Placche di Peyer

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Le placche di Peyer, che prendono il nome dallo studioso svizzero del XVII secolo Johann Conrad Peyer, sono placche circolari od ovoidali, ciascuna costituita da noduli linfatici, intercalati da altri tipi cellulari. Le placche di Peyer occupano la lamina propria e la sottomucosa dell'ileo, nell'intestino tenue. Sono vascolarizzate da un'estesa rete di capillari che si dispone attorno ai follicoli, insieme ad ampi spazi linfatici. Come gli altri aggregati del MALT, sono più numerosi fino alla pubertà, successivamente diminuiscono in numero e dimensione.

Le placche di Peyer sono composte da quattro zone istologicamente e funzionalmente distinte: 1) Follicolo linfoide: il centro germinativo dei follicoli delle placche di Peyer è costituito da grossi Linfociti B in Proliferazione, cellule dendritiche follicolari, cellule T helper follicolari e macrofagi. Mentre la porzione più periferica del follicolo presenta linfociti B in uno stato quiescente. 2) Corona: è la zona che unisce il follicolo alla cupola. 3) Cupola: è la regione che si trova tra il follicolo e l'epitelio sovrastante. La cupola contiene linfociti B e T, DC e macrofagi. 4) Regione interfollicolare (o parafollicolare): è ricca in cellule T e con struttura simile a quella dei linfonodi.

A differenza dei linfonodi, le placche di Peyer non sono incapsulate e le vie attraverso le quali arrivano gli antigeni sono indipendenti dai vasi linfatici. Nonostante esse non siano incapsulate, si possono distiguire distinte placche di Peyer in uno stesso tratto gastrointestinale. Tra le placche di Peyer è possibile trovare Linfociti T e una serie di cellule APC dette cellule M.

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