Daft Punk
| Daft Punk | |
|---|---|
| Paese d'origine | |
| Genere | French house[1][2][3][4][5] |
| Periodo di attività musicale | 1993 – 2021[6] |
| Etichetta | Columbia, Virgin |
| Album pubblicati | 11 |
| Studio | 4 |
| Live | 2 |
| Colonne sonore | 1 |
| Raccolte | 1 |
| Remix | 3 |
| Sito ufficiale | |
I Daft Punk sono stati un gruppo musicale francese di musica elettronica fondato dai parigini Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter.
Il nome del duo deriva da una recensione del primo lavoro del gruppo in cui militavano, i Darlin', apparsa sulla rivista britannica Melody Maker, in cui erano stati definiti «un gruppetto di stupidi teppisti» («a daft punky trash»).[7][8]
Ritenuto uno degli esempi più significativi nell'ambito della musica elettronica,[9][10][11] sia per quanto riguarda il volume di vendite sia per l'enorme responso di critica,[12] nel 2015 Rolling Stone li ha classificati come il 12º duo musicale migliore di sempre,[13] inserendo il loro singolo One More Time alla 307ª posizione nella sua lista delle 500 migliori canzoni; tale brano è stato inoltre eletto miglior pezzo di musica electronic dance della storia secondo un sondaggio effettuato da Mixmag nel 2013.[14]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]1987-1992: primi anni
[modifica | modifica wikitesto]Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo si conoscono a Parigi, al Lycée Carnot, nel 1987.[12][15][16] Fondano, con Laurent Brancowitz, il gruppo rock Darlin' nel 1992, con Bangalter al basso, de Homem-Christo alla chitarra e Brancowitz alla batteria.[17]
La Duophonics Records pubblicò nello stesso anno una cover dei The Beach Boys e un brano originale in un EP di artisti vari. I tre ricevettero una recensione negativa da parte della rivista britannica Melody Maker, che definì la musica del gruppo "a daft punky trash".[7] I Darlin' si sciolsero un anno più tardi, nel 1993. Brancowitz entrò a far parte del gruppo del fratello, i Phoenix, mentre Bangalter e De Homen-Christo formarono i Daft Punk, iniziando a sperimentare con sintetizzatori e drum machine.[18]
de Homem-Christo ha dichiarato in un'intervista resa nota al grande pubblico durante il documentario dedicato al duo Daft Punk Unchained che il film Il fantasma del palcoscenico è stato, tanto per lui quanto per Bangalter, essenziale per la loro infanzia e, in età adulta, d'ispirazione per l'immagine che il duo ha adottato.[19] Il loro nome è stato preso da una recensione negativa dei Darlin' su Melody Maker di Dave Jennings,[20] che ha definito il duo «un gruppetto di stupidi teppisti» ("a daft punky trash").[21][22] La band trovò la recensione divertente, tant'è che Homem-Christo disse: «Abbiamo faticato così tanto a trovare [il nome] Darlin', e [questo nome] è venuto fuori così rapidamente».[23]
1993-1999: Homework
[modifica | modifica wikitesto]Nel settembre del 1993 i due consegnano una demo a Stuart Macmillan, co-fondatore dell'etichetta Soma Quality Recordings.[15][24] Quella registrazione divenne la base del loro singolo di debutto, The New Wave, messo in commercio in edizione limitata nel 1994.[25] Tornarono in studio nel maggio del 1995 per registrare Da Funk.[7] Pubblicato nello stesso anno, il singolo divenne il primo successo commerciale del gruppo. I Daft Punk non avevano intenzione inizialmente di pubblicare un album, ma dopo una serie di accordi con la Virgin Records, decisero di firmare il contratto a condizione di mantenere una certa indipendenza nel controllo della propria immagine e in quello che ne conseguiva; era il settembre del 1996.[15] Riuscirono ad imporre le loro regole in quanto provenienti da famiglie agiate, programmando una carriera a livello internazionale, il loro modello d'affari fu ritenuto il migliore di sempre.[8]
Tra la metà e la fine degli anni Novanta, i Daft Punk si esibirono dal vivo in vari eventi, senza i costumi per cui sarebbero poi diventati famosi. Nel 1996 fecero la loro prima esibizione negli Stati Uniti, in occasione di un evento Even Furthur nel Wisconsin.[26] Oltre alle esibizioni dal vivo con brani originali, si esibivano nei club utilizzando i dischi in vinile della loro collezione, ed erano noti per incorporare numerosi stili musicali nei loro DJ set.[27]
Nel gennaio 1997 fu pubblicato Homework.[24] Visto come un innovativo mix di techno, musica house, acid house e electro,[7][28] l'album fu presto riconosciuto come uno dei più influenti album dance degli anni novanta. Tra i singoli estratti dall'album, quello più noto fu Around the World,[7] noto anche per il suo particolare video musicale realizzato dal regista francese Michel Gondry. L'album fu prodotto nella camera da letto di Bangalter, riempita di apparecchiature e tastiere per l'occasione. Il musicista leggeva le istruzioni degli strumenti una volta al mese, inoltre fu tra i primi in Francia ad avere un computer sofisticato e lo adoperò per la realizzazione di suoni e immagini.[8] Dopo l'uscita di Homework, Bangalter e Homem-Christo hanno creato le loro etichette discografiche, Roulé e Crydamoure, e hanno pubblicato progetti solisti propri e dei loro amici. Homem-Christo ha pubblicato musica come membro dei Le Knight Club con Eric Chedeville, mentre Bangalter ha pubblicato musica come membro dei Together con DJ Falcon e ha fondato il gruppo Stardust con Alan Braxe e Benjamin Diamond. Nel 1998, gli Stardust hanno pubblicato la loro unica canzone, il successo discografico Music Sounds Better with You.[29]
1999-2003: Discovery
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2001 uscì l'album Discovery, che segna una svolta nel sound del gruppo verso uno stile synth pop anni ottanta.[30] Il singolo One More Time fu un grande successo in tutte le discoteche del mondo,[7] divenendo il loro singolo più venduto in carriera, mentre i successivi singoli Digital Love e Harder, Better, Faster, Stronger divennero altrettanto famosi. La canzone Face to Face arrivò al primo posto nelle classifiche dei club statunitensi nonostante non fosse mai uscita come singolo.[31] Da queste canzoni fu tratto il film Interstella 5555, basato unicamente su ritmi e canzoni dei Daft Punk, che appaiono nel film giapponese.[30][32] Discovery ha creato una nuova generazione per i Daft Punk, che li ha visti indossare per la prima volta i loro caratteristici costumi da robot; in precedenza avevano indossato maschere di Halloween o sacchetti di carta durante le apparizioni promozionali.[33]
In un'intervista rilasciata a Remix Magazine Online, il gruppo affermò che il nome dell'album Discovery deriva da un paragone da essi fatto con la fase di scoperta che si sperimenta nell'infanzia, simboleggiando la loro nuova attitudine giocosa e aperta nei confronti della musica.[34] Va notato infatti che alcuni brani presentano temi e campionamenti ripresi da canzoni dei tardi anni settanta e dei primi anni ottanta (e va anche notato che alcuni, per questo stesso motivo, hanno scambiato l'ordine delle lettere del titolo interpretandolo come "Very Disco", cioè molto influenzato dalla disco music).[30]
Nel 2001 venne pubblicato l'album dal vivo Alive 1997, che documenta in 45 minuti il concerto di Birmingham del 1997.[7]
2004-2007: Human After All e Alive 2007
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Nel 2005 è uscito Human After All, un album di 45 minuti consistente in dieci tracce e registrato in sole sei settimane.[35][36] Per la prima volta un lavoro dei Daft Punk non è stato accolto all'unanimità né dalla critica né dal pubblico. Su Metacritic la valutazione media è di 57, con un picco in altezza di 91 e in bassezza di 30.[37] Tale accoglienza non del tutto positiva è dovuta essenzialmente al particolare approccio dell'album, che si mostra più sperimentale rispetto a Discovery e spesso ripetitivo nei beat delle tracce. Nonostante ciò alcune canzoni dell'album sono diventate molto famose nelle discoteche, in particolare Robot Rock (remixata anche da Soulwax e Justice) e Technologic, utilizzata successivamente nel 2009 in collaborazione con Alfa Romeo per la pubblicità dell'automobile MiTo.[38][39] I singoli tratti dall'album sono stati Robot Rock, Technologic e Human After All. Questo album ha ricevuto una candidatura ai Grammy Awards 2006 come miglior album del genere elettronica dell'anno.[40]
Il 4 aprile 2006 venne pubblicata in versione CD/DVD la raccolta Musique Vol. 1 1993-2005.[41] Sono inoltre stati girati nuovi video per Prime Time of Your Life e Robot Rock.
Il 2006 ha segnato inoltre la prima esibizione dal vivo del gruppo a distanza di nove anni, precisamente al Coachella Valley Music and Arts Festival.[42] A tale evento è seguita una tournée in America del Nord, Europa e Giappone svoltasi tra il 2006 e il 2007; dalla data tenuta a Parigi è stato estratto l'album dal vivo Alive 2007, uscito il 20 novembre 2007 e accolto positivamente dalla critica specializzata, che ne ha elogiato lo spettacolo scenografico.[43] Il disco vantò un discreto successo commerciale in Francia e vinse un Grammy Award al miglior album dance/elettronico in occasione della 51ª edizione della manifestazione.[44][45]
2008-2011: Tron: Legacy
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2007 Kanye West ha campionato Harder, Better, Faster, Stronger nel suo singolo Stronger. I Daft Punk hanno fatto un'apparizione a sorpresa alla 50ª edizione dei Grammy Awards il 10 febbraio 2008, eseguendo una versione rielaborata di Stronger con West allo Staples Center di Los Angeles.[46] Nel 2008 il duo tornò a Parigi per lavorare su nuovo materiale. Winter lasciò anche il ruolo di manager per concentrarsi sulla sua etichetta Ed Banger Records e sul suo lavoro come Busy P, rivelando che il duo stava lavorando con una società non specificata di managememt con sede a Los Angeles.[47]
Il 20 ottobre 2010 i Daft Punk sono apparsi a sorpresa sul palco del Madison Square Garden durante l'esibizione dei Phoenix, con i quali hanno eseguito If I Ever Feel Better.[48] Durante il 2010 il duo è stato chiamato dalla Disney per produrre la colonna sonora del film Tron: Legacy, uscito il 29 dicembre, in cui hanno anche un piccolo cameo.[49] Il video musicale del brano Derezzed è stato trasmesso in anteprima su MTV Networks lo stesso giorno dell'uscita dell'album: il video, che vede l'attrice Olivia Wilde nei panni del personaggio di Quorra in riprese appositamente girate, insieme a immagini dei Daft Punk nella sala giochi di Flynn, è stato successivamente reso disponibile per l'acquisto su iTunes Store e incluso nelle versioni DVD e Blu-ray del film.[50] La colonna sonora è stata pubblicata il 22 dicembre, mentre il 5 aprile 2011 è uscito l'album contenente i remix della colonna sonora, Tron: Legacy Reconfigured.[51]
La Soma Records, casa discografica scozzese che lanciò il primo album dei Daft Punk Homework e i loro primi singoli, ha annunciato per il 19 settembre 2011 l'uscita di un CD con una canzone di tutti gli artisti che hanno fatto parte della casa discografica, tra cui i Daft Punk. Nella lista tracce figura un inedito del gruppo, intitolato Daft Drive.[52] Nell'ottobre del 2011 la rivista DJ Magazine li ha posizionati alla posizione 28 nella classifica dei 100 migliori DJ, salendo di 16 posizioni rispetto al piazzamento dell'anno precedente.[53]
L'11 marzo 2013 il duo australiano di musica elettronica Empire of the Sun, per ufficializzare il loro secondo album Ice on the Dune, ha pubblicato un trailer intitolato Discovery in onore dell'album dei Daft Punk, da cui hanno preso in parte lo stile.[54]
2011-2016: Random Access Memories
[modifica | modifica wikitesto]Nell'ottobre 2012 i Daft Punk hanno fornito un mix di 15 minuti di brani del musicista blues Junior Kimbrough per la sfilata di moda di Yves Saint Laurent di Hedi Slimane. Il duo ha poi iniziato la registrazione del loro quarto album in studio, nella quale sono stati coinvolti musicisti quali Julian Casablancas, Todd Edwards, DJ Falcon, Panda Bear, Chilly Gonzales, Paul Williams, Pharrell Williams, il frontman dei Chic Nile Rodgers e Giorgio Moroder.[55][56][57][58] Successivamente, il duo ha annunciato il proprio passaggio dalla Virgin alla Columbia Records.[59]
Il 26 febbraio 2013 il duo ha rivelato l'uscita del disco per il successivo 21 maggio e nella notte tra il 2 e il 3 marzo, durante il Saturday Night Live, ha lanciato la prima pubblicità inerente all'album, confermando la data di pubblicazione.[60] Il 23 marzo è stato rivelato il titolo, Random Access Memories,[61] e il 19 aprile è stato presentato il primo singolo Get Lucky, realizzato con Pharrell Williams alla voce e Nile Rodgers alla chitarra;[62] il brano è poi divenuto il primo del duo a piazzarsi in testa alle classifiche britanniche e la nuova canzone più ascoltata nella storia di Spotify.[63][64] Agli MTV Video Music Awards 2013, i Daft Punk hanno presentato in anteprima il trailer del loro secondo singolo Lose Yourself to Dance e hanno consegnato il premio per il Miglior video femminile insieme a Rodgers e Pharrell.[65] A dicembre è stato pubblicato il video del terzo singolo Instant Crush, diretto da Warren Fu e con la partecipazione di Julian Casablancas.[66]
Alla 56ª edizione dei Grammy Awards, Random Access Memories ha vinto il Grammy per il miglior album dance/elettronico, album dell'anno e miglior album non classico dal punto di vista tecnico, mentre Get Lucky ha ricevuto i premi di migliore performance pop di un duo/gruppo e di registrazione dell'anno. I Daft Punk si sono poi esibiti alla cerimonia con Stevie Wonder, Nile Rodgers, Pharrell Williams e i musicisti ritmici di Random Access Memories Nathan East, Omar Hakim, Paul Jackson Jr. e Chris Caswell.[67] Quella stessa sera il duo ha organizzato un grande afterparty presso il Park Plaza Hotel di Los Angeles, in compagnia di molte celebrità e senza possibilità di scattare fotografie.[68][69]
I Daft Punk hanno coprodotto il sesto album in studio di Kanye West, Yeezus (2013),[70] partecipando alla produzione dei brani On Sight, Black Skinhead, I Am a God e Send It Up.[71] Nel marzo 2014 hanno fornito delle voci aggiuntive al nuovo singolo di Pharrell Williams Gust of Wind.[72] Pochi giorni dopo, una canzone inedita dei Daft Punk, Computerized, è trapelata online. Il brano vede la partecipazione di Jay-Z e contiene il brano The Son of Flynn dalla colonna sonora di Tron: Legacy;[73] inizialmente era stata pensata come singolo promozionale per Tron: Legacy o come sigla dei titoli di coda, ma la canzone non è mai stata utilizzata nella versione finale del film.[74] Nell'aprile 2015 i Daft Punk sono apparsi in un breve tributo a Rodgers nell'ambito di un documentario sulla sua vita, Nile Rodgers: From Disco to Daft Punk,[75] mentre a giugno viene pubblicato il film Daft Punk Unchained.[76]
2016-2021: ultimi anni e scioglimento
[modifica | modifica wikitesto]Il 15 luglio 2016 durante un'intervista per Billboard, il vicepresidente della Republic Records Wendy Goldstein ha fatto trapelare alcune informazioni riguardanti la collaborazione tra il duo e il cantante R&B The Weeknd per l'incisione di due brani per l'album di quest'ultimo, Starboy.[77] I brani in questione, Starboy e I Feel It Coming, sono stati pubblicati come singoli rispettivamente il 22 settembre e il 17 novembre 2016.[78][79] In occasione dei Grammy Awards 2017, il duo e The Weeknd hanno eseguito dal vivo I Feel It Coming.[80] Nello stesso periodo, il duo ha aperto un negozio temporaneo a Hollywood, in California, dove sono stati esposti cimeli, opere d'arte e una collezione dei loro costumi.[81]
Negli anni successivi alle collaborazioni con Starboy, Bangalter e Homem-Christo hanno lavorato come produttori solisti partecipando a diversi progetti.[82][83][84][85] L'ultima produzione ufficiale del duo è il brano Overnight dei Parcels, pubblicato nel 2017 da Kitsuné Musique e Daft Trax.[86] Dal 9 aprile all'11 agosto 2019, alla Philharmonie de Paris è stata allestita una mostra elettronica basata sulla canzone Technologic dei Daft Punk, con costumi, chitarre e altri elementi.[87]
