Creonte
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Creonte è una figura della mitologia greca.
Figlio di Meneceo , fu re di Tebe, e fratello di Giocasta madre e sposa di Edipo. Quando la città di Tebe venne assalita dai Sette, Creonte fu costretto dal popolo a sacrificare ad Ares il figlio Megareo per far sì che la città avesse il favore degli dei.
Dopo la morte di Eteocle, allora re di Tebe, avvenuta in duello con Polinice, e in cui ambedue morirono, Creonte, fino allora tutore di Eteocle, ne divenne re con poteri assoluti impedendo finanche di dare una sepoltura onorevole sia ai suoi nemici che agli stessi membri della sua famiglia. Infatti quando Antigone, fidanzata del figlio Emone, volle dare sepoltura al fratello Polinice, egli la condannò a morte. Pare che per questo il figlio si uccise, mentre secondo un'altra versione del mito Emone fu divorato dalla Sfinge.
[modifica] Fonti
- Pseudo-Apollodoro, Biblioteca II, 4, 7 e 11 ; III, 5, 8 e III, 6, 7.
- Eschilo, Sette contro Tebe.
- Omero, Iliade IX, 84; Odissea XI, 270.
- Igino, Favole LXVII, LXXII.
- Pausania, Periegesi della Grecia I, 39.
- Sofocle, Sofocle, Edipo a Colono, Edipo re.

