Sette contro Tebe
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| Sette contro Tebe | |
| di Eschilo.
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| Tragedia
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Il giuramento dei sette capi |
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| Titolo originale | Ἑπτὰ ἐπὶ Θήϐας |
| Lingua originale | Greco antico |
| Ambientazione | Acropoli di Tebe, Grecia |
| Prima assoluta | 467 a.C. |
| Teatro: | Teatro di Dioniso, Atene |
| Premi |
Vittoria alle Grandi Dionisie del 467 a.C.
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Personaggi:
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Sette contro Tebe ( gr. Ἑπτὰ ἐπὶ Θήϐας / Heptà epì Thếbas) è una tragedia di Eschilo, rappresentata nel 467 a.C., la terza parte di una trilogia che trattava del ciclo tebano (Edipodia). Era preceduta, probabilmente, da Laio ed Edipo e seguita dal dramma satiresco Sfinge.
Indice |
[modifica] Trama
La tragedia narra della spedizione militare originata dalla lotta per il possesso del regno di Tebe, che, dopo la morte di Edipo, oppone Eteocle e Polinice, i due pretendenti al trono, fratelli di Antigone, .
Polinice, alla testa dell'esercito di Argo, reclama il trono, ingiustamente occupato da Eteocle. In effetti, i due fratelli si erano messi d'accordo per regnare a turno, ma Eteocle, una volta giunto sul trono, si era rifiutato poi di cederlo.
L'armata di Polinice si dispone ad ogni porta della città, ognuna protetta da un guerriero. I due fratelli nemici, nel corso di un combattimento tra loro due soli, finiscono per uccidersi a vicenda.
Mentre ad Eteocle vengono tributati gli onori funebri, a Polinice, considerato un traditore della sua patria, viene negata persino la sepoltura.
La sorella Antigone, infine, riuscirà ad ogni modo a seppellirlo.
[modifica] Il problema dell'autenticità
Secondo la critica, la tragedia sarebbe da considerarsi originale fino al verso 1005: dal verso 1006 fino alla fine, il testo sarebbe invece spurio. Ciò è dovuto al fatto che si cita una istituzione, i Probulai, che sarebbe stata istituita solo 50 anni dopo la data di composizione. per questo motivo si ritiene che dal verso 1006 in poi l'opera sia stata completata in epoca successiva.
[modifica] Bibliografia
- Persiani - Sette contro Tebe a cura di Giorgio Ieranò, testo greco a fronte. Mondadori, 1997 - ISBN 9788804555094
[modifica] Voci correlate
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