Il 22 febbraio 2021 il duo ha annunciato lo scioglimento attraverso un video pubblicato sul proprio canale YouTube, intitolato Epilogue e mostrante la scena conclusiva del loro film Daft Punk's Electroma.[88] La notizia ha portato a un'impennata delle vendite dei Daft Punk, con un aumento del 2.650% degli acquisti di album digitali.[89] Il loro amico e collaboratore Todd Edwards ha confermato che il duo ha continuato a lavorare separatamente; ha poi affermato che i membri avrebbero "intrapreso strade diverse", con Homem-Christo che avrebbe iniziato a lavorare nell'hip hop e Bangalter nel cinema.[90]
2022-2025: attività successive
[modifica | modifica wikitesto]Il 22 febbraio 2022, un anno dopo lo scioglimento, i Daft Punk hanno annunciato un'edizione per il 25º anniversario di Homework. L'edizione includeva un album di remix, Homework (Remixes), pubblicato anche separatamente. I Daft Punk hanno anche trasmesso in streaming su Twitch la loro esibizione al Mayan Theater di Los Angeles durante il loro Daftendirektour del 1997, inclusi alcuni filmati inediti del duo senza costumi. Nel corso del 2022 i Daft Punk hanno pubblicato alcuni "archivi" dietro le quinte dal DVD D.A.F.T. e dalle riedizioni degli album.[91]
Nel 2023 sono state commercializzate due nuove edizioni del quarto album Random Access Memories. La prima, uscita il 12 maggio 2023, presenta un secondo disco comprensivo di demo e inediti, oltre alla bonus track giapponese Horizon e il brano Infinity Repeating (2013 Demo),[92][93] mentre la seconda, denominata Drumless Edition, è stata distribuita il 17 novembre e si caratterizza per la totale assenza della batteria e delle percussioni, oltre a una copertina bianca.[94] Nell'aprile 2023, Bangalter ha pubblicato il suo primo lavoro da solista, la colonna sonora orchestrale per il balletto Mythologies. Durante un'intervista sul progetto, ha citato le sue preoccupazioni relative al progresso dell'intelligenza artificiale e di altre tecnologie come motivo della separazione dei Daft Punk, affermando: "Per quanto ami questo personaggio, l'ultima cosa che vorrei essere, nel mondo in cui viviamo, nel 2023, è un robot", aggiungendo inoltre che i Daft Punk non avevano voluto "rovinare la narrazione" mentre erano attivi, ma ora si sentivano più a loro agio nel rivelare parti del loro processo creativo.[95]
Il 22 febbraio 2024, terzo anniversario della loro separazione, i Daft Punk hanno annunciato una trasmissione su Twitch di Interstella 5555: The 5tory of the 5ecret 5tar 5ystem.[96] Una ristampa in vinile del singolo tratto da Discovery Something About Us è stata pubblicata in occasione del Record Store Day nell'aprile 2024.[97] Nel mese di giugno, una versione rimasterizzata in 4K con tecnologia AI di Interstella 5555 è stata presentata in anteprima al Tribeca Festival,[98] venendo proiettata nei cinema di tutto il mondo solo per un weekend a dicembre.[20]
Nel settembre 2025, il videogioco online Fortnite ha presentato la "Daft Punk Experience" virtuale, aggiungendo attività interattive, abiti dei Daft Punk e altri accessori. Presentato come il più grande evento musicale del videogioco fino ad oggi, è stato realizzato in collaborazione con Daft Life.[99][100][101]
Stile
[modifica | modifica wikitesto]Musica
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Lo stile eterogeneo dei Daft Punk ha sempre spaziato tra diverse varianti della musica da ballo elettronica, focalizzandosi principalmente sulla french house, di cui sono considerati esponenti di punta.[1][2][4][5] Hanno sovente fatto un largo uso di campionamenti tratti da brani pubblicati negli anni settanta e ottanta,[102] riprendendo inoltre le sonorità "robotiche" dei Kraftwerk e quelle "kitsch" del funk e della disco music.[103][104][105] Sono stati inoltre classificati esponenti di varie espressioni di musica dance, come la techno,[7] l'electro[106][107] e la progressive house.[6][108]
