Cadmo

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Cadmo il drago, anfora a figure nere dell'Eubea, circa 560-550 a.C., Musée du Louvre (E 707)

Cadmo è una figura della mitologia greca, figlio di Agenore re di Tiro e di Telefassa e fratello di Europa. È considerato il fondatore della città greca di Tebe.

Mito[modifica | modifica sorgente]

Quando la sorella Europa venne rapita da Zeus, il padre Agenore lo inviò coi fratelli Fenice e Cilice, alla sua ricerca, ordinando di non tornare prima d'averla trovata.

Cadmo iniziò recandosi presso l'oracolo di Delfi per avere consiglio. L'oracolo gli suggerì di interrompere la ricerca, poiché sarebbe stato il fondatore di una nuova città. Avrebbe dovuto seguire una vacca e, quand'essa si fosse fermata, lì edificare la città.

Di lì a poco Cadmo e i suoi compagni incrociarono una vacca diretta a oriente e la seguirono. L'animale si fermò solo al centro della Beozia: qui Cadmo decise di edificare la città. Nel frattempo volle sacrificare la vacca alla dea Atena, ma nel mentre i suoi compagni stavano per attingere l'acqua d'una sorgente lì vicina, il drago che la custodiva li attaccò.

Cadmo accorse e riuscì a uccidere il mostro, ma i suoi compagni erano tutti morti. Rimasto da solo, Cadmo decise di portare a termine comunque il sacrificio. Atena, per riconoscenza, gli comparve e gli suggerì di seminare i denti del drago. Cadmo lo fece e d'un tratto da ogni dente spuntò un uomo armato (gli sparti).

Hendrick Goltzius, Cadmo uccide il drago, circa XVII secolo

Cadmo lanciò astutamente dei sassi tra di loro che, credendosi assaliti, si scagliarono l'uno contro l'altro. Ne sopravvissero solo cinque, che aiutarono Cadmo a costruire la "Cadmea", la rocca della nuova città di Tebe.

Cadmo sposò Armonia, figlia di Ares e Afrodite, e al matrimonio fu presente l'intero Olimpo.

Dall'unione tra Cadmo e Armonia nacquero quattro bambine: Ino, Agave, Autonoe e Semele. Una di loro, Agave, sposò Echione (uno degli sparti) e il loro figlio, Penteo, in seguito ereditò il regno del nonno Cadmo. Ebbe anche un figlio Polidoro, da cui discendono i Labdacidi (Labdaco, Laio e Edipo).

In vecchiaia Cadmo e Armonia, quando Dioniso distrusse la casa reale (vedi Menadi), furono esiliati in Illiria dove furono trasformati in serpenti[1].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Al suo nome è in qualche modo collegata l'origine di un'antica espressione proverbiale: vittoria cadmea
  • Cadmo è anche il nome di un famoso boia al tempo di Orazio (Satire 1, 6, verso 39)
  • Nell'Universo fumettistico della DC Comics esiste un progetto che porta il nome di Cadmo: il Progetto Cadmus. Il nome deriva dal personaggio di Cadmo, in quanto negli stabilimenti del Progetto vi si creano dei cloni umani geneticamente modificati con DNA alieno per poterne sviluppare i poteri metaumani.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Euripide, Baccanti

Bibliografia essenziale[modifica | modifica sorgente]

  • Roberto Calasso, Le nozze di Cadmo e Armonia, Milano, Adelphi, 1991. ISBN 88-459-0814-3.
  • Maria Rocchi, Kadmos e Harmonia. Un matrimonio problematico, Roma, L'Erma di Bretschneider, 1989. ISBN 88-7062-648-2.

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