso. Appartiene al segmento prossimale noto come cieco[1]. Rappresenta una delle vestigia filogenetiche del corpo umano.

Anatomia umana[modifica | modifica wikitesto]

L'appendice nell'uomo è posta sotto la valvola ileo-cecale, nella superficie dell'intestino cieco. Ha la forma di un piccolo tubo cilindrico lungo dai 5 ai 9 cm e largo 7 mm. Risulta più lunga nei bambini e può atrofizzarsi con l'invecchiamento. L'appendice costituisce un prolungamento dell'intestino crasso, posizionata in vari modi, a seconda dei quali è definita discendente o ascendente e interna o esterna. La posizione più comune è quella verso il basso lungo la linea mediana del corpo ma anche le altre disposizioni sono riscontrabili in numerosi individui (pelvica, retrociecale, sottoepatica, iliaca sinistra). L'estrema variabilità della posizione dell'appendice è dovuta in genere a malposizioni del cieco risalenti allo sviluppo embrionale.

L'appendice è composta, dall'esterno verso l'interno, da: rivestimento esterno sieroso, tonaca muscolare, tonaca sottomucosa e tonaca mucosa. In posizione esterna e trasversalmente ad essa è presente il mesenteriolo, costituito da una piega peritoneale triangolare contenente i vasi sanguigni, i nervi e i vasi linfatici dell'appendice. L'appendice è fissata di solito al mesentere posteriormente all'estremità inferiore dell'ileo, la sua mobilità a volte è limitata dalla brevità del mesenteriolo.

L'appendice è costituita da tessuto linfatico con funzione di filtro, non più in grado di assorbire i nutrienti, per questo è detta a volte la "tonsilla addominale". Proprio l'azione di filtro può causarne a volte l'infiammazione (appendicite) che, quando è acuta, rende necessaria la sua asportazione chirurgica (appendicectomia).

All'interno della sottomucosa sono presenti anche le Cripte di Lieberkühn.

Punti appendicolari[modifica | modifica wikitesto]

Il punto di McBurney

Sono stati proposti vari punti la cui dolorabilità alla pressione è indicativa di appendicopatia.

  • Il più noto e usato è il punto di McBurney, situato sulla linea spino-ombelicale destra — ossia la linea che congiunge la spina iliaca anteriore superiore destra all'ombelico — all'unione fra il terzo esterno e il terzo medio della stessa (cioè a 2/3 della linea spino-ombelicale destra tracciata a partire dall'ombelico), secondo altri autori a metà della suddetta linea (quindi più medialmente)
  • Il punto di Morris, sempre sulla linea spino-ombelicale destra, a 4 cm dall'ombelico
  • Il punto di Munro (o di Sonnenburg), sulla stessa linea ma ancora più medialmente, all'incrocio con la linea parasternale destra
  • Il punto di Lanz, all'unione fra il terzo laterale destro e il terzo medio della linea bis-iliaca (cioè sulla linea che congiunge le due spine iliache anteriori superiori, a 1/3 della lunghezza della stessa a partire dalla spina iliaca di destra)
  • Il punto di Clado, sempre sulla linea bis-iliaca ma all'incrocio con la linea parasternale destra
  • Il punto di Jalaguier, a metà della linea spino-pubica di destra (la linea che congiunge la spina iliaca anteriore superiore destra alla sinfisi pubica)
  • I punti di Brun (o gluteo), di Neirotti, di Campanacci e di Honck sono tutti posteriori e indicativi di un'appendice in posizione retrocecale fissa
Immagine dell'appendice in laparoscopia

Anatomia comparata[modifica | modifica wikitesto]

L'appendice negli altri primati si presenta simile a quella umana mentre nel coniglio (unico mammifero domestico ad esserne fornito), negli uccelli e nei rettili (nei quali è particolarmente sviluppata) presenta capacità di assorbimento. Tuttavia essa compare anche in molti dei mammiferi, tutti erbivori, fra cui il koala, in cui l'appendice raggiunge un'estensione pari a tre volte la lunghezza dell'animale. Pare dunque che il progressivo disuso dell'appendice si debba a un mutamento di dieta o di abitudini dei nostri antichi predecessori, nei quali aspetto e lunghezza dell'appendice differiscono molto da quelli attuali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cecum, su MeSH - NCBI. URL consultato il 10-11-2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4190331-6