Nonostante questa premessa, la musica dei Daft Punk è cambiata di album in album. Se l'esordio Homework (1997) presenta un repertorio techno, acid house e funky,[109] il seguente Discovery (2001) si caratterizza per i brani più melodici e accessibili,[7][104][110] che grazie al contributo estetico di Interstella 5555, film d'animazione che funge da video dell'intero album, ispirerà la nascita di una corrente estetica e musicale che prende il nome di future funk, un sottogenere della vaporwave nato intorno al 2014.[111] Human After All (2005), dalle sonorità più rock, ha ricevuto giudizi controversi per l'ostentata ripetitività dei brani.[104] Nel quarto album Random Access Memories (2013), i Daft Punk rinunciano quasi del tutto ai campionamenti, omaggiando vari stili musicali diffusi negli anni settanta, come il funk, la disco music, il pop progressivo e il soul.[105][110] Gli altri lavori includono Alive 2007, che presenta mash-up di loro brani pubblicati nei primi tre album in studio,[112] e la colonna sonora di Tron: Legacy (2010), i cui brani sono stati definiti «metà Jean-Michel Jarre e metà Drexciya, o situazioni inverosimili tipo gli Stars of the Lid che suonano a una festa Disney».[113]
Immagine
[modifica | modifica wikitesto]Per la maggior parte delle apparizioni pubbliche e mediatiche, i Daft Punk indossavano costumi che nascondevano i loro volti.[114] Bangalter ha affermato che volevano che l'attenzione fosse concentrata sulla loro musica e che le maschere permettevano loro di controllare la propria immagine mantenendo l'anonimato e proteggendo la loro vita privata.[25][115] Ha inoltre affermato che il film del 1974 Phantom of the Paradise, in cui il protagonista indossa una maschera, è stato "il fondamento di gran parte della nostra arte".[116][117] I Daft Punk erano anche fan della band degli anni '70 Space, che indossava tute spaziali con caschi che nascondevano il loro aspetto.[118] Il mistero che circondava l'identità dei Daft Punk e i loro elaborati travestimenti hanno contribuito alla loro popolarità.[2]
I Daft Punk indossavano maschere durante le apparizioni promozionali negli anni '90.[2] Sebbene abbiano permesso a una troupe televisiva di riprenderli per un programma artistico francese, i Daft Punk non hanno mai parlato davanti alle telecamere.[119] Secondo Orla Lee-Fisher, responsabile marketing della Virgin Records UK, all'inizio della loro carriera il duo acconsentiva a farsi fotografare senza maschera solo mentre erano impegnati a fare i DJ.[120]
Nel 2001, i Daft Punk hanno iniziato a indossare costumi da robot per apparizioni promozionali e performance per Discovery, debuttando in una presentazione speciale durante il blocco Toonami di Cartoon Network.[121] I caschi sono stati realizzati da Paul Hahn della Daft Arts e dai registi francesi Alex and Martin,[122] con la collaborazione tecnica di Tony Gardner e Alterian Inc., che hanno prodotto vari effetti LED.[123] Inizialmente, entrambi i caschi erano dotati di parrucche, ma i Daft Punk le hanno rimosse pochi istanti prima di svelarle.[124] Bangalter ha in seguito affermato che i caschi emanassero abbastanza calore, ma che ormai ci aveva fatto l'abitudine;[125] successivamente, gli elmetti sono stati dotati di ventilatori per evitare il surriscaldamento.[126]
Con l'uscita di Human After All, i Daft Punk indossavano caschi semplificati e giacche e pantaloni di pelle nera disegnati da Hedi Slimane.[2] Sul set di Electroma, i Daft Punk sono stati intervistati dando le spalle alla telecamera, mentre nel 2006 hanno indossato dei sacchetti di stoffa sulla testa durante un'intervista televisiva,[127] affermando che l'uso delle borse di stoffa è stata una decisione spontanea, che riflette la loro volontà di sperimentare con la loro immagine.[128] I Daft Punk hanno indossato i loro costumi da robot durante le loro esibizioni ai Grammy Awards del 2008, 2014 e 2017. Durante la cerimonia del 2014, hanno ritirato i loro premi sul palco indossando quei costumi, mentre Pharrell e Paul Williams hanno parlato a loro nome.[129][130]
Apparizioni sui media
[modifica | modifica wikitesto]La popolarità dei Daft Punk è stata in parte attribuita alle loro apparizioni sui media mainstream.[2] Sono apparsi insieme a Juliette Lewis in uno spot pubblicitario per Gap, con il singolo Digital Love, e avevano l'obbligo contrattuale di indossare solo abiti Gap. Nel 2001, i Daft Punk sono apparsi in uno spot pubblicitario nella fascia oraria Toonami di Cartoon Network, promuovendo il sito web ufficiale di Toonami e i video musicali animati del loro album Discovery.[121] I video musicali sono poi apparsi come scene nel lungometraggio Interstella 5555: The 5tory of the 5ecret 5tar 5ystem, in cui i Daft Punk fanno un cameo nei panni dei loro alter ego robotici. Sono poi apparsi in uno spot televisivo indossando i loro copricapi dell'era Discovery per promuovere il cellulare Premini di Sony Ericsson, mentre nel 2010, i Daft Punk sono apparsi in alcuni spot pubblicitari Adidas per promuovere una linea di abbigliamento dedicata a Star Wars.[131] Successivamente il duo ha fatto una comparsata all'interno di Tron: Legacy nel ruolo dei DJ di una discoteca.[132]
Nel 2011 Coca-Cola ha distribuito bottiglie in edizione limitata disegnate dai Daft Punk.[133] In seguito, insieme a Courtney Love, sono stati fotografati per il "Music Project" della casa di moda Yves Saint Laurent, apparendo nei loro nuovi abiti con paillettes realizzati su misura da Hedi Slimane, mentre suonavano strumenti con corpi in lucite.[134] Nel 2013, Bandai ha lanciato sul mercato giapponese le action figure dei Daft Punk in concomitanza con l'uscita dell'album Random Access Memories.[135] Nello stesso anno, hanno fatto una rara apparizione pubblica al Gran Premio di Monaco 2013 a maggio, in rappresentanza del team Lotus, che ha gareggiato con auto decorate con il logo dei Daft Punk.[136][137]
Le riprese dell'esibizione dei Daft Punk al Festival di Coachella del 2006 sono state inserite nel film documentario Coachella: 20 Years in the Desert, pubblicato su YouTube nell'aprile 2020.[138] I Daft Punk avrebbero dovuto partecipare al programma The Colbert Report per promuovere Random Access Memories nell'agosto 2013, ma l'apparizione è stata cancellata a causa di obblighi contrattuali relativi alla loro partecipazione agli MTV Video Music Awards 2013 alla fine dello stesso mese. Secondo Stephen Colbert, i Daft Punk non erano a conoscenza dell'accordo e sono stati fermati dai dirigenti di MTV la mattina prima della registrazione.[139] Nel 2015, i Daft Punk sono apparsi insieme ad altri musicisti per annunciare la loro comproprietà del servizio musicale Tidal in occasione del suo rilancio.[140]
Eden, un film drammatico francese del 2014, ha come protagonista un appassionato di musica techno diventato DJ e poi tossicodipendente in via di recupero. Il film vede la partecipazione dei Daft Punk (interpretati da attori) in diverse fasi della loro carriera.[141] Il duo è poi comparso nel film biografico Piece by Piece di Pharrell Williams del 2024.[142]
Uso di componenti visive
[modifica | modifica wikitesto]I Daft Punk sono famosi per l'uso di componenti visive abbinate alle loro canzoni: alcuni dei video musicali ad esse legati sono stati diretti da registi di culto tra cui Spike Jonze e Michel Gondry. Inoltre, l'intero album Discovery ha fatto da colonna sonora al film d'animazione Interstella 5555, realizzato da Leiji Matsumoto, autore del celebre Capitan Harlock, protagonista dell'omonimo anime giapponese del 1978.
