Lion - La strada verso casa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lion - La strada verso casa
Lion film 2016.jpg
Dev Patel in una scena del film
Titolo originaleLion
Lingua originaleinglese, hindi, bengali
Paese di produzioneAustralia, Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno2016
Durata118 min
Generedrammatico
RegiaGarth Davis
SoggettoSaroo Brierley, Larry Buttrose (memorie)
SceneggiaturaLuke Davies
ProduttoreIain Canning, Angie Fielder, Emile Sherman
Produttore esecutivoAndrew Fraser, Daniel Levin, Andrew Mackie, Shahen Mekertichian, Richard Payten, Harvey Weinstein
Casa di produzioneSee-Saw Films, Aquarius Films, Screen Australia, Sunstar Entertainment, The Weinstein Company
Distribuzione in italianoEagle Pictures
FotografiaGreig Fraser
MontaggioAlexandre de Franceschi
MusicheVolker Bertelmann, Dustin O'Halloran
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Lion - La strada verso casa (Lion) è un film del 2016 diretto da Garth Davis.

Basato sul libro di memorie La lunga strada per tornare a casa, il film racconta la storia vera di Saroo Brierley che è interpretato da Dev Patel. Del cast fanno parte anche Rooney Mara, David Wenham e Nicole Kidman. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival del 2016, classificandosi al 2º posto al Premio del Pubblico.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Khandwa, India centrale, 1986: Saroo, cinque anni, secondogenito di una famiglia molto povera, che sopravvive con il suo fratello maggiore Guddu, raccogliendo metalli di scarto, chiede all'altro di poter lavorare di notte in una stazione nei pressi del loro villaggio natale. Saroo stanco ed esausto, viene lasciato per qualche ora a dormire su una panchina ma al risveglio non trova nessuno. Alla ricerca del fratello, il bambino sale erroneamente su un treno deserto che parte e non fa sosta, conducendolo a Calcutta, distante quasi 1 600 chilometri.

Sperduto nella caotica metropoli, non parlando la locale lingua bengali, Saroo sopravvive in strada. Ospitato da gente di malaffare, riesce a fuggire, per poi essere notato da un impiegato che parla la sua lingua hindi, e che lo porta a un commissariato perché, attraverso la pubblicazione della sua foto sui giornali, qualcuno possa riconoscerlo. Saroo è uno delle migliaia di bambini abbandonati e non gli resta che la strada dell'orfanotrofio, dove gli ospiti vengono trattati assai rudemente. Giunge un giorno un'assistente sociale, la quale grazie alla foto, si è interessata al suo caso, trovando presto una coppia di australiani disposti ad adottarlo. Saroo parte alla volta di Hobart, in Tasmania, dove cresce e diventa adulto.

All'età di 27 anni Saroo è uno studente universitario a Melbourne, con numerosi amici e affetti, anche indiani, ma non ha dimenticato le sue radici e la sua famiglia, per la quale prova un senso di colpa a causa della sua sparizione. Il giovane passa le sue serate su Google Earth alla disperata ricerca del suo villaggio natale, basandosi sui pochi ricordi che ha, nella flebile speranza di ritrovare la madre e i fratelli, finché finalmente riesce a rintracciare la stazione di partenza e quindi il suo villaggio. Decide di partire, avvertendo i genitori adottivi e, arrivato in India, raggiunge il villaggio d'origine, ritrova la sua vecchia abitazione e, chiedendo informazioni, viene infine condotto dalla madre: i due si ricongiungono tra le lacrime e Saroo viene quindi a conoscenza che suo fratello è morto il giorno stesso in cui lui si è perso, schiacciato da un treno.

Seguono i titoli di coda con un filmato autentico, in cui la madre adottiva e quella biologica di Saroo si incontrano.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono iniziate a gennaio 2015 a Calcutta, in India,[1] e sono proseguite a metà aprile, in Australia, nelle città di Melbourne e Hobart.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 10 settembre 2016 al Toronto International Film Festival[3] e successivamente al London Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma. È stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 25 novembre 2016 dalla The Weinstein Company,[4] mentre in Australia la distribuzione è iniziata il 19 gennaio 2017, e in Italia è stato distribuito il 22 dicembre 2016.[5]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Per il film Sia ha composto il brano Never Give Up, rilasciato come singolo promozionale.[6][7]

La colonna sonora è stata composta da Dustin O'Halloran e Hauschka ed è stata candidata per la migliore colonna sonora originale agli Oscar 2017.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Nicole Kidman, Dev Patel to Roar in India-set Survival Tale ‘Lion’, variety.com. URL consultato il 25 agosto 2016.
  2. ^ (EN) Lion: Tasmanian farmer hosts Nicole Kidman, Dev Patel for filming of Saroo Brierley story, abc.net.au. URL consultato il 25 agosto 2016.
  3. ^ (EN) Exclusive trailer premiere: Dev Patel's 'Lion' roars for awards season, usatoday.com. URL consultato il 25 agosto 2016.
  4. ^ (EN) Weinstein Co.’s ‘The Founder’ Moves To August; ‘Lion’ To Roar During Thanksgiving Week, deadline.com. URL consultato il 25 agosto 2016.
  5. ^ La scena indiana è in lingua originale sottotitolata mentre nel trailer è in Italiano.
  6. ^ (EN) Lion - La strada verso casa (2016) - Soundtracks, imdb.com. URL consultato l'8 maggio 2017.
  7. ^ (EN) Hear A New Bollywood-Inspired Sia Song ‘Never Give Up’, musicfeeds.com.au, 19 novembre 2016. URL consultato l'8 maggio 2017.
  8. ^ (EN) Directors Guild Film Nominations: ‘La La Land’, ‘Moonlight’, ‘Manchester’, ‘Arrival’ & ‘Lion’, deadline.com. URL consultato il 12 gennaio 2017.
  9. ^ David di Donatello 2017: tutte le nomination!, badtaste.it. URL consultato il 21 febbraio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENno2017022610 · WorldCat Identities (ENno2017-022610
Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema