Odisseo trafitto

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Odisseo trafitto
Tragedia perduta
Statua di Sofocle
Statua di Sofocle
Autore Sofocle
Titolo originale Ὀδυσσεὺς ἀκανθοπλήξ
Lingua originale Greco antico
 

Odisseo trafitto (greco antico: Ὀδυσσεὺς ἀκανθοπλήξ) è il titolo di una tragedia perduta scritta da Sofocle. L'opera, di cui rimangono frammenti, è incentrata sull'episodio della morte di Odisseo per mano del figlio illegittimo Telegono.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Telegono, figlio nato dall'unione tra Odisseo e Circe durante la permanenza del primo sull'isola della maga, divenuto grande, decide di partire alla ricerca del genitore. Arrivato ad Itaca, dopo una lite trafigge a morte Odisseo, senza sapere che è il re dell'isola e suo padre. In seguito verranno celebrati i matrimoni tra Telegono e Penelope e tra Telemaco e Circe.[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A. Claybourne, Gods, goddesses, and mythology, Volume 11, Marshall Cavendish, 2005, pp. 1032–1039, ISBN 978-0-7614-7559-0.
  2. ^ F. Ahl, Troy: from Homer's Iliad to Hollywood epic, Wiley-Blackwell, 2007, p. 172, ISBN 978-1-4051-3183-4.