I due musicisti appaiono quasi sempre vestiti da robot. Bangalter ha spiegato: «Ci fu un incidente nel nostro studio. Stavamo lavorando con il campionatore e questo, esattamente alle 9:09 del 9 settembre 1999, esplose. Quando riprendemmo conoscenza, ci accorgemmo che eravamo diventati dei robot». Sono rarissime le fotografie che ritraggono i volti dei due musicisti, sebbene in precedenza non si vestissero da robot.
I Daft Punk hanno diretto e prodotto anche un film, Daft Punk's Electroma, presentato in anteprima al Festival di Cannes nel 2006. La trama è incentrata su due robot (che rappresentano i Daft Punk stessi) che, in questa avventura tenteranno in tutti i modi di diventare esseri umani.[143]
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]- 1997 – Homework
- 2001 – Discovery
- 2005 – Human After All
- 2013 – Random Access Memories
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]- D.A.F.T.: A Story About Dogs, Androids, Firemen and Tomatoes (1999)
- Interstella 5555 (2003)
- Daft Punk's Electroma (2006)
- Tron: Legacy (cameo) (2010)[144]
- Daft Punk Unchained (2015)
- Piece by Piece (2024)
Riconoscimenti (elenco parziale)
[modifica | modifica wikitesto]- 1998 – Nomination alla miglior registrazione dance per Da Funk[145]
- 1999 – Nomination alla miglior registrazione dance per Around the World[146]
- 2002 – Nomination alla miglior registrazione dance per One More Time[147]
- 2002 – Nomination alla miglior performance strumentale pop per Short Circuit[147]
- 2006 – Nomination al miglior album dance/elettronico per Human After All[148]
- 2009 – Miglior registrazione dance per Harder, Better, Faster, Stronger (Alive 2007)[149]
- 2009 – Miglior album dance/elettronico per Alive 2007[149]
- 2012 – Nomination alla miglior colonna sonora di un film, programma televisivo o altro media visuale per Tron: Legacy (Original Motion Picture Soundtrack)
- 2014 – Album dell'anno per Random Access Memories[150]
- 2014 – Miglior album dance/elettronico per Random Access Memories[150]
- 2014 – Miglior interpretazione pop di un duo o un gruppo per Get Lucky[150]
- 2014 – Registrazione dell'anno per Get Lucky[150]
- 2014 – Miglior registrazione di un album, non classico per Random Access Memories[150]
- 1997 – Nomination al miglior video innovativo per Da Funk[151]
- 1997 – Nomination alla scelta del pubblico internazionale per Around the World[151]
- 2013 – Nomination alla miglior canzone dell'estate per Get Lucky[152]
- 2014 – Miglior artista dance/elettronico[153]
- 2014 – Miglior album dance elettronico per Random Access Memories[153]
- 2014 – Nomination alla miglior canzone dance/elettronica per Get Lucky[154]
- 2014 – Nomination alla miglior canzone streaming per Get Lucky[154]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b (EN) Listverse Com, The Ultimate Book of Top 10 Lists, Ulysses Press, 2009, pp. 438.
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
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