Archelao (Euripide)

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Archelao
Tragedia di cui restano frammenti
Maschera tragica conservata al Museo del Louvre a Parigi
Maschera tragica conservata al Museo del Louvre a Parigi
Autore Euripide
Titolo originale Ἀρχέλαος
Lingua originale Greco antico
Ambientazione Regno di Macedonia
Prima assoluta 408-406 a.C.
 

Archelao (Ἀρχέλαος) è un dramma di cui restano alcuni frammenti, composto dal tragediografo Euripide in onore del sovrano Archelao I di Macedonia. Euripide era andato a vivere nel Regno di Macedonia nel 408 a.C., lasciando Atene, ma morirà due anni dopo. È probabile che l'opera sia stata messa in scena per la prima volta in Macedonia e con Euripide ancora in vita, forse al teatro di Dion, ma su questo non abbiamo documentazione storica.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Argo, Archelao, figlio di Temeno e discendente di Eracle, è costretto dai fratelli ad abbandonare la patria e a recarsi in Tracia. Lì regna Cisseo che gli chiede aiuto nella guerra che sta combattendo, in cambio della mano della figlia. La guerra viene vinta, ma Cisseo è ora riluttante a mantenere la promessa, così ordisce un piano per uccidere Archelao. Questi, però, avvertito da uno schiavo, sventa il complotto e uccide Cisseo. Lascia poi la Tracia per recarsi in Macedonia, dove, in ottemperanza al volere di Apollo, fonda la città di Ege.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carpanelli, pagg. 162-163.
  2. ^ Avezzù, pag. 250